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Coppa Under 19

Barona Sporting 1971-Rozzano: ad aprirla il rigore di Maiorana che spiana la strada al poker dei ragazzi di Crippa

Quattro reti per gli ospiti che conquistano la prima vittoria dopo il 4-1 della prima giornata

Barona Sporting 1971

La formazione casalinga in posa prima dell'inizio della gara contro il Rozzano

Al campo di via San Paolino va in scena uno spettacolo con protagonista il Rozzano che si porta a casa un personalissimo poker che non lascia scampo agli avversari. Dopo alcuni minuti iniziali di assoluto equilibrio tra le due squadre, infatti, gli ospiti riescono a sbloccare il risultato grazie ad un rigore segnato da Maiorana, il quale dà il via libera per aprire le danze ai suoi. Nei primi quarantacinque minuti avvengono tre dei quattro gol messi a segno in questa giornata, ad opera di Ravarini e Gargano; l'ultimo è di Scrivanti nel corso del secondo tempo, che chiude definitivamente i giochi per il Barona. Dopo una prima giornata da dimenticare, in cui perse 4-1, il Rozzano fa così sapere di essere ancora presente e vigile e di riuscire a portare a casa il risultato senza troppi intoppi. 

Ad Maiora(na). La partita parte con il guizzo giusto per entrambe le squadre, intente a coprire bene le varie parti del campo, a combattere e a conquistare palla per arrivare al gol. Nei primi minuti il match è intenso ed in perfetto equilibrio. È dei primi secondi, ad esempio, il bel uno contro uno tra il Belluccio e il Ravarini, il quale riesce a portare a casa una copertura in area che ferma la corsa ed i giochi dell'avversario. Ma la stabilità dura poco perché già nel corso del 7' arriva il primo gol: tutto parte dal numero 7 della Barona Belluccio che commette fallo sull'avversario Cassotti, che va a terra. L'arbitro assegna un calcio di rigore al Rozzano, prontamente battuto e segnato da Maiorana. Dopo questa prima rete, la padrona di casa perde lentamente terreno e nonostante le buone giocate dei singoli, gli errori si fanno sentire e penalizzano non poco la squadra di Musco. Ed infatti il secondo gol non tarda ad arrivare: dopo appena dodici minuti, ecco arrivare il piedino fatato di Ravarini che porta i suoi sul 2-0. Tutto parte da un corner assegnato al Rozzano: il numero 4 in quel frangente si trova nella mischia che si è venuta a creare in area di rigore e riesce ad inquadrare lo specchio della porta mandando il pallone nell'angolino, dove l'estremo difensore avversario non arriva. Le occasioni non finiscono qui: è il caso del trio formato da Gargano, Maiorana e Pavesi, che intorno al 25' sfiorano la terza rete. Il numero 10 insieme a Gargano riescono a pressare ed a rubare palla agli avversari, prendendoli in contropiede: è proprio in quel momento che Maiorana stesso, avvicinatosi di qualche metro all'area di rigore, prova ad andare al tiro, che però si rivela essere troppo lungo; ecco, quindi, che interviene Pavesi, che nel frattempo era salito per dare man forte ai propri compagni, ma svirgola e alza troppo il pallone che finisce oltre la traversa. 

Scrivanti mette il punto. Non è ancora finito il primo tempo quando arriva il terzo gol ad opera di Gargano: siamo al 34', il pallone viene buttato in mezzo alla mischia che si è venuta a creare in area di rigore. Il numero 7 si trova in posizione favorevole, aggancia e prova il tiro: si rivela essere la mossa vincente visto che il pallone entra dritto in rete senza lasciare scampo al portiere. I primi quarantacinque minuti si chiudono sul 3-0: alla ripresa il primo brivido arriva al 4' quando il Rozzano perde il pallone sulla fascia. A conquistarlo è Marotta, che parte all'attacco e avvicinatosi alla porta, prova il tiro. A quel punto, il portiere interviene, ma il pallone gli scivola dalla mani e per un attimo sembra sul punto di entrare, ma all'ultimo secondo arriva Ravarini che la ricaccia in area di rigore, salvando gli ospiti dal primo gol del Barona. Come avvenuto nel corso del primo tempo, i biancorossi alla ripresa tirano fuori gli artigli e provano a recuperare le reti di svantaggio, ma invano. I minuti, infatti, scorrono senza che arrivi il gol tanto agognato, nonostante le prese di posizione offensive non manchino: una delle azioni più belle, ad esempio, arriva da Baumgartner che alla mezz'ora prende velocità e si accentra riuscendo a penetrare in area di rigore da cui prova il cross che arriva in direzione di Zucali, che va al tiro, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Successivamente, è il momento di Spampinato il cui cross si perde appena sotto la traversa in cui arriva il portiere con la punta dei guantoni a proteggere. Dal canto suo, il Rozzano porta a casa il quarto e ultimo gol che arriva al 22' grazie all'assist di Ravarini all'indirizzo di Scrivanti, che tira una cannonata dritta in porta di destro: entrambi ben posizionati, lo scambio tra i due è rapido e preciso e non lascia scampo al portiere. Il match si conclude così sul 4-0 per il Rozzano.

LE PAGELLE

BARONA SPORTING 1971
Lia 6.5 Di fronte a degli avversari così impegnativi, l'unica cosa da poter fare è continuare a mantenere il sangue freddo. Ed è quello che succede all'estremo difensore della casalinga, che riesce ad arginare, almeno in parte, i numerosi tentativi di andare in rete del Rozzano grazie a tanta tecnica e qualità che gli permettono di riuscire a proteggere bene i propri pali.
Spampinato 6 Interviene sugli avversari, blocca, si avvicina alla porta, torna in difesa: insomma, soprattutto nel corso del secondo tempo fa tanto e gli avversari sicuramente se ne accorgono. Non è un caso che in diverse occasioni, data la sua velocità, lo raddoppiano.
Zucali 5.5 Partita sottotono per il numero 3, il cui primo tempo non è del tutto convincente, ma che nonostante tutto riesce a farsi notare nel corso dei secondi quarantacinque minuti in cui prova ad andare al gol e sbloccare il risultato per i suoi
Marotta 5.5 Anche per lui partita al di sotto della propria capacità, in cui non riesce ad emergere come e quanto potrebbe e in cui non riesce a dare il meglio di sé
El Ghazaly 6 In certi momenti, soprattutto nel corso del primo tempo, lascia un po' troppo spazio agli avversari che entrano. Nel corso del secondo tempo va un po' meglio: una delle tante possibilità è contro Scrivanti in cui entra in scivolata e ferma il gioco
Sandri 6 Tanto fiato e gambe d'acciaio per questo calciatore a cui, se viene lasciato spazio, è in grado di rendersi davvero pericoloso soprattutto quando si accentra e quando si trova in prossimità dell'area di rigore avversaria
Belluccio 6 Si scontra sopratutto con Pavesi, è molto fisico tiene bene il pallone e lo difende con unghie e denti. Questo permette alla sua squadra di avere una buona copertura sulla fascia e allo stesso tempo di salire in fase offensiva
Jankuloski 5.5 Partita al di sotto della sufficienza per il classe 2004 che non entra in partita 
Sirena 5.5 Anche per il numero 9 della formazione della Barona, partita complicata e al di sotto delle proprie capacità 
Calaev 5.5 Non gioca una partita perfetta, non riuscendo a trovare lo spazio giusto per dare man forte alla propria squadra
Bracale 6 Arrivano poche palle al suo cospetto, soprattutto nel corso del primo tempo, ma quello che riesce a recuperare cerca di renderlo fruibile e riesce anche a regalare qualche brivido alla difesa avversaria
All. Musco 6 Nonostante la partita portata a casa non sia delle migliori, la squadra c'è e si nota in più occasioni e probabilmente avrebbe meritato anche qualcosa in più da questa giornata 


ROZZANO
Monai 7 Poco lavoro per lui, soprattutto nel corso del primo tempo, ma quando è chiamato a proteggere i pali, risponde in maniera assertiva mettendoci anima e corpo 
Catalano 7 Partita giocata al di sopra della sufficienza per il numero 2 che in quanto a supporto alla squadra e a giocate da numero uno si rivela in perfetta forma
Cassotti 7 Piedino d'oro, specialità: passaggio di tacco. I numeri che fa nel corso della partita sono innumerevoli. Non solo ha la capacità di salire e far salire la squadra, sia in fascia che in posizione più centrale, ma trova sempre lo spazio per far girare palla e dare sostegno ai suoi
Ravarini 6.5 Un vero muro, fa buona guardia e crea una buona copertura sulla fascia, ciò rende l'impresa ardua per gli avversari superarlo per penetrare in area di rigore ed arrivare alla porta
Rimi 6 Partita che non entra nel vivo per lui, che comunque riesce a portare a casa una prestazione al di sopra della sufficienza
Fall Pape 7 A centro campo fa la differenza: in fatto di costruzione del gioco e di pressing è uno dei migliori dei suoi, in grado di mettere in campo la propria forza per anticipare l'avversario.
Gargano 7 Rischia di segnare la sua personalissima rete nel corso del secondo tempo: questo rende già bene l'idea dela tecnica che contraddistingue il classe 2003 che per tutta la partita non ha mai ceduto di un centimetro
De Angelis 7 Insieme ai compagni mette in scena uno spettacolo a dir poco delizioso quest'oggi, che finisce puntualmente con quattro reti e innumerevoli occasioni
Guerrisi 7 Pericolosissimo quando gli si lascia un po' di spazio. Un esempio è l'azione costruita a qualche secondo dalla fine del primo tempo che ha dato del lavoro straordinario all'estremo difensore avversario
Maiorana 7 Il motto del numero 10 è "mai mollare": in fase di pressing e di recupero palla poi non gli si può dire davvero niente.
Pavesi 7 Un treno: non si contano i palloni recuperati al limite dell'area così come non si contano le azioni costruite in fase offensiva e le numerose possibilità arrivate per poter andare al gol
All. Crippa 7 La squadra messa in campo e la partita costruita oggi è da 10 e lode. In fase di costruzione, del gioco la squadra è compatta e rende il tutto ancora più vivace e bello da vedere 

ARBITRO


Compagni di Abbiategrasso 6 Gara attenta per il giovane direttore di gara 

LE INTERVISTE

Musco, Barona: «La nostra squadra è composta da giovani ragazzi, quattro di loro sono dei 2004, forse ancora non del tutto pronti. Abbiamo pagato caro gli errori individuali sotto rete, è lì che l’avversario ci ha castigato. In più, ogni volta che eravamo noi ad arrivare nella zona avversaria, non ci arrivavamo lucidi, c’era troppa confusione e chi avrebbe potuto cambiare qualcosa non lo ha fatto. È un lungo percorso, vedremo cosa succederà nelle prossime partite»

Crippa, Rozzano: «Si, abbiamo vinto questa partita, ma la precedente l’abbiamo persa. Siamo ancora in rodaggio. Bene il primo tempo, lì abbiamo giocato con grinta. Ma nel secondo abbiamo mollato, forse i ragazzi erano sicuri dei gol precedenti, ma avremmo potuto continuare a cavalcare l’onda».

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