Cerca

Under 19

Lo scontro ad altissima quota lascia tutto ancora aperto

I temibili ragazzi di Fiore sbattono contro l'organizzazione tattica dell'Orione e all'incrocio dei pali colpito da Sferlazza

Lorenzo Iogna Orione Under 19

Lorenzo Iogna, giovane e brillante difensore centrale dell'Orione

Pareggio complessivamente giusto nell’incontro più atteso del girone B. Idrostar ed Orione non riescono a pungersi a vicenda, concludendo il match, entrambe, a reti inviolate, e creando sempre più suspence per l’avvincente finale di campionato che le attende. Una gara dalle premesse rosee, dalla quale ci si aspettavano risposte eclatanti per la definizione di una favorita principale per la vittoria finale, è stata brutalmente mutilata dalle condizioni atmosferiche sensibilmente proibitive. Nel soleggiato pomeriggio di Cesano Boscone è, infatti, il forte vento a dominare, imperversando per tutto l’arco del match e rendendo praticamente impossibile mostrare del virtuoso gioco che le compagini hanno costantemente offerto dall’inizio di questa travolgente stagione. La tecnica individuale delle rose è stata viziata dalle potenti raffiche, le quali, rendendo difficilmente prevedibili le traiettorie, non hanno permesso ai giocatori di sviluppare ed organizzare una manovra sensata. Il risultato è quindi un incontro comunque godibile, grazie al livello di intensità offerto dalle due formazioni.

VENTO PROTAGONISTA

Sin dalle prime battute del match, si percepisce la tipica atmosfera delle grandi occasioni, contornata da palpabile e giustificata tensione. Le formazioni si studiano reciprocamente, dovendo valutare una variabile ulteriormente ostativa: il forte vento. Sia i ragazzi di Fiore che quelli di Greco concedendo solamente flebili tentativi, ed astruse e saltuarie iniziative personali, banalmente rappresentate dalla rapidità dei rispettivi reparti offensivi. È proprio grazie alle raffiche che un mezzo cross dai 35 metri di Ventura si tramuta in una prima, e degna di nota, occasione da rete al minuto 19. Un destro dalla traiettoria velocizzata e impossibile da leggere per Granconato, il quale, colto di sorpresa e fuori dai pali, può tirare un sospiro di sollievo vedendo la conclusione sfiorare la parte alta della traversa. E un paio di giri d’orologio più tardi è ancora la squadra di casa a provarci, questa volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Lucarelli è ben posizionato, e soprattutto, è il più rapido della mischia formatasi a cavalo dell’area piccola, a deviare con un sinistro sporco verso i pali difesi dal sopracitato portiere. La conclusione viene però smorzata dalla linea difensiva biancoblù, prima ancora che possa raggiungere la linea di porta. I ragazzi di Cesano, spinti da un affezionatissimo tifo, ci provano ancora intorno alla mezzora. Questa volta è la brillante iniziativa personale di Bulgari ad impensierire l’intera retroguardia di Greco. Il rapido numero 11, infatti, semina il panico sulla fascia sinistra, dribblando ogni avversario gli si pari dinanzi, e lascia un partire un destro a rientrare che sfiora l’incrocio dei pali. È l’ultima occasione di una prima frazione intensa ma avara di emozioni.

SFERLAZZA CI PROVA

Non sembrano entusiasmanti nemmeno i primi minuti al rientro dall’intervallo, con le due compagini ancora comprensibilmente sbigottite dalle traiettorie a campanile di lanci e rinvii dal fondo. I numerosi cambi operati, poi, non sortiscono alcun effetto sperato dai pur preparati tecnici. La gara continua ad essere visibilmente poco godibile, e ricca di fisiologiche imprecisioni tecniche e sono i due attenti e lucidi reparti difensivi a dominare la scena. L’incontro diventa un vero e proprio susseguirsi di azioni confusionarie da entrambe le parti, e nessuna delle singole iniziative degli ottimi calciatori a disposizione sembra funzionare a dovere. La prima, chance realmente significativa giunge addirittura a metà inoltrata della seconda frazione, ed è brillantemente orchestrata dal capitano dei padroni di casa: il giovane numero 7 Ventura. L’esterno destro dei gialloblù (oggi giallorossi), si incunea in area, verso il fondo, dopo una serie di dribbling esaltanti sulla propria fascia di competenza, e piazza un cross intelligente sull’altezza del dischetto sul quale si avventa Sferlazza. Il centravanti è, però, beffato dall’ultimo rimbalzo del pallone, e svirgola alle stelle la propria conclusione destrorsa da ottima posizione. Il numero 9 ha poi l’occasione di rifarsi 5 minuti più tardi, infilandosi in area dalla sinistra, e leggendo, questa volta, perfettamente la traiettoria e calciando con l’esterno. La conclusione è potente e precisa, anche troppo, tant’è che si infrange sfortunatamente sulla parte interna dell’incrocio dei pali, senza però insaccarsi alle spalle di Granconato. Gli ultimi minuti trascorrono inesorabilmente e l’Orione avrebbe anche l’ultima clamorosa occasione da rete nell’ultimo dei quattro minuti di recupero concessi da Masciullino. Un colpo di testa ravvicinato di Di Carlo, completamente e colpevolmente lasciato smarcato dai difensori di Fiore, i quali ringraziano vedendo il pallone terminare sul fondo, evitando la beffa finale.

IL TABELLINO

Idrostar-Orione 0-0
IDROSTAR (4-4-2): Notarstefano 6.5, Portulano 6 (44’ st Dram Khalifa sv), Fiore 6, Sawires 6, Marzi 6, Lucarelli 6.5, Ventura 7, Nidasio 6.5 (25’ st Miano sv), Sferlazza 6.5, Surace 6 (15’ st Stellato 6), Bulgari 6.5. A disp. Fiori, Sertorio, Fiore, De Feudis, De Angelis. All. Fiore 6.5. Dir. Sassone.
ORIONE (4-3-2-1): Granconato 6.5, Catacchio 6, Tencalla 6.5, Daloisio 6, Taccetti 6.5, Iogna 7, Stefanutti 6.5 (31’ st Fumagalli sv), Gabrielli 6 (35’ st Di Carlo sv), Tempera 6 (10’ st Crosignani 6), Bonora 6.5 (10’ st Bonardo 6), D'Auria 6. A disp. Cedillo, Naso, Napoletano, , Gasparini. All. Greco 6.5. Dir. Iogna.
ARBITRO: Masciullo di Milano 6.5.
AMMONITI: Marzi (I), Nidasio (I), Daloisio (O), Bulgari (I).

LE PAGELLE

IDROSTAR
Notarstefano 6.5 Il cliente più ostico odierno è sicuramente il vento, lui si rivela sempre concentrato e reattivo in una manciata di occasioni.
Portulano 6 Una gara attenta, dalle sue parti difficilmente si passa ma non spinge sostenendo l’azione. (44’ st Dramè Khalifa sv).
Fiore 6 Tiene a bada il rapido Bonora per larghi tratti della gara, anch’egli fa però mancare un apporto offensivo significativo.
Sawires 6 In generale non demerita, ma si trova continuamente ingabbiato dalla superiorità numerica avversaria in mezzo al campo.
10’ st De Feudis 6.5 Leggermente meglio del predecessore. Ci mette sicuramente più energia e maggior caparbietà.
Marzi 6 L’aggressività agonistica è di buon livello, anche se a volte eccessiva, lo aiuta a no sfigurare contro un reparto offensivo rapido.
Lucarelli 6.5 Visibilmente più attento del compagno di reparto, ingabbia i movimenti di Tempera con ottimo senso della posizione.
Ventura 7 Il rendimento del capitano cresce esponenzialmente con il passare dei minuti. La sua intelligenza tattica e il suo dribbling disarmante sono armi importanti per i gialloblù.
Nidasio 6.5 Non fa mancare la propria presenza a centrocampo. Lotta e combatte facendo ripartire l’azione con visione di gioco. (25’ st Miano sv).
Sferlazza 6.5 Pericolosissimo nel quarto d’ora finale. Litiga purtroppo con le zolle del campo e coglie un incrocio dei pali clamoroso.
Surace 6 Si muove molto su tutto il fronte offensivo con generosità, a suo malgrado le condizioni atmosferiche non favorivano giocate tecnicamente significative.
15’ st Stellato 6 Buon ingresso in una gara bloccata e difficile da sbloccare. Lui si applica provando a legare il gioco fungendo da boa.
Bulgari 6.5 Singolarmente l’arma più pericolosa tra i padroni di casa. Quando riesce ad accelerare spaventa a ripetizione la retroguardia biancoblù.
All. Fiori 6.5 Squadra ordinata, precisa ed attenta in un match delicato ed insidioso. L’ennesima prestazione convincente di un campionato sorprendente.

ORIONE
Granconato 6.5 Come il collega rivale svolge una gara lucida, rendendo vane le insidiose traiettorie del vento.
Catacchio 6 Bulgari è un avversario velocissimo e complicato da arginare. Il terzino rimedia con un’attenzione tattica di primo livello.
Tencalla 6.5 Il terzino mancino disputa una prova positiva. Difendendo con qualche imperfezione, ma attaccando e proponendosi con continuità.
Daloisio 6 In mezzo al campo con lucidità alternata a momenti in apnea, e qualche contrasto perso.
Taccetti 6.5 Ottima prova difensiva. Lui e Iogna sono i pochi a leggere perfettamente le traiettorie insidiose nella prima frazione.
Iogna 7 Eccellente negli anticipi e nelle coperture preventive. Preciso nei contrasti e puntuale nelle diagonali, una gara priva di sbavature.
Stefanutti 6.5 La sua velocità mette costantemente in apprensione Fiore nelle battute iniziali. Cala fisiologicamente nella ripresa. (31’ st Fumagalli sv).
Gabrielli 6 Una prima parte di gara vivace e combattiva, sparisce un po’ nella ripresa, faticando a trovare la giusta posizione tattica. (35’ Di Carlo sv).
Tempera 6 Si destreggia in un paio di sponde apprezzabili, senza risultare mai realmente insidioso. Una gara comunque discreta.
15’ st Crosignani 6 Prestazione molto simile al predecessore. Generoso e volenteroso senza riuscire a graffiare i padroni di casa.
Bonora 6.5 Frizzante tra le linee sulla trequarti grazie alla sua tecnica, sbaglia qualche esecuzione per colpa di vento e zolle.
10’ st Bonardo 6 Prestazione puramente votata all’attenzione tattica, con encomiabile diligenza.
D’Auria 6 Vive una gara di alti e bassi, alternando ottime iniziative ad imprecisioni tecniche evitabili.
All. Greco 6.5 La sua è una compagine solida e consistente; che ama giocare a calcio grazie all’efficienza del proprio paleggio, oggi oscurato dalle proibitive condizioni atmosferiche.

ARBITRO
Masciullino di Milano 6.5 Una direzione oculata ed intelligente di una delle gare più scottanti dell’intero campionato. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400