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Under 19

Una partita infinita, che come sempre la decide il bomber più letale del girone

Quando tutto sembrava portare al pareggio, al primo minuto di recupero arriva la zampata del goleador di razza che decide la partita. nonostante l'inferiorità numerica

Pisapia Sempione Under 19

Pisapia (Sempione), autore di una doppietta

Probabilmente, quando è arrivato il momento di porre fine a Sempione-Niguarda, anche l'arbitro si è dispiaciuto di dover emettere i tre fatidici fischi. Tutti avrebbero voluto che una gara così importante e a così alta intensità, ricca di emozioni fino all'ultimo istante, potesse durare almeno un tempo in più. In 90 minuti al cardiopalma che mettevano in palio il terzo posto del gruppo C, Sempione e Niguarda hanno regalato al numeroso pubblico uno spettacolo di agonismo, tattica e tecnica. Alla fine il braccio di ferro è stato vinto dai padroni di casa che, in dieci per quasi tutta la ripresa, hanno trovato il gol vittoria con Pisapia, man of the match di giornata con una roboante doppietta. Gli ospiti hanno fatto una grande partita ma escono dallo scontro diretto con più di un rimpianto, dopo aver avuto la possibilità di giocare in superiorità numerica per tutto un tempo. Il Sempione consolida la sua terza posizione e adesso andrà a giocarsi tutto in casa della Masseroni prima della classe.

Studio. Come spesso accade in uno scontro al vertice, la partita ci mette un po' a carbuare dal punto di vista delle emozioni. Le squadra si sistemano in campo con uno speculare 4-3-3, interpretato però in maniera diversa. Il Sempione sfrutta la velocità e l'imprevedibilità del suo tridente Trombini-Pisapia-Martinazzi che svaria in continuazione sul fronte offensivo e tenta di non dare punti di riferimento alla rocciosa difesa avversaria. Il Niguarda, d'altro canto, si affida al lavoro sporco ma proficuo di Meroni che si ritrova spesso a lavorare palloni difficili spalle alla porta per far salire i suoi. Ad ogni modo gli ospiti sono messi molto bene sul rettangolo verde e costringono il Sempione a cercare il lancio lungo a scavalcare la difesa. Operazione che si rivela molto ardua grazie all'ottima guardia della coppia Pagni-Vigotti. La sensazione è che solo un episodio o una giocata di un campione possano essere la miccia che fa esplodere il match. Ci va vicino al 28' Zayed che, dal nulla, si inventa un tiro fantastico da fuori area che però si stampa sulla traversa. Dopo due minuti, beffa delle beffe, è il Niguarda a portarsi in vantaggio. Sonori non è perfetto in uscita su una punizione avversaria e lascia la palla sui piedi di Caccia che, fuori dall'area, controlla e conclude nella porta vuota, scavalcando il traffico in area di rigore. Il Sempione accusa il colpo e poco più tardi Alberti per poco non raddoppia: l'11 rossoblu ruba palla in attacco, salta due uomini e si lancia verso la porta. La posizione defilata lo costringe a tentare uno scavino che scheggia l'esterno del palo. Proprio nel maggiore momento di pressione degli ospiti, viene fuori il cinismo del Sempione che pareggia la partita riemergendo da una situazione non facile. Martinazzi, in mezzo all'area, è bravissimo a girare in rete con potenza una sponda di un suo compagno. Nel quarto d'ora finale del primo tempo, la partita si è accesa: è solo l'antipasto.

Impresa Sempione. La strigliata di Merra dev'essere arrivata negli spogliatoi, perché il Sempione entra in campo con tutt'altro piglio. Al 7' Trombini ha sul suo sinistro la palla del sorpasso ma si fa ipnotizzare da Baldassarre. Dopo un paio di minuti, la svolta inattesa. Il capitano dei padroni di casa, Ferrari, stende un avversario in ripartenza: il signor Ahmed giudica l'intervento del difensore biancoblu scomposto e meritevole del cartellino rosso. Sempione che rimane in 10 uomini, con una montagna da scalare. Il Niguarda vede la possibilità succosa di portarsi a casa tre punti pesantissimi e si butta in attacco alla ricerca del gol. Così facendo, le maglie della retroguardia ospite si allargano e il Sempione, paradossalmente, trova maggiori spazi in contropiede con i suoi velocissimi attaccanti. Al 17' infatti, Trombini si lancia sulla sinistra e crossa in mezzo: il pallone attraversa tutta l'area e viene raccolto da Pisapia dall'altra parte. Il 10 biancoblu con una magia salta un difensore sulla linea di fondo, evita pure il portiere in uscita e sfonda la rete indifesa per il vantaggio dei padroni di casa. La partita si accende definitivamente e gli schema saltano in toto. Al 27' il Niguarda la riacciuffa: Caccia recupera con grinta un pallone in mezzo al campo e fa correre sull'out di destra Corcella che pesca in mezzo all'area, tutto solo, Alberti. Per il numero 11 è un gioco da ragazzi battere Sonori per il pareggio. Gli ultimi minuti della partita sono concitatissimi e fioccano le occasioni: entrambe le squadre hanno l'opportunità per vincerla. Meroni, che poteva consacrare con il gol un'ottima prestazione, fallisce incredibilmente una sorta di rigore in movimento a quattro minuti dall'annuncio del recupero. Il calcio è crudele e un vecchio detto recita: gol sbagliato, gol subito. Al 46' infatti, il Sempione recupera un pallone sulla propria trequarti e Pisapia scatta immediatamente in avanti: l'attaccante di casa batte in velocità il diretto avversario e buca Baldassarre senza pietà. Delirio in campo e sugli spalti: 3-2! La partita termina all'ottavo minuto di recupero e può partire la festa dei padroni di casa che, settimana prossima, saranno chiamati alla prova del nove in casa della Masseroni.

IL TABELLINO

Sempione-Niguarda 3-2
RETI (0-1, 2-1, 2-2, 3-2): 30' Caccia (N), 38' Martinazzi (S), 17' st Pisapia (S), 27' st Alberti (N), 46' st Pisapia (S).
SEMPIONE (4-3-3): Sonori 6, Casati 6, Stelluti 6 (14' st Aretano 6), Melluso 6 (7' st Javier Medina 6.5), Ghabraoui 7 (43' st Chinzi sv), Ferrari 6.5, Brighenti 6.5, Zayed 6.5, Trombini 6.5, Pisapia 8, Martinazzi 7.5 (49' st Rossetti sv). A disp. Roncalli, Bruno. All. Merra 7. Dir. Centurione.
NIGUARDA (4-3-3): Baldassarre 6.5, Bertollo 6, Bulciaghi 6.5 (47' st Motta sv), Vigotti 6 (21' st Luce 6.5), Pagni 7.5, Ripamonti 6.5 (8' st Faccini 6), Caccia 7, Doneda 6, Corcella 6.5, Meroni 6.5, Alberti 7. A disp. Ruggiero. All. Buono 6.5. Dir. Bertollo.
ARBITRO: Ahmed di Cinisello Balsamo 6.5.
ESPULSI: 9' st Ferrari (S).
AMMONITI: Caccia (N), Pagni (N), Javier Medina (S), Pisapia (S), Casati (S).

LE PAGELLE

SEMPIONE
Sonori 6 Non è perfetto in occasione del vantaggio ospite: grossa sbavatura all'interno di una prestazione comunque sufficiente.
Casati 6 Tanta buona volontà e voglia di fare per il numero 2 che però non riesce a emergere nella trafficata fascia destra.
Stelluti 6 Prestazione timida del terzino sinistro biancoblù che si fa vedere poco in fase di spinta fino a essere sostituito dopo 15 minuti dall'inizio del secondo tempo.
14' st Aretano 6 Leggermente più propositivo del compagno di squadra che sostituisce ma, come lui, non riesce a incidere come vorrebbe.
Melluso 6 Difficile emergere nella densità del centrocampo niguardese: si trova spesso ingabbiato e senza la possibilità di esprimersi.
7' st Javier Medina 6.5 Entra e, con l'espulsione del suo capitano, si posiziona in difesa. Ricopre il ruolo con coraggio e autorevolezza.
Ghabraoui 7 Ottima prestazione difensiva per il centrale del Sempione che, dalle sue parti, aveva un cliente non facile come Meroni. La lotta dura per tutta la partita e il numero 5 non sfigura affatto (43' st Chinzi sv).
Ferrari 6.5 Il voto sarebbe più alto se non fosse per quell'espulsione che rischia di compromettere la partita. Il capitano è un vero e proprio leader e come tale interpreta anche il suo ruolo. Poteva essere meno irruente nell'occasione del rosso e spendere il fallo con un altro tipo di intervento.
Brighenti 6.5 Nei primi 45 minuti soffre terribilmente la fisicità del centrocampo ma anche della linea offensiva del Niguarda. Nel secondo cresce col passare dei minuti e inizia a vincere molti più duelli in mezzo al campo.
Zayed 6.5 Uno dei migliori nel primo tempo, disputa una partita quasi inversa rispetto al compagno di reparto Brighenti: con il passare dei minuti cala.
Trombini 6.5 Nel primo tempo continua a spostarsi e non trova pace. Nella ripresa riesce a essere più incisivo andando vicino al gol e trovando un assist.
Pisapia 8 Anche quando il Sempione fatica a inizio partita dà l'impressione di poter essere pericoloso ogni volta che entra in possesso del pallone. Gli incubi del Niguarda si avverano nel secondo tempo quando il numero 10 diventa una vera e propria spina nel fianco. Nota di merito per il primo gol, da vero campione.
Martinazzo 7.5 Super prestazione anche per il numero 11 che con la sua velocità spacca in due la retroguardia avversaria, soprattutto nei minuti finali quando le gambe iniziano a farsi pesanti. Trova il gol dell'immediato pareggio che evita ai suoi di andare sotto all'intervallo (49' st Rossetti sv).
All. Merra 7 Bravo a non far disunire i suoi ragazzi dopo un primo tempo sotto tono e dopo essere rimasti in inferiorità numerica a inizio del secondo. La qualità è tanta e questa squadra può andare lontano.

NIGUARDA
Baldassarre 6.5 Nel secondo tempo compie un paio di interventi importanti che salvano il risultato. Sui tre gol avversari può davvero poco.
Bertollo 6 Non si vede quasi mai davanti e in difesa fa molta fatica ad arginare i tre dell'attacco avversario, specie nella ripresa.
Bulciaghi 6.5 Partita coraggiosa del capitano rossoblu che spinge con convinzione e difende con autorità. Esce con i crampi (47' st Motta sv).
Vigotti 6 Di tutto il centrocampo e attacco del Niguarda è forse quello meno in palla. Appare un po' compassato e non riesce ad accelerare i ritmi come avrebbe sicuramente voluto.
21' st Luce 6.5 Entra dopo il 2-1 avversario e si mette a smistare palloni là davanti per dare la possibilità a Meroni di svariare su tutto il fronte offensivo. Lo fa bene.
Pagni 7.5 Partita enorme del colosso difensivo del Niguarda che è insuperabile di testa e difficilissimo da battere nell'uno contro uno. In più di un'occasione si lancia anche in avanti in cerca di fortuna, dimostrando di possedere anche un'ottima base tecnica.
Ripamonti 6.5 Anche lui gioca una gara molto attenta dietro anche se non del livello del suo compagno di reparto con cui forma, comunque, una coppia molto affiatata.
8' st Faccini 6 Entra e si sistema in mezzo al campo per gestire i tempi di gioco dei suoi: ci prova ma soffre i ritmi più intensi della gara.
Caccia 7 Quantità e qualità. Al di là del gol, partita a tutto campo del centrocampista ospite che recupera molti palloni e li gioca sempre con intelligenza.
Doneda 6 Partita a intermittenza in cui si fa apprezzare con qualche buono spunto nel primo tempo ma scompare un po' dal campo nella ripresa.
Corcella 6.5 Prestazione condita da un assist ma anche da tanti spunti e tanta voglia di giocare il pallone. Manca forse un po' di lucidità negli ultimi venti metri di campo.
Meroni 6.5 Se avesse segnato, come forse avrebbe meritato, sicuramente il voto sarebbe diverso. Il lavoro che fa, sfruttando il suo fisico, le sue lunghe leve e la sua velocità è incredibile. Ma il 10 non riesce a farlo fruttificare come in altre occasioni.
Alberti 7 Non si fa pregare quando ha l'opportunità di metterla dentro ed è uno dei più pericolosi dei suoi per tutta la partita. Nel primo tempo il palo gli nega la gioia di una rete prematura.
All. Buono 6.5 La partita era stata preparata perfettamente, ma uscire dal campo con 0 punti dopo aver giocato per quasi 50 minuti in superiorità numerica è un peccato grave.

LE INTERVISTE

Merra, allenatore Sempione: «Paradossalmente abbiamo giocato meglio in 10 che in 11. Peccato giocare senza Ferrari contro la Masseroni ma ci godiamo questa vittoria. Bisogna fare i complimenti al Niguarda perchè, come all'andata, ci hanno messo in grande difficoltà: abbiamo tentato spesso il lancio lungo perché non riuscivamo a giocare palla a terra. Comunque, credo che la vittoria sia meritata».

Bertollo, dirigente Niguarda: «Dopo aver fatto il 2-2 pensavamo di riuscire a vincerla: peccato, forse ci è mancata un po' di grinta nel finale quando le gambe sono venute meno. In questa pausa invernale ci siamo rafforzati e siamo certi che possiamo raggiungere una posizione tra le prime quattro: il campionato è ancora lungo».

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