Cerca

Levate Under 19: i segreti tattici della fase conclusiva svelati dal tecnico Simone Finassi

Levate Under 19
In questa stagione il Levate Under 19, allenato dal nuovo tecnico Simone Finassi, ha esordito subendo una sconfitta casalinga per 5-1 contro il Boltiere. L'unica rete dei biancazzurri è stata realizzata dall'attaccante Lorenzo Ongis, che ha anticipato il portiere avversario con un bel pallonetto al limite dell'area, favorito da un rilancio lungo proveniente dal reparto difensivo. Finassi osserva, e motiva l'inizio critico del campionato, attualmente sospeso: « In generale i ragazzi sono tutti molto educati e rispettosi, ma in campo hanno spesso delle difficoltà a impostare le azioni partendo da dietro, e anche ad effettuare dei passaggi di prima. Nella ripresa della prima stagionale, ho notato un calo fisico e atletico nei miei giocatori, che faticavano a correre in una giornata ancora molto calda. Dopo averla riaperta però siamo calati a abbiamo perso anche fiducia nelle nostre potenzialità». Nel Trofeo Bonacina la formazione di Finassi ha pareggiato per 4-4 contro la Pradalunghese. L'allenatore racconta della sua esperienza sulla panchina: « Alleno da cinque anni, e ho iniziato seguendo i Dilettanti a 7 nell'Unione Sportiva Villaggio degli Sposi nel campionato CSI. Sono stato anche al timone della Juniores del Torre de Roveri nel campionato FIGC, esperienza della quale porto con me ottimi ricordi come ad esempio la vittoria inaspettata per 2-1 contro l'allora capolista Uesse Sarnico, in cui giocammo con molta tenacia e vigore. In passato ho giocato a calcio da attaccante, anche negli Esordienti della Polisportiva Colognola e nei Giovanissimi dell'Oratorio Grumello del Piano. Attualmente lavoro da operaio in una ditta di apparecchiature elettroniche nel bergamasco». Il capitano del Levate è il bravo difensore Alessandro Cazzulani, fisicamente prestante, autorevole in campo e verso i compagni. Tra i pali il volenteroso e unico portiere Mattia Mora. I biancazzurri hanno un buon reparto difensivo: oltre al capitano, giovano delle efficaci marcature di Alberto Ardito, e del buon controllo di palla da parte di Nicholas Brogni, Nicolò Macetti e Gabriele Gelfi, abili soprattutto nell'impostazione delle azioni. A centrocampo Davide Bonacina, valido nei colpi di testa, il temerario Alessandro Russo dal buon possesso di palla, e i rapidi Alessandro Colombo e Alessandro Zucchinali, che effettuano spesso recuperi di palla fondamentali, e hanno già svolto allenamenti anche con la Prima Squadra. I protagonisti della fase offensiva sono Lorenzo Ongis e il trequartista Sean Aleksej Donzelli. Spiega il tecnico: « In partita ci occorre una punta fisicamente prestante che protegga il pallone in caso di difficoltà della squadra, allo scopo di calare la pressione avversaria, far rifiatare i compagni e garantire una buona e veloce ripartenza. In attacco la prima punta dovrebbe guardare la porta tentando di segnare, e la seconda dialogare con i compagni allo scopo di impostare l'azione offensiva più decisiva. Il secondo attaccante è utile anche a sostituire il primo, e ha un ruolo più tecnico, nonostante sia possibile adattare anche un centrocampista centrale, nel sistema di gioco che prevede le due punte. Mi ispiro all'ex allenatore atalantino Stefano Colantuono, per la grinta che trasmetteva sempre ai suoi giocatori, e all'attuale neroblù Gian Piero Gasperini, dagli interessanti metodi tattici, e il gioco rivolto alla fase conclusiva. In gara adotto il 3-5-2, in cui il difensore in mezzo dovrebbe organizzare l'azione, e gli altri due invece svolgere marcature a uomo e a zona più vigorose. Ai ragazzi dico sempre di divertirsi giocando senza timore, ma con il massimo dell'impegno». In allenamento Finassi è supportato dai vice-allenatori Paolo Masotti, per l'aspetto atletico, e da Daniele Arici per l'ambito tecnico e tattico. Il dirigente accompagnatore Pier Giuseppe Taminelli si occupa della gestione partita, dell'aspetto magazzino delle divise, e dell'amministrativo delle distinte e dei tesserini. Il presidente della società è Diego Colombi, il vice Michele Nozza, sempre presente ai match in casa, il direttore sportivo Walter Mora. In merito alla sospensione dei campionati Finassi considera: « Credo che sia una conseguenza della ripartenza prematura di questa stagione. Se i campionati fossero iniziati successivamente, i ragazzi sarebbero stati psicologicamente più tranquilli, e si sarebbero allenati meglio senza il timore del contagio. Le esercitazioni individuali a giusta distanza sono utili per la tecnica individuale, ma violano il principio del calcio come sport di contatto, in cui è essenziale anche il ritmo partita. Tra i miei obiettivi quello di migliorare in generale la prestazione dei giocatori, che in caso di ripresa, potrebbero anche terminare la stagione in media classifica, far cogliere loro il senso ludico del calcio, e prepararne alcuni per farli giocare in Prima Squadra nel campionato di Terza Categoria».
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400