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Under 19

Formato sale in cattedra e guida il successo esterno di Frigerio

Gran colpo esterno in casa del Rogoredo in una sfida senza portieri titolari

Rondinella Under 19

Formato, Muserra e Carlucci tra i protagonisti della vittoria biancoblù

Il Rogoredo fallisce il set point casalingo per avere un vantaggio rassicurante sul Melzo nella difesa del terzo posto. Brutta prestazione casalinga dei rossoneri, che cedono il passo 4-2 a una Rondinella tanto corta quanto determinata. Dopo un primo tempo che si infiamma con l'immediato "botta e risposta", la gara si infiacchisce progressivamente. La ripresa ricalca goccia per goccia il canovaccio, con i padroni di casa che non riescono a fare valere la panchina più lunga. Subito lo svantaggio, i ragazzi di Henriquez capitolano in maniera definitiva prima della vera perla dell'incontro, ossia la punizione a fil di sirena di Di Carlo.

Sia Rogoredo che Rondinella si presentano alla partita senza i rispettivi portieri titolari, ovvero Cavagliano e Filippini. I rossoneri hanno qualche defezione, su tutte quella dell'attaccante Pigozzi, rimpiazzato in avanti proprio da Di Carlo. I biancoblù arrivano in via Pizzolpasso con una rosa praticamente contata, privi inoltre dello squalificato Diagne. Non manca però la colonna dorsale della squadra. I padroni di casa schierano un 4-4-2 dove gli esterni, Brocco e Curioni, faticano a proporsi con continuità in avanti. Molto bene invece il dialogo delle due punte, con Battaini ad andare incontro e Di Carlo a inserirsi nello spazio. Se parliamo però di attaccanti non si può non citare Muserra tra le fila degli ospiti. Il bomber sestese gestisce al meglio tutti i palloni, permettendo così alla squadra di avanzare, e inoltre è abile a non dare riferimenti allargandosi sull'esterno.

DIECI MINUTI DI ORDINARIA FOLLIA

La partita si apre con un immediato episodio a firma Rondinella: doppia conclusione di Valdivia, sulla seconda è decisivo l'intervento di Caroli che si impiglia nella rete insieme a un avversario. Gli ospiti approcciano meglio l'incontro e colpiscono al secondo tentativo: Muserra buca la difesa sulla sinistra e serve un pallone col contagiri per lo scatto di Formato, Gomez in ritardo di marcatura ed è 0-1. Il punteggio ritorna in parità sull'azione successiva: Calcio d'angolo di Battaini, la sfera rimane nell'area piccola e Cirillo ribadisce da due passi. I fuochi d'artificio del prologo lasciano il palco a ritmi alquanto più blandi, dove rimane sempre la Rondinella ad apparire maggiormente convinta. Carlucci cerca di dare più profondità possibile, tuttavia manca un po' di creatività e di precisione negli ultimi trenta metri. Tolte due conclusioni ampiamente fuori bersaglio di Gozzo e Muserra e la punizione telefonata di Carlucci, accade davvero poco. Frigerio prova a scambiare gli esterni offensivi, mettendo Tancredi a destra e Valdivia a sinistra, una mossa che non paga. Il Rogoredo ha in Cirillo un'arma preziosa, con il mediano praticamente tuttocampista per creare superiorità sulle due fasce, peccato che l'onda venga poco cavalcata. Finale nuovamente bollente con una chance per parte: prima Di Carlo riesce a costruirsi lo spazio per il tiro ma viene murato dall'ottimo Saporetti, poi la punizione di Carlucci rimbalza sulla traversa a portiere battuto.

PERSEVERANZA

Henriquez rileva un appannato Gomez e all'intervallo getta nella mischia Napoli. Il terzino inizia la sua partita con grande verve, dando l'impressione di poter combinare efficacemente insieme a Brocco. La stessa cosa avviene sul versante opposto, con Curioni che mette in crisi Serio (già ammonito) e centra un paio di cross all'altezza del limite. Meriti vanno riconosciuti alla coppia di centrali della Rondinella, Caporale e Saporetti, davvero sul pezzo con la giusta ruvidità. Il Rogoredo potrebbe approfittare della crescente stanchezza avversaria ma è troppo lenta a rovesciare l'azione da difensiva a offensiva, specialmente nel recupero palla alto. Gjoshi, avanzato a centrocampo, alza sopra la traversa un'azione iniziata con l'imbucata verso Di Carlo, poi sono gli ospiti a divorarsi il vantaggio. Situazione di superiorità numerica che nasce da un geniale tacco di Muserra, Tancredi allarga per Gozzo che certifica la giornata no sparando largo sul primo palo. Nessun problema, perché i rossoneri restituiscono il favore: Caporale è indeciso e perde la sfera, Curioni mette in mezzo ma Di Carlo e Battaini si ostacolano a vicenda non riuscendo a impattare. Alla fine, a passare in vantaggio meritatamente è la Rondinella: punizione dall'out sinistro di Carlucci, il pallone passa e arriva sul secondo palo a Formato che insacca di testa tutto solo. Ko mentale che stende il Rogoredo, arrivano a stretto giro altre due reti incassate per altrettanti svarioni dell'estremo difensore Ordonez Puga. Prima valuta malissimo il rimbalzo di una punizione battuta a centrocampo di Carlucci, poi buca l'intervento sulla botta da calcio piazzato di Muserra. Bello ma inutile il sigillo conclusivo di Di Carlo, che sceglie il palo del portiere infilando la punizione nel "sette". Risultato finale di 4-2 per Frigerio e suoi, di ritorno con tre punti in tasca.

La squadra del Rogoredo al completo

IL TABELLINO

Rogoredo-Rondinella    2-4
RETI (0-1,1-1,1-4,2-4)
: 8’ Formato (Ron), 9’ Cirillo (Rog), 26’ st Formato (Ron), 32’ st Carlucci (Ron), 37’ st Muserra (Ron), 48’ st Di Carlo (Rog).
ROGOREDO (4-4-2): Ordonez Puga 5, Lattanzi 6, Gomez Ramirez 5.5 (1’ st Napoli 6.5), Cirillo 7, Caroli 6.5 (33’ st Basile sv), Gjoshi 6, Di Carlo 6.5, Durante 6 (16’ st Calbiani 5.5), Curioni 6 (38’ st Mele sv), Battaini 6.5 (33’ st Caponeri sv), Brocco 6. A disp. Brocco, Pagano. All. Henriquez 6. Dir. Lattanzi.
RONDINELLA (4-1-4-1): Mohamed 6, Miscioscia 6.5, Serio 6 (29’ st Mannarino 6.5), Carlucci 7.5, Caporale 7, Saporetti 6.5, Valdivia Castillo 6.5 (33’ st D'Agostino sv), Formato 7, Muserra 7.5, Gozzo 6.5, Tancredi 6.5. All. Frigerio 7. Dir. Tancredi.
ARBITRO: Barbieri di Milano 6.
AMMONITI: Caroli (Rog), Brocco (Rog), Caponeri (Rog), Serio (Ron).

La Rondinella di Frigerio

LE PAGELLE

ROGOREDO
Ordonez Puga 5 Gli errori personali arrivano a risultato ormai compromesso ma sono comunque da rimarcare. Poco partecipativo alla manovra dal basso.
Lattanzi 6 Il capitano rossonero disputa una gara di discreta intensità, trovando le misure dopo un'iniziale disorientamento. Poi qualche protesta di troppo in parte giustificata.
Gomez Ramirez 5.5 Davvero poco costrutto sulla sinistra, si fa sfilare Formato e offensivamente non riesce a dare qualità alla costruzione.
1’ st Napoli 6.5 Il suo ingresso porta quella linfa che tanto serviva, certo lui da solo non può spostare gli equilibri. Messo anche a destra a partita persa.
Cirillo 7 Aldilà del gol è anima e cuore del Rogoredo. Ben coperto da Durante in fase di non possesso cerca di dare più energie all'attacco, facendo il possibile.
Caroli 6.5 Compartecipazione di colpe sul primo gol si fa valere con potenza sui palloni alti. Qualche intervento al limite, chiude sfinito. (33’ st Basile sv).
Gjoshi 6 Viene superato agevolmente sulla rete di apertura, unica sbavatura di una gara dove ha le idee chiare. Da mediano non punge, dà quantità.
Di Carlo 6.5 Cerca sistematicamente di non lasciare isolato Battaini, agendo da seconda punta. Pur non essendo il suo ruolo si adatta con generosità fino al gioiello conclusivo.
Durante 6 Il suo compito principale è creare densità in mezzo al campo e ci riesce oscurando la vallata a Gozzo. Fatica nei ripiegamenti difensivi.
16’ st Calbiani 5.5 Entra come difensore centrale e fallisce troppe letture all'apparenza scontate.
Curioni 6 Si fa condizionare da alcuni decisioni arbitrali sfavorevoli a lui o alla squadra. Avrebbe le armi per affondare la lama ma fa giusto qualche taglietto. (38’ st Mele sv).
Battaini 6.5 La prima mezz'ora è importante, di spessore, si sacrifica per alzare il baricentro. Ripresa più opaca, anche se lui c'è nelle rare chance. (33’ st Caponeri sv).
Brocco 6 L'uomo a tutta fascia del Rogoredo si prende un turno di pausa, facendosi probabilmente intimorire dalla pressione iniziale di Miscioscia.
All. Henriquez 6 Quando mancano capo e coda della squadra il deficit è importante, ma la squadra è parsa scarica e senza troppe motivazioni.

RONDINELLA
Mohamed 6 Anche lui è chiamato a un pomeriggio di rincorsa, non commette imprecisioni.
Miscioscia 6.5 Avvio particolarmente aggressivo dove prova a mettere in riga Brocco in un bel testa-a-testa sulla fascia. Compiti perlopiù difensivi.
Serio 6 Non possiede grandi doti tecniche, compensate con intensità agonistica. Giallo sacrosanto, basterebbe temporeggiare prima di intervenire.
29’ st Mannarino 6.5 Frigerio non si fida del cartellino di Serio e lo getta nella mischia. Lui ripaga con un quarto d'ora semplicemente encomiabile.
Carlucci 7.5 Sbaglia poco sulle verticalizzazioni in profondità e anche su punizione sa disegnare traiettorie. Deve stare attento a non perdere palloni banali.
Caporale 7 Nel complesso è una partita vicina alla perfezione, macchiata da un paio di nei che potevano costare caro. Buon pacchetto con Saporetti.
Saporetti 6.5 Non è il leader della coppia centrale ma nemmeno una comparsa. Ottima la chiusura a immolarsi su Di Carlo, ossigeno puro.
Valdivia Castillo 6.5 Dopo aver sfiorato il gol cala in maniera vistosa e preoccupante. Si abbassa in mediana recuperando energie. (33’ st D'Agostino sv).
Formato 7 A essere onesti non fa molto oltre i gol, a parte tante corse su e giù sulla destra. Ma in entrambi i casi è lucido a mettere nel sacco.
Muserra 7.5 La sua presenza fa tutta la differenza, nel bene. Tiene su i palloni e crea occasioni, sebbene il gol arrivi con la complicità del portiere rivale.
Gozzo 6.5 Chiude stremato ma col sorriso, è però vero che il suo apporto è mancato. Grida vendetta quel sinistro sbilenco, può gestire meglio i palloni.
Tancredi 6.5 Vistoso mai, concreto sempre, sia a destra che a sinistra. Gozzo gli brucia un assist perfetto, si rivela essenziale nel dare equilibrio.
All. Frigerio 7 Vittoria che fa molto morale in vista dell'impegno ravvicinato che mette in palio il terzo posto. A volte basta poco per tagliare il traguardo.

ARBITRO
Bellini di Milano 6
Una delle partite con più falli di mano della storia, nel complesso gara non semplice con qualche svista che comunque è trascurabile.

LE INTERVISTE

Henriquez, tecnico del Rogoredo: «Abbiamo lasciato il nostro calcio a casa, sviluppando poche azioni e pochi tiri in porta. Un peccato vista l'importanza della partita che ci permetteva di blindare il terzo posto. Ci mancavano il portiere e gli attaccanti, una debole attenuante».

Frigerio, allenatore della Rondinella: «Abbiamo cercato di gestire le energie in previsione dei pochi cambi, i ragazzi mi hanno sorpreso. Al momento la squadra ha diversi problemi fisici, compensati però da un atteggiamento inedito. A volte ci arrendevamo dopo il primo gol subìto ma ora siamo pronti a scendere di nuovo in campo».

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