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Under 19

Nazzaro e Capuano lanciano i giallorossi e consolidano la vetta

Grazie alla prestazione scintillante del reparto offensivo, i ragazzi di Castelli rimontano la rete di iniziale di Nicoletti

 Capuano Under 19 Zibido

Matteo Capuano, con la sua prestazione d'autore ha confermato lo Zibido in vetta

Successo autorevole e meritato per lo Zibido di Castelli, che trionfano per 3-1 sull'Aprile 81 grazie ad una prestazione corale di livello indiscusso, e ad una qualità di gioco indubbiamente alta. Insalaco, Capuano, Nazzaro sono solo alcuni tra i numerosi protagonisti principali di una formazione che anche oggi sembra aver consolidato una mentalità solida e vincente. Un gruppo che vede girare come una macchina bel oliata qualsiasi componente del collettivo: dal reparto difensivo con Gismundo e Danza, alle prestazioni globalmente molto valide delle mezzali Puricelli e Di Tinco. Una formazione con l’ennesimo risultato positivo insegue credibilmente la vetta del girone presidiata dal Casorate e che non sembra assolutamente voler mollare. Per quanto riguarda la prestazione degli ospiti, Ferretti ha potuto contare su dei ragazzi con grande spirito di applicazione, e che non hanno alcun demerito significativo, e che a tratti si sono rivelati all’altezza di un avversario temibile e prestigioso come quello rappresentato dallo Zibido, almeno sino all’espulsione della propria colonna difensiva.

BOTTA E RISPOSTA

Sono proprio i ragazzi di Ferretti ad aggredire il match con maggiore intensità ed organizzazione tattica nelle primissime battute della prima frazione. Dopo appena 120 secondi, infatti, è Bonadio a liberarsi e calciare di controbalzo un destro che si spegne sul fondo da posizione interessante. I giallorossi faticano ad entrare in ritmo partita inizialmente e soffrono la verve e l’astuzia tattica di Nicoletti, il quale funge perfettamente da raccordo tra mediani e reparto offensivo. La prima risposta apprezzabile arriva, dunque, al minuto 10, ed è affidata al mancino di Puricelli. Il numero 8 sul vertice dell’area e lascia partire un cross che sbatte pienamente sull’incrocio dei pali, sotto gli occhi di un impietrito Tavakoli. Estremo difensore che si rivela però provvidenziale 5 minuti più tardi, volando a mano aperta per deviare in angolo la conclusione effettuata di Insalaco. Il pericolo sventato sveglia gli ospiti, che riordinando il pressing, un tanto inatteso tanto quanto meritato vantaggio. Dopo aver recuperato la sfera sulla trequarti offensiva, Brevi imbuca splendidamente per l’accorrente Nicoletti, il quale trafigge Brandino, con un colpo di punta da posizione ravvicinata al minuto 20. È un vantaggio quantomai effimero, perché la reazione giallorossa non si fa attendere per più di tre giri di orologio: Sepe liberato da Puricelli, è libero di crossare da posizione invitante, ma il suo traversone assume una traiettoria particolare, impennandosi pericolosamente verso i pali difesi da Takavoli. Il numero 1 degli azzurri viene colto di sorpresa, e fatica a trattenere la sfera, che rotola superando la linea di porta e decretando l’insolito ma meritato pareggio. La successiva seconda metà della prima frazione produce poco in termini di emozioni concrete, con le due compagini più attente a sfruttare l’errore dell’altra per colpire in contropiede, ma senza successo.

COLPO DI SCENA

Le formazioni rientrano dalla pausa negli spogliatoi stranamente appannate e confusionarie. All’ordine tattico mostrato nei primi 45 minuti si sostituisce un’eccessiva dose di foga ed un discreto e ingiustificato nervosismo. Dimostrazione che si palesa quando si arriva intorno al quarto d’ora, quando Colombo, già ammonito, interviene in ritardo sul capitano Capuano, causando inevitabilmente la fine anticipata della propria gara, lasciando i compagni in inferiorità numerica. È il vero punto di svolta della partita. Da qui in avanti i padroni di casa prendono il comando delle operazioni offensive, aggredendo e alzando il baricentro per ottenere vantaggio. Vantaggio che arriva, dopo numerose occasioni fallite da Nazzaro, al minuto 27 e porta proprio la firma del numero 9 giallorosso, a coronamento di una splendida azione corale. Meravigliosa palla al centro di Insalaco, e Nazzaro si fionda, incornando perfettamente, lasciando di sasso difensori e portiere. Il sorpasso nel punteggio galvanizza ulteriormente i ragazzi di Castelli, che caricano senza sosta, forti della superiorità numerica, alla ricerca della rete che chiuderebbe definitivamente il match. Insalaco e Danza falliscono l’appuntamento con il gol in un paio di circostanze: il primo calciando su un Takavoli in uscita dopo una sgroppata eccezionale; ed il secondo spedendo fuori una conclusione volante da pochi passi. Per la definitiva ed effettiva conclusione della gara bisogna quindi attendere sino a minuto 35, quando Capuano lascia partire un missile radente dai 18 metri che non dà scampo al portiere ospite e sancisce la meritata vittoria per i padroni di casa.

IL TABELLINO

Zibido-Aprile 81 3-1
Reti (0-1, 1-1, 2-1, 3-1): 20’ Nicoletti, 23’ Sepe, 27’ st Nazzaro, 35’ st Capuano
ZIBIDO (4-3-3): Brandino 6, Gismundi 7 (20’ st Di Mauro sv), Sepe 6.5, Danza 6.5, Zamfir Bares 6, Diaferia 6.5, Insalaco 7.5 (30’ st Leonardi sv), Puricelli 6.5 (35’ st Costa sv), Nazzaro 7, Di Tinco 7, Capuano 7.5. A disp. Pellegrini Luca, Gallarati, Fina, Calandra, Curra Francesco. All. Castelli 6.5. Dir. Beltrami.
APRILE 81 (4-2-3-1): Tavakoli 6, Peverelli 6 (40’ Galdino 6), Perego 5.5, Donghi 6 (27’ st Guercia sv), Colombo 5.5, Zucali 6, Nicoletti 7, Chiesa 6, Bonadio 6 (20’ st Marinangeli sv), Brevi 6.5, Miotti 6 (4’ st Mais 6). A disp. Chiesa, Sommavilla, Rotta, Tavakoli. All. Ferretti 6. Dir. Donghi.
ARBITRO: Neri di Abbiategrasso  6.5.
AMMONITI: Bonadio (A), Danza (Z), Capuano (Z), Diaferia (Z).
ESPULSI: 15' st Colombo (A).

LE PAGELLE

ZIBIDO
Brandino 6 Si fa bucare inizialmente dal tocco di Nicoletti, si riprende bene compiendo un paio di uscite salvifiche e puntuali.
Gismundi 7 Ara la fascia destra con la sua velocità e prorompenza fisica. Ottima intesa con Insalaco come dimostrano le numerose e brillanti sovrapposizioni. (20’ st Di Mauro sv)
Sepe 6.5 Suo il tiro-cross velenoso che dà il via alla rimonta dei padroni di casa. Dopo aver sofferto l’iniziale verve di Nicoletti prende le misure e svolge una prova ordinata.
Danza 6.5 Ottima prestazione del roccioso centrale di piede mancino. Non rischia praticamente nulla e si permette a più riprese il lusso di impostare.
Zamfir 6 Rotta è un cliente incredibilmente ostico da contenere e dopo la prima mezzora di difficoltà
Diaferia 6.5 L’uomo d’equilibrio tattico imprescindibile del centrocampo di Castelli. Sa sempre come muovere il pallone intelligentemente, pescando puntualmente il compagno più smarcato.
Insalaco 7.5 Imperversa con furore agonistico per larga parte dell’incontro. Imprendibile quando accelera, sforna numerose palle gol per i compagni grazie al suo elevato tasso qualitativo (30’ st Leonardi sv).
Puricelli 6.5 Mezzo voto in meno per le imprecisioni sottoporta. Centrocampista eclettico e duttile, sempre nel vivo del gioco e costantemente pericoloso. 35’ Costa sv
Nazzaro 7 Centravanti rapido e astuto. Un paio di ghiotte chance mancate, ma un meraviglioso colpo di testa che indirizza la gara.
Di Tinco 7 Grandissimo lavoro di raccordo tra reparti. Intuizioni offensive brillanti e iniziative personali convincenti.
Capuano 7.5 La punizione poderosa con cui chiude il match è la perla che impreziosisce una prestazione eccellente a livello globale.
All. Castelli 6.5 La squadra si sveglia dopo il torpore iniziale, mostrando tutta la qualità di cui dispone, giocando coralmente e aggredendo nei momenti giusti.

APRILE 81
Takavoli 6 Prestazione leggermente macchiata dall’indecisione sul cross di Sepe. Nella seconda frazione compie un paio di interventi di livello.
Peverelli 6 Salva una conclusione a botta sicura di Puricelli, ma soffre la vitalità di Capuano.
40’ Galdino 6 Subentra nel momento di maggior pressione casalinga reggendo bene l’urto anche nella seconda parte di gara.
Perego 5.5 In completa difficoltà nel dover limitare uno scatenato Insalaco, non offre una prestazione sufficiente neppure in fase propositiva.
Donghi 6 Protagonista di un’ottima prima frazione, in cui contiene egregiamente Nazzaro. Cala fisiologicamente sotto gli spunti offensivi giallorossi (27’ st Guercia sv).
Colombo 5.5 Alterna chiusure ed anticipi puntuali a falli di foga evitabili. Termina anzitempo la gara, espulso per una doppia ammonizione, lasciando i compagni ad un destino inevitabile.
Zucali 6 Il capitano non si risparmia nella zona nevralgica. Muscoli e sostanza le sue armi migliori.
Nicoletti 7 Il migliore per distacco degli azzurri. Oltre a siglare la rete che sblocca la gara, è L’unico alfiere in grado di garantire una pericolosità offensiva degna di nota.
Chiesa 6 Una prestazione senza infamia né lode, in generale non demerita ma nemmeno eccelle in qualità o giocate significative.
Bonadio 6 Attaccante di razza che parte forte, facendo intuire di essere un punto di riferimento prezioso. Si spegne alla distanza innervosito dalla pressione dei centrali di castelli (20’ st Marinangeli sv).
Brevi 6.5 L’ultimo da mollare degli ospiti. Protagonista di una prestazione generosa arricchita da quale lampo di classe tra le linee.
Miotti 6 Ingaggia con Gismundo un duello rusticano ma sempre leale e sportivo. Esce dopo una prima parte di gara non superba
4’ st Mais 6 Non aggiunge nulla in termini di pericolosità offensiva, ma risulta comunque disciplinato tatticamente.
All. Ferretti 6 I suoi ragazzi disputano un primo tempo di livello più che rispettabile, non sfigurando al cospetto di una delle compagini migliori del girone.

ARBITRO
Neri di Abbiategrasso 6.5 Direzione precisa e carismatica, specialmente quando la gara tende ad innervosirsi.

 

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