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L'Intervista

Don Bosco, il direttore sportivo Berti sogna i Regionali: «Stiamo lavorando bene e siamo attrezzati a dovere, emozionante il testa a testa con la Besana»

L'Under 19 di Nicola Turano si è laureata campione d'inverno e il ds Andrea Berti tira le fila di questa prima parte di stagione, guardando con ottimismo agli obiettivi

Don Bosco, il direttore sportivo Berti sogna i Regionali: «Stiamo lavorando bene e siamo attrezzati a dovere, emozionante il testa a testa con la Besana»

La rosa del Don Bosco allenato da Nicola Turano ha concluso il girone d'andata in testa

Con la vittoria di misura in casa della capolista Besana Fortitudo grazie al gol di Nicolò Pozzoli, il Don Bosco ha compiuto il sorpasso in extremis e si è laureato campione di inverno nel Girone A della Under 19 Provinciale di Monza. È stato un girone quasi perfetto per i ragazzi allenati da Nicola Turano, alla prima esperienza completa da capo allenatore, dopo le poche giornate della stagione 2020-2021: 10 vittorie e un solo pareggio, quello casalingo con l'Albiatese, con in evidenza il bomber Alessio Assi, prelevato dal Seregno: 12 reti all'attivo per lui. L'attaccante e i cavalli di ritorno dal Centro Schiaffino Nicolò Puccio e Simone Vaghi sono le uniche novità rispetto alla rosa della disgraziata passata stagione.

Il direttore sportivo dell'Under 19 Andrea Berti, sulla squadra, ha spiegato: «Il progetto nasce ad agosto 2020, quando abbiamo allestito una rosa volutamente ampia, 30 giocatori, per sopperire a ogni problema di contagio. Al mio arrivo al Don Bosco c'era già Turano, che mi aveva preceduto di una settimana. Conosco benissimo Nicola, perché era stato mio vice negli Esordienti e nei Giovanissimi del Centro Schiaffino. Quindi sapevo che la sua guida era ottima per creare un gruppo solido anche se non eccelso dal punto di vista tecnico. La stagione scorsa è durata un soffio per il COVID e alla ripartenza questa estate abbiamo rifinito il tutto, riducendo l'organico a 23 elementi, ottenendo anche un livello tecnico un po' più alto». Il campo poi ha dato ragione al Don Bosco: «Gran merito va dato a Turano, che ha dato le sue regole alla squadra, serietà e presenza costante ad allenamenti e partite. Così facendo lo spogliatoio si è cementato. Ha saputo dare ampio minutaggio a quasi tutti, a parte ovviamente gli infortunati. Chi è salito in Prima squadra ha dato il suo contributo anche nel campionato di Seconda Categoria. La conferma dell'unità della squadra è stata la pizzata organizzata dai ragazzi con tecnici e dirigenti qualche giorno prima del big-match con la Besana Fortitudo. Penso che quel momento passato tutti insieme abbia dato i suoi frutti».

In campo, infatti, si è visto un Don Bosco all'altezza del primato, soprattutto dal punto di vista caratteriale, dopo essere rimasto in dieci uomini al 10' del secondo tempo e la vittoria è stato il giusto premio. Adesso che sono campioni d'inverno, nel ritorno sarà un duello probabilmente a due con la Besana Fortitudo, come ha sottolineato sempre Berti: «La terza in classifica è distante, a 9 punti. Ce la giochiamo la Besana e noi, con l'altissima possibilità che la vittoria in campionato e il passaggio ai Regionali si decida nello scontro diretto all'ultima giornata in casa, a Cesano Maderno. Sarebbe un sogno fare il double, promozione con la Prima squadra dalla Seconda alla Prima Categoria e con l'Under 19 dai Provinciali ai Regionali». Non resta che aspettare e scoprire che piega prenderà questo testa a testa che pare abbia tutte le intenzioni di durare decisamente 22 giornate.

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