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Saluzzo-Casale: a Costa e Konè rispondono Gamarino e Asce, pareggio con un rosso e un rigore parato nel finale

Le due compagini si annullano con un 2-2, decisivo il tiro dal dischetto neutralizzato da Tamburelli su Pesce

Saluzzo-Casale: a Costa e Konè rispondono Gamarino e Asce, pareggio con un rosso e un rigore parato nel finale

Da sinistra Gamarino autore del primo gol, il portiere Tamburelli e poi Asce, colui che ha pareggiato per la seconda volta il match

É un match di rigore quel che va in scena a Saluzzo valevole per la 6° giornata di campionato, terminato però 2-2. Al vantaggio su rigore di Costa, causato da un Konè straripante, risponde nei minuti di recupero del primo tempo Gamarino. Nella ripresa nuovamente vantaggio dei padroni di casa con il migliore in campo Konè, a cui risponde il neo-entrato Asce che punisce con il gol del 2-2 sull’unica disattenzione difensiva del Saluzzo, insaccando un cross dalla destra quando è tutto solo all’interno dell’area. Nel finale c’è spazio per tutto: prima il rosso a Barisone, che lascia in 10 il Casale a faticare gli ultimi minuti, poi il rigore a favore del Saluzzo neutralizzato da uno strepitoso Tamburelli, miracoloso in almeno altre quattro occasioni. Il risultato quindi recita un pari che non fa felice nessuno, nemmeno il Casale che aveva accarezzato la dolce idea di ribaltarla. Padroni di casa che di contro creano molto ma concretizzano troppo poco. 

Rigore e recupero. Il Saluzzo è reduce da una trasferta non fruttuosa sul campo del Sestri Levante, sconfitta per 2-0 dalla capolista del girone A, e che vale il momentaneo ottavo posto con 6 punti conquistati su 15 disponibili. Non lontano in classifica è proprio il Casale, con 1 solo punto in più e con un turno precedente che li vede arrivare a questo scontro da trionfanti per 4-0 sul Fossano. Il primo possesso per il Casale che attacca da destra verso sinistra in maglia bianca, ma viene fermato al 1’ subito per fuorigioco dall’assistente dell’arbitro. Sul capovolgimento di fronte gioco fermato dal direttore di gara per un contrasto molto duro su Savio. Il copione si ripete al 7’, ma anche in questo caso la punizione dei padroni di casa si spegne sul fondo. Il primo vero pericolo arriva intorno al 9’, quando da un ottimo schema su calcio di punizione Defilippo arriva a concludere, anche se disturbato, ma il tiro esce di poco a lato. All’11’ prova a farsi di nuovo vedere in avanti il Casale, ma Albisetti viene di nuovo pescato in fuorigioco dall’assistente dell’arbitro Puddu. Al 13’ arriva l’occasione migliore del match sin qui: discesa perfetta del Pasquinelli sulla fascia destra e palla in mezzo per Albisetti in posizione regolare, ma proprio il numero 9 del Casale calcia di prima e la palla schizza sopra la traversa. Al 16’ abbiamo il primo colpo di scena: taglio di Konè che viene messo giù in area da Zannetti e rigore per i padroni di casa. Sul dischetto va capitan Costa che tira centralmente e batte Tamburelli. 1-0 ma si riparte subito, con il Casale che ha il pieno supporto dei suoi tifosi e che, anche se costretto ad inseguire, ha il pallino del gioco in mano. Questo perchè il Saluzzo, fin lì più propositivo, soffre un po’ gli attacchi dalle vie laterali in questo avvio di gara e il Casale ne sta giustamente approfittando. Da qui ne scaturisce un bel cross nel mezzo al 22’, ma Daniciuc non ci arriva per un soffio e la palla si spegne sul fondo. Sul capovolgimento di fronte  abbiamo invece un autentico miracolo: azione velocissima del Saluzzo che porta Konè a tu per tu con Tamburelli, che si supera e spedisce la palla in corner, il primo del match a cui ne seguirà un secondo subito dopo sempre per il Saluzzo che non porta a nulla di che. Al 25’ assistiamo anche al direttore di gara che richiama l’allenatore del Saluzzo Grippo, mentre poco dopo il Casale conquista il suo primo corner del match, con Albisetti che viene murato al momento del tiro, ottenendo un secondo corner consecutivo. Da questo secondo angolo il Casale rischia di prendere un contropiede, che viene evitato solo dall’intervento in uscita del suo estremo difensore, che spazza via la sfera anticipando Savio, che poi resterà a terra dopo lo scontro proprio con Tamburelli, che per fortuna si rialza dopo poco e riprende a giocare. Va sottolineato come oltre ad un agonismo intenso, ci sia molte volte il problema dello sfociare nel fallo duro, e difatti abbiamo assistito già a diversi falli con contrasti molto vigorosi. Al 31’ un’altra ottima chance per i padroni di casa: carambola in area, palla che capita sui piedi del Allasina che serve in mezzo Passarelli che calcia a botta sicura verso Tamburelli, il quale neutralizza egregiamente in corner. Gli animi si accendono in maniera piuttosto evidente, poi, in occasione di un contrasto fortuito tra Deflippi e Pasquinelli, con i giocatori che vengono richiamati dall’arbitro, sin qui decisamente gentile coi cartellini. Al 34’ è di nuovo Albisetti, il più attivo dei suoi, a venir servito, probabilmente in offside, ma la sua conclusione si spegne per poco a lato. Il copione pare molto chiaro alla mezz’ora: il Casale cerca di creare occasioni, ma fatica molto sia a prendere in contropiede i padroni di casa, ben schierati dietro nonostante il cambio forzato ad inizio match, sia a sfondare per vie laterali, dove inizialmente ha creato i pericoli maggiori. Di contro il Saluzzo gioca molto in contropiede, prendendo sempre in controtempo gli avversari, un po’ disattenti su questo, e creando pericoli anche con lanci lunghi dalle retrovie, ma fin qui il portiere ospite Tamburelli ha tenuto in piedi la situazione. Al 37’ abbiamo poi un altro episodio che scatena le ire dei tifosi: Konè si lancia in contropiede dopo un pallone sanguinosissimo perso dal centrocampo del Casale, fa tunnel all’avversario che lo stende al limite dell’area. Il contrasto sembrerebbe essere regolare e quindi dare ragione alla decisione dell’arbitro di proseguire, ma le proteste non si placano anche perchè nella caduta Konè rimane un po’ a terra per la botta subita proprio cadendo e questo fa infuriare i tifosi di casa. Konè rientrerà poco dopo per fortuna senza conseguenze, appena in tempo per vedere un tuffo plateale di Passarelli in area che al posto di concludere tenta un 360 trovando Tacchino pronto a neutralizzarlo. Al 43’ c’è ancora spazio per un’azione personale di Konè, col pallone che sibila alla destra del palo prima di uscire. Ma proprio al 46’, nel pieno del recupero di 2’ assegnato dal direttore di gara ecco la doccia fredda per il Saluzzo: mischia in area e Gamarino insacca un pallone sporco che vagava all’interno dell’area piccola. 1-1 e gol che sul finire del primo tempo può cambiare le sorti del match in vista dei secondi 45’. 

Finale ad alta tensione. Il secondo tempo incomincia senza cambi. Il primo pericolo arriva al 5’, con Allasina che si ritrova la sfera tra i piedi dopo una carambola fortunosa in area, ma la sua conclusione viene neutralizzata miracolosamente ancora una volta da Tamburelli. Il copione si ripete uguale al 7’: azione sulla sinistra e difesa del Casale fortemente disattenta, solo che il pallone stavolta capita sui piedi di Konè che non perdona. Palla dritta sotto la traversa e 2-1 nel punteggio. In questo secondo tempo vedremo quindi un Saluzzo molto aggressivo e che pressa davvero alto, anche dopo il vantaggio ottenuto. Di contro le difficoltà difensive del Casale, già palesate nel primo tempo e neutralizzate solo dal portiere, sembrano di nuovo presentarsi, con gli ospiti che non hanno approfittato del vantaggio psicologico derivato dall’acciuffare il pari sul finir del primo tempo. La prima occasione del Casale, infatti, è solo al 13’, ma la semi-rovesciata di Pasquinelli esce di poco a lato della porta difesa da Montechiaro. Ma il Casale col passare dei minuti aumenta i giri: prima al 16’ scappa con Albisetti sul fondo e guadagna corner, e dal calcio d’angolo di testa sfiora un secondo pari. Nel frattempo da segnalare che, su quattro cambi del Saluzzo, tre sono per gli infortuni di Allasina, Agù e Besso, quindi molta sfortuna per i padroni di casa da questo punto di vista. Al 32’, dopo un secondo tempo molto fisico ma con poche occasioni degne di nota, sale in cattedra di nuovo il Casale, che insacca il 2-2 con il neo-entrato Asce, beffando la retroguardia di casa che fin qui aveva difeso bene. Nel frattempo aumenta il nervosismo e le proteste da parte delle due squadre, ma il primo cartellino viene estratto solo al 35’ ai danni di Costa, capitano del Saluzzo, reo di aver protestato troppo veementemente all’indirizzo del direttore di gara. Al 38’ poi un brutto fallo ai danni del Saluzzo scatena la rissa, e l’autore del brutto fallo Barisone viene mandato direttamente sotto la doccia, con i padroni di casa che hanno gli ultimi sei minuti più recupero con la superiorità numerica. Al 45’ il cerchio si chiude: fallo in area su una mischia e l’arbitro assegna il calcio di rigore per i padroni di casa del Saluzzo. Sul dischetto si presenta Pesce, al posto del capitano che orbitava intorno alla sfera, sempre contro l’estremo difensore Tamburelli che ha fatto interventi provvidenziali per salvare la partita sin qui, ma il neo-entrato Pesce viene neutralizzato. Un tiro basso a destra che Tamburelli respinge egregiamente tenendo a galla ancora una volta i suoi. E dopo 5’ di recupero si chiude il match sul risultato di 2-2, con grande rammarico per un Saluzzo più in palla, e molto nervoso, che però non cambia le sorti della classifica che vede sempre gli ospiti a +1. Il prossimo turno vedrà i padroni di casa impegnati in casa proprio contro il Fossano, mentre gli ospiti ospiteranno la Pro Vercelli, ma anche il Casale esce un po’ deluso, specie con il suo allenatore Luongo che aveva accarezzato l’idea di ribaltarla ma che ha dovuto accontentarsi di un pari all’ultimo per via del rosso che ha complicato i piani dei suoi.

TABELLINO

SALUZZO-CASALE 2-2
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2): 17' Costa (S), 46' Gamarino (C), 7' st Kone Lassina (S), 32' st Ascè (C).
SALUZZO (4-3-3): Montechiaro 6, Costa 7.5, Besso 6 (20' st Mengozzi 6), Passarelli 5.5, Grosso 6.5, Agu sv (14' Marengo 6), Allasina 6.5 (15' st Bianco 6), Beka 5.5, De Filippo 6.5 (11' st Pesce 5), Savio 6, Kone Lassina 8 (33' st Andrioli sv). A disp. Lancellotti, Durando, Tosi, Strobino. All. Grippo 6.5.
CASALE (4-4-2): Tamburelli 7.5, Zannetti 5.5, Juricic 6 (44' st Sirbu sv), Di Carlo 6, Gamarino 7.5, Tacchino 6.5, Pasquinelli 6.5 (29' st Ascè 7.5), Pittatore F. 5.5, Albisetti 7, Barisone 5, Daniciuc 6.5 (29' st Dispenza sv, 40' st Pittatore C. sv). A disp. Pizzamiglio, Sula, Malpassuto, Biasotti, Bellezza. All. Luongo 6.
ARBITRO: Puddu di Pinerolo 5.5.
COLLABORATORI: Nicolò Pizzonia e Iulian Sebastian Stetco.
AMMONITI: 35' st Costa (S).
ESPULSI: 39' st Barisone (C).

LE PAGELLE


SALUZZO

Montechiaro 6 Non particolarmente chiamato in causa, incolpevole sui gol subiti dove per poco sul secondo non sfiora un miracolo. 
Costa 7.5 Capitano in tutto e per tutto, anche nel giallo; cede il rigore al compagno e col senno di poi è una scelta non corretta, visto come lo aveva calciato bene lui nel primo tempo. 
Besso 6 Esce per un colpo ricevuto anche lui, e lamenta difficoltà a respirare, si rialza con le sue gambe e gli auguriamo comunque una pronta guarigione. 
20’st Mengozzi 6 Gioca bene i minuti restanti, con intensità e grinta giusta, ma l’azione del pari passa dalle sue parti.
Passarelli 5.5 Due occasioni gli capitano sui piedi, e nella seconda si lascia cadere a terra anziché provare a concludere da buona posizione. 
Grosso 6.5 Ottima partita, chiude bene gli spazi ed è merito anche suo se ci sono pochi pericoli dalle parti di Montechiaro.
Agù sv Sfortunato, esce dal terreno di gioco per infortunio.
14’pt Marengo 6 Ordinato nel primo tempo, nel secondo perde due palloni in maniera sciocca che possono costare caro e da qui la media che fa 6. 
Allasina 6.5 Gioca un ottimo primo tempo e si fa vedere spesso, esce ad inizio del secondo anche lui per infortunio, difatti si era allontanato dal campo accasciandosi ben prima del cambio. 
15’st Bianco 6 Si fa vedere poco, ma è fondamentale nel chiudere un paio di ripartenze avversarie.
Beka 5.5 Si vede davvero poco, nel secondo tempo quasi mai. 
Defilippo 6.5 Si fa in 4 per la squadra nel primo tempo con diverse spallate e botte subite, è stanco ad inizio secondo tempo ecco perchè il cambio. 
11’ st Pesce 5 Il rigore sbagliato pesa come un macigno nel punteggio, poteva valere 3 punti e invece si resta sul pari.
Savio 6 Gioca bene nella prima frazione di gara, alla distanza però sente la stanchezza di una gara molto fisica e si concentra più sulla fase difensiva dove dà una grossa mano. 
Konè 8 Migliore in campo dei suoi, 2 dribbling piacevoli da vedere e soprattuto efficaci, gol sfiorato due volte nel primo tempo, procura il rigore e poi segna nel secondo tempo, partita meravigliosa (33’ st Andrioli sv). 
All. Grippo 6.5 Schiera benissimo in campo i suoi, che giocano un bel calcio di contropiede e che dietro sono attentissimi, però non sono cinici sotto porta e questo costa caro nel punteggio finale.

CASALE

Tamburelli 7.5 I due gol subiti non macchiano minimamente una prestazione maiuscola: tre parate miracolose a tu per tu con gli attaccanti, rigore neutralizzato sul finale che pesa come un macigno e un’uscita ad anticipare Konè che vale oro sul risultato di 1-0 per i padroni di casa. 
Zannetti 5.5 Il rigore causato che vale l’1-0 è un errore suo che si lascia saltare da Konè quando era in vantaggio sull’uomo. 
Juricic 6 Primo tempo di sofferenza dietro, nel secondo sale coi compagni gradualmente ma non basta per i 3 punti. (44’st Sirbu sv) 
Di Carlo 6 Gioca bene e fa da filtro, ma nel primo tempo perde due palloni che fanno rischiare grosso ai suoi, nel secondo si riscatta con la carambola che innesca il secondo pari. 
Gamarino 7.5 Gol importante, da rapace d’area che mette i suoi in condizione di giocarsela a viso aperto nel secondo tempo. 
Tacchino 6.5 Impeccabile su alcune chiusure, più ruvido su altre ma sempre efficace. 
Pasquinelli 6.5 Molto altruista e nel primo tempo si vede perchè due volte mette in condizione i suoi compagni, soprattutto con Albisetti. 
29’st Asce 7.5 Così si entra in campo! La giusta voglia, grinta e attenzione, il gol è il giusto premio per l’ingresso in campo.
Pittatore F. 5.5 Assente tutto il primo tempo, timidamente lo si vede nel secondo ma non basta. 
Albisetti 7 Il voto è alto perchè è il più pericoloso dei suoi, però un gol a tu per tu con Montechiaro se lo è divorato. 
Barisone 5 Certi falli dopo una partita che non stavi giocando già bene meglio evitarli, specie se i tuoi compagni l’hanno rimessa in piedi e stai 2-2 in piena corsa per vincere ancora. 
Daniciuc 6.5 Si fa vedere e corre tantissimo, avrebbe meritato il gol. (29’st Dispenza sv) (40’ st Pittatore sv)
All. Luongo Fabrizio 6 Fa specie sentirgli dire nel primo tempo a Daniciuc di non lamentarsi altrimenti lo manda a far la doccia, però vede i suoi riacciuffare il pari per poi rischiare nel finale di perdere di nuovo.

Arbitro
Erica Puddu di Pinerolo 5.5
Mancano diversi cartellini e infatti i giocatori diventano troppo cattivi in campo in alcune occasioni; da rivedere la comunicazione con gli assistenti che spesso chiamano falli laterali ma non vengono notati dalla direttrice.

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