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Coppa Lombardia Under 19

Opera-Medigliese: i gialloblù si mangiano due gol e due punti, Labbozzetta manda in estasi i viaggianti al fotofinish

La formazione di De Biasio rimane aggrappata alla qualificazione grazie all'ex-Enotria che punisce gli errori imperdonabili dei locali

Labbozzetta Under 19 Medigliese

Labbozzetta firma i titoli di coda del match regalando ai suoi il pari in extremis

In un finale concitato la Medigliese acciuffa all'ultimo respiro un punto sul campo del Città di Opera. La rete di Labbozzetta, contestata sia per il fallo da cui scaturisce la punizione sia per lo stacco sospetto dell'ex-attaccante dell'Enotria, posticipa dunque all'ultima giornata il verdetto su chi vincerà il gironcino di Coppa Lombardia. I gialloblu debbono però fare mea culpa gigantesco per le due chance con cui avrebbero potuto (e dovuto) chiudere la contesa. Fatali gli errori di in successione di Bescape (84') e Leonardis (86').

Opera al trotto. La combo che unisce il campo di Assago (casa provvisoria dei gialloblù) alle temperature di inizio settembre sembra suggerire un match davvero povero di sussulti. Nonostante il tasso tecnico sulla carta superiore, l'Opera ci mette venticinque minuti per prendere in mano le redini dell'incontro, lasciando sul piatto un paio di chance alla Medigliese. I bianconeri ci provano soprattutto con le giocate individuali del tridente Loscalzo-Labbozzetta-Balla: proprio quest'ultimo si costruisce lo spazio per calciare centralmente ma viene respinto in calcio d'angolo. A stretto giro ci prova anche l'ex-rossoblu Labbozzetta su invito di Loscalzo, parata centrale per Muré. Una volta che le trame di gioco dell'Opera emergono si comincia a spostarsi sull'altra porta e per Rocca arriva il duro lavoro. Nello spazio di cinque minuti di orologio la squadra del futuro sodalizio Rota-Tangari confeziona quattro palle-gol clamorosamente nitide. Per brevità di cronaca raccontiamo solo la ciliegina della torta, vale a dire il palo di Manca (31'): il fantasista sbuca alle spalle di Suardi, salta agevolmente Barbato in dribbling e apre bene il piattone, questione di centimetri. Il volume globale cresce a dismisura e riesce a far crollare il castello bianconero anticipando il duplice fischio. Gallinardi batte malissimo una punizione dalla trequarti mancina, Spizzi tiene fede al cognome e allunga per Spada il quale, sempre di testa, anticipa un distratto Rocca, colpevolmente fuori dai pali.

La dura legge del gol. Duplice cambio nell'intervallo per De Biasio che getta nella mischia Manco e Galeone. Il primo spacca letteralmente il torpore sfiorando la rete al 53': ingenuità colossale di Spizzi che buca l'intervento da rimessa laterale, palla al 17 che rientra sul sinistro ma trova l'opposizione di Muré. Successivamente, con l'ingresso di Meroni, la Medigliese passa al 4-4-2 ma de facto non riesce a creare praticamente nulla di concreto nei pressi della porta avversaria. Ottimo anche l'apporto fornito dai cambi in casa Opera che riescono a tenere in piedi la baracca nel momento di massima difficoltà. Quando sembra ormai superata la tempesta ecco che i padroni di casa hanno il doppio match point con Bescape e Leonardis: entrambi lanciati a rete finiscono ipnotizzati da Rocca che si rivelerà determinante. Il preludio al gol del pari matura con il salvataggio di Vailati sul tiro secco di Meroni ma il destino è segnato. Su una punizione molto contestata Labbozzetta firma il pari in una dinamica molto simile a quella del gol dell'Opera: palombella che scavalca il portiere Muré tratto in inganno dalla posizione di Meroni (che pare regolare). Rimangono invece dubbi sull'elevazione dell'ex-Enotria che si appoggia ai limiti sull'avversario. Finale comunque senza grandi polemiche anche se il boccone per i gialloblu è davvero amaro da digerire.

IL TABELLINO

Opera-Medigliese 1-1
Reti (1-0;1-1): 45' Spada (O), 49' st Labbozzetta (M).
Opera (4-3-1-2): Murè 6, Tona 7 (25' st Abbracciavento 6.5), Spada 7 (1'st Vailati 7), Gallinardi 7, Spizzi 6, Negri 6.5, Capone 7.5, Pezzi 7 (22' st Scaramuzzo 7), Bescape 6 (40' st Dati sv), Leonardis 6.5 (44' st Califano sv), Manca 6.5. A disp. Battaiola. All. Di Cillo 7.
Medigliese (4-3-3): Rocca 6.5, Suardi 6, Massai 6.5, Porcellini 6.5, Barbato 6.5, Berardi 6, Valente 6.5, Bassi 6 (1' st Galeone 6), Loscalzo 6.5 (1' st Manco 7), Labbozzetta 6.5, Balla 6.5 (18' st Meroni 6). A disp. Pedrazzini, De Ambroggi, Introna, Sammassimo. All. De Biasio 6.5.
Arbitro: Rossi di Voghera 5.5. 
Ammoniti: Manca (O), Rocca (M), Barbato (M).

LE PAGELLE

OPERA
Murè 6 Sempre bravo a neutralizzare i pericoli proposti dalla Medigliese per oltre novanta minuti. Per sua fortuna non completa il lavoro sull'ultima punizione.
Tona 7 Prova molto buona del laterale destro che non si fa mai pregare quando si tratta di spingere. Qualche lacuna passabile in difesa e ko solo a causa della condizione precaria.
25' st Abbracciavento 6.5 Entra in campo come centrale e fornisce il suo apporto.
Spada 7 Segna nel modo più inaspettato possibile ma viene premiato da alcuni scatti giù in corsia mancina. Quarantacinque minuti di sostanza.
1'st Vailati 7 Non si fa vedere tanto in avanti e non è un male visto che annulla Labbozzetta in retroguardia. Preciso e chirurgico negli interventi.
Gallinardi 7 Parte come play basso dal baricentro molto arretrato poi si alza contribuendo alla manovra e partecipando ad alcune trame offensive.
Spizzi 6 Alcune cose buone e altre meno, come il liscio che poteva costare molto caro.
Negri 6.5 Mette le pezze agli errori dei compagni e in linea generale non demerita.
Capone 7.5 Uno dei migliori in campo, corre instancabilmente per novanta minuti dove si fa letteralmente il mazzo nelle due fasi. Incredibile la profondità del suo serbatoio.
Pezzi 7 Anche per lui come per Capone una gara davvero dispendiosa in mediana. Rispetto al compagno alza prima bandiera bianca segno di una grande mole di lavoro.
22' st Scaramuzzo 7 Non sbaglia praticamente nulla rispetto al foglietto d'istruzioni. Esecutore.
Bescape 6 Discreto il timing dei movimenti alle spalle dei difensori ma poi bisogna completare l'opera in senso letterale. Sbagli per ora perdonabili (40' st Dati sv).
Leonardis 6.5 E' lui la vera pedina chiave del gioco gialloblu. Dai suoi piedi passano destini e fortune di ogni azione e complessivamente non demerita (44' st Califano sv).
Manca 6.5 Bene il timing quando si pone alla ricerca della profondità ma a conti fatti non riesce a pungere come dovrebbe. Il suo cognome, purtroppo, lo tradisce in zona-gol.
All. Di Cillo 7 Pur non potendo pretendere grandi velocità la squadra esegue con gradevole precisione su un campo non dei migliori. Qualificazione però ancora in bilico.

MEDIGLIESE
Rocca 6.5 Abbastanza rivedibili le letture quando si tratta di costruire dal basso, riscatta l'errore sul gol con le due parate che si rivelano vitali al triplice fischio.
Suardi 6 L'ex-sangiulianese, come rivelato dal suo allenatore, non è in grande condizione. Rispetto al potenziale fisico-atletico, infatti, pare molto rallentato.
Massai 6.5 Nel complesso è uno dei più propositivi dei suoi, cercando triangolazioni e scambi per guadagnare campo. Soffre parecchio Tona ma alla fine non crolla.
Porcellini 6.5 Rimane alquanto nascosto senza riuscire a entrare più di tanto nel vivo della manovra. Non è solo un suo problema anche se i numeri ci sarebbero.
Barbato 6.5 Ottimo leader difensivo e buona prestazione in fatto di anticipi. Perde la bussola solo quando deve rincorrere l'avversario lanciato a rete e nel dribbling.
Berardi 6 Dà l'impressione di subire ogni volta che viene attaccato. Poco appariscente nel suo stile di gioco va in bambola solo nei minuti conclusivi.
Valente 6.5 Mette anima e cuore per cercare di combinare qualcosa di buono sull'out mancino, riuscendoci quando dialoga con Manco. Grande tono muscolare.
Bassi 6 Così come i compagni di reparto Valente e Porcellini amministra pochi palloni e malamente. Encomiabile lo scatto su Manca che provoca la sostituzione forzata.
1' st Galeone 6 Paga fisicamente e costringe i suoi compagni a fare sforzi extra quando le energie sono ormai allo stremo. Pochi guizzi a sostengo della causa.
Loscalzo 6.5 C'è anche il suo zampino nella folata iniziale dei biancoblù.
1' st Manco 7 Vedendolo giocare ci si chiede perché non sia partito nell'undici titolare. Crea pericoli da punta ma anche da esterno.
Labbozzetta 6.5 Dopo essere letteralmente sparito dalla circolazione riappare dal nulla per siglare il pareggio. Schierato da punta leggera sembra preferire l'assetto da esterno.
Balla 6.5 Si fa notare in occasione degli squilli iniziali dei viaggianti prima di eclissarsi. Poco da segnalare durante il suo peregrinare nella ripresa.
18' st Meroni 6 Entra suo malgrado nell'azione del gol distraendo un incerto Muré.
All. De Biasio 6.5 Vanno fatti i complimenti ai suoi ragazzi per essere rimasti aggrappati alla gara venendo infine premiati. Prima la testa e poi, si spera, le gambe.

ARBITRO
Rossi di Voghera 5.5
Non ha bisogno di intervenire particolarmente prima del concitato finale. L'impressione è che la gara gli sfugga un po' di mano.

L'INTERVISTA

De Biasio, all. Medigliese: «C'è da dire che loro sono una gran bella squadra. Il primo tempo abbiamo capito poco, loro ci hanno fatto male con i tagli che non riuscivamo a leggere". "Nel secondo tempo con il nuovo assetto tattico a centrocampo abbiamo sofferto di meno e fortunatamente nel finale siamo riusciti a pareggiarla».

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