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Under 19

Obiettivo Titolo Provinciale: la prima finalista c'è

Un pari basta alla Masseroni di Luca Viola per strappare il pass per la finale di mercoledì con la voglia di prendersi un'altra soddisfazione

Festa Masseroni Under 19

Un'altra festa in campo per la Masseroni di Viola, che dopo la vittoria del girone, centra anche la finale provinciale

È la Masseroni la prima finalista dell'Under 19 provinciale e attende una fra Idrostar e Franco Scarioni. Ai ragazzi di Viola, forti del 3-1 casalingo di una settimana fa, basta lo 0-0 sul campo del Casorate per strappare il pass valido per l'atto conclusivo della stagione in programma mercoledì. Termina così la stagione per i biancazzurri di Maurizio Foresti che, comunque, centrano la qualificazione ai Regionali, con l'aggiunta dei quarti di finale in Coppa Lombardia, impreziosita dall'imbattibilità casalinga, mantenuta per tutta l'anno.

L'EX DE SIMONE DECISIVO

Rispetto all’andata, terminata 3-1 per la Masseroni, Luca Viola deve rinunciare a Di Nola e al fianco di capitan Borsatti, al centro della difesa, c’è Mancin. Diversi cambi, invece, per i padroni di casa di Maurizio Foresti. Il tecnico dei biancazzurri recupera dal primo minuto Minacapelli e Trestini, ma deve fare i conti con la pesante assenza di Fabio Orlando, infortunatosi al ginocchio. Casorate che, con il suo 4-2-1-3 con Trestini alle spalle del tridente guidato da Peritore, prova fin da subito a prendere in mano le redini dell’incontro con un baricentro alto, sfruttando anche la spinta della fascia destra composta dai due Foresti, Davide e Samuele. Ma il primo tiro verso la porta è della Masseroni con Goldoni dai 20 metri, destro a incrociare che termina non lontano dal palo alla destra di De Simone, ex della sfida e allenato ai tempi da Viola. Più complicata la risposta dell’estremo difensore dei biancazzurri al 6’ sulla girata di Berno dal limite dell’area di rigore. Bravissimo De Simone ad andare giù alla sua sinistra e respingere un tiro velenoso che sbucava da molte gambe. Il Casorate risponde al quarto d’ora con la conclusione da fuori di Peritore, ma il destro al volo del numero 9, è senza pretese con Peli che può tranquillamente bloccare. La più grande occasione arriva al 19’, quasi per caso, ed è per la Masseroni. De Simone, dopo aver bloccato un tiro senza pretese, nel tentativo di lanciare Barbaro sulla corsa, colpisce la testa di Berno, palla che arriva a Calabrese, il numero 10 salta De Simone, ma la sua conclusione viene respinta, a pochi passi dalla linea della porta, da Devecchi che mantiene così il risultato sullo 0-0. Gara bloccata con il Casorate che prova a pungere, ma fra qualche errore tecnico e una buona fase difensiva avversaria, Peritore e compagni non riescono a pungere. Fra i due portiere, quello che continua a essere sollecitato è De Simone, che ancora una volta, alla mezz’ora, deve mettere le mani su un sinistro in caduta dal limite di Berno. Verso il tramonto della prima frazione, prova a uscire il Casorate, questa volta sfruttando la sinistra, visto che con il passare dei minuti Barbaro e Ferro salgono di livello. E proprio su questo asso, l’esterno d’attacco di Foresti arriva alla conclusione, ma ancora un volta, a mancare è la potenza e Peli può facilmente bloccare. Da sottolineare, comunque, l’iniziativa personale di Barbaro, bravo a sgusciare in mezzo a tre in posizione centrale e a servire il compagno libero sulla sinistra. Ma l’ultima parola è della Masseroni, che attende il giro palla e prova a colpire appena c’è qualche errore dell’avversario. Proprio così al 43’ Berno riesce a liberare il sinistro dai 25 metri, su un disimpegno sbagliato di Devecchi, ma la conclusione del numero 9 ospite termina alta sopra la traversa. 

AATTAL PRENDE IL PALO E ANCHE IL ROSSO

Negli spogliatoi entrambi i tecnici scelgono un cambio a testa. Foresti richiama La Greca e lancia in campo Aattal, passando a un 4-2-3-1. Viola non sta a guardare e al posto di Calabrese, scegli Lozupone. Come era finita la prima frazione, inizia il secondo tempo: Berno combatte in piena area, riesce a trovare lo spazio per girarsi fra Devecchi e Barbaro, ma ancora una volta la sua girata viene respinta da De Simone. All’11’, quando Foresti si gioca la carta Gaudino, al posto di Devecchi, è però ancora De Simone a prendersi la scena con un grande intervento su Berno, che ancora una volta non riesce a rimanere di ghiaccio davanti alla porta, come ha dimostrato per tutto il resto della stagione. Tornando al cambio effettuato dai biancazzurri, altro cambio di modulo con passaggio alla difesa a tre composta da Davide Foresti, Rancati e Barbaro. Casorate che prova ad alzare la pressione, ma i ragazzi di Foresti non riescono a concretizzare un possesso palla che dalla metà della ripresa è tutto a loro favore. Capitan Borsatti e compagni, invece, forti del doppio vantaggio dell’andata, attendono compatti. È l'ultimo pericolo per la Masseroni, che per qualche istante gioca in superiorità numerica, vista l'espulsione per qualche parolina di troppo nei confronti dell'arbitro Romanelli da parte di Aattal. Il triplice fischio fa partita la festa Masseroni che negli spogliatoi si lasciano andare sulle note di Bongo Cha Cha Cha. Ovviamente si tratta del remix firmato dai Goodboys.

IL TABELLINO

Casorate-Masseroni 0-0
CASORATE (4-2-1-3): De Simone 7, Foresti D. 6.5 (28' st Santafede 6), Barbaro 7 (31' st Cattaneo sv), Minacapelli 6 (32' st Firpi sv), Rancati 6.5, Devecchi 6.5 (10' st Gaudino 6), Foresti S. 6, La Greca 6.5 (1' st Aattal 5.5), Peritore 6.5, Trestini 6.5, Ferro 6. A disp. Ragolia, Fasani, Greco, Scarano. All. Foresti 6.5. Dir. Bonomi.
MASSERONI (4-3-3): Peli 6, Vanetti 6.5, Mozzi 6.5, Borsatti 7, Mancin 7 (6' st Bevilacqua 6.5), Vergeat 6.5 (33' st Galasso sv), Bernava 6.5 (6' st Musanti 6.5), Goldoni 7, Berno 6.5 (46' st Bensi sv), Calabrese 6.5 (1' st Lozupone 6.5), Olivier 6.5. A disp. Aquino, Ramaroli, Dodi, Bello. All. Viola 7.5. Dir. Goldoni.
ARBITRO: Romanelli di Milano 7.
ESPULSO: 48' st Aattal (C).
AMMONITI: Devecchi (C), Vanetti (M), Trestini (C), Cattaneo (C).

LE PAGELLE

CASORATE
De Simone 7 L'ex di turno compie almeno quattro parate decisive, divise fra primo e secondo tempo. Il duello personale con bomber Berno va al portiere biancazzurro. Peccato che Foresti non abbia uno così decisivo anche là davanti. Salvato da Degiorgi sul rinvio errato con le mani.
Foresti D. 6.5 Inizia molto bene in coppia con il gemello Samuele sulla destra. Con il passare dei minuti quel varco si chiude e i suoi preferiscono andare dall'altra parte. Rimane comunque una buonissima prova la sua.
28' st Santafede 6 Con la sua freschezza prova a dare una mano in avanti lasciando spesso la zona di competenza, ma purtroppo per il Casorate, non è serata.
Barbaro 7 Prestazione in crescendo la sua. Una volta, però, che si accendono lui e Ferro sulla sinistra, la squadra li cerca costantemente. Una bella giocata nel primo gli permette di liberare al tiro proprio Ferro, ma Peli risponde presente. Esce stremato. (31' st Cattaneo sv).
Minacapelli 6 Torna titolare dopo aver visto tutta la gara in panchina. Si vede che non è al 100% proprio in quello che lo ha contraddistinto per il resto della stagione: fisicità in mezzo al campo e conclusioni da fuori (32' st Firpi sv).
Rancati 6.5 Calabrese e Berno, quando si accentra, sono due bruttissimi clienti. Lui non gli dà l'opportunità di girarsi e gioca bene anche la carta dell'anticipo sulla trequarti.
Devecchi 6.5 Come Rancati è aggressivo sulle punte della Masseroni. Prende un giallo dopo poco che non lo condiziona e in più salva un gol praticamente fatto, quando De Simone si concede l'unico errore della serata.  
10' st Gaudino 6 Entra dalla panchina e si piazza largo a destra con licenza di accentrarsi. Tanti scatti in profondità e nell'unico in cui va via alla difesa ospite, gli manca il tocco decisivo per regalare la speranza finale.
Foresti S. 6 Come il gemello parte fortissimo ed è il primo a suonare la carica e mettere un po' d'ansia alla Masseroni. Gli avversari corrono ai ripari con il raddoppio sistematico e questo gli toglie campo. Rimane in campo tutta la gara, ma le energie finiscono prima.
La Greca 6.5 Su un campo come quello di casa è difficile giocare palla a terra, ma lui ci prova sempre correndo anche qualche rischio. Sacrificato nell'intervallo per provare a schiacciare la Masseroni nella propria area.
1' st Aattal 5.5 Non arriva alla sufficienza per qualche parolina di troppo nei confronti dell'arbitro a partita praticamente finita. Entra molto bene in campo sia in fase di copertura, il suo compito principale, sia in impostazione. Centra il palo su punizione ed è questa la più grande occasione del Casorate per passare in vantaggio.
Peritore 6.5 Svaria moltissimo l'attaccante di Foresti, e forse proprio per questo viene scelto al posto di Gaudino. Non dà mai punti di riferimento alla coppia Borsatti-Mancin, ma la presenza di una punta in area, con il passare dei minuti, si fa sentire.
Trestini 6.5 Ha il 10 sulle spalle perché è quello che accende la trequarti del Casorate. Dà tutto nella prima frazione con molti cambi di gioco, e finisce con le gomme a terra, complice il periodo di stop nelle ultime settimane.
Ferro 6 Fatica ad accendersi, ma quando lo fa diventa la speranza del Casorate. Appena prende palla dalla tribuna si sente sempre la stessa frase 'corri Johnny', ma la freccia di Foresti rimane nella faretra, nonostante ci metta tutto l'impegno possibile come al solito.
All. Foresti 6.5 Finisce con l'imbattibilità casalinga una stagione lunga e tribolata sul piano degli infortuni, ma comunque che rimane estremamente positiva visto la vittoria del girone, e il raggiungimento dei Regionali. Chissà se con l'organico completo si poteva giocare l'accesso alla finale. Rimarrà per sempre un dubbio, ma che certifica comunque un ottimo lavoro da parte sua, dello staff e dei ragazzi.

MASSERONI
Peli 6 Corre due brividi, uno per il palo di Aattal su punizione, l'altro quando non riesce a rinviare di prima intenzione un retropassaggio per colpa del campo irregolare. Per il resto è bravo a sbrogliare diverse situazioni sui cross che piovono in area.
Vanetti 6.5 Affrontare la velocità di Ferro non è facile. Non si lascia mai prendere alle spalle, e anche quando gli scappa via, non è mai in una posizione di tiro comoda.
Mozzi 6.5 Inizio quasi in apnea per lui, visto che i gemelli Foresti partono subito forte. Una volta avuto l'aiuto per il raddoppio, però, prende le misure e non soffre più. Si lascia anche andare a qualche sgroppata delle sue.
Borsatti 7 Il capitano è la solita radiolina per 90 minuti. Guida l'intera squadra a suon di 'solo' e 'uomo'. A fine gara di andata aveva detto che niente era stato fatto e i suoi compagni hanno recepito e condotto in porta una gara che non era per niente difficile.
Mancin 7 Sostituisce Di Nola, e lo dovrà fare anche in finale, ma lo fa alla perfezione. Rispetto al compagno è meno prestante fisicamente, ma in marcatura è perfetto. 
6' st Bevilacqua 6.5 Entra forse nel massimo sforzo del Casorate per rimettere in dubbio la qualificazione e approccia alla perfezione la partita. Scappa quando deve scappare e accorcia quando deve farlo. 
Vergeat 6.5 Meno 'lavatrice' del solito davanti alla difesa, ma comunque essenziale per blindare la porzione centrale del campo. (33' st Galasso sv).
Bernava 6.5 Ma quanto corre? Con e senza palla, il numero 7 di Viola è dappertutto. Prova ada andare via in velocità e se non ci riesce insegue l'avversario per riprendere immediatamente la sfera. Il suo allenatore sa quanto è prezioso e gli risparmia un el po' di fatica.
6' st Musanti 6.5 Tiene sempre occupata la difesa del Casorate, anche per non schiacciare troppo la propria squadra verso l'area di rigore. Ha anche qualche buona chances per provare il tiro, ma la serata degli attaccanti ospiti non è la migliore.
Goldoni 7 Taglia e cuce la squadra con una semplicità disarmante. Anche su un campo dissestato come quello di Casorate, non rinuncia a giocare a due tocchi.
Berno 6.5 Il 'Maciste' della Masseroni è meno letale del solito davanti all'ex De Simone. Poco male, Viola e tutta la squadra sperano che abbia tenuto il meglio per la fine. Anche se quando pianta il fisico potrebbe spostare le montagne come sempre. (46' st Bensi sv).
Calabrese 6.5 Più che 10 veste i panni del 9 e mezzo. Parte centralmente con Berno, che come al solito preferisce la fascia. Accorcia bene e con i tempi giusti per mantenere il possesso, ma anche per liberare quello spazio alle spalle che il compagno ama attaccare.
1' st Lozupone 6.5 Fa una ripresa di soli strappi. Sulla sinistra appena prende palla, complice il baricentro molto alto degli avversari, allunga la falcata nello spazio. Questo ruba tempo e ossigeno al Casorate che non può attaccare a pieno organico come vorrebbe.
Olivier 6.5 Anche per lui una partita più sporca del solito dove si fa apprezzare più nella fase difensiva che in quella offensiva. Nella ripresa, quando il fiato inizia a mancare, è molto bravo a gestire il pallone e a prendersi qualche fallo che spezza il ritmo.
All. Viola 7.5 Non riesce a espugnare il Chiodini di Casorate, ma poco importa. Centra la finale provinciale, dopo aver vinto all'andata e, a conti fatti, andandoci vicinissimo anche al ritorno. Ora l'ultimo atto per coronare una stagione ottima.

ARBITRO
Romanelli di Milano 7 Sempre molto vicino all'azione e dentro la partita, che non gli sfugge mai via. Nessun episodio contestato con il cartellino rosso ad Aattal al primo segnale di nervosismo.

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