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Under 19

La capolista torna alla vittoria grazie al lavoro... e all'influenza

Dopo il pareggio per 2-2 dell'ultimo turno, Raineri ed Ermetici trascinano il Pero verso i tre punti

Raineri, Ermetici, Parroco, Galli Under 19 Pero

Da sinistra a destra: Raineri (doppietta per lui), Ermetici, Parroco, Galli

Il Travaglia, decimato dagli impegni lavorativi e dai giocatori influenzati, si trova costretto a presentarsi in dieci uomini per la sfida contro la capolista Pero. I padroni di casa decidono di schierarsi con un solido 4-4-1, lasciando tutto il peso dell’attacco sulle spalle di Rivani, gli ospiti, invece, scelgono di giocare in maniera molto offensiva: 4-3-3 con continua ricerca della profondità per provare a sorprendere le fitte maglie bianche nella metà campo avversaria. L’equilibrio si sblocca su corner: Ermetici e Parroco siglano le due reti nel primo tempo grazie al loro cinismo mostrato nei pressi del secondo palo. Al 39' il Pero riesce a chiudere virtualmente la gara con il gol di Raineri. Nella ripresa c’è tempo anche per la doppietta di Raineri, che segna nuovamente su calcio d’angolo. Lo scorrere del tempo comporta un lento cedimento delle mura erette dal Travaglia e Galli, al 13', sigla il quinto gol. I ragazzi di Lorusso dunque fanno il grosso del lavoro nel primo tempo, per poi chiudere i giochi nella ripresa, nulla da fare per i rossoblù, che hanno comunque mostrato un coraggio e un impegno oltre le difficoltà.
 
Battaglia di posizione. Sin dai primi minuti il Pero riesce a prendere in mano le redini del gioco. I tre difensori sfruttano molto l’ampiezza lasciatagli dall’atteggiamento avversario, i centrocampisti cercano con i loro movimenti di aprire le maglie avversarie con le soluzioni sull’esterno. La resistenza del Travaglia nei primi venti minuti non sembra mostrare grandi segni di cedimento, i padroni di casa pur rinunciando completamente ad offendere, riescono a creare molta densità e a rendere difficili le giocate avversarie. Quando il nervosismo sembrava poter iniziare a giocare brutti scherzi ai super favoriti del Pero, un calcio piazzato arriva in aiuto dei ragazzi di Lorusso. Sugli sviluppi di un corner, al 23', la palla arriva nella zona del secondo palo ed Ermetici con grande cinismo riesce a superare Manacup sul primo palo. Dopo il vantaggio la partita cambia leggermente copione, il Travaglia prova ad alzare di il proprio baricentro, ma l'inferiorità numerica inizia a pesare nelle menti e nelle gambe dei giocatori di Mannino. Il Pero, senza l’ansia di dover sbloccare il match, rallenta il proprio ritmo in favore di una manovra maggiormente ragionata. Al 30' arriva il raddoppio, sempre su situazione di corner, dove sul secondo palo Parroco riesce a colpire con potenza di testa e a gonfiare la rete. Il secondo gol taglia completamente le gambe al Travaglia che, a sei minuti del termine del primo tempo, commette un grave errore in uscita che permette a Raineri di chiudere definitivamente il match, con un solo tempo di gioco.
 
Cose fatte. Il Pero rientra dagli spogliatoi agguerrito e senza cambi. Galli dopo un minuto testa i riflessi di Manacup con un tiro dalla distanza, che viene respinto in due tempi dal portiere di casa e non senza qualche brivido. Sul corner concesso, dopo la respinta al limite dell’area, Raineri si gira bene e gonfia nuovamente la rete. Con il passare dei minuti la resistenza del Travaglia mostra sempre più segni di cedimento e al 13' Galli, arrivato a rimorchio al limite dell’area, esplode un tiro che non lascia nessuna possibilità di replica a Manacup e va a depositarsi in fondo al sacco. La seconda metà di tempo viene segnata da numerosi cambi e da un netto abbassamento dei ritmi dovuto al risultato già largamente acquisito per gli ospiti, e le occasioni da gol stentano ad arrivare. Partita che si conclude con il 5-0 ospite, nulla da fare per il Travaglia, eroico nella strenua resistenza tentata durante l'arco della gara.

IL TABELLINO

Travaglia-Pero 0-5
RETI: 23' Ermetici (P), 30' Parroco (P), 39' Raineri (P), 2' st Raineri (P), 13' st Galli (P).
TRAVAGLIA (4-4-1): Manacup 6, Ronchetti 5.5, Trevisani 5.5, Buonaccorsi 6, Furini 6, Bressan 6.5, Mediani 5.5, Iannacci 5.5, Vindice 5.5, Rivani 6, . All. Mannino 6. Dir. Merola.
PERO (4-3-3): Tripodi 6, Mata Pizarro 6.5, Balugani 6, Brescia 6, Parroco 6.5, Russi 6 (7' st Obesalini 6), Lagrasta 6.5 (10' st De Cesare 6), Galli 7 (18' st Mugiasca 6), Raineri 7.5 (31' st De Marco 6), Pagnoncelli 6.5, Ermetici 7 (18' st Mutti 6). A disp. Ventimiglia, Sereno. All. Lorusso 7. Dir. Rossi.
ARBITRO: Godino di Milano 6.5.
AMMONITI: Mutti (P).

LE PAGELLE

TRAVAGLIA

Manacup 6 È incolpevole sui gol e non si mostra sempre pronto in uscita.
Ronchetti 5.5 Soffre molto le continue sovrapposizioni sul suo lato.
Trevisani 5.5 Gli avversari battono tanto sull’esterno e anche per l’inferiorità lui si trova in difficoltà.
Buonaccorsi 6 Prova a lottare con tutte le sue forze per schermare le avanzate avversarie.
Furini 6 Riesce a mostrarsi solido pur con continui attacchi nei suoi confronti.
Bressan 6.5 Da capitano vero alza la sua soglia dell’attenzione per rendere la partita meno amara possibile.
Mediani 5.5 Si spreme per aiutare i suoi in fase difensiva e per creare un collegamento tra la difesa e le isolate punte.
Iannacci 5.5 Per un centrocampista affrontare una partita tutte in inferiorità numerica è tutt’altro che facile e questo incide sulla sua partita.
Vindice 5.5 Prova a lottare inseguendo tutti i palloni che vengono calciati lunghi, ma si ritrova sempre da solo in mezzo a tre difensori.
Rivani 6 Risultano stoiche le sue numerose corse per inseguire qualunque pallone gli passi nelle vicinanze.
All. Mannino 6 Presentarsi in 10 contro la prima in classifica renderebbe il lavoro impossibile a chiunque.
 
 
PERO

Tripodi 6 Non viene mai realmente impegnato.
Mata Pizarro 6.5 Interpreta molto bene il ruolo terzino, spingendosi spesso e volentieri fino al fondo campo.
Balugani 6 Gioca sempre alto fornendo buone soluzioni di passaggio grazie alla sua posizione.
Brescia 6 Gioca da schermo davanti alla difesa e non viene mai messo sottopressione.
Parroco 6.5 Vince tutti i duelli difensivi e riesce anche a trovare un gol pesante.
Russi 6 Dal suo lato non arrivano mai pericoli veri.
7’ st Obesalini 6 Entra con il risultato al sicuro e gestisce i minuti concessigli con tranquillità.
Lagrasta 6.5 Riesce spesso a creare superiorità numerica e a servire, non sempre alla perfezione, i suoi attaccanti.
10’ st De Cesare 6 Entra con la giusta voglia e crea nuova elettricità.
Galli 7 L’andamento del match toglie tanta pressione sul centrocampo e gli permette di vivere una gara tranquilla, coronata da un gol da centrocampista completo.
18’ st Mugiasca 6 Il suo ingresso avviene a giochi già fatti.
Raineri 7.5 Ci mette quasi un tempo per entrare veramente in partita ma tanto gli basta per mettere a segno una doppietta da attaccante vero.
31’ st De Marco 6 Ritorna a giocare dopo un lungo periodo di stop, mostrando una grande voglia di incidere.
Pagnoncelli 6.5 Si muove tantissimo per aprire e tenere impegnati i difensori avversari.
Ermetici 7 Non brilla come tutto il reparto offensivo, ma ha il grande merito di sbloccare una partita che con il passare dei minuti sarebbe potuta diventare insidiosa.
18’ st Mutti 6 Prova ad incidere nonostante il risultato già indirizzato.
All. Lorusso 7 La situazione gli mette la giornata in discesa, ma il Pero dimostra ancora una volta di non essere primo per caso. 

ARBITRO
Godino di Milano 6.5. Ha la capacità di leggere la gara e la bravura di regolarsi con fischi e cartellini.

LE INTERVISTE

Mannino, allenatore Travaglia «Devo solo ringraziare i ragazzi oggi, hanno fatto una buona partita nonostante l’inferiorità numerica. Non potevo chiedere di più, li definirei “eroici”. Abbiamo giocato meglio oggi in dieci che in alcune partite precedenti con l’organico al completo. Il nostro obiettivo è di migliorarci già da mercoledì contro l’Arluno e di proseguire nella crescita. attingendo anche ai giovani ragazzi delle categorie inferiori che vogliamo inserire all’interno del gruppo da qui alla fine del campionato».
 
Lorusso, allenatore Pero «Giocare con una squadra in dieci dall’inizio non è bello. Questo ha influito anche sul nostro approccio che non è stato dei migliori. Non so dove arriveremo, dipende dalla testa e dalla costanza nel lavoro dei ragazzi. La nostra forza è il gruppo, siamo in venticinque persone dove nessuno si sente inferiore. Siamo primi con meno di dieci giornate dalla fine, abbiamo l’obbligo di provare a vincere questo campionato!»

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