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Under 18

Gol di tacco di sinistro, un capolavoro di Esposito fa gioire l'Italia

L'attaccante dell'Inter, fratello di Salvatore e Sebastiano, decide la prima delle due amichevoli contro la Serbia: sabato la rivincita

Francesco Pio Esposito

Francesco Pio Esposito esulta con la maglia Azzurra dopo aver segnato il gol partita (credit foto www.figc.it)

Con un gol fantascientifico di Francesco Pio Esposito, l'Italia Under 18 porta a casa una vittoria per 1-0 contro i pari età della Serbia nelle prime delle due amichevoli organizzate in questa settimana. La rete decisiva del match la firma l'attaccante dell'Inter, fratello di Salvatore e Sebastiano, con una perla assoluta al 27' del secondo tempo: sul cross basso dalla sinistra del romanista Graziani, il bomber si esibisce in un colpo di tacco "alla Crespo" - ma di sinistro - che lascia di stucco il diretto marcatore e pure il portiere avversario. Palla in fondo al sacco e vittoria per la Nazionale del ct Daniele Franceschini. Sabato alle 14:30, sempre al "Gran Sasso d’Italia" di L'Aquila, andrà in scena la rivincita.

La formazione di Daniele Franceschini schierata prima dell'amichevole contro la Serbia (foto figc.it)

IL CAPOLAVORO DI PIO

Un gol da vedere e rivedere, che conferma quante qualità abbia il centravanti classe 2005 dell'Inter e dell'Italia. Un gol che risolve una sfida ben giocata dagli Azzurrini, i quali però non riuscivano a trovare il modo - un po' per imprecisione e un po' per sfortuna - di scalfire la difesa dei serbi. Poi la giocata di Graziani che va via sulla sinistra e il gol di tacco di Esposito e togliere la castagne dal fuoco di un match in cui l'Italia aveva anche colpito due legni con Kevin Bruno del Sassuolo, uno dei migliori in campo. La partita è condotta dai ragazzi di Franceschini, che però nel primo tempo nonostante la mole di gioco prodotta non riescono a sfondare: anzi è Magro a dover effettuare una parata importante su Milosevic a pochi minuti dall'intervallo. Il portiere della Lazio è costretto a ripetersi - ancora su Milosevic - a inizio ripresa, poco dopo il palo scheggiato da Bruno. Il ct inserisce forze fresche al quarto d'ora con l'atalantino Palestra, Milani e Bolzan al posto di Serra, Saiani e l'interista Owusu. È la tripla mossa che dà nuova linfa al gioco dell'Italia che al 27' trova il gol partita firmato da Esposito. Nel finale gli Azzurrini legittimano il vantaggio con Bruno che colpisce una clamorosa traversa al termine di un batti e ribatti in area di rigore dopo la bella azione dalla destra di Palestra.

IL TABELLINO

ITALIA-SERBIA 1-0
RETE: 27’ st Esposito (I).
ITALIA (4-3-1-2): Magro; Serra (14’ st Palestra), Domanico (31’ st D'Avino), Diop, Saiani (14’ st Milani); Parravicini, Ripani, Graziani (31’ st Nuamah); Bruno (43’ st Rosetti); Esposito (43’ st Presta), Owusu (14’ st Bolzan). A disp. Borriello, Calligaris, Romani, Bovo, Quieto, Delle Monache. All. Franceschini.
SERBIA (3-4-1-2): Lijeskic; Simic (34’ st Vojvodic), Majstorovic (17’ st Stojanovic), Serafimovic; Djekic (34’ st Nedeljkovic), Vukicevic, Stankovic (40’ st Aleksic), Bukinac (34’ st Kovacev); Dzodic (17’ st Radonjic); Milosevic (34’ st Simin), Bubanj (34’ st Ivic). A disp. Mitrovic, Mirosavic, Vasiljevic. All. Krivokapic.
ARBITRO: Gabriele Scatena (Italia).
ASSISTENTI: Pierpaolo Chiarella e Luca Chiavaro (Italia).
QUARTO UFFICIALE: Giorgio Di Cicco (Italia).
AMMONITI: Simic (S), Milani (I), Esposito (I), Ripani (I).

LE PAROLE DEL CT

«Si è sempre contenti dopo una vittoria - il commento di Daniele Franceschini a figc.it - soprattutto se supportata da una bella prestazione. I ragazzi hanno dimostrato carattere, personalità e di saper soffrire. Abbiamo iniziato bene il nostro percorso anche se ci sono cose da migliorare. Bello il gol di Esposito, altrettanto bella l’azione di Graziani che ha favorito il vantaggio. Quando riesci a creare – conclude il tecnico Azzurro – è più facile raggiungere la vittoria».

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