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Under 19 Nazionale

Città di Varese-Crema, Storti e Ritondale la indirizzano, nel finale il Crema fa paura

I biancorossi sciupano nel primo tempo le occasioni per dilagare. Il Crema accorcia nel recupero e va vicino al pareggio

Città di Varese

Il Città di Varese schierato prima del fischio iniziale

Città di Varese bello per un tempo ma con la sensazione di essere ancora lontano da quello che ha in testa Gianluca Porro e l’ultima mezzora, con annessi brividi finali in cui il Crema avrebbe anche meritato il 3-3 ne è la fotografia. La prima vittoria della storia in categoria dei biancorossi è arrivata grazie alle reti di Storti, Ritondale e Romito, ma la sofferenza per il ritorno del Crema è stata tanta.
Un tempo di puro dominio, trascinati dall’esperienza di Donato Disabato (capitano della prima squadra che sta recuperando da un infortunio) e dall’assetto tattico di Bressan che ha pensato il suo Crema con una linea difensiva alta che, al minimo movimento sbagliato, rischiava grosso. E infatti in quella situazione le aperture di Disabato per Sofio e Ritondale hanno fatto male eccome. Nella ripresa, poi, uscito Disabato i biancorossi hanno perso il riferimento concedendo al Crema speranza e «regalando» un gol così come avvenuto nel primo tempo. E nel finale, poi, è stato decisivo Vono su Silvestri a negare il 3-3.
 
L’esperienza di Disabato è stata certamente un valore aggiunto per l’ora abbondante in cui è stato in campo: il piede e le idee sono quelle giuste come si è visto quando si è trattato di aprire e mandare in porta i compagni. La partita, dopo una decina di minuti senza sussulti, si sblocca al 13’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Ritondale scodella il pallone al centro dell’area e Storti è perfetto coi tempi per trovare il gol. Quattro minuti più tardi il Città di Varese va subito vicino al raddoppio con Franco che, dopo essere stato servito da Disabato, si invola verso la porta ma trova Bianchessi in uscita a sbarrargli la strada. Il 2-0, tuttavia, arriva a stretto giro di posta con Disabato che inventa e Ritondale che capitalizza dopo aver saltato Bianchessi in uscita. Città di Varese concreto in tutte le zone del campo, a partire dalla difesa dove Alessandro Romano e soprattutto Bertuzzi concedono davvero poco al terminale offensivo del Crema Silvestro. Alla mezzora arrivano ben due occasioni per il Città di Varese con Sofio e, poi, con Ritondale e Volpi nella stessa azione convulsa nel cuore dell’area. E così il Crema al primo acuto offensivo passa con Meleqi che vince un duello sulla trequarti con Alessandro Romano forse non proprio in modo regolare e trova campo aperto dinanzi a se per realizzare il 2-1. Tre minuti più tardi il Città di Varese va a pochi centimetri dal 3-1, con Ritondale che vede la sua doppietta “cancellata” dal palo dopo aver fatto tutto bene e concluso da posizione decentrata.  
 
Il Città di Varese dopo meno di trecento secondi si riporta a +2 sui cremaschi grazie al calcio di rigore trasformato da Romito: l’incertzza difensiva che ha visto protagonisti Bianchessi e Accardi si conclude con l’atterramento di Volpi in area e la concessione del calcio di rigore da parte dell’arbitro Negri di Legnano. Quattro minuti più tardi il Città di Varese va a un passo dal 4-1 dopo la giocata di Romito e la conclusione in area piccola del capitano Sofio che termina però alta.
Il Crema si vede col mancino di Meleqi dal limite che lambisce il palo, poi sul ribaltamento di fronte è la velocità di Sofio a mettere alle corde la difesa cremasca che riesce a salvarsi con la chiusura di Montini. La squadra ospite, poi, si vede al 26’ con Silvestro che dal limite dell’area colpisce la parte alta della traversa anche grazie alla provvidenziale deviazione di Vono che al 31’ è decisivo anche su Busci. Nel recupero il Crema trova il gol del 3-2 con Busci su servizio di Meleqi e rende più frizzante le ultime battute del match, con Boldrini che al 49’ incorna nel cuore dell’area e trova le dita di Vono ad allungare il pallone sulla traversa, mentre al 53’ è Pirelli a calciare alto il pallone del possibile pareggio. «Una partita così è figlia della prestazione: eravamo in completo controllo e siamo riusciti a rimetterla in discussione. Vuol dire che c'è stata supponenza e presunzione. Chiudere la partita sul risultato che avremmo meritato avrebbe dato anche fiducia allo spogliatoio - dice Gianluca Porro - Prendiamoci i tre punti e mettiamoci a lavorare da subito». Sul fronte Crema il tecnico Massimiliano Bressan analizza: «Abbiamo impostato la partita con la linea alta perché volevamo ripartire subito. Nel secondo tempo abbiamo accorciato la difensa e siamo stati meglio in campo e alla fine avremmo anche meritato il pareggio». 

IL TABELLINO

Città di Varese-Crema 3-2
RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 13' Storti (Ci), 20' Ritondale[03] (Ci), 31' Meleqi (Cr), 5' st rig. Romito (Ci), 46' st Busci (Cr).
CITTÀ DI VARESE (4-2-3-1): Vono 7, Franco 6, Storti 6.5, Casari 6 (13' st Marangoni 6), Bertuzzi 7.5, Romano A. 5.5, Sofio 6.5 (25' st Venditti 6), Ritondale[03] 7 (34' st Municchi sv), Romito 6.5, Disabato 7 (22' st Fierza 6), Volpi 6 (6' st Coratella[03] 6). A disp. Venditti, Nardi, Romano G., Cornelli. All. Porro 6.5.
CREMA (4-2-3-1): Bianchessi 7, Boldrini 5.5, Conte 6, Montini[03] 6, Accardi 6 (32' st Bracchi 6), De Giovanni 5.5 (19' st Bolli 6), Cantoni 6 (19' st Pirelli 6), Esposito 6 (25' st Dossena sv, 47' st Bellati sv), Silvestro 7, Meleqi 7, Busci 7. A disp. Gorgone, Galli. All. Bressan 6.
ARBITRO: Negri di Legnano  6.
AMMONITI: Franco (Ci), Storti (Ci), De Giovanni (Cr), Meleqi (Cr).

LE PAGELLE

CITTÀ DI VARESE

Vono 7 Nell'ultima settimana si è allenato con la prima squadra. Nei quasi cento minuti di gioco è decisivo per due volte allungando i palloni sulla traversa e nel finale blinda il 3-2.
Franco 6 Non eccelle ma non sfarfalla nemmeno. La prima mezzora è un biglietto da visita importante ma dopo il gol divorato davanti al portiere se ne sta sulle sue. 
Storti 6.5 Riccioli al vento a correre e farsi in quattro per tutta la partita. Dà spesso una soluzione ai compagni e con il giusto tempismo trova il primo gol della stagione dopo nemmeno un quarto d'ora.
Casari 6 Là nel mezzo con uno come Donato Disabato al fianco è facile per tutti. Si guadagna la pagnotta con una prestazione generosa
Bertuzzi 7.5 L'ex Cedratese e Gozzano è il migliore in assoluto. Personalità da vendere, poi negli anticipi e nelle chiusure difensive è insuperabile. Del resto non si allena in prima squadra per caso. 
Romano A. 5.5 Bertuzzi alza il muro difensivo, lui rischia di sgretolarlo. Parte bene, poi va in apnea e regala il gol del 2-1 al Crema in maniera clamorosa (anche se Meleqi si fa strada di forza). Da lì soffre e rischia in altre occasioni.
Sofio 6.5 Il capitano corre e decolla fino a quando ne ha. Sui suoi piedi arrivano palloni d'oro da Disabato ma non riesce a capitalizzarli.
Ritondale 7 Se avesse realizzato il 2-0 sarebbe stata la partita dei sogni. Va bene lo stesso: un gol, tanto sacrificio e volontà di raggiungere la meta.
Romito 6.5 Si fa largo di forza e riesce a difendersi il pallone con il fisico per far salire i compagni. Freddo dal dischetto per realizzare il 3-1.
Disabato 7 È "solo" 7 per un motivo: chi ha giocato nei professionisti quando "scende" con l'Under è come Gulliver tra i lillipuziani. Infatti fa quello che vuole nell'ora abbondante che è stato in campo.
Volpi 6 Qualche tempo di gioco che avrebbe potuto essere gestito meglio, ma ci mette tutto e non lascia nulla al caso.
All. Porro 6.5 Primo tempo da applausi, finale da brividi. Disabato non sarà per sempre con l'Under 19 però, e quindi c'è da ragionare.

CREMA
Bianchessi 7 Sbarra la strada a Sofio e Franco nel primo tempo quando il Città di Varese girava a mille. Nella ripresa fa buona guardia 
Boldrini 5.5 Giornata di sofferenza e Sofio riesce ad approfittarne solo a metà. Movimenti non sempre perfetti.
Conte 6 Dal suo lato, il sinistro, il Città di Varese non riesce a sfondare come a destra. Sta sulle sue, magari ha il "demerito" di non affondare il colpo ma almeno non imbarca acqua.
Montini 6 Là nel mezzo è come giocare a scacchi. Si sbatte, rincorre ma la lucidità non è sempre quella giusta.
Accardi 6 Un paio di belli interventi nel primo tempo quando, anche grazie al suo carattere, riesce a fermare delle ripartenze biancorosse con irruenza ma in modo pulito.
De Giovanni 5.5 Preso nell'uno contro uno lascia terreno e "apre" varchi. Resta a galla con il suo temperamento ma la precisione (mancata) rischia di costare cara in più occasioni.
Cantoni 6 Prova ad "allargare" le maglie ma Bertuzzi gli alza il muro in faccia. Cresce alla distanza.
Esposito 6 Il centrocampista ritorna all'Ossola da avversario dopo una stagione in cui ha respirato anche l'aria della prima squadra e si è accomodato una volta in panchina in Serie D. Dà tutto come sempre.
Silvestro 7 Il Crema si appoggia a lui. Lo cercano dal principio quasi a dirgli "pensaci tu". E il suo compito lo assolve alla lettera. 
Meleqi 7 A tratti sembra avere l'argento vivo addosso. Quando ha la palla tra i piedi sa sempre cosa fare prima degli altri. 
Busci 7 Riaccende il finale con un gol che è andato a cercarsi quando la partita sembrava morta. E non lo era come si è visto.
All. Bressan 6 La scelta della difesa alta nel primo tempo non ha affatto pagato. Alla fine si mette a tre e per poco non sfiora l'impresa. 

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