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Gozzano - Saluzzo Under 19: Ancora Cannataro, rossoblù in vetta

Gozzano Rao
Al Gozzano la vetta piace e se la tiene stretta. Con una prestazione positiva sul piano della proposta e dell'organizzazione difensiva i rossoblù di Massimiliano Schettino mantengono il punteggio pieno e la vetta nel big match di giornata con il Saluzzo. I marchionali dal canto loro concedono un tempo sul piano del gioco ai padroni di casa e non riescono a imporre la rimonta in un secondo tempo determinato dall'espulsione di Cavucci al 5' dal ritorno in campo. Il Gozzano si affida inizialmente al 3-4-1-2 con Hysaj a destra (il forfait all'ultimo di Oioli lo costringe ad arretrare), Piccaluga centrale e Pirovano a sinistra, con questi ultimi due che nel giro di pochi minuti si invertono la posizione per la maggior esplosività di Pirovano nell'inseguire uno Sbordone sgusciante nello spazio. Sulle corsie esterne Kouadio e Cavucci, Cetrangolo e Moustafa a fare gioco in mediana. Davanti Rao inizia dietro a Modesti e Cannataro, ma i tre hanno il mandato di non dare punti di riferimento, invertendosi spesso e volentieri le posizioni e la disposizione. Il Saluzzo risponde con un 4-3-3: Alì e Verano centrali, Torre e Quira esterni. Vailatti in cabina di regia, Laurenti e Quaglia come mezzali. Davanti il neo acquisto dal Chieri Sbordone con Andrioli a sinistra e Palushaj e destra. Pronti, partenza, via: Sbordone subito pericoloso nell'aggirare Piccaluga e lanciarsi nello spazio a tupertu con Lorenzo, il quale viene graziato dallo stesso attaccante ex Chieri che apre troppo il piede e spara alto da posizione perfetta. Ancora una volta scappa in velocità ma il lancio proveniente dalle retrovie è troppo lungo e facile preda per l'uscita di Lorenzo. L'inizio non inganni, il Gozzano pian piano prende in mano la partita cercando un fraseggio corto che passi da passaggi brevi e rapidi tra i due registi Moustafa e Cetrangolo, assistiti a turno da un riferimento offensivo che si abbassa. Inizialmente le intenzioni rossoblù vengono un po' tradite da qualche lancio lungo o sventagliate a cambiare gioco che Schettino corregge a lungo andare, ma col passare dei minuti arrivano i primi grattacapi per Alì e Verano. Primo grosso campanello al 20' quando Rao sgattaiola via Verano che cicca l'intervento in scivolata; va sul fondo e rientra sul recupero di Torre che lo tocca. Rao va giù, ma per Limonta di Lecco non è rigore, ma simulazione ed estrae il cartellino giallo per il 10 di casa. Il Saluzzo non esce dal campo e a livello di mediana Quaglia e Laurenti recuperano anche palloni importanti, ma quando la manovra riparte veloce in favore del tridente prevale la frenesia e la fretta nel cercare la giocata, che viene puntualmente sbagliata: manifesto una ripartenza veloce che arriva sui piedi di Palushaj che preferisce un tiro da lontano e inefficace piuttosto che servire più compagni smarcati. Aumenta il ritmo e il possesso palla di un Gozzano sempre più padrone e qualche occasioncina arriva: un cross teso di Cannataro da destra a sinistra non trova un Modesti convinto sul secondo palo; poi un angolo di Moustafa imbecca Cetrangolo, ma questo di testa non inquadra lo specchio. I rossoblù agiscono meglio sulla destra dove Kouadio ha più gamba ed estro di Cavucci. Exempli gratia: 38', l'esterno di Schettino manda in fumo la prima pressione di Alì e lo circumnaviga arrivando sul fondo e mettendo un pallone d'oro a Cannataro. L'esito può essere uno solo: piattone destro che batte Giraudo e secondo gol consecutivo. Il motore del Gozzano è caldo e l'intervallo non lo raffredda perché in pochi secondi Cannataro ha la palla del raddoppio su assist di un rigenerato dal thè caldo Cavucci. Giraudo neutralizza anche se il pallone rimbalza di nuovo su Cannataro e si deposita di poco a lato del palo. Abbiamo detto che la parola chiave dell'inizio secondo tempo è calore: Cavucci però lo è forse troppo e gli scappano due parole di troppo che Limonta di Lecco sancisce con l'espulsione. Schettino deve reinventarsi una squadra che da padrona deve saper soffrire, così come il Saluzzo ha l'occasione di uscire con piùù continuità e impedire la fuga in classifica dei padroni di casa. Le intenzioni non si tramutano però in una reazione ordinata e Grippo ha bisogno di lucidità e freschezza: spazio quindi ad un cambio modulo che premi gli ingressi di Tosi (già a inizio ripresa per Palushaj), Savio e Carta. Nell'arco del secondo tempo i marchionali passano a un 4-3-1-2, poi a un 4-2-3-1 con Tosi che scende in regia, Carta trequartista e Savio a sinistra. Tanti cambi ed energia, ma i pericoli veri sono solo due, entrambi intorno al 24' ed entrambi che si risolvono con un duello Lorenzo-Sbordone, vinti entrambi dal portiere. Prima lancio in verticale con Lorenzo che si butta coraggiosamente e stranamente a pesce (al limite dell'area non si fida di prenderla con le mani) sui piedi del centravanti granata vincendo il rimpallo; la seconda con Torre che crossa basso e ancora il coraggio di Lorenzo lo spinge a tuffarsi con le mani sui piedi di Sbordone mantenendo ancora pulita la porta. Schettino sposta pedine e organizza bene la trincea tanto che nonostante l'uomo in meno i pericoli si avvicinano allo 0. Il risultato non cambia: il Gozzano regge e porta a casa posta e primato. [embed]https://youtu.be/pjw0WV7K3Wc[/embed] GOZZANO-SALUZZO 1-0 RETI: 38' Cannataro (G). GOZZANO (3-4-1-2): Lorenzo 7.5, Pirovano 7, Piccaluga 6, Cetrangolo 6.5, Kouadio 7 (21' st Mancuso 6.5), Cavucci 5.5, Hysaj 7, Moustafà 6.5 (41' st Osmenaj sv), Cannataro 7.5, Rao 6.5 (1' st Cento 7), Modesti 6 (1' st Oronsaye Ma. 6.5). A disp. Rizzo M., Antiglio, Oioli, Oronsaye Mi., Sangiorgio. All. Schettino 7. SALUZZO (4-3-3): Giraudo 6, Torre 7 (26' st Rosatello 6), Qira 5.5, Vailatti 6 (18' st Carta 5.5), Verano 6, Alì 6, Quaglia 6.5 (20' st Savio 5.5), Laurenti 6.5, Sbordone 6, Andrioli 5.5 (37' st Manni sv), Palushaj 5.5 (1' st Tosi 5.5). A disp. Degiovanni, Calzia, Allasina. All. Grippo 5.5. ARBITRO: Limonta di Lecco 6.5. AMMONITI: Andrioli (S), Verano (S), Cento (G), Mancuso (G), Rao[01] (G), Cannataro (G). ESPULSI: 5' st Cavucci (G). [galleria td_gallery_title_input="Gozzano Saluzzo under 19 Nazionali" ids="236032,236036,236035,236034,236031,236030,236033,236029,236028"] PAGELLE GOZZANO All. Schettino 7 La squadra pian piano ingrana e schiaccia il Saluzzo. L'organizzazione difensiva con l'uomo in meno vale oro. Vale 3 punti. Lorenzo 7.5 Sempre attento, sempre preciso. Nel finale sale a fare il battitore di punizioni nella sua metà campo per dare l'uomo in più, ma quello che vale di più sono i due tuffi sui piedi di Sbordone. Pirovano 7 Chiamato dopo pochi minuti a cambiare orizzonte scalando centrale: no problem. Esegue il mandato limitando Sbordone efficacemente. Gira palla quando può, pulisce quando deve. Piccaluga 6 Inizio horror. Si sveglia col passare dei minuti e strappa la sufficienza grazie anche alla giornata non incredibile di Palushaj. Cetrangolo 6.5 Non è un uomo copertina, ma fatica per mettere olio sugli ingranaggi rossoblù. Nel fraseggio corto c'è, in interdizione pure. Kouadio 7 È il suo strappo a valere il gol del vantaggio. Sbaglia poco o nulla in copertura e spinge fino allo sfinimento. 21' st Mancuso 6.5 Entra per dare ossigeno a una truppa boccheggiante. Lo fa con intelligenza, cercando sia di salire palla al piede allontanando i pericoli, sia tornando in copertura a remare coi suoi. Soldato! Cavucci 5.5 Giornata no. Fatica a spingere con continuità nella prima frazione e quando sembra essersi risvegliato mandando Cannataro verso il raddoppio ecco l'ingenuità che costringe i suoi a cambiare strategia e atteggiamento. Hysaj 7 Ordinato, roccioso e impeccabile. Picchia e si fa picchiare chiudendo l'out destro. Moustafà 6.5 Qualche volta si fa trasportare dall'emotività, ma la prestazione tecnica è preziosa. Ogni azione passa dai suoi piedi. 41' st Osmenaj sv Cannataro 7.5 Nella partita, come in tutta la sua trafila calcistica, cambia ruolo più volte ottenendo sempre il massimo risultato. A servizio degli attaccanti sponda e fraseggia bene, da attaccante va a segno per la seconda volta consecutiva, da esterno di contenimento resiste al richiamo della fascia e obbedisce. Prezzemolo prezioso. Rao 6.5 Il rigore che non gli viene dato lo manda su tutte le furie, ma tiene la calma e continua a fare gioco in tanti modi.  1' st Cento 7 Non molla un centimetro e un parastinco. Fa legna e combatte serrando le fila. Modesti 6 Potrebbe essere più incisivo e lo sa. cerca un paio di assoli e qualche cross riesce a cavarlo fuori.  1' st Oronsaye Ma. 6.5 Mandato: tenere palloni e allungare la squadra. Risultato: mmm. Meglio in velocità dove ottiene il risultato di cui sopra, e qualcosa spalle alla porta combina. Utile. [embed]https://youtu.be/v2k5lYOnOfE[/embed] PAGELLE SALUZZO All. Grippo 5.5 L'avversaria non era la più facile, anzi. La partita però non va come studiata e anche con la superiorità i granata non creano abbastanza. Giraudo 6 Buon intervento su Cannataro a inizio ripresa, poi di fatto pochi interventi. Torre 7 Tiene bene su Cavucci e viene graziato in occasione del rigore. Tra il più positivo dei suoi e dai suoi piedi arriva una delle due occasioni più nitide dei granata. 26' st Rosatello 6 Prova a spingere e dare il suo contributo nel finale. Gli arrivano pochi palloni per farlo. Qira 5.5 A sinistra si soffre di più e lui patisce si Kouadio che le discese varie di Cannataro o Modesti. Vailatti 6 Partita non brillantissima in fase di impostazione, però suda la maglia cercando di arginare la mediana rossoblù. 18' st Carta 5.5 Entra per inventare e svariare. Non ci riesce. Verano 6 Un buco solo che non porta danno. il resto degli interventi sono puntuali anche se non sempre elgantissimi. Alì 6 Viene aggirato da Kouadio in occasione dell'1-0, ma il resto della partita è pulito, senza errori da matita rossa. Quaglia 6.5 Picchia senza troppe cortesie ed esce elegantemente spesso dal pressing del Gozzano proiettando l'azione offensivamente. Non sta poi a lui chiuderla. Belli i due zig zag nello stretto. 20' st Savio 5.5 Come Carta, non trova occasione di strappare la partita. Laurenti 6.5 La qualità del Saluzzo dipende da lui e se ne fa carico cercando di portarla a più riprese. Sbordone 6 Non riesce a incidere, vero, ma è IL pericolo in maglia granata. Andrioli 5.5 Da lui ci si aspetta un assolo decisivo e non si può dire che non ci provi. Col passare della gara cala di intensità e pericolosità. 37' st Manni sv Palushaj 5.5 Mai pericoloso e grossolano in qualche circostanza in cui avrebbe potuto continuare la sua striscia positiva di partite.  1' st Tosi 5.5 Due ruoli ricoperti, in cui però non riesce a cambiare l'inerzia della gara. [embed]https://youtu.be/lALAhecQjjs[/embed]
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