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Under 19

Berno sei Maciste con il fiuto del gol: 9; un Carameli glaciale per due volte non basta: 7.5

Capitan Borsatti sa fare anche gol; Biondani croce e delizia dei gialloverdi: le pagelle di Masseroni-Orpas

Leonardo Berno Masseroni Under 19

È stato semplicemente inarrestabile Leonardo Berno, autore di una tripletta che proietta la sua Masseroni al primo posto in classifica

Chi si aspettava una partita emozionante fra Masseroni e Orpas, le prime due della classe del girone C, non è stato affatto deluso. 10 gol in totale e un 6-4 finale che proietta i padroni di casa al primo posto, nonostante una partita in meno giocata rispetto ai gialloverdi. E pensare che fino al 42' del primo tempo il risultato era ancora fermo sullo 0-0 e le emozioni non erano state le protagoniste della partita.

LE PAGELLE

MASSERONI

Peli 6 Inizia con il brivido visto che lascia un pallone al limite dell'area piccola, ma per sua fortuna nessun attaccante avversario riesce ad approfittarne. Qualche bell'intervento, anche in uscita sia bassa che alta, e dimostra di poter essere titolare nonostante sia un classe 2005.
Vanetti 6.5 L'Orpas attacca molto sulle fasce e specialmente dalla sua parte. Questo non gli permette di spingersi in avanti come fa Del Soldato dalla sua parte, ma conclude la gara senza farsi saltare.
Del Soldato 7.5 Vede i colori gialloverdi e trova la vena realizzativa. All'andata una parabola quasi casuale, anche se giura che fosse volontaria, su una punizione dalla trequarti, e ora un destro, questa volta senza dubbio cercato e trovato, che si libra leggero nel cielo milanese e si insacca sotto l'incrocio opposto. Causa il secondo rigore nel tentativo di allontanare il pallone, ma prende il piede di Toselli.
Borsatti 8 Se oltre a chiudere tutti gli spazi agli attaccanti avversari si mette anche a segnare, il campionato è cosa fatta. Si fa sentire con un fisico imponente, oltre che con continui richiami ai compagni, che mette in soggezione ogni tipo di punta.
Di Nola 7 Viola, dopo la gara, ammette di averlo pescato dal cilindro. L'assenza di Dellagiovampaola poteva essere di quelle decisive in scontri come questo, ma il centrale con il 5 sulle spalle fornisce una prestazione solida e ai limiti della perfezione.
Vergeat 6.5 Non lo si nota molto, ma è quel giocatore nella formazione di Viola che rende tutto in equilibrio. La sua prestazione, in un 6-4 di questo genere, potrebbe passare in secondo piano, ma a un occhio attento non di sicuro. (40' st Bensi sv).
Bernava 7 Trova la zampata del vantaggio nell'ultimo minuto di recupero del primo tempo. Nessuna discesa irresistibile palla al piede, anche perché non è la partita adatta per gli assoli fatti di tecnica. Lui si adegua ed è più utile che bello. Dici poco.
30' st Lozupone 6 Entra per aggiungere ancora più fisicità ai suoi. Riesce nel compito e aiuta a portare in porto una vittoria fondamentale.
Goldoni 6.5 Pulito, tecnico e con il sangue di ghiaccio. In mezzo al campo si lotta, ma quando la palla arriva nei suoi piedi sembra che guadagni almeno un decimo di secondo. Questo gli permette di liberarsi del pallone anche quando sembra chiuso e in più recupera una quantità di palloni non ben definita, ma sicuramente molto consistente.
Berno 9 Tripletta giocando girato spalle alla porta per la maggior parte della partita. Quando si mette a proteggere la palla non gliela si strappa mai. Progressioni inarrestabili e quando è davanti alla porta non sbaglia. La punizione del secondo tempo è la classica ciliegina sulla torta. (43' st Pregnolato sv).
Calabrese 7 Ha più di un'occasione per entrare anche lui nel tabellino dei marcatori, ma il gol gli rimane in canna. La prestazione di assoluto livello però non ne risente. 90 minuti fatti di strappi in avanti e mantenimento del pallone quando non si può verticalizzare su Berno. L'unica cosa che sbaglia è la conclusione verso la porta.
17' st Bello 6.5 Fornisce l'assist perfetto per il gol che chiude le ostilità e permette a Berno di siglare la sua tripletta personale. Al posto giusto con la giocata giusta.
Olivier 7 Anche lui, come Calabrese, vive un bel pomeriggio dove manca solo la gioia personale. Capisce l'antifona e pesca con il lanternino capitan Borsatti per il gol del 3-1 a inizio ripresa. 
All. Viola 8 Quarta vittoria consecutiva e ancora una volta in rimonta. È vero che per entrare in partita, ultimamente, serve uno schiaffo ai suoi, ma questa squadra ha cuore e grinta per ribaltare qualsiasi risultato. Ora il primato non è più condizionato dall'asterisco, anche se è sempre stato nelle loro mani, e il campionato sembra ormai una lunga cavalcata verso il trionfo.

ORPAS

Milella 5.5 Dei sei gol presi su due poteva fare sicuramente meglio e forse anche sul cross spiovente che porta al tris di Borsatti. Il tiro di Del Soldato e preciso, ma non così potente da farsi scavalcare. Anche la punizione di Berno sembrava poterla respingerla.
Vismara 6.5 Gioca da quarto di centrocampo largo a sinistra e dà una mano ai tre centrali. Berno è costretto a cambiare fascia nel primo tempo per riuscire a entrare in partita e purtroppo per l'Orpas ci riesce alla grande.
20' st Locatelli 6.5 Entra e insieme a Caselli dà un'iniezione di adrenalina ai suoi fino al terzo gol di Berno che dà i tre punti alla Masseroni.
Anelli 6 Quando Berno trasloca dalla sua parte iniziano i guai. È bravo a non farlo girare con troppa facilità, anche se non riesce, ed è quasi una missione impossibile, a strappargli il possesso del pallone. (47' st Volpi sv).
Toselli 7 Forse, insieme a Savoldi, il più continuo dei suoi in tutte le fasi di questa pazza partita. Si guadagna il secondo rigore di giornata perché non ha paura di mettere la gamba, qualità che dimostra per tutti i minuti giocati.
20' st Caselli 7 Primo pallone toccato e assist per il tiro da fuori di Biondani che regala un'ultima speranza ai gialloverdi di Capellupo.
Fumarola 6.5 Risolleva un pomeriggio difficile, firmato da Berno, con il gol da rapace d'area su azione da calcio d'angolo. Quando Berno si gira e lo punta viene quasi travolto dalla forza fisica dell'attaccante avversario con il numero 9 sulle spalle.
De Marco 6.5 Il capitano mette tutto quello che ha in corpo per rialzare i suoi dopo il poker della Masseroni. Ci prova con qualche conclusione dalla distanza, ma la mira non è allo stesso livello dell'ossigeno nei polmoni.
Pennati 6 Inizia nel migliore dei modi la sua partita da guida della difesa. L'uno-due subito a fine primo tempo gli taglia le gambe e fatica a recuperare quella sicurezza che aveva mostrato per più di 40 minuti.
Savoldi 7 'Attenti al ricciolo' è la frase più utilizzata da capitan Borsatti per chiamare la marcatura del centrocampista di Capellupo. Infatti, il numero 8 è sempre pronto a pungere con inserimenti fino al cuore dell'area di rigore che mettono più di una volta in apprensione la difesa avversaria. Le azioni più pulite partono dai suoi piedi ed è tutt'altro che un caso.
Carameli 7.5 Glaciale per due volte dal dischetto. Oltre ai due sigilli è quello più elettrico nel tridente degli ospiti.
Biondani 7 Riscatta la palla persa in occasione del 2-1 di Bernava con un bel destro nella ripresa. La qualità non gli manca, forse per 'fare 30' come si dice, dovrebbe abbinare anche la sostanza. Sono, infatti, più di una le occasioni in cui tocca la palla una volta di troppo.
Alacevich 6.5 Si guadagna il rigore che stappa la partita, anche se il fischio sembra esagerato. Prova in qualsiasi modo, anche mettendosi a fare il mediano, ad avere palloni puliti da scagliare verso la porta di Peli, ma le occasioni che riesce ad avere sono troppo poche per incidere più di come alla fine fa lui.
All. Capellupo 7 Superati i primi minuti di difficoltà i suoi riescono anche a prendere in mano il pallino del gioco in certi punti. Il rigore dello 0-1 sembra mettere la partita in discesa, ma è l'inizio dei problemi. I suoi ragazzi escono male dagli spogliatoi, complice la rimonta subita nel finale di prima frazione, ma hanno il cuore per riaprire una partita che era chiusa sul 4-1. La pecca maggiore è quella di subire gol appena se ne riesce a fare uno.

ARBITRO
Ahmed di Cinisello Balsamo 6 Il primo rigore fischiato all'Orpas lascia più di un dubbio, mentre il secondo è netto. Lascia correre molto e usa i cartellini solo nella ripresa ed è questo il suo miglior pregio di giornata. A partita finita sbaglia la decisione di concedere una punizione dal limite corto per gli ospiti invece del terzo tiro dagli undici metri.

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