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Carobbio Under 19: l'efficacia tattica del gioco di squadra secondo il tecnico Michele Frasca

Carobbio Under 19 Frasca
In questa stagione il Carobbio Under 19, allenato dal nuovo tecnico Michele Frasca, ha esordito con la sconfitta casalinga per 2-0 contro l' Aurora Trescore, subendo il primo gol su rigore e il secondo in contropiede. Nella formazione di Frasca, formata in prevalenza da ragazzi nati nel 2003, giocano cinque fuoriquota, e in occasione della prima di campionato sono stati convocati anche dei giocatori dall'Under 17 a conferma del buon lavoro del club sul proprio vivaio. L'allenatore motiva l'inizio tendenzialmente critico: « In quella partita non abbiamo dimostrato un buon gioco di squadra, abbiamo creato cinque occasioni da gol in cui non siamo riusciti a andare a segno. Non siamo partiti bene, ma è anche normale visto che non abbiamo avuto modo di giocare amichevoli pre-stagionali, che ci avrebbero preparato ad affrontare meglio il ritmo partita. I ragazzi sono nuovi e provengono tutti da squadre diverse, e mi occorreva tempo per stabilire i ruoli in cui avrebbero potuto esprimere efficacemente le loro potenzialità». Il capitano del Carobbio è il bravo centrocampista difensivo Paolo Frasca, un vero leader della squadra, e il vice-capitano è Tommaso Tebaldi. Frasca racconta della sua avventura sulla panchina: « Due anni fa ho allenato i Pulcini di questa società nel campionato CSI, e ho ricevuto dei ringraziamenti anche da parte dei genitori per la mia buona gestione del gruppo. Da quest'anno seguo la Juniores, formata da ragazzi educati e volenterosi, e mi sono trovato dinnanzi a giocatori in piena fase adolescenziale. Un allenatore affermato che mi piace? Roberto De Zerbi del Sassuolo, perché fa assumere il senso di responsabilità alla sua squadra, e Carlo Ancelotti dell'Everton, per il suo dialogo tranquillo e diretto con i calciatori». Nella prima di campionato la difesa biancazzurra si è comportata al meglio, e le sezioni centrali di ogni reparto sono efficaci. Frasca osserva precisando: « Ma occorre maggior sintonia e comunicazione, e dovremmo migliorare nelle fasi di non possesso palla, in cui anche gli attaccanti dovrebbero arrivare più rapidamente sui primi palloni. Quando sarà possibile, lavoreremo ancora molto a livello di tattica individuale, e sull'uno contro uno in fase difensiva. In allenamento svolgiamo esercizi prevalentemente con il pallone, compresi quelli finalizzati a rinforzare la tenuta atletica». Tra i pali l'esperto Fabio Oberti, fisicamente prestante che supporta al meglio la squadra, preparato in allenamento da Alessandro Legname. In difesa i terzini Harman Preet Singh e soprattutto Taranjeet Singh, un classe 2003 che svolge buone coperture, veloci ripartenze, ed è molto abile anche nel crossare. A centrocampo Nicolò Locatelli e Kevin Archetti, che gioca bene sia di destro che di sinistro, ed è dotato dal punto di vista balistico, come il grintoso e vigoroso mediano Marco Martinelli, che effettua recuperi di palla fondamentali, e Davide Lorenzi che calcia delle belle punizioni. I protagonisti della fase offensiva sono Silvio Prelashi e il rapido Sebastiano Razzi Lodetti. Il tecnico spiega: « Adotto il 4-4-2, ma vorrei giocare anche con un sistema di gioco che rende la prima punta maggiormente incisiva sottoporta. Il nostro programma di preparazione prevede esercitazioni tecniche collettive, giochi di posizione, partite libere o a tema, e allenamenti a tirare più precisamente in porta». Il dirigente accompagnatore Alessandro Legname segue in partita l'aspetto magazzino e sanitario, allo scopo di soccorrere eventuali giocatori infortunati. Il responsabile del settore giovanile e direttore sportivo è Ermes Gagni. Frasca: « Ci conosciamo da tempo, e insieme intendiamo tenere unito il gruppo, per poter gestire in futuro una rosa più ampia». Il massaggiatore è Luca Bonomi, lo stesso della Prima Squadra. Il presidente della società Manuel Toti e il vice Ermes Gagni, sono sempre presenti in allenamento e alle gare. In merito alla sospensione dei campionati, Frasca ritiene: « La priorità è la tutela della salute generale. Gli allenamenti individuali a giuste distanze limitano il divertimento del gioco collettivo del calcio. Penso che potrebbero essere utili per i Pulcini, allo scopo di insegnare loro meglio le tecniche di base, ma credo che per l'Under 19 e gli Allievi siano più idonei esercizi almeno in coppia, nonostante dovrebbe sempre prevalere il principio del gioco di squadra». Conclude l'allenatore: « In caso di ripresa della stagione, i ragazzi dovranno migliorare la prestazione, essere rispettosi verso avversari e arbitri, e amici fra loro anche al di fuori del calcio. Credo che potrebbero terminare il campionato in media classifica, e intendo prepararne alcuni per farli poi giocare in Prima Squadra, nel campionato di Terza Categoria».
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