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Masseroni-Niguarda: i ragazzi di Viola fanno loro un altro scontro diretto e passeranno il Natale primi in classifica

Succede tutto nel primo tempo con Goldoni che apre le marcature dopo soli 3 minuti, poi il pari di Colombo e l'uno-due di Lozupone e Olivier

Masseroni-Niguarda: i ragazzi di Viola fanno loro un altro scontro diretto e passeranno il Natale primi in classifica

Luca Viola, tecnico della Masseroni, che conclude il girone C il girone di andata al primo posto

Dopo quello contro l’Orpas in trasferta, la Masseroni vince anche lo scontro diretto con il Niguarda e passerà il Natale al primo posto. Succede tutto nel primo tempo che i ragazzi di Viola chiudono per 3-1 grazie al gol lampo di Goldoni e ai sigilli di Lozupone e di Olivier, con una magistrale punizione. Nel mezzo il pari momentaneo degli ospiti è firmato da Colombo, di testa in anticipo sul portiere avversario. 

Bianchi splendenti nella nebbia. Nella squadra di casa manca la prima punta Berno, fermato da una bronchite, ma al 3' minuto Goldoni, ruolo mezz'ala, fa l'attaccante e manda avanti i suoi. Rimessa laterale di Del Soldato che pesca in area il numero 8 che insacca di testa, sfruttando una marcatura troppo leggera da perte della difesa ospite. Niguarda che fatica a organizzare una risposta con la partita che si sviluppa molto a centrocampo in un continuo duello uno contro uno. La prima conclusione degna di nota per gli ospiti arriva al 20’ dopo il liscio di Del Soldato su un cambio di gioco lento ma che lo trae in inganno così da liberare il destro dal limite di Alberti, che però non riesce a inquadrare lo specchio della porta di Peli. I ragazzi di Buono prendono coraggio e recuperano pallo molto alto, come al 24’, quando Pagni serve Meroni, palla in verticale in area per Luce che conclude di destro, ma è bravo Peli in uscita a respingere. Da calcio piazzato, che ha portato all’ammonizione di capitan Borsatti, arriva il pareggio al 32’. Punizione dalla trequarti battuta da Bazzocchi verso la porta e stacco imperioso di Colombo ad anticipare Peli in uscita. Il gol dell'1-1 dà maggior convinzione agli ospiti e un paio di minuti più tardi con un liscio di Borsatti, probabilmente ingannato dalla scarsa visibilità, apre la strada ad Alberti su lancio di Meroni, ma il 7 ospite invece di calciare prova a servire in mezzo un compagno che non c’è. Gol sbagliato, gol subito, e Masseroni di nuovo in vantaggio. Tiro-cross dalla destra che arriva sul secondo palo dove Lozupone insacca a botta sicura. Bella esultanza dell’esterno offensivo della capolista che va ad abbracciare il proprio allenatore Viola. Niguarda che al 39’ subisce il tris, questa volta da calcio piazzato. Siluro di Olivier dai 30 metri che sorprende un Rotunno leggermente in ritardo che può solo deviare sulla traversa interna con il pallone che si insacca alle sue spalle. Niguarda che prova a scrollarsi di dosso l’uno-due nel suo momento migliore con una bella iniziativa sulla destra di Meroni, che riesce a liberare il destro da fuori, ben bloccato da Peli in tuffo. È l’ultima emozione di un primo tempo che ha riscaldato i presenti in tribuna, nonostante una visibilità alquanto ridotta. 

Pieno controllo. Per provare a risalire la china, Buono, lascia negli spogliatoi Luce per Caccia. Ma alla fine la Masseroni non cede mai il controllo della gara, nonostante Viola provi a far alzare il baricentro dei suoi Il nuovo entrato nelle file del Niguarda si piazza a centrocampo, con Meroni al centro dell’attacco e Alberti ad agire da esterno di sinistra in attacco e il conseguente spostamento di Bazzocchi sul versante opposto. Al 12’ grandissima occasione per tornare in partita proprio per Alberti, che arriva bene sul cross dalla destra di Tommaso Bazzocchi, ma trova sulla sua strada Peli, bravo a deviare sulla traversa la conclusione al volo dell’avversario. Sui piedi di Lozupone capita al 25’ l’occasione per il poker Masseroni che avrebbe chiuso la partita, ma il suo destro, innescato da un bel lavoro spalle alla porta di Bernava, non inquadra la porta per pochi centimetri. La seconda metà della ripresa vede scendere la nebbia e calare il ritmo, con la Masseroni che conduce in porta una vittoria che la decreta campione di inverno e vede, complici i numerosi rinvii, aumentare il proprio vantaggio sulle inseguitrici.

IL TABELLINO

Masseroni-Niguarda 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1): 3' Goldoni (M), 32' Colombo (N), 35' Lozupone (M), 39' Olivier (M).
MASSERONI (4-3-3): Peli 6.5, Mozzi 6 (27' st Vanetti 6), Del Soldato 6.5, Borsatti 5.5, Della Giovampaola 6.5, Vergeat 7, Lozupone 7.5 (40' st Robustelli sv), Goldoni 7, Bernava 6.5 (32' st Liuni 6), Calabrese 6.5 (44' st Dodi sv), Olivier 7.5. A disp. Santulli, Ramaroli, Bensi, Kapuano. All. Viola 7.5. Dir. Dodi - Della Giovampaola.
NIGUARDA (4-3-3): Rotunno 5.5, Bertollo 6, Motta 6, Vigotti 6 (20' st Corcella 6), Pagni 6.5, Doneda 6, Alberti 6.5 (20' st Signorelli 6), Colombo 7, Luce 6 (1' st Caccia 6.5, 45' st Lovati sv), Meroni 6.5, Bazzocchi T. 6.5. A disp. Bazzocchi F.. All. Buono 6.5. Dir. Bertollo.
ARBITRO: Pez di Milano 7.
AMMONITI: Della Giovampaola (M), Borsatti (M), Del Soldato (M), Bazzocchi T. (N).

LE PAGELLE

MASSERONI
Peli 6.5 Riscatta l'anticipo di Colombo in occasione del pareggio con una bella parata nella ripresa e anche un'uscita alta su uno degli ultimi palloni buttati in area dal Niguarda.
Mozzi 6 I movimenti, sia senza palla sia con, di Meroni lo costringono a rimanere basso e lui è bravo a non farsi prendere alle spalle. (27' st Vanetti 6)
Del Soldato 6.5 La sua rimessa laterale lunga è un'arma su cui la squadra fa affidamento e questa volta ha portato al gol del vantaggio nei primissimi minuti. Solita grinta anche quando passa a sinistra e limita al meglio Bazzocchi.
Borsatti 5.5 Meno preciso del solito il capitano dei padroni di casa. Da un suo intervento in ritardo, quando poteva arrivare tranquillamente sul pallone per primo, nasce la punizione che porta gli avversari all'1-1. Rischia grossissimo quando apre la strada con un liscio, ma viene graziato Alberti.
Della Giovampaola 6.5 Non si lascia condizionare dalla prova opaca del compagno di difesa e costringe Luce a una prova opaca in zona gol.
Vergeat 7 Il solito tergicristallo, e con la nebbia di questo pomeriggio ce ne sarebbe bisogno. Scherma alla perfezione la coppia centrale di difesa e infatti i pericoli arrivano dalla fascia.
Lozupone 7.5 Spietato e preciso a ribadire in rete un pallone vagante che gli arriva sul destro. Strappa bene sia in fascia sia quando si accentra. È un fattore di pericolo costante per tutto l'incontro. (40' st Robustelli sv).
Goldoni 7 Inserimenti senza palla in avanti e quando c'è da fare la lotta a metà campo non si tira indietro. Approfitta delle marcature blande dei primissimi minuti mettendoci la testa sulla rimessa lunga di Del Soldato.
Bernava 6.5 L'assenza di Berno lo costringe a traslocare al centro e questo lo soffre. Con il passere dei minuti però si scrolla le marcature strette dei centrali e riesce a essere utile alla squadra anche se non con le sue solite sgroppate sulla fascia. (32' st Liuni 6)
Calabrese 6.5 Si interscambia con Bernava nel ruolo di prima punta e impegna i due centrali in una doppia marcatura su di lui che libera spazio sulle fasce, dove i ragazzi di Viola riescono a farsi pericolosi. (44' st Dodi sv).
Olivier 7.5 Fende la nebbia con una punizione tanto forte quanto precisa che sorprende un non senza colpe Rotunno. È il tris per i suoi ed è il gol che taglia le gambe agli avversari.
All. Viola 7.5 Chiude primo del girone al termine dell'andata ed è un risultato giusto per quello che la sua squadra ha fatto vedere, inciampo con il Cassina Nuova a parte. Nonostante l'indisponibilità di Berno in una gara importante e difficile, i suoi ragazzi fanno vedere che c'è un'idea di gioco, e di collettivo, ben chiara che li può trascinare in altissimo.

NIGUARDA
Rotunno 5.5 Si fa sorprendere dalla punizione di Olivier dove riesce solo a toccare sulla traversa interna. Parzialmente giustificato dalla nebbia che molto probabilmente non gli ha fatto vedere l'inizio della traiettoria, ma anche nel resto della partita appare poco sicuro.
Bertollo 6 Manca nella fase di spinta, come succede parzialmente al suo collega a sinistra, e questo non lo fa andare oltre alla sufficienza nonostante una prova priva di grosse sbavature.
Motta 6 Appoggia bene, inizialmente, l'ispirazione di Bazzocchi, ma lo lascia spesso solo quando viene raddoppiato. Qualche bella uscita in anticipo che permette ai suoi di imbastire la manovra avanti di 15 metri.
Vigotti 6 Capitano un po' nascosto nella mediana tutta corsa della Masseroni che non gli permette di gestire il pallone al meglio. (20' st Corcella 6).
Pagni 6.5 Sia Bernava che Calabrese sono troppo esili per dargli fastidio nell'uno contro uno quando sono girati di spalle. Tiene la linea alta anche se spesso non è seguito dal resto dei compagni di difesa, andando così a creare una squadra lunga.
Doneda 6 Anche lui ha qualche responsabilità sul primo gol incassato, quando non si accorge che Goldoni arriva tutto solo in area e non è seguito da nessuno dei suoi compagni di centrocampo.
Alberti 6.5 Quando si accende si ha sempre la sensazione che possa nascere qualcosa di pericoloso per i suoi. Grazia Borsatti quando gli apre la strada con un liscio clamoroso, ma invece che tirare cerca in mezzo all'area un compagno che non c'è. (20' st Signorelli 6).
Colombo 7 Inserimento e stacco di testa perfetti ad anticipare Peli in uscita e riportare il risultato in parità. Oltre al gol anche qualche bello spunto sulla destra.
Luce 6 Giornata difficile per il numero 9 del Niguarda che ha una sola occasione per calciare in porta, ma il suo destro è ben respinto da Peli che gli ha chiuso lo specchio su imbucata di Meroni.
1' st Caccia 6.5 Dà quell'ordine alla manovra che era mancata nel primo tempo. Recupera tanti palloni e gioca 45 minuti di ottima qualità. Un problema fisico lo costringe al cambio poco prima dei minuti di recupero. (45' st Lovati sv).
Meroni 6.5 Tanti tocchi di qualità, come l'imbucata per Luce, e mai fini a sé stessi. Tenta anche la fortuna da fuori con una bella conclusione, sempre nel primo tempo, dove costringe Peli a una parata tutt'altro che semplice. Bene anche da prima punta nella ripresa con tanti duelli vinti per far salire la squadra.
Bazzocchi T. 6.5 Un motorino inesauribile e vero pericolo numero uno per la fase difensiva della Masseroni. Alla lunga perde brillantezza, ma che sia a sinistra che a destra rimane un punto di riferimento in avanti.
All. Buono 6.5 Il gol a freddo poteva costare caro, ma i suoi piano piano riescono a entrare in partita e a raggiungere il pareggio. Nel momento migliore, quando sembrava vicino al gol, la sua squadra prende un uno-due che porta la bilancia della partita in maniera decisiva verso la Masseroni.

ARBITRO
Pez di Milano 7 Sempre molto vicino all'azione e deciso nelle sue chiamate. Gestisce bene anche i cartellini senza mai permettere alla partita, che comunque era di altissima classifica, di sfuggirgli di mano.

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