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Under 19

Muro Murè: 8.5; Pezzi e Hesemberger inventano dal nulla: 8

Bescapè è letale anche dalla panchina: 7.5; Giannettino, errore che pesa: 5.5

Murè e Hensemberger Opera Under 19

Il muro e il fantasista: uno nega il 2-1 al Basiglio, l'altro segna in pieno recupero della prima frazione la rete che cambia l'inerzia

Una vittoria in rimonta che mancava da tre settimane e arriva dopo due pareggi. L'Opera sceglie di riottenere i tre punti nello scontro diretto contro il Basiglio, passato in vantaggio dopo soli nove minuti con Vignotto. Ma nel primo tempo i ragazzi di Di Cillo la ribaltano con Pezzi e Hensemberger con in mezzo il rigore parato da Murè sullo stesso Vignotto. Le reti dell'Opera raddoppiano nella ripresa con i colpi di testa di Bescapè, subentrato e subito in gol, e del 'piccolo' Manca.

LE PAGELLE

OPERA

Murè 8.5 Partiamo dalla fine. Perchè no? Tanto la sostanza non cambia: para tutto a tutti, chiedere a Vignotto e a Giannettino, che molto probabilmente lo sogneranno per un paio di notti. Il rigore che riesce a deviare sul palo al primo dei due è l'esempio di rigore parato e non sbagliato dall'attaccante. Cambia l'inerzia della gara che la perla di Hensemberger porta definitivamente in favore dell'Opera.
Spizzi 6 Inizia con Giannettino che lo mette in seria difficoltà e fatica a schermare a dovere. Per sua fortuna il gol che arriva è solamente uno. Nella ripresa, con il calo generale del Basiglio, respira e mantiene la posizione senza più soffrire.
Spada 7 Se si considera solamente la ripresa il voto potrebbe essere, tranquillamente, più alto. La sua chioma ondeggia sulla fascia come lo fa il pallone attaccato ai suoi piedi. In una discesa ricorda le azioni centrali di un altro terzino sinistro...
Pezzi 8 Signori si gira. Dirige il signor Nicolò Pezzi. In più ci aggiungiamo una punizione tanto delicata nella sua traiettoria quanto letale e il gioco è fatto. In vantaggio, e con il Basiglio che non lo pressa forsennatamente, gestisce il pallone con ancora più maestria.
22' st Capone 6 Permette a Pezzi di rifiatare in panchina a risultato ormai acquisito. Cerca la verticalità immediatamente quando ha la palla visto che gli avversari sono completamente sbilanciati.
Chersoni 7.5 Vignotto è un bruttissimo cliente per progressione e fisicità, ma anche il centrale di Di Cillo non scherza. Qualche chiusura rude, ma altrettante di infinita maestria ed esperienza.
Noselli 5.5 Ha sulla coscienza l'errore che apre la fascia a Giannettino e che porta al gol dello svantaggio. Peccato! Perchè qualche istante prima aveva fatto una chiusura alla Nesta proprio su Giannettino.
1' st Negri 6.5 Regge l'urto e la voglia del Basiglio di arrivare al pareggio badando al sodo. Quando la pressione si allenta allora si concede anche qualche bella giocata sia in chiusura che in fase di impostazione.
Hensemberger 8 Tira fuori dal nulla il gol vittoria. Sì è solo quello del 2-1 ma è una mazzata clamorosa per gli avversari. A pochi secondi dal duplice fischio dell'arbitro inventa una conclusione da fuoriclasse, e Di Cillo e Tangari lo hanno voluto proprio per questo. E se fosse entrato quel pallonetto nel secondo tempo...
Gallinardi 7 Meno appariscente di Pezzi, ma a centrocampo c'è e si sente. Corre e si sbatte proprio per dare protezione e spazio al regista della squadra. (35' st Lutchmun sv).
Del Gaudio 6 L'inizio di partita è difficile anche perché i compagni gli stanno troppo lontani. Nella morsa dei due centrali fatica a crearsi l'occasione per puntare la porta di Iuculano, ma non gli si può togliere il merito di provarci e di rendere giocabili quei palloni metà e metà che un attaccante fisico come lui è chiamato a sfruttare.
20' st Bescapè 7.5 Se hai il gol nel sangue non puoi far altro che segnare, anche se parti dalla panchina. Seconda palla toccata, primo tiro e gol del 3-1. Lasciarlo libero in area piccola è un peccato mortale.
Leonardis 7.5 È da per tutto. Questo è il commento unanime di tifosi di entrambe le sponde. Come Galinardi ha il compito di proteggere il regista Pezzi.
Manca 8 Il 'nano' della squadra, chiamato così dai suoi compagni, segna di testa. La dimostrazione del momento che ha vissuto l'Opera nella ripresa. Qualche bella discesa palla alpiede, ma anche qualche giocata fine a se stessa che poteva diventare ben più pericolosa. (38' st Dati sv).
All. Di Cillo 7 Inizio difficile a dir poco con il Basiglio che faceva praticamente quello che voleva. La perla su punizione di Pezzi raddrizza la gara che pende totalmente dalla parte dei suoi ragazzi dopo il rigore parato da Murè e il bolide di Hensemberger.


BASIGLIO MI3

Iuculano 6.5 Salva con i piedi su Manca il gol che avrebbe potuto decidere le sorti dell'incontro ben prima. Belle due uscite nel finale che evitano che il passivo diventi anche più pesante.
Culcasi 6 Si guadagna il rigore che Vignotto non segna. È il suo highlight dell'incontro e poteva essere maggiormente premiato in merito.
Muccio 6.5 Del Gaudio fatica anche per merito suo che non gli concede neanche un millimetro. Prova la fortuna da calcio piazzato ed è forse l'intervento meno perfetto di Murè della serata. (37' st Ruberto sv).
D'Angella 5.5 Si vede poco perché il Basiglio sfonda dall'altra parte con Giannettino e anche lui fatica ad accendersi. La risalita di Spada nella ripresa certifica la sua scarsa pericolosità di questa gara.
30' st Mesiano 6 Qualche giocata utile per delle azioni che avrebbero potuto riaprire, anche se parzialmente, la gara.
Melina 6.5 La mezz'ora iniziale è un assolo continuo fatto di verticalizzazioni che fanno sudare freddo la difesa avversaria. Anche quando il pallino passa in mano all'Opera, lui continua a rimanere sulla linea di galleggiamento, ma le giocate illuminanti scemano esponenzialmente.
Vignotto 6 Gira in porta con freddezza la palla che stappa la partita. Il rigore lo tira bene incrociando con il destro, ma Murè sfiora quanto basta per far spedire il pallone sul pallone.
Ragazzi 6.5 Il gioco del Basiglio è fluido e passa velocemente dalla difesa all'attacco grazie al grande lavoro dei centrocampisti come lui. Quando può toccare diversi palloni diventa importante, quando il possesso cambia padrone deve ripiegare su un gioco che non è nelle sue corde.
Giannettino 5.5 Inizia fortissimo e al 9' cala l'assist perfetto dopo aver rubato palla a Noselli. Poi dal suo punto più alto è tutto una discesa. Il fondo lo tocca quando si mangia il tap-in dopo che il palo aveva sputato il rigore di Vignotto.
De Michele 6 Terzino molto guardingo e fisicato che non è facile da superare. È dei due quelle che deve mantenere la posizione per formare una difesa a tre con la coppia di centrale. Lui svolge il compito e nulla più.
Piantoni 6.5 Il capitano inizia la partita con qualche chiusura che fa capire a Del Gaudio che non sarà una serata facile. È l'ultimo ad abbandonare la nave, da buon capitano, ma anche lui deve soccombere contro la marea dell'Opera.
Bernardo De Camargo 6 Dei tre di centrocampo è quello con più classe e licenze per appoggiare l'azione in avanti. Quando il predominio è in mano della sua squadra, infatti, costituisce una fascia sinistra perfetta con Giannettino. Quando i suoi iniziano a perdere le misure in campo, fa molta più fatica a svolgere il compito di box-to-box player.
All. Sgura 6 Poco meno di 40 minuti giocati alla grande, dove l'unico difetto è aver segnato solamente un gol. Il rigore parato e la perla di Hensemberger mandano i suoi ragazzi sotto un treno da quale non riescono a riprendersi.


ARBITRO
Polimeni di Milano 6.5
Qualche fischio di troppo per contatti che potevano essere tranquillamente interpretati come regolari. Bravo a non cadere in qualche simulazione in area.

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