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Under 19

La capolista è una specialista delle rimonte: 10 gol nella sfida al vertice

Inizio in sordina, poi un rigore dubbio stappa la partita che è un tornado di emozioni che potrebbe aver deciso la vincitrice del campionato

Masseroni Under 19

Festa grande per la Masseroni di Luca Viola che ora è a tutti gli effetti prima in classifica

Quarta vittoria consecutiva per la Masseroni e primo posto raggiunto con una partita in meno giocata rispetto all’Orpas, battuto per 6-4. Ancora una rimonta per i ragazzi di Viola che vanno sotto per un rigore abbastanza dubbio siglato da Carameli e ribaltato, fra l’ultimo minuto del primo tempo e l’unico concesso di recupero, dalla magia di Del Soldato e dalla zampata sotto misura di Bernava. A inizio ripresa capitan Borsatti e Berno sembrano aver messo in ghiaccio la gara, ma l’Orpas non ci sta. Ancora Carameli dal dischetto, questa volta per un fallo netto su Toselli, e poi Biondani riportano sotto i ragazzi di Capellupo. A riportare la Masseroni sopra di due, è il solito Berno, con una progressione di forza e velocità che batte Peli, bravo a opporsi la prima volta ma battuto sulla respinta. Gialloverdi che si riportano sotto con Fumarola al 37'. Ma Berno è semplicemente inarrestabile e sigla la sua tripletta personale, che lo porta a quota 19 gol in campionato, a -2 dal capocannoniere del girone Manuel Meroni del Niguarda.

RIMONTA SUL FINALE

Dopo un avvio di gara lento, la gara si accende nel finale dove arrivano addirittura tre gol. Prima il rigore, alquanto dubbio, siglato da Carameli, e poi la rimonta in un minuto firmata da Del Soldato e Bernava. La prima occasione del match è per la Masseroni per destro da fuori di Olivier che finisce a lato senza creare problemi a Milella. Pressione altissima nei primi minuti per i ragazzi di Viola, sfruttando anche la non abitudine degli avversari per il sintetico, leggermente più piccolo, di via Terzaghi. Gli ospiti, anche per qualche defezione per via dell’influenza, fra cui spicca quella di Forni, si schierano con un 3-4-3 con Pennati al centro della difesa e la coppia Toselli-Vismara sugli esterni di centrocampo. Viola risponde con un 4-3-3 composto in attacco da Berno-Calabrese-Goldoni. A guidare la difesa capitan Borsatti. La prima potenziale occasione per l’Orpas arriva al 9’ con un cross dalla destra che Peli non riesce a leggere bene lasciando un pallone vagante che per sua fortuna nessun avversario riesce a calciare verso la porta sguarnita. Al quarto d’ora la Masseroni risponde con un break a centrocampo di Goldoni, uno dei migliori in avvio, che allarga sulla sinistra per Berno che scappa via a Fumarola e mette in mezzo per l’accorrente Calabrese, ma la girata del numero 10 rimane in canna e non va verso la porta di Milella. Grande occasione per i padroni di casa, ben costruita ma non altrettanto conclusa. La mossa di Viola sulle rimesse, farle battere, indipendentemente dal lato, a Del Soldato, dotato di un lancio con le mani notevole, va vicinissima a essere vincente alla mezz’ora: il numero 3, dalla destra, pesca in area Calabrese, che colpisce di testa dopo l’uscita errata di Milella, ma non riesce a inquadrare la porta per una questione di centimetri. Risposta immediata dell’Orpas con una punizione dai 30 metri di Biondani, respinta abbastanza centralmente da Peli con la sfera che rimane al limite dell’area piccola e con Savoldi che si avventa su di essa, ma il suo tentativo di tap-in viene murato dalla coppia Vanetti-Borsatti. Cronometro che corre con i portiere che non devono effettuare alcun intervento decisivo, anche se le occasioni, da entrambe le parti, ci sarebbero, ma nessuna delle due squadre riesce a colpire verso la porta in maniera pulita e precisa. La conclusione pulita arriva al 37’ per l’Orpas con capitan De Marco, ma il suo destro, di prima dopo scarico dalla bandierina di Toselli, manca di precisione con il pallone che si perde alto sopra la traversa di Peli. Al 42’ l’episodio, perlomeno dubbio, che cambia la gara. Alacevich entra in area con un’azione quasi da rugby e si infila al limite dell’area piccola fra Vanetti e Di Noia per l’arbitro Ahmed di Cinisello i due difensori commettono fallo ed ecco il rigore fra le proteste dei padroni di casa. Sul dischetto va Carameli che allarga il destro e batte Peli, che aveva comunque intuito l’angolo. Neanche il tempo di abituarsi alla situazione di vantaggio e la Masseroni arriva la pareggio. Ed è una firma d’autore: Del Soldato, dopo una serie di rimpalli al limite dell’area, carica il destro dal vertice dell’area e indovina l’incrocio lontano beffando Milella, che forse ha letto con troppo ritardo la traiettoria. I padroni di casa non si accontentano di aver pareggiato immediatamente e al primo minuto di recupero vanno addirittura in vantaggio. Berno recupera palla poco dopo la linea di centrocampo, dopo che Biondani ha perso tempo con il pallone fra i piedi senza scaricare a un compagno. Il numero 9 di casa riesce a tenerla in gioco sulla sinistra ed accentrarsi, il suo tiro di destro viene respinto da Milella, ma sulla ribattuta Bernava, con un tocco sporco e senza troppa potenza, riesce a ribadire in rete facendo esplodere la tribuna. L’esultanza dei ragazzi di Viola arriva con in sottofondo il duplice fischio dell’arbitro.

BERNO È INCONTENIBILE

L’inizio della ripresa vede la Masseroni correre leggera sul prato dopo la rimonta a fine primo tempo. I padroni di casa si fanno subito vedere in area avversaria con il solito lavoro di protezione di Berno che riesce a vincere il duello con Pennati e calcia verso la porta in scivolata, Milella è attento e riesce a bloccare a terra. È un preludio al tris al 4’. Punizione dalla trequarti defilata sulla sinistra di Oliver, pallone lungo sul secondo palo che la difesa dell’Orpas non riesce a leggere, nonostante sia abbastanza lento, e Borsatti, con un inserimento a fari spenti, arriva alla conclusione di prima che infila Milella. Sempre da calcio piazzato arriva il quarto gol della Masseroni che chiude virtualmente la disputa e indirizza anche una bella fetta della vittoria del girone verso i ragazzi di Viola. A siglare il poker è Berno che indovina l’angolino su calcio di punizione di seconda dal vertice destro dell’area. Anche qui Milella sembrava poter fare meglio. Orpas che si butta in avanti e conquista un altro calcio di rigore. Questa volta il fallo è evidente e se lo prende Toselli, che viene colpito da un calcione in piena area da parte di Del Soldato. Battitore vincente e che si ripete, questa volta Carameli spiazza nettamente Peli e riaccende le speranze dell’Orpas. E in effetti i gialloverdi di Capellupo ci credono e spingono, mentre Borsatti e i compagni abbassano il baricentro. Al 21’ Capellupo muove la panchina con il doppio ingresso di Locatelli e Caselli per Vismara e Toselli. Proprio Caselli entra nell’azione del gol del 4-3 con uno scarico puntuale per il destro di prima intenzione dal limite di Biondani che batte Peli, anche perché la sfera passa sotto l gambe di un difensore. Come in occasione del vantaggio iniziale, gli ospiti hanno poco da gioire visto che Berno è scatenato e 60 secondi dopo riporta i suoi avanti di due gol. Lancio lungo per il 9 che sfida e supera in velocità Fumarola e va a calciare da dentro l’area, Milella si oppone alla grande ma non è fortunato, visto che il pallone torna all’attaccante che deve solo depositare in rete. Ancora una volta l’Orpas prova a buttarsi tutta nella metà campo avversaria. Al 37’ Carameli entra ancora una volta in una rete dei suoi, questa volta da assistman. Calcio d’angolo dalla destra battuto veloce e rasoterra, Alacevich non riesce nella deviazione sul primo palo, ma sul secondo arriva Fumarola e insacca a porta vuota. Ma come in occasione dei gol precedenti, l’Orpas incassa appena dopo aver segnato. Bello scappa sulla sinistra, cross basso per Berno che gira perfettamente di sinistro e batte nuovamente Milella. Ora sì che la partita è in ghiaccio per la Masseroni che concede anche al suo mattatore di giornata la standing ovation al 43’, quando viene sostituito da Pregnolato. All’ultimo minuto ci sarebbe un altro rigore per l’Orpas, ma il fallo di mano, sanzionato da Ahmed viene segnalato al limite corto dell’area di rigore invece che con un tiro dagli undici metri abbastanza solare. Ultimo episodio di una gara, nata con ritmi lenti, ma appena si è sbloccata ha visto veri e propri fuochi d’artificio

IL TABELLINO

Masseroni-Orpas 6-4
RETI (0-1, 4-1, 4-3, 5-3, 5-4, 6-4): 43' rig. Carameli (O), 45' Del Soldato (M), 46' Bernava (M), 4' st Borsatti (M), 14' st Berno (M), 17' st rig. Carameli (O), 22' st Biondani (O), 23' st Berno (M), 37' st Fumarola (O), 38' st Berno (M).
MASSERONI (4-3-3): Peli 6, Vanetti 6.5, Del Soldato 7.5, Borsatti 8, Di Nola 7, Vergeat 6.5 (40' st Bensi sv), Bernava 7 (30' st Lozupone 6), Goldoni 6.5, Berno 9 (43' st Pregnolato sv), Calabrese 7 (17' st Bello 6.5), Olivier 7. A disp. Cataldi, Mozzi, Dodi, Ramaroli, Galasso. All. Viola 8. Dir. Goldoni.
ORPAS (3-4-3): Milella 5.5, Vismara 6.5 (20' st Locatelli 6.5), Anelli 6 (47' st Volpi sv), Toselli 7 (20' st Caselli 7), Fumarola 6.5, De Marco 6.5, Pennati 6, Savoldi 7, Carameli 7.5, Biondani 7, Alacevich 6.5. A disp. Azimonti, Traverso, Doneda, Mazzon. All. Capellupo 7. Dir. Mazzon.
ARBITRO: Ahmed di Cinisello Balsamo 6.
AMMONITI: Carameli (O), Anelli (O), Calabrese (M), Goldoni (M), Vanetti (M).

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