Cerca

Coppa Lombardia Under 19

Valtenesi, che poker! La squadra di La Maestra distrugge il Capriolo grazie ad un super Rabhani, per Belussi sconfitta amara

Nel girone 18 grande debutto dei gardesani che a Manerba ottengono subito un netto successo e mirano dritti al passaggio di turno

Tutto troppo facile per la formazione guidata da Simone La Maestra, che in questa occasione ha festeggiato il ritorno in campo in una partita ufficiale con una netta vittoria ai danni del Capriolo (4-0). La formazione gardesana è riuscita per tutto il primo tempo ad attaccare esternamente ed a contenere gli avversari nella fase di non possesso, di fatto costringendoli a cercare la via del lancio lungo per abbozzare ad una qualche soluzione. Una sorta di equilibrio virtuale, dunque, quello sul terreno di gioco, anche perché gli undici di Belussi sono parsi in evidente difficoltà in fase di costrutto e hanno palesato un notevole ritardo di preparazione. Non è un caso che i granata siano rimasti in gara solo 45 minuti, limitando in questo frangente i danni, certo, per poi sciogliersi come neve al sole nella ripresa. A indirizzare la sfida sulla strada verso il Garda ci ha pensato al 23’ della prima frazione Premoli, bravo nel capitalizzare al meglio dagli undici metri un rigore procurato in precedenza da Reggiani. Un piccolo vantaggio a metà tempo che ha iniziato ad incrinare le certezze di Agosti e compagni, via via sempre più in affanno e a corto di idee. Belussi, d’altro canto, poteva contare soltanto su una rosa risicata e dalle tante assenze. Così nella ripresa dentro Lanzini, Zanni, Lancini e Brescianini nelle fila ospiti, ma la vera differenza la faceva La Maestra mandando nella mischia Rabhani. Quest’ultimo segnerà le sorti del mach e stroncherà definitivamente le tenue resistenze avversarie, grazie ad una grande tripletta personale. La prima rete su grande assistenza di Goffi, la seconda superando l’estremo Ferraresi nell’uno-contro-uno, la terza di testa su cross vellutato di Pellegrini: per l’attaccante il meglio del proprio repertorio. Capriolo non più pervenuto, stremato dal tanto caldo e da gambe ancora imballate per via dei carichi di lavoro: questa comunque la cartolina finale da Manerba del Garda.

Da segnalare la prova di Simone Pasini, classe 2005, il quale con una rovesciata ha sbattuto sul palo a partire fuori causa, mostrando il suo biglietto da visita ai ragazzi più grandi in questa sua prima volta con loro. Poi, ovviamente, menzione speciale per Aiman Rabhani, che ha letteralmente cambiato la gara con i 3 gol. Solo un allenamento per lui alle spalle, da qui la scelta di schierarlo a partita in corso. Ma rimane pedina fondamentale e ad oggi sembra pienamente recuperato dopo i malesseri passeggeri derivanti dal vaccino in settimana. Al termine, il commento del tecnico gialloverde La Maestra: «Loro mai pericolosi, continuavano a lanciare e questo è stato merito dei nostri ragazzi che non li facevano giocare: puntavamo ad attaccare, ammortizzando così le sortite avversarie. Noi bravi ad uscire sulla prima pressione rendendo davvero difficile al Capriolo la costruzione. Così loro hanno provato a lanciare alle spalle della nostra difesa ma devo dire proprio “bravi” ai miei. Certo, confrontandomi con Belussi, ho saputo che anche loro avevano tante defezioni, per questo in realtà loro hanno fatto solo un tiro su punizione nella ripresa ma fondamentalmente non sono mai stati veramente insidiosi». Il tecnico esterna anche tutta la sua soddisfazione per la prima gara ufficiale dopo il lungo periodo ai box, queste le parole:« Molto soddisfatto di questa prima uscita ufficiale, ad essere pignoli e cercare l’ago del pagliaio ci sono ancora difetti, vero, sopratutto nel controllo di palla, ma stavolta voglio solo complimentarmi coi ragazzi. Inoltre non c’era molta emozione per questo debutto, settimana scorsa avevamo già fatto un’amichevole contro la Team Out (persa 3-1, ndr), ma quella volta non siamo entrati in campo, avevamo avuto un atteggiamento completamente diverso che non mi era piaciuto. Stavolta invece abbiamo dimostrato di esserci quando lo vogliamo davvero: abbiamo fatto la differenza». Ora la Valtenesi punterà a dare continuità al suo cammino in coppa già dal prossimo weekend, quando sarà - forse - già tempo di verdetti contro l’Atletico Castegnato, anch’esso vincente sul Centrolago.

IL TABELLINO

VALTENESI-CAPRIOLO 4-0
RETI 23’ pt rig. Premoli (V), 20, 31’, 39’ st Rabhani (V).
VALTENESI (4-4-2) Quarena, Valdini (24’ st Bocchio), Baruffaldi, Gotti, Soncina (41’ Giacomini), Lavello, Pasini (31’ st Pellegrini), Mutti, Premoli (8’ st Rabhani), Reggiani (16’ st Muhaj), Simoni. All. Simone La Maestra.
CAPRIOLO (4-4-2) Ferraresi, Pagani, Sbardella, Paderno, Seye (29’ st Lanzini), Duina, Zanuzzi, Armanelli (15’ st Zanni), Agosti (35’ st Brescianini), Marchetti, Fumagalli (10’ st Piceni). A disp. Gueye, Bonardi. All. Alessandro Belussi.
AMMONITI Muhaj e Lavello (V), Padeno e Agosti (C).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400