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Busnago - Bellusco Under 19: derby senza vincitori, agonismo a parte

Busnago-Bellusco Under 19
Busnagh, né Belosch. Matura un pari focoso nel derby che torna in Juniores a distanza di tre anni. Un risultato giusto, dal momento che entrambe le squadre si fermano a un passo dal completare l’opera. Nulla da fare per gli azulgrana, incapaci di far valere una maggiore esperienza, al cospetto di un gruppo sì giovane ma non ingenuo. Cantieri aperti e non potrebbe essere altrimenti. La formazione di Bellisario, praticamente confermata in toto, cerca di alzare l’asticella per costruirsi un campionato con qualche soddisfazione in più. Quella di Fumagalli ha invece appena cominciato un processo di assemblamento che potrebbe portare a importanti traguardi nel medio-lungo periodo. Gara godibile, anche perché lo score si sblocca immediatamente. La firma è quella di Martina, c’è tutto il suo bagaglio da veterano del gruppo nel movimento ad accentrarsi per correggere il cross di Stucchi dalla sinistra. Sono passati settanta secondi ma ne bastano trenta per assistere alla prima palla-gol del Busnago. Diagonale di La Porta out di poco. La prima frazione è soprattutto a tinte azulgrana. Il duo d’attacco Tironi-La Porta riesce a scovare i buchi lasciati dalla difesa del Bellusco, le cui maglie larghe agevolano il compito. E se Tironi viene rimontato dall’ottimo intervento di Motta a pochi passi da Iannarelli, quest’ultimo accompagna con lo sguardo il tiro-cross (più cross che tiro) di La Porta che vale il pari. Nel frangente, grande movimento lungo la linea di fondo dell’attaccante. Basta un’altra scintilla per risvegliare all’istante l’animo dei rossoblu. Eccellente uscita da una rimessa laterale, scambio Butti-Martina che imbuca per Stucchi, Marcandalli saltato. C’è il palo pieno a respingere il suo diagonale a Oneta battuto. Il match continua a vivere di strappi, ma ormai il piano tattico dei due undici è lampante. Il solito asse del Busnago confeziona un’altra chance da annotare: cross preciso di Tironi per la testa di La Porta, questa volta impreciso da pochi metri. Ripresa un pochino più vivace grazie all’apporto delle due mediane, più protagoniste a suon di inserimenti e contrasti. Il Bellusco rischia un paio di volte in uscita, prima con Iannarelli e poi con Motta, ma non capitola. Bisogna attendere i due cambi alla mezz’ora per gli ultimi lampi. L’inserimento di Pernice in particolare apre molto campo ai giocatori in maglia bianca (o blu?), tuttavia nessuno dei centrocampisti ha il guizzo giusto. Il merito è in larga fetta di Oneta, chirurgico sul sinistro sporco di Adamo e lesto nel ribattere la stoccata di Stucchi a colpo sicuro. Titoli di coda a marca azulgrana. Capita a Ulloa l’ultimo sussulto, ma il terzino decide per l’assist anziché per la battuta a rete per la disperazione della panchina. Finale elettrico dove il direttore di gara sceglie la linea soft ma non si lascia sfuggire la dinamica degli eventi. Si attende quindi un’eventuale comunicazione sul prossimo comunicato.

IL TABELLINO

BUSNAGO – BELLUSCO 1-1 RETI (0-1;1-1): 2’ Martina (BE), 21’ La Porta (BU). BUSNAGO (3-5-2): Oneta, Nizzolo, Ulloa, Masia, Bobbiese, Marcandalli, Corti (29’ st Barone S.), Arlati, Tironi, Barone A., La Porta. A disp. Galdi, Brambilla, Colnago, Attanasio. All. Bellisario. Dir. Colnago, Spreafico. BELLUSCO (4-5-1): Iannarelli, Pisacane, Carminati, Adamo, Motta, Leoni, Airoldi, Butti (28’ st Pernice), D’Adda, Stucchi, Martina. A disp. Tresoldi, Cornia, Komina, Grigoli, Centoducati. All. Fumagalli. Dir. Brambilla, Leoni, Centoducati. ARBITRO: Capicotto di Seregno 6 Una buona prestazione almeno fino agli ultimi minuti, quando non ha il polso per prendere provvedimenti. Bocciato invece il cambio maglia dell’intervallo.

LE PAGELLE

BUSNAGO Oneta 7 Il suo riflesso felino su Stucchi vale il prezzo del biglietto. Impeccabile. Nizzolo 6 Si guadagna la pagnotta nella ripresa quando morde le caviglie di Stucchi. Ulloa 6.5 Prestazione accettabile, si propone con continuità e non disdegna il traversone. Masia 6.5 Tra i più positivi nella prima frazione, dove mette gamba, corsa e intensità. Bobbiese 6.5 Apprezzabili alcune uscite, cerca sempre di trovare i riferimenti. Marcandalli 7 Ottimo lavoro del capitano, si fa sentire e sbaglia davvero poco. Corti 6 Offre l’appoggio nei primi minuti poi arretra eccessivamente il baricentro. (29’ st Barone S.). Arlati 6 Buona prova nel complesso da interno, encefalogramma quasi piatto. Tironi 6.5 Non è molto fortunato in alcuni frangenti ma si muove in modo intelligente. Barone A. 6.5 Pur non al meglio della forma fisica esce bene alla distanza. La Porta 6.5 Un po’ sprecone sotto rete, cerca i giusti meccanismi offensivi con Tirone. All. Bellisario 6.5 I suoi ragazzi ci provano ma non sfondano il muro difensivo rossoblu. BELLUSCO Iannarelli 7 Determinante nel finale quando trasmette sicurezza nelle uscite. Pisacane 6 Troppo spesso fuori posizione e un pochino timido nella ripresa a proporsi. Carminati 6 Molto alto nella prima mezz’ora, al punto da essere spesso scavalcato. Poi si concentra su altri aspetti extra campo. Adamo 7 Alza il tono della prestazione nella ripresa, prendendo in mano le redini in mediana. Motta 7 Per essere un 2004 ha sicuramente coraggio e non si fa intimidire da niente e nessuno. Leoni 6.5 Letture valide nelle battute iniziali poi qualche punizione buttata e qualche passaggio a vuoto. Airoldi 6 Meriterebbe qualcosina in più per un paio di recuperi sul finale. Incostante. Butti 6.5 Anche lui molto compassato nel primo tempo, meglio nella ripresa. (28’ st Pernice). D’Adda 6 Pochi squilli ma validi, come in occasione del gol. Ma deve essere più propositivo. Stucchi 7 Senza dubbio il giocatore con più tecnica, cede solo per mancanza di energie. Martina 6.5 Abile a leggere l’azione che porta al vantaggio, meno in altre circostanze. All. Fumagalli 6.5 Se la gioca anche stavolta, mascherando tutta l’inesperienza.

LE INTERVISTE

Intercettati in un secondo momento, i due tecnici vedono il bicchiere mezzo pieno: « Sto cercando di implementare il nuovo schema tattico. Possiamo fare ancora di più per lavorare in ampiezza ma abbiamo provato a sfruttare le loro debolezze con qualche uno contro uno sui loro centrali", esordisce Bellisario, sponda azulgrana " Questi ragazzi danno sempre il massimo e si sono messi subito a disposizione. Un aspetto che ho apprezzato davvero molto». « Con la società ci siamo trovati l'accordo per intraprendere questa nuova avventura con lo storico gruppo degli Allievi». Colpisce dritto al nocciolo della questione Fumagalli, tecnico del Bellusco. « Paghiamo chiaramente qualcosa a livello fisico ma sappiamo mettere in campo i nostri punti di forza. Non dobbiamo accontentarci e adeguarci al gioco degli avversari, piuttosto dobbiamo essere più propositivi e giocare il nostro calcio».
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