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Under 18

Doppio vantaggio buttato via e Inter rimontata: Zefi e Quieto non bastano ai nerazzurri

Un autogol di Aidoo riapre la gara, Valenti firma il 2-2: il Verona si salva ed esce imbattuto da Giussano

Inter-Verona

INTER-VERONA UNDER 18 • È di Kevin Zefi il primo gol dell'anno in casa nerazzurra

Una gara vibrante e divertente che termina con il risultato di 2-2 quella Inter e Verona. Dopo una prima fase di esplorazione sono i nerazzurri a rompere gli indugi con una splendida rete di Zefi che proprio a 10 minuti dalla fine della prima metà di gara sblocca la partita in favore dei suoi con un tiro a giro imparabile. A inizio ripresa i milanesi incrementano il vantaggio con un tiro preciso a potente di Quieto, il migliore dei suoi, ma dopo soltanto tre minuti arriva l’inaspettato autogol formato da Aidoo che rimette gli scaligeri sui giusti binari. Il Verona riprende fiducia e al 22’ della ripresa riesce a trovare il pareggio con una rete da attaccante vero di Valenti: i ragazzi di Sammarco vanno addirittura vicino al 3-2 con solo la traversa a impedirgli di completare la rimonta. Finisce quindi in pareggio una bella partita che vede le due squadre affrontarsi a viso aperto e senza esclusione di colpi. 

PRESSIONE CASALINGA

Inter e Verona riprendono il loro cammino nel campionato U18 carichi di aspettative e desiderosi di mettere subito a referto i primi 3 punti della propria stagione. L’Inter parte con un piglio aggressivo tentando di mettere sotto pressione gli avversari con una manovra avvolgente con ampio coinvolgimento dei mediani e degli esterni, anche se la difesa degli scaligeri riesce a reggere la pressione: in particolare è Larsen ad essere coinvolto nelle manovre di recupero palla e ripartenza. Al 7’ arriva la prima occasione per gli ospiti con una punizione battuta da Dalla Riva: la palla spiove a centro area ma il colpo di testa di Diao Balde la fà terminare sul fondo. Il Verona comincia ad alzare i giri presentendosi con più insistenza dalle parti di Tommasi; i nerazzurri cercano allora di accelerare la circolazione di palla e al 15’ si propongono con un buon gioco offensivo che premia Zefi, il quale riesce ad entrare in area palla al piede: la pressione difensiva però lo costringe ad allungare il pallone che finisce così tra le braccia di un attento Marchetti. Ma ecco che il Verona arriva vicinissimo al gol: è Diao Balde a liberare un sinistro formidabile dalla lunga distanza che si stampa sulla traversa e rimbalza a pochi centimetri dalla linea di porta. L’Inter però è tutt’altro che remissiva e pochi minuti dopo conquista una punizione invitante per il fallo che Nwanege è costretto a spendere per fermare Diallo: a incaricarsene è Quieto che calcia con precisione ma senza conferire la giusta traiettoria per impensierire Marchetti. La squadra di Zanchetta però è in crescita e al 35’ arriva il gol che la porta in vantaggio: Quieto conduce una grande incursione dal lato sinistro e apre per il centro area, la difesa ospite non riesce del tutto a pulire la zona di pericolo e nella frenesia dell’azione la palla arriva sui piedi di Zefi che apre il destro e con un gran tiro a giro segna l’ 1-0. Il Verona sembra perdere un po’ di smalto nei minuti successivi ma  proprio mentre il recupero si avvicina alla fine va vicinissimo al gol con Diao Balde che approfitta dell’uscita avventata di Tommasi per tirare in porta, ma il pallone termina di poco a lato del palo. 

RIVALSA E RIMONTA

Inizia con grande grinta il secondo tempo del Verona che si propone da subito con Valenti che strappa il pallone alla difesa nerazzurra e si invola verso la porta: Tommasi però è bravo a coprire lo specchio schermando il tiro del numero 11 con il proprio corpo. Nonostante le buone intenzioni degli scaligeri è l’Inter a mettere di nuovo la palla in rete poco dopo: al 3’ da una punizione battuta dalla sinistra dell’area si sviluppa una rocambolesca rete di passaggi che porta il pallone sui piedi di Quieto, che apre un tiro preciso e potente che si insacca alle spalle di Marchetti. Una disattenzione dei nerazzurri riapre però quasi immediatamente la gara: Aidoo cerca di appoggiare il pallone al proprio portiere ma nel farlo imprime troppa forza al colpo di testa che scavalca un sorpreso Tommasi e rimette la partita sul 2-1 al 6’. Al 16’ il Verona va vicinissimo al raddoppio grazie a un ottimo gioco a due tra il Diao Balde e Valenti, con il primo che trova una grandissima linea di passaggio per l’imbucata del compagno: Tommasi è costretto a fare gli straordinari per coprire lo specchio della porta. I ragazzi di Sammarco sono in forte crescita e al 22’ riescono finalmente ad acciuffare  gli avversari trovando il raddoppio grazie alla rete fulminea di Valenti, abilissimo a toccare la palla quanto basta per spingerla in rete approfittando del caotico mischione nei pressi della porta di Tommasi. L’Inter ora sembra frastornata e poco dopo rischia anche di subire la terza rete: è solo la traversa della propria porta a tenerli ancora in piedi. A dare una scossa ai nerazzurri è il neo entrato Ciuffo che apre un buon tiro nei pressi dell’area avversaria ma il pallone termina pochi centimetri sopra la traversa. La stanchezza inizia a farsi sentire e calano le nette occasioni da gol, che si fanno più diradate con l’incedere dei minuti nonostante l’innegabile impegno da parte di entrambe le squadre: uno degli ultimi tentativi porta la firma del Verona sotto forma di una punizione che però termina molto oltre la zona di pericolo. L’Inter prova a farsi sotto un’ultima volta facendo circolare la palla e cercando a più riprese il tiro della vittoria, tuttavia il muro scaligero regge molto bene e la partita termina con un corretto 2-2

IL TABELLINO

INTER-VERONA 2-2
RETI (2-0, 2-2): 35’ pt Zefi (I), 3’ st Quieto (I), 6’ st aut. Aidoo (I), 22’ st gol Valenti (V).
INTER (4-3-1-2): Tommasi 6.5, Aidoo 6, Motta 6, Bovo 6 (20’ st Ciuffo 6.5), Stante 6.5, Alexiou 6, Ricordi 6.5, Berenbruch 6, Diallo 6 (39’ st Vedovati sv), Quieto 7.5 (25’ st Tamiozzo 6), Zefi 7. A disp. Bonardi, Miconi, Casani, Castegnaro, Baldelli, Mazzola. All. Zanchetta 6.
VERONA (3-5-2): Marchetti 6.5, Nwanege 6.5, Piantedosi 6 (19’ st Nitri 6), Dalla Riva 6, Basilisco 6, Golin 6.5, Larsen 6.5, Dobrev 6.5 (41’ st Trevisan sv), Diao Balde 7, Formichetti 6.5, Valenti 7 (30’ st Napolitano sv). A disp. Budau, Zanetti, Preta, Ciontos Tiberiu, Personi, Eke. All. Sammarco 6.5.
ARBITRO: Rossini di Torino 6.
AMMONITI: Nwanege (V), Basilisco (V), Diallo (I).

LE PAGELLE

INTER

Tommasi 6.5 Tendenzialmente incolpevole sulle reti subite, riesce a mettersi in mostra siglando due ottimi interventi che salvano il risultato. 
Aidoo 6 Sfortunato sull’autogol, per il resto disputa una buona partita cercando di restare lucido.
Motta 6 Parte bene ma con l’incedere dei minuti perde un po’ della brillantezza che lo contraddistingue nella prima metà di gara. 
Bovo 6 Buona prova di leadership la sua unita a scelte intelligenti in fase di costruzione. 
20’ st Ciuffo 6.5 Passa per i suoi piedi quella che è probabilmente la miglior occasione dei suoi nella fase finale della partita. 
Stante 6.5 Lavora bene in difesa dove chiude diverse traiettorie pericolose degli avversari. 
Alexiou 6 Come parte della squadra comincia molto bene ma tende a perdere lucidità nella fase di rimonta avversaria. 
Ricordi 6.5 Aggiunge imprevedibilità alla manovra muovendosi tra le linee e ampliandosi in ala quando deve ricevere il pallone. 
Berenbruch 6 Buon lavoro di raccordo a centrocampo dove smista bene i palloni che gli arrivano. 
Diallo 6 Non riesce a dare mostra al 100% delle sue capacità ma comunque lavora bene i palloni che gli arrivano. (39’ st Vedovati sv).
Quieto 7.5 Firma la seconda rete dei suoi, ma non solo: è molto bravo nel verticalizzare per le due punte e nel propiziare molte delle occasioni dei nerazzurri conducendo la palla con tecnica e rapidità.
25’ st Tamiozzo 6 Entra in un momento concitato e fa quello che può per aiutare la squadra. 
Zefi 7 Suo il gran gol che apre le marcature, dà prova di grande spirito combattivo sino al triplice fischio. 
All. Zanchetta 6 I suoi ragazzi partono molto bene ma dopo aver subito il primo gol perdono un po’ di spirito rischiando in diverse occasioni. 

VERONA

Marchetti 6.5 Fa il possibile sui gol subiti e ogni volta che riesce si fa trovare pronto sui tentativi avversari. 
Nwanege 6.5 Attento e preciso nei recuperi fino all’ultimo minuto, anche se non è sempre chirurgico nelle aperture e nelle ripartenze. 
Piantedosi 6 Difensore di presenza, sa far valere il fisico anche nei contrasti più serrati.
19’ st Nitri 6 Buon apporto alla partita e alla squadra, si fa notare per la grinta messa in campo. 
Dalla Riva 6 Piede preciso al servizio della squadra anche se sul finale paga un po’ dazio per la fisiologica stanchezza. 
Basilisco 6 Guida bene la propria squadra anche nei momenti più concitati fino al meritato pareggio. 
Golin 6.5 Lavora bene con i compagni di reparto e tiene sempre botta alle incursioni nerazzurre. 
Larsen 6.5 Molto coinvolto sia nelle fasi offensive, dove sa portare bene palla e agevolare la manovra, sia in quelle difensive, dove si prodiga per recuperare palloni e far ripartire il gioco. 
Dobrev 6.5 Suo l’assist che porta al gol del pareggio. Bravo anche nelle operazioni di raccordo ma sopratutto nel mettere in campo la giusta grinta. (41’ st Trevisan sv). 
Diao Balde 6.5 È una vera minaccia per gli avversari: bravo sia come terminale che nel lavoro di sponda. 
Formichetti 6 Buona presenza in campo dove cerca sempre di coinvolgere ed attivare il fronte offensivo. 
Valenti 7 Nel primo tempo si vede poco, nel secondo invece è uno dei protagonisti arrivando anche a segnare la rete del pareggio. (30’ st Napolitano sv).
All. Sammarco 6.5 I suoi ragazzi partono bene ma si perdono nella fase centrale della gara: tuttavia non si perdono mai d’animo a riescono prima ad accorciare il vantaggio e poi a trovare il pareggio. 

ARBITRO

Rossini di Torino 6 Ammonisce senza esagerare e riesce ad evitare che gli animi si scaldino troppo durante la gara.

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