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Under 18

In estate l'Inter se l'è lasciato sfuggire, oggi si è consacrato ed è a un passo dallo Scudetto

Andrea Semenza si sta rivelando fondamentale per la Spal: «Ci ho sempre creduto»

Andrea Semenza

Andrea Semenza: a sinistra in maglia Spal, a destra in maglia Inter

Ieri Nicolò Zaniolo, oggi Willy Gnonto, domani Andrea Semenza. La lista dei rimpianti dell'Inter si arricchisce di un altro nome, accasatosi alla Spal lo scorso agosto e divenuto in fretta uno dei punti fermi dell'Under 18, formazione che sabato al Lillo del Duca di Ascoli si giocherà la finale Scudetto. Se il rimpianto Zaniolo è ormai acqua passata, quello Gnonto - distintosi nelle ultime settimane con la maglia della Nazionale di Roberto Mancini - rappresenta il presente e probabilmente sarà seguito da quello Semenza, visto l'exploit che il classe 2004 sta avendo con la maglia degli estensi. Ma partiamo dalla fine. Stadio Lillo del Duca di Ascoli, in campo per la semifinale Scudetto Roma e Spal. Un gol su rigore di Puletto fa cantare i biancocelesti e rappresenta la ciliegina sulla torta in una partita dove è stata la qualità dei singoli a fare la differenza: dall'estro di Dell'Aquila alla fisicità di Contiliano, passando per l'intraprendenza di Boccia e arrivando all'imprevedibilità e alla velocità di Semenza.

Andrea Semenza in azione durante la semifinale contro la Roma

SEMIFINALE

La prestazione dell'ex interista è da incorniciare: in avvio serve l'assist per Boccia che porta all'intervento fuori tempo di Chesti, fa letteralmente impazzire Leonardo D'Alessio e sulla sinistra fa praticamente quello che vuole; nella ripresa stringe i denti, si sacrifica anche in fase di non possesso ma ciononostante riesce anche a farsi vedere dalle parti di Baldi poco prima del 20'. Non senza brividi (vedi la doppia occasione capitata a Falasca e Chesti a tempo praticamente scaduto), Pezzopane de l'Aquila fischia tre volte ed è festa Spal: le lacrime di Abati, la corsa sotto la tribuna di tutta la rosa estense e il consueto volo in area del tecnico Pedriali. A riassumere perfettamente quanto fatto dagli estensi ci ha pensato proprio Andrea Semenza, che nel post gara ha dichiarato: «Ci siamo meritati questa finale, abbiamo lavorato molto e io ci ho sempre creduto. Ora però manca ancora una partita: la prepareremo come abbiamo fatto con tutte le altre, andremo a giocarcela con il nostro spirito».

IL PERCORSO DELLA SPAL

  • POSIZIONE REGULAR SEASON: 3ª
  • PUNTI: 56
  • PARTITE VINTE: 17
  • PARTITE PAREGGIATE: 5
  • PARTITE PERSE: 8
  • GOL FATTI: 83
  • GOL SUBITI: 54
  • PLAYOFF: Spal-Torino 4-1
  • SEMIFINALE: Roma-Spal 0-1

Andrea Semenza in maglia Inter

VETERANO

Parole da veterano per un talento che, nonostante la giovane età (ha compiuto 18 anni lo scorso maggio), può dire di star vivendo una vera e propria seconda giovinezza dopo il trasferimento a Ferrara. Un cambio di casacca che porta con sé diversi interrogativi, soprattutto sponda Inter: perché lasciarsi sfuggire un prospetto di questo tipo? La risposta potrebbe essere scontata e racconterebbe di una cosiddetta scelta tattica, visto che le qualità di Semenza non si sarebbero sposate con il 4-3-1-2 sul quale Zanchetta ha puntato per tirar fuori il meglio dai nerazzurri. Ma qui un secondo quesito vien da sé, specie prendendo in considerazione il percorso dell'Inter e le difficoltà evidenziate durante la stagione: un Andrea Semenza in più, magari anche fuori ruolo, avrebbe potuto dare il suo contributo? La risposta è senza dubbio affermativa. All'Under 18 interista, eliminata ai playoff dalla Fiorentina, è mancato soprattutto estro e fantasia dal centrocampo in su: le prestazioni di Quieto hanno sopperito solo in parte la mancanza di un giocatore tecnico, veloce e capace di saltare l'uomo creando superiorità numerica. Ma ormai, come suol dirsi, quel che è fatto è ormai fatto.

Andrea Semenza ai tempi dell'Inter

PAROLE

Il primo ad averlo capito è lo stesso Semenza, che parla così del suo approdo alla Spal: «Quando ho firmato conoscevo già il valore e l'importanza di questa squadra, soprattutto nel settore giovanile. Poi, guardando le facce concentrate di tutti, allenatore, staff e squadra, ho visto voglia di lavorare e il nostro duro lavoro ha portato i propri frutti». Secondo il classe 2004 la differenza l'ha fatta l'aspetto mentale, un dettaglio rilevante che lo ha poi spinto a crederci dal primo secondo: «È tutta una questione di approccio e mentalità. Appena ho visto come si lavorava, ero convinto che saremmo potuti arrivare fino in fondo. Così è stato e siamo orgogliosi». Testa ma anche piedi, precisamente il destro. Quello di Semenza è un mix di raffinatezza e potenza, capace di mettere a segno 11 gol (10 in campionato, uno nei playoff contro il Torino) e di prendersi sulle spalle l'intero reparto offensivo della Spal.

SCHEDA E NUMERI DI ANDREA SEMENZA

  • ANNO: 2004
  • PIEDE: Destro
  • RUOLO: Esterno sinistro
  • SKILLS: Velocità, dribbling, tiro
  • PRESENZE: 32
  • MINUTI GIOCATI: 2468
  • GOL: 11
  • MEDIA VOTO: 6.9
  • SOSTITUZIONI IN: 2

Andrea Semenza in maglia Piacenza

NUMERI

Nulla di nuovo per un attaccante esterno che la porta l'ha sempre vista, come confermano i numeri e il percorso al Piacenza e all'Inter. La trafila con gli emiliani si è conclusa come meglio non avrebbe potuto, ovvero con uno Scudetto. È il giugno del 2019 e con 7 gol dagli ottavi di finale in poi - di cui 2 nella finalissima contro la Paganese e uno in Supercoppa contro la Roma - trascina i biancorossi sul tetto d'Italia, guadagnandosi di diritto la grande chiamata dell'Inter. Tra i nerazzurri colleziona un totale di 28 presenze e 12 gol, spalmati in due stagioni chiaramente condizionate dallo stop forzato dei campionati. Nella stagione 2019/2020 brilla con l'Under 16, in quella successiva fa lo stesso con l'Under 17, esordisce anche con l'Under 18 ma si rivela l'ultima in maglia Inter. Dopodiché la Spal, piazza che l'ha accolto a braccia aperte fin da subito, mettendolo al centro del progetto e affidandogli le chiavi della corsia di sinistra. La risposta non si è fatta attendere e racconta di 32 presenze (sempre presente, solamente due volte subentrato dalla panchina), 2468 minuti giocati, 11 gol messi a segno e una media voto di 6.9. Il tutto dominando sulla corsia di sinistra, saltando costantemente l'uomo e dando sempre quel qualcosa in più alla manovra: per buona pace dell'Inter e per fortuna della Spal.

LA CARRIERA DI ANDREA SEMENZA (SGS)

  • PIACENZA
  • INTER
  • SPAL
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