Cerca

Desenzano Calvina-Trento Under 19: Good Job per Marinaro e Orsega, cinquina al Dese e Aquilotti in orbita

dese-trento03

Un momento di gioco della gara giocata a Rivoltella fra Desenzano Calvina e Trento, valida per seconda giornata del campionato

«Chi vince festeggia, chi perde spiega» diceva il grande Julio Velasco, e chissà se anche Massimo Ugolini si è trovato in questa situazione a fine gara, quando cercava le ragioni del 5-2 casalingo subìto ad opera del Trento, davanti ai suoi ragazzi tutti seduti ad ascoltare in panchina. «Ho detto loro di essere comunque contento e orgoglioso, perché li ho visti dare il massimo» confesserà invece nel dopogara, ma appellarsi all’eterna “dura legge del gol” per non aver concretizzato le occasione avute nel primo tempo in questo caso potrebbe non essere esauriente. Due sconfitte su due al debutto stagionale mostrano qualcos'altro, un qualcosa di sfuggente persino per un comprovato match Analyst di fama internazionale qual è mister Ugolini. C’è qualcosa oltre i numeri, qualcosa che i dati non rilevano. Una settimana fa era il Bolzano a ribaltare il risultato nella ripresa dopo il doppio vantaggio gardesano, stavolta è il turno di un’altra trentina. Forse, più che un match analyst, a questa squadra servirebbe un mental coach, perché al ritorno dagli spogliatoi entra in crisi d’identità. Il primo tempo dei locali in un Graziano Maraviglia aperto solo ai tesserati infatti è ottimo, l’urlo iniziale di gruppo sembra rinfrancare meglio di una seduta dall’analista. Il modulo (4-3-3) risponde bene alle direttive della panchina, la mediana, composta da Tosi, Balduchelli e Guarisco, è spesso in anticipo sulle seconde palle e i due esterni bassi sono molto propositivi (Treccani e Llapushi). Il tutto contribuisce a creare buone combinazioni nella trequarti avversaria, dove scorrazzano Salamini, Iossa e Ricciardi. Quest’ultimo va spesso alla conclusione, così come Iossa, che ha due occasioni nitide prima di consegnarsi alle cure dei sanitari e a quelle della premurosa fisioterapista Sara Bettari per una contusione alla schiena. Tosi invece cerca il gol d’antologia di tacco, senza fare bingo. Insomma il Dese crea e palleggia, pecca però in concretezza e così va sotto intorno alla mezz’ora sull’unica proiezione offensiva dei trentini: da una punizione dal limite Marinaro alza la palla sopra la barriera e mette l’indigesto strudel nel sacco di Magri. Come anticipato, la ripresa è uno psicodramma e parte col raddoppio gialloblù, sempre firmato da Marinaro, super nel lasciare sul posto un Tonani forse troppo ligio al distanziamento sociale e ad incrociare sul palo lontano. Disperatamente i bresciani riaprono i giochi con Tosi, al suo secondo centro stagionale, il quale sfrutta un cross dalla destra di Treccani respinto corto: stop e lampo in rete per l’accorcio delle distanze. A mezz’ora dalla fine, però, la doccia fredda per i biancazzurri e soprattuto per Mazzurega, espulso per aver parato col braccio sulla riga di porta. Il gialloblù Orsega rimane gelido dal dischetto e Magri può solo intuire la rete della disillusione (1-3). Nel finale spazio anche per il subentrato Ahamed, a segno su suggerimento di Moio (2-4). Sul versante trentino, d’altro canto, a fondere davvero il metallo difensivo di Tonani e compagni con la pressofusione (la ditta Alpress specializzata in questa tecnica sponsorizza le nuove maglie nere del Desenzano) è Marinaro, con 3 gol uno più bello dell’altro. Il primo su punizione, il secondo liberandosi della marcatura, il terzo (1-4) pescando l’angolino lontano con un tiro a giro alla Del Piero. Insomma il meglio del repertorio di una punta, tanto da prendersi l’omaggio del pubblico assembrato nei campi oltre la rete. Sul tabellino spazio anche nel finale per Job (2-5), subentrato col piglio giusto nelle fila trentine. I Caliari boys soffrono nella prima parte, ma escono nella seconda trascinati da una prova corale convincente. Ordine tattico, reparti corti e buona gestione dell’economia energetica trasformano questa trasferta in 3 punti fondamentali. Ora gli Aquilotti recupereranno mercoledì la prima partita contro il Caldiero, rinviata in via precauzionale per dei sospetti casi covid riguardanti due giocatori, poi fortunatamente rientrati per la negatività dei tamponi. [caption id="attachment_234444" align="aligncenter" width="900"] Un momento di gioco della gara giocata a Rivoltella fra Desenzano Calvina e Trento, valida per seconda giornata del campionato[/caption]

IL TABELLINO

DESENZANO CALVINA-TRENTO 2-5 RETI (0-2, 1-2, 1-4, 2-4, 2-5): 29’, 2’ st e 23’ st Marinaro (T), 13' st Tosi (DC), 16' st rig. Orsega (T), 38' st Ahamed (DC), 44' st Job (T). DESENZANO CALVINA (4-3-3): Magri, Treccani, Llapushi, Tonani (28' st Vicentini), Balduchelli, Mazzurega, Tosi (41' st Offreda), Guariasco (24' st Moio), Salamini (18 'st Sposato), Ricciardi, Iossa (8' st Ahamed). A disp. Bonanomi, Silva, Dimitrov, Franzolin. All. Ugolini. TRENTO (4-3-3): Baldessari, Benuzzi, Endrizzi, Bonomi, Amadori (15' st Faes), Bellunato, Marinaro (27' st Sow), Rampanelli (1' st Riselli), Orsega, Longo (23' st Scaramazia), Viola (13' st Job). A disp. Fromer. All. Caliari ARBITRO: Giorgia Riboli di Crema 7 Discreta prestazione del fischietto rosa: gestisce con precisione ed autorità una gara ricca di capoversi e contatti sulle palle inattive. ASSISTENTI: Simone Soretti e Francesco Bufano di Lodi. AMMONITI: Treccani (Desenzano Calvina) e Riselli (Trento). ESPULSO: 15’ st Mazzurega (Desenzano Calvina) per fallo di mano sulla linea di porta. [caption id="attachment_234390" align="aligncenter" width="900"] Un'azione di gioco del match fra Desenzano Calvina e Trento[/caption]

LE PAGELLE

DESENZANO CALVINA Magri 5.5 Bene tra i pali, da rivedere alcune situazioni con i piedi e nel gestire la retroguardia. Treccani 5.5 Spinta a tratti, serve più continuità nei 90’. Llapushi 6 Buon apporto offensivo, non male nemmeno il tentativo dalla lunga distanza. Tonani 5.5 Non è una gran giornata per il reparto arretrato, Marinaro fa vedere i sorci verdi ( 28' st Vicentini sv). Balduchelli 6 Nel crollo generale della ripresa è l’unico a battersi fino all’ultimo con generosità. Mazzurega 5 Lascia in 10 i suoi nel clou del match, ma il rosso è frutto solo di un gesto istintivo. Tosi 6.5 Riapre una gara critica e così rinfresca le sue statistiche personali ( 41' st Offreda sv). Guariasco 5.5 Avvio niente male, cala alla distanza ( 24' st Moio sv). Salamini 5.5 Non male nel primo tempo, nel secondo troppi errori sotto misura ( 18 'st Sposato sv). Ricciardi 5.5 Stile invidiabile con tacchi e rabone, ma spesso è più utile metterla dentro. Iossa 6 Toccato duro, è costretto ad uscire prima, non male fin lì. 8' st Ahamed 7 Entra, mette nel sacco e rinnova le speranze, buona personalità. All. Massimo Ugolini 6 Il passivo è troppo pesante, registrando qualcosa dietro potrà ottenere ben altre prestazioni. TRENTO Baldessari 6.5 Non particolari errori, ha senz’altro buoni margini di miglioramento. Benuzzi 6.5 Presidia la sua corsia con diligenza e mestiere. Endrizzi 6.5 Spinge bene e garantisce spesso e volentieri un buon supporto offensivo. Bonomi 7 Partita molto intelligente, discreta visione di gioco. Amadori 6.5 Buone le diagonali per coprire i compagni, prova positiva ( 15' st Faes sv). Bellunato 6.5 Difficile vederlo perdere nel gioco aereo, in grande spolvero. Marinaro 9 Tripletta pazzesca, risolve la gara da solo ( 27' st Sow sv). Rampanelli 6 Fatica nella prima frazione, ancora lontano dalla forma ottimale. 1' st Riselli 6.5 Entra e contribuisce alla causa con impegno. Orsega 7 Implacabile dagli undici metri, prova più che positiva. Longo 7 Grande dinamismo nel mezzo, tempestivo sulle seconde palle ( 23' st Scaramazia sv). Viola 6.5 Svaria bene tra le linee, buone manovre sulla trequarti. 13' st Job 7 Subentra e segna, merita una casacca da titolare. All. Massimiliano Caliari 7 Squadra molto corta e ordinata, resiste nel momento critico e punisce alle prime occasioni. Un fotogramma della gara fra Desenzano Calvina e Trento

I COMMENTI

Massimo Ugolini, tecnico del Desenzano Calvina «Non abbiamo la fisicità degli avversari e appena caliamo nell’aggressività facciamo fatica. Non siamo riusciti a concretizzare all’inizio quando ne avevamo occasione e nel secondo tempo siamo partiti male. Questo è la cosa che ho appuntato ai ragazzi, nella ripresa sembravamo disperati quando alla fine eravamo sotto soltanto di un gol. Comunque mi è piaciuta la reazione della squadra in inferiorità numerica, li facevamo palleggiare male. Come domenica scorsa siamo partiti belle all’inizio e poi siamo calati facendo un pessimo avvio di ripresa, pertanto dobbiamo risolvere questo problema: è qualcosa più mentale che fisica perché alla fine corriamo sempre fino all’ultimo. Certamente Marinaro ha fatto la differenza per il Trento»

Mister Massimo Ugolini cammina pensieroso lungo il bordo del campo, mentre in secondo piano Caliari richiama i suoi

Massimiliano Caliari, tecnico del Trento «Sono ragazzi che arrivano dagli Allievi Regionali e pertanto hanno bisogno di un periodo di adattamento per affrontare questi ritmi. Il Desenzano poteva andare in vantaggio nel primo tempo e in quel caso staremmo parlando di un’altra partita, anche perchè nel primo tempo abbiamo sofferto molto. Però stiamo lavorando per questo e infatti nel precampionato abbiamo fatto diverse amichevoli con squadre di categoria superiore per migliorare sul piano individuale e collettivo. Stavolta è un risultato che va oltre, dobbiamo ancora eliminare diversi errori di concetto. Marinaro? Per un attimo lo volevo togliere (se la ride ndr)»


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo  store digitale. Abbiamo attivato la sezione  PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400