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Coppa Lombardia Under 19

Baggio-Idrostar: a Fiore basta De Angelis per espugnare il Kennedy

Partita equilibrata che premia la maggior convinzione degli ospiti, trascinati alla vittoria dal loro numero 9

Juri De Angelis Idrostar Under 19

Juri De Angelis con il suo gol ha deciso la prima sfida di Coppa in casa del Baggio

Inizia con una vittoria in trasferta la Coppa Lombardia per l’Idrostar. Risultato alla fine dei conti giusto quello maturato sul campo del Baggio grazie alla rete di De Angelis. Il numero 9 sigla l’unico gol della gara che consegna tre punti alla squadra di Andrea Fiore. Subito una particolarità con l’Idrostar costretto a far giocare Stellato con la numero 20 dall’inizio per la ‘scomparsa’ della 11, che molto probabilmente è rimasta a Cesano Boscone. 

Passo lento. Gara bloccata con il Baggio che prova a imbastire la manovra ma si scontra puntualmente sull’ottima e organizzata fase di non possesso della formazione di Andrea Fiore. Al 13’ rischio in fase di impostazione per Fiori che però riesce a cavarsela e servire Sertorio, lancio lungo che supera Jidovu e apre la strada a Ventura che riesce a entrare in area dal lato corto, ma il suo sinistro è sbilenco e si perde lontano dalla porta di Saviello. Baggio che prova ad alzare il baricentro, usando quasi sempre il binario Artale-Giovagnoli, ma senza effettivi pericoli per la porta di Fiori. A sporcarsi i guanti è, invece, Saviello, che deve deviare in calcio d’angolo una punizione dai 25 metri di Surace, bravo a calciare una traiettoria velenosa a scendere. La prima occasione per i padroni di casa arriva al 32’ con capitan Monaco che di sinistro non trova la porta dal limite dell’area. Altra opportunità per l’Idrostar che sfrutta un errore in disimpegno di Jidovu, troppo sicuro palla al piede, con Stellatto che ne approfitta rubando palla e superandolo in velocità. Il numero 20 entra in area, salta altri due avversari e tenta il sinistro a chiudere sul primo palo, conclusione che gli rimane però sul mancino e permette a Saviello di allungarsi sulla destra e bloccare senza troppa fatica. Nessun cambio nell’intervallo con il canovaccio tattico che non cambia: Idrostar più deciso e pericoloso sin da 7’. Punizione dalla trequarti battuta con un calcio deciso e rasoterra da parte di Lucarelli su cui per poco non arriva Surace, che si trovava in posizione regolare e a pochi passi da Saviello.

De Angelis la decide. Numero uno del Baggio che deve impegnarsi al 12’ per respingere la punizione di Surace dai 20 metri che era riuscito a superare la barriera avversaria con il suo destro a giro indirizzato sul palo lontano. Un errore in disimpegno difensivo, non il primo, condanna il Baggio allo svantaggio. Rinvio di testa non perfetto di Jidovu, che regala il possesso a Stellato, molto bravo stoppare e imbucare fra i centrali per De Angelis che si presenta da solo davanti a Saviello e apre il piattone per battere il portiere. Idrostar che ha subito l’occasione per mettere in ghiaccio la partita con una discesa imperiosa di Bulgari, ma il numero 4 sbaglia per due volte l’ultima giocata, prima il cross basso e poi la conclusione dal vertice dell’area piccola, che viene deviata in calcio d’angolo. L’occasione del pareggio arriva al 43’ sul destro di Bottini ma è provvidenziale Alessio Fiore che riesce a respingere a pochi passi dalla linea di porta. È la prima e unica occasione che il Baggio riesce ad avere per arrivare al pareggio. Può festeggiare l’Idrostar che inizia la stagione con una vittoria di misura in trasferta senza concedere gol.

IL TABELLINO

Baggio-Idrostar 0-1
Rete: 20’ st De Angelis (I).
Baggio (4-3-3): Saviello 6.5, Aquilano 5.5, Artale 6.5, Lattanzio 6, Jidovu 5, Longhi 6 (16’ st Corsaro 5.5), Giovagnoli 6, Bottin 6.5, Scarpenti 5.5 (39’ Pasotto 6), Monaco 5.5 (11’ st Ballestrelli 5.5), Mahrous 5.5 (39’ st Ceccarelli sv). A disp: Finelli, Fortilizio. All. Vecchi 5.5.
Idrostar (4-2-3-1): Fiori 6, Sertorio 5.5, Fiore Al. 7, Bulgari 6.5 (45’ st Pagnozzi sv), Marzi 6.5, Lucarelli 7, Ventura 6.5, Nidasio 6, De Angelis 7 (25’ st Sawires 6), Surace 6.5, Stellato 7 (37’ st Martinangeli sv). A disp: Portulano, Sitro, Mastropaolo. All. Andrea Fiore 6.5.
Arbitro: Mello di Milano 6.
Ammoniti: Marzi (I), Aquilano (B), Pagnozzi (I), Jidovu (B).

 

LE PAGELLE

BAGGIO
Saviello 6.5 Qualche conclusione dalla distanza che disinnesca con tranquillità e risolutezza.
Aquilano 5.5 Spinge poco e una volta che Ventura passa a giocare dalla sua parta va in difficoltà.
Artale 6.5 Destro di piede che gioca a sinistra, quindi costretto a venire spesso dentro al campo. Nonostante questo spinge con continuità e prova a creare qualche pericolo all’Idrostar.
Lattanzio 6 Nessun fronzolo, al contrario del suo compagno di reparto Jidovu, e di conseguenza nessun pericolo fatto vivere dalle sue parti.
Jidovu 5.5 Per sua fortuna le due palle perse quando sembrava in vantaggio non portano al vantaggio degli ospiti, anche se i brividi rimangono.
Longhi 6 Surace lo mette in difficoltà con la sua rapidità, ma alla fine riesce a cavarsela abbassando la sua posizione di un paio di metri, andandosi così a schiacciare sui due centrali di difesa. 
16’ st Corsaro 5.5 Non riesce a entrare in partita.
Giovagnoli 6 Prova a metterla sul piano della foga agonistica, ma l’Idrostar oggi è superiore in tutto.
Bottin 6 Staziona sul binario dove il Baggio prova a spingere e quindi per coprire le avanzate di Artale mantiene la posizione recuperando anche qualche pallone potenzialmente pericoloso.
Scarpenti 5.5 Si fa male al polso dopo pochissimi minuti e questo lo condiziona fino al cambio prima del duplice fischio.
39’ Pasotto 6 Prova a fare a sportellate con quasi tutta la retroguardia avversaria conquistando anche qualche pallone prezioso. L’unica pecca è che lui le palle dovrebbe buttarle in rete, ma non ha possibilità di farlo.
Monaco 5.5 Dal 10 che indossa la fascia di capitano si ci aspetta sempre qualche giocata offensiva di livello, cosa che lui non riesce a fare.
11’ st Ballestrelli 5.5 Come Corsaro non cambia il corso degli eventi con la
Mahrous 5.5 Qualche bella sgroppata sulla destra che però non riesce a sortire l’effetto sperato. (39’ st Ceccarelli sv).
All. Vecchi 5.5 Poche trame offensive di rilievo per permettere in difficoltà l’Idrostar e qualche errore di misura con la palla ai piedi che alla fine dei conti decidono la partita.

IDROSTAR
Fiori 6
Non deve esibirsi in nessun difficile intervento. Conclude la gara praticamente con i guanti intonsi.
Sertorio 6 Non lascia quasi mai la posizione e i risultati si vedono visto che dalle sue parti il Baggio non sfonda.
Fiore Al. 7 Piccolo ma roccioso sembra essere la definizione perfetta per il terzino sinistro di Fiore che non si fa pregare quando trova spazio davanti a sè. Decisivo nel finale con la respinta decisiva sul tiro a botta sicura di Bottini.
Bulgari 6.5 Peccato per quella doppia occasione che non riesce a sfruttare dopo una grande corsa sulla sinistra. (45’ st Pagnozzi sv).
Marzi 6.5 Pomeriggio tutto sommato tranquillo per il centrale di Fiore che non sbaglia un intervento anche se non è chiamato a grandi chiusure.
Lucarelli 7 Presenza sia fisica che vocale. Si fa sentire con la voce e i muscoli per tutti i 90 minuti
Ventura 6.5 Sia a destra che a sinistra crea problemi ai due terzini. Prova a calciare con una certa frequenza, ma senza trovare il bersaglio grosso.
Nidasio 6 Presidia la mediana con efficacia e senza correre grossi brividi.
De Angelis 7 Ha una palla da calciare in porta e non la sbaglia mostrando sangue freddo davanti al portiere avversario. Tanto lavoro di raccordo con il centrocampo per permettere agli esterni di trovare spazi nell’uno contro uno. (25’ st Sawires 6).
Surace 6.5 Il folletto con la maglia numero 10 sciolina calcio in tutte le zolle di campo. Peccato per il destro mal calibrato che gli fa buttare via qualche pallone da calcio piazzato.
Stellato 7 Il numero 20 gli porta bene visto che serve l'assist decisivo per De Angelis con i giri giusti che manda in porta praticamente con la palla il compagno. (37’ st Martinangeli sv).
All. Fiore 6.5 Vittoria conquistata grazie a una prestazione decisa e senza errori. Il gol di De Angelis nasce da un pressing alto seguito dalle intenzioni chiare che i suoi calciatori hanno nella testa.

ARBITRO
Mello di Milano 6 In qualche occasione potrebbe lasciar correre per la norma del vantaggio invece che fischiare subito. Alla fine dei conti non commette errori.

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