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Torre de Roveri Under 19: la rivoluzione del tecnico Davide Melis sul modello di Ancelotti e Guardiola

Davide Melis Torre de Roveri Under 19
In questa stagione il Torre de Roveri Under 19, squadra molto giovane, è allenata dal nuovo tecnico Davide Melis. I biancazzurri hanno esordito perdendo di misura per 2-1 in casa contro il Costa di Mezzate, avversaria decisamente più esperta capace di risolvere la partita con un bel colpo di testa su calcio d'angolo a due minuti dallo scadere del match. Nella formazione casalinga era già schierato titolare il giovanissimo terzino destro classe 2004, Marco Lebbolo, una delle tante note positive di una stagione stoppata presto. A segno in favore della squadra di Melis, in quella partita, l'attaccante e unico fuoriquota Giordano Bergamelli, già aggregato anche alla Prima squadra, con un gran destro in area avversaria, favorito dal bell'assist di Davide Taschini. Il tecnico ricorda l'esordio: « Nella sconfitta iniziale hanno inciso anche la differenza di età tra i ragazzi e i loro avversari, la differenza dal punto di vista fisico, e il divario nel livello d'esperienza in campo». Melis racconta della sua avventura sulla panchina: « Ho iniziato cinque anni fa, come vice-allenatore della Scuola Calcio del Torre de Roveri, e ho seguito per due anni sia gli Esordienti che i Giovanissimi di questa società. Quest'anno mi hanno chiesto di allenare la Juniores. In passato ho giocato a calcio da esterno destro, proprio nel Torre de Roveri, nella Prima Squadra che all'epoca militava in Terza Categoria. Attualmente lavoro da magazziniere in un'azienda metalmeccanica nel bergamasco. Mi ispiro a Carlo Ancelotti, perché per me è il numero uno nello stabilire sempre un buon dialogo con i suoi giocatori, e allo spagnolo Josep Guardiola del Manchester City, che crede nella finalizzazione favorita soprattutto da un costante possesso di palla». Melis dialoga molto su diversi aspetti dell'ambito tecnico con il suo vice Donal Lazzarini. Il dirigente accompagnatore, Simone Bonfanti, aiuta durante gli allenamenti a gestire una rosa composta da 23 giocatori, cura l'aspetto amministrativo e fa spesso anche da massaggiatore. Il dirigente Giuseppe Lussana si occupa invece dell'aspetto magazzino e delle divise della squadra, completando uno staff tecnico che funziona a meraviglia. Il direttore sportivo è Manuel Lussana, e il responsabile del settore giovanile Valentino Patelli segue anche la Scuola Calcio. Il presidente Cristoforo Giorgi è spesso presente sia agli allenamenti che alle partite, in cui Ernesto Ardenghi fa da guardalinee. Osserva l'allenatore: « Siamo una società giovane in cui ci conosciamo tutti da tanti anni e questa è la nostra forza». [caption id="attachment_242962" align="aligncenter" width="900"] Torre De Roveri, la dirigenza del club Torre De Roveri, la dirigenza del club[/caption] Il capitano del Torre de Roveri Under 19 è il centrocampista centrale Alessandro Ardenghi, un calciatore molto dotato tecnicamente, dal buon controllo di palla e fisicamente prestante, che si allena già anche con la Prima Squadra, mentre il vice è il difensore centrale Jury Marenzi, pedina fondamentale della retroguardia dal buon senso della posizione in campo e dal lancio lungo " alla Bonucci". Tra i pali il bravo Davide Bonfanti, che ha coordinato bene la difesa nella prima di campionato, preparato in allenamento da Paolo Viganò, un ex compagno di squadra del tecnico, che precisa: « Purtroppo abbiamo a disposizione solo un portiere. In caso di sua assenza e nostra necessità, ho comunque la possibilità di convocare i ragazzi dell'Under 17». Il Torre de Roveri è dotato di un buon reparto offensivo, anche per merito di Giordano Bergamelli, che ha realizzato una rete contro il Ranica, e due contro il Curno nel Torneo Bonacina, e del centravanti fiscamente dotato e promettente Claudio Guerra, abile soprattutto nel gioco di sponda. Molto validi anche gli attaccanti esterni Davide Taschini, un mancino rapido e tenace, e Michele Ghirardi, infallibile dal dischetto. Secondo Melis, la fase difensiva è quella che va migliorata di più: « In gara abbiamo molte difficoltà centralmente, il centrocampo dovrebbe supportare maggiormente la difesa. In occasione dei calci d'angolo avversari, i nostri centrocampisti difensivi dovrebbero seguire il pallone con più concentrazione». A centrocampo, il dinamico e fisicamente prestante Alessio Biava e il volenteroso e vigoroso Lorenzo Lussana. Melis rivela: « In seguito alle prime gare, ho cambiato sistema di gioco optando per il 4-2-3-1, in cui il trequartista dietro rinforza al meglio la prima punta. In partita chiedo sempre ai ragazzi il rispetto verso gli avversari e gli arbitri, e di giocare sempre il pallone, impostando l'azione anche da dietro, anziché buttarla via. Ho condiviso la sospensione dei campionati allo scopo di arginare questa emergenza sanitaria, ma i ragazzi l'hanno presa male perché il calcio, la scuola e le relazioni sociali mancano tantissimo. Penso che gli allenamenti individuali a giuste distanze gioveranno alla tecnica del singolo, ma mancherà in generale il gioco di squadra e il ritmo partita. In caso di ripresa, tra i nostri obiettivi quello di tenere unito il gruppo, facendolo crescere in campo, e impostando una precisa idea di gioco in quest'anno di costruzione, e anche di poter far giocare in futuro dei ragazzi in Prima squadra nel campionato di Prima Categoria». [caption id="attachment_242963" align="aligncenter" width="900"] Valentino Patelli, responsabile del Settore Giovanile del Torre De Roveri Valentino Patelli, responsabile del Settore Giovanile del Torre De Roveri[/caption] [caption id="attachment_242964" align="aligncenter" width="600"] Torre de Roveri Under 19: Donal Lazzarini Torre de Roveri Under 19: Donal Lazzarini[/caption] [caption id="attachment_242965" align="aligncenter" width="600"] Torre de Roveri: l'entrata del campo Torre de Roveri: l'entrata del campo[/caption]
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