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Vedano-Casati Arcore: Paino all'angolino, cade l'imbattibilità dei biancorossi a cui non basta una doppia rimonta nella ripresa

Dopo un primo tempo a rilento la ripresa regala grandi emozioni nel big match di giornata. I biancoverdi vengono raggiunti due volte ma trovano il guizzo vincente in pieno recupero

Casati Arcore Under 19

Corrisio, Doti e Sironi tra i protagonisti della vittoria biancoverde

La dura legge del contrappasso dantesco si abbatte sul Vedano, che subisce la prima sconfitta in campionato 2-3 per mano del Casati Arcore. Destino crudele per i biancorossi, costretti ad assistere alla scena vissuta sette giorni prima sul campo del Leo Team, ma questa volta nello scomodo ruolo di parte lesa. Decide una rete in mischia di Paino su sviluppi da calcio d’angolo, al termine di una gara cominciata mezz’ora in ritardo per la mancanza della divisa da gioco da parte del direttore di gara. Oltre a ciò la posta in palio ha reso la contesa piuttosto maschia e particolarmente frastagliata (fortunatamente senza eccessi) prima che il finale thrilling spiazzasse gli spettatori presenti. La classifica del girone va dunque compattandosi, con la squadra di Frosio che accorcia il distacco dalla vetta.

Mauri, toccata e fuga. La Fata, in tribuna per squalifica, deve rinunciare a Milesi per infortunio, al suo posto Barbieri con l’accentramento di De Rosa. Arosio prova subito a riprendere da dove aveva lasciato, tuttavia la sua punizione fischia al lato del sette alla destra di Bugatti. Il Vedano è a tutti gli effetti padrone del campo e cerca di appoggiarsi molto sui propri fantasisti in transizione, forte di un recupero palla quasi immediato. Chance da piazzato anche per Ciserchia, la barriera respinge, poi è il turno di Bertazzoli e del suo destro che sorvola di poco la traversa. Come detto in apertura, la gara è molto spezzettata da continui interventi arbitrali, ed è dunque complicato per le due squadre riuscire ad avere una maggiore fluidità. Il capitano dei biancoverdi Refano bussa due volte verso lo specchio, la seconda in particolare a centimetri dal montante. È un momento assai propizio per le due squadre che cercano di sfruttarlo a dovere, ancora Bertolazzi in profondità per Arosio che sbaglia lo scavetto sull’uscita indecisa di Bugatti. Errore che viene pagato carissimo, visto che i viaggianti passano con Mauri: l’esterno raccoglie un’azione iniziata a sinistra da Cerchiara e trova la deviazione di un centrale vedanese che trafigge Ferrero all’angolino. È l’ultimo spunto della sua gara, sostituito anzitempo dopo aver rischiato il secondo giallo sul bersagliato Galimberti.

Un ribaltone dietro l’altro. L’inserimento di Plano alza Mundo nel ruolo di ala, è solo la prima di tante variazioni tattiche che interesseranno la ripresa. Dentro anche Stigliano per dare un po’ più di fosforo in mediana. Tuttavia, salvo una punizione di Galimberti (bloccata da Bugatti), le emozioni latitano nel corso del primo quarto d’ora. Il sottile predominio del Vedano trova risultati concreti quasi subito e dopo il colpo di testa poco convinto di Barbieri (ancora una volta attento Bugatti) ci pensa Arosio dal dischetto a riequilibrare il punteggio: per l’occasione punito un contatto veniale tra lo stesso esterno e Sironi. Il tempo dell’esultanza dura qualche minuto, poi un capolavoro di astuzia e furbizia con protagonista Corrisio: l’attaccante biancoverde anticipa di testa l’uscita avventata di Ferrero e infila la porta vuota. Grave ingenuità dell’estremo difensore locale su un pallone calciato da centrocampo. Il nuovo svantaggio agita ulteriormente Canzi, il quale passa alla difesa a tre cercando fortuna sugli esterni. Ma è il pomeriggio dei calci piazzati, da cui scaturisce la seconda rete del Vedano, firmata dal neoentrato Dosso. Corner di Arosio su cui Marchesi (a sua volta fresco di ingresso in campo) pasticcia lisciando la sfera, Dosso in due tempi ribatte in rete da due passi. Finita? Macché, perché il Casati ci crede e trova l’episodio nel recupero, quando Paino da terra butta all’angolino un pallone vagante sugli sviluppi di un corner condannando il Vedano al primo stop in campionato.

IL TABELLINO

Vedano-Casati Arcore   2-3
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3): 40’ Mauri R. (C), 21’ st rig. Arosio (V), 25’ st Corrisio (C), 42’ st Dosso (V), 46’ st Paino (C).
VEDANO (4-3-3): Ferrero 6, Contini 6 (31’ st Dosso 6.5), Barbieri 6.5 (44’ st Riccardi sv), Eklic 7, Repetto 6.5, De Rosa 7 (47’ st Corigliano sv), Arosio 7, Bertazzoli 7, Zafferoni 7 (13’ st Arban 6), Galimberti 7, Prazzoli 6 (1’ st Stigliano 6.5). A disp. Pagani, Gritti, Riboldi, Bettoli. All. Canzi 6.5.
CASATI ARCORE (4-2-3-1): Bugatti 7, Mundo 6.5 (25’ st Daloiso 6.5), Sironi 7, Doti 7.5, Mascazzini 7, Ciserchia 7 (20’ st Armiero 6.5), Mauri R. 6.5 (45’ Plano 7), Paino 7, Corrisio 7 (36’ st Marchesi 6), Refano 6.5, Cerchiara 7. A disp. Ventura, Anicio, Mauri L., Molteni. All. Frosio 7.
ARBITRO: Degaichia di Seregno 6.
AMMONITI: Contini (V), Eklic (V), Prazzoli (V), Sironi (C), Ciserchia (C), Mauri R. (C).

LE PAGELLE

VEDANO
Ferrero 6
Davvero un peccato l’incomprensione con Repetto che costa il gol dell’1-2. In generale buone uscite con poche parate significative.
Contini 6 Leggero passo indietro rispetto alla gara contro la Leo Team, questa volta Cerchiara gli prende spesso il tempo. (31’ st Dosso 6.5).
Barbieri 6.5 Chiamato alla titolarità si riprende nel secondo tempo giocando con piglio aggressivo nei duelli e nei contrasti. (44’ st Riccardi sv).
Eklic 7 Nel primo tempo è nettamente il migliore con la solita dose di quantità, poi nella ripresa fatica a trovare l’assetto in mezzo a tanta confusione.
Repetto 6.5 Tutto perfetto come da tradizione prima dell’incomprensione con Ferrero, probabilmente patisce anche il duello fisico con Corrisio.
De Rosa 7 Adattato da centrale non demerita affatto anche se la sua flemma mette spesso apprensione. Grande abnegazione. (47’ st Corigliano sv).
Arosio 7 Le sue giocate nel corso della prima frazione potrebbero aprire spiragli diversi per il Vedano, tuttavia è poco preciso al momento clou. Rigore col brivido ma insaccato.
Bertazzoli 7 Decisamente pimpante negli inserimenti a rimorchio, mostra grande gamba prima di eclissarsi nella tonnara col passare dei minuti.
Zafferoni 7 Pedina importante nello scacchiere biancorosso per consentire a Galimberti e Arosio di stare alti, in recupero di condizione. (13’ st Arban 6).
Galimberti 7 Un’altra lezione di colpi tecnici con quel pizzico di egoismo nocivo in situazioni chiave. Nella ripresa prova a risolverla da solo, invano.
Prazzoli 6 Cade in qualche eccesso di nervosismo che gli frutta solo un’ammonizione poi decisiva per la sostituzione. (1’ st Stigliano 6.5).
All. Canzi 6.5 La prima sconfitta stagionale vale come insegnamento, specie se dopo aver rimontato due volte non riesci a resistere fino in fondo.

CASATI ARCORE
Bugatti 7
Nel primo tempo rischia solo in uscita su Arosio, per il resto sale di tono con coraggio rischiando anche di parare il penalty di Arosio.
Mundo 6.5 Ha il compito di marcare Galimberti che lo beffa nell’uno-contro-uno, meglio con il supporto dei centrocampisti. Bene da esterno alto. (25’ st Daloiso 6.5).
Sironi 7 A lui l’onere di stoppare Arosio, riuscendoci davvero con difficoltà sugli scambi. Ripresa da guerriero puro con attributi e corazza sul petto.
Doti 7.5 Può migliorare palla al piede ma per il resto è davvero eccellente nelle situazioni, gestendo con serenità i tantissimi palloni alti della ripresa.
Mascazzini 7 Insieme al compagno mette un tappo alla retroguardia biancoverde destinato a non aprirsi quasi mai, coppia collaudata.
Ciserchia 7 Fa valere l’esperienza da veterano salendo di colpi in fase di gestione, palla al piede discrete qualità ma non è un regista. (20’ st Armiero 6.5).
Mauri R. 6.5 Giusto in tempo per mettere il timbro prima di finire sotto la doccia per la somma gestione del proprio allenatore.
45’ Plano 7 Pur entrando abbastanza a freddo si mette a totale disposizione della squadra confezionando un tempo tutto lacrime e sudore.
Paino 7 Ci mette più di novanta minuti per trovare il guizzo che gli era mancato, lesto e concentrato per infilare la rete che vale tre punti.
Corrisio 7 Perfetto interprete della punta da partita sporca: lotta e sgomita vedendo poche biglie, ma alla fine ha ragione lui di astuzia. (36’ st Marchesi 6).
Refano 6.5 L’unico che prova a creare qualcosa nel primo tempo, ripresa più da gestore del centrocampo lasciando agli altri il palcoscenico.
Cerchiara 7 Poche cose ma semplici ed elementari, eseguite con precisione. Nel finale prova a fungere da uomo-ripartenza con alterne fortune.
All. Frosio 7 La vittoria che serviva per dare morale al gruppo dopo la sconfitta in Coppa Lombardia, ora serve continuità per risalire la china.

ARBITRO
Degaichia di Seregno 6 Impossibile parlare solo di campo perché l’orario di inizio posticipato crea un clima un po’ carico che lo innervosisce, facendogli perdere spesso la lucidità.

LE INTERVISTE

La Fata, all. Vedano: «Partita dove potevamo segnare un paio di gol nella prima mezz’ora, abbiamo lasciato sul piatto troppe occasioni. Quando non sfrutti poi vieni punito, il calcio è anche questo». «Non ho assolutamente nulla da recriminare al mio portiere, fino a qui è sempre stato eccezionali. Non mi creo grandi problemi dopo questa sconfitta, abbiamo dimostrato che non siamo quelli visti nel duello in Coppa e da martedì torneremo ad allenarci con la massima serenità».

Frosio, all. Casati Arcore: «Bella battaglia, combattuta dal primo all’ultimo minuto. Su un terreno del genere sai che devi lottare sempre su ogni pallone e noi lo abbiamo fatto prendendoci una vittoria molto importante per il prosieguo del nostro campionato». «Oggi abbiamo dimostrato di essere uniti come squadra e di saper riacciuffare il risultato, poi finalmente anche su campi lontani dal nostro sintetico siamo stati in grado di interpretare il match nella maniera corretta».

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