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Under 19 Nazionale

Desenzano Calvina-Caldiero Terme: Capone ed Amidani portano i 3 punti sul Garda, veneti sopraffatti dal gioco biancazzurro

Ugolini conquista la vittoria grazie ad una prova convincente che allontana la sua compagine dalle posizione periferiche della classifica

Amidani Desenzano Calvina

Filippo Amidani (2004), il match winner del Desenzano Calvina a seguito della trasformazione del rigore del definitivo 2-1.

Caldiero Terme affossato da Capone ed Amidani, per il Desenzano Calvina le lacrime dal cielo sono di gioia. Vana la rete del momentaneo pari di Tezze, il 2-1 finale premia la squadra benacense. Vittoria importantissima sul piano del morale per la squadra di Massimo Ugolini, che non solo rosicchia 3 punti importantissimi allo stesso Caldiero, portandosi così a sole 2 lunghezze di distanza in classifica dai veneti; ma si porta anche nelle prime dieci posizioni allontanandosi di qualche passo dei bassifondi della classifica. Una prestazione convincente per gli Ugolini-boys, sia nella prima frazione quando hanno proposto un buon palleggio ed un buon predominio territoriale, sia nella seconda parte di gara quando hanno buttando il cuore oltre l'ostacolo per arrivare a portare a casa l'intera posta in palio. Da segnalare in questo frangente le prove di Marcellini per il rigore parato e di Bonsi una volta subentrato, bravo nel dare profondità e scompiglio nelle zone avanzate del campo. Bene anche Guarisco, Ndolci e Plodari nel mezzo.

Equilibrio. Il Desenzano parte in versione 4-3-3, poi variato in un 4-4-2 con Ugolini a chiedere equilibrio e misure corte soprattutto nella zona centrale del campo. Difesa dunque a 4 con, da destra a sinistra, Quaini, Fenotti, Amidani e Llapushi: tutti a difendere l’estremo Marcellini. Nel primo tempo però a spiccare rimaneva la prova di un buon centrocampo, sempre ordinato e collaborativo nelle doppia fase, oltre ad essere anche in grado di mettere le tende - o quasi - nella metà campo opposta. Qui agivano con disinvoltura Ahmed, Plodari, Ndoci e Iossa, ben affiatati nel chiudere le vie centrali al Caldiero. Davanti infine Guarsico e Capone. Proprio quest’ultimo dopo aver portato i suoi in vantaggio nelle battute iniziali del match depositando in rete a porta sguarnita per un erroraccio di Bruzzo (1-0), era costretto in seguito ad uscire dopo la mezz’ora per le conseguenze di un brutto scontro di gioco. Peccato, avrebbe potuto rimpinguare il bottino di giornata. Caldiero, intanto, in assetto 4-3-3 e leggermente schiacciato nella propria metà campo dall’iniziativa locale. Rimetteva però in patta il veronese Tezze con un bell’assolo sulla destra nel quale saltava Nnodci e con la punta anticipava il riflesso di Marcellini sul primo palo, quest’ultimo apparso nella circostanza leggermente sorpreso dalla repentina scelta dell’attaccante veneto (1-1). Un pareggio un po’ ingeneroso per quanto stava mostrando la squadra di Ugolini, ben proiettata offensivamente per una mezz’ora abbondante. Subito dopo Guarisco anticipava l’uscita di Bruzzo prolungando in mezzo per Ahmed Butt il quale sul più bello si faceva murare dal muro difensivo ospite. Il Dese dimostrava di non volersi scomporre più di tanto dalla rete incassata, buona la tenuta mentale alla rete subita. Anche se qualche disattenzione rischiava sempre di pregiudicare il buon lavorio dei biancazzurri, come quando Quaini si faceva soffiare palla dal veronese Rossi il quale però non riusciva a trovare nessun compagno in area. La vivace partita alla pausa lunga si interrompeva momentaneamente sul pari.

Paratona. Si ripartiva senza particolari stravolgimenti, l’unica novità risultava l’inserimento di Cimponjer dal primo minuto della ripresa al posto di Conferte, per cercare di dare più peso alla corsia sinistra veneta. Ma era intorno all’ora di gioco che il Desenzano iniziava con le prove generali di raddoppio. Prima, bordata di Guarisco dai 25 metri che faceva tremare per una buona mezz’ora il palo alla sinistra di Bruzzo. Poi un’incursione di Plodari portava Camapana a rovinargli addosso, inducendo il direttore ad indicare il penalty. Dal dischetto Amidani freddava Bruzzo con una precisa conclusione in rete. In questa parte si aprivano numerosi spazi per i biancazzurri, il Caldiero provava a riprenderla ancora ma si esponeva così alle ripartenze di Bonsi, del veloce Ahmett Butt e di Guarsico quando questi trovava il corridoio per infilarsi. Dal possibile colpo del ko (gol annullato per offside ad Ahmet Butt) si passava però al potenziale pareggio, ancora una volta dal dischetto. Nella circostanza, gran dribbling di Tezze che veniva steso in area da Fenotti, rimasto solo a coprire quella porzione di campo. Quando tutto però lasciava presagire il pari, ecco l’intuizione di Marcellini che si distendeva alla sua sinistra respingendo il tiro dello stesso Tezza. Era la svolta. In ultimo altre occasioni mal finalizzate dal Dese ancora con Ahmett Butt, il quale prima del triplice fischio si faceva murare un’ultima volta a tu per tua con Bruzzo dopo filtrante illuminante. Ma va bene così, nel complesso i padroni di casa si sono dimostrati più attratti dal sacro fuoco della vittoria.


IL TABELLINO

DESENZANO CALVINA-CALDIERO TERME 2-1 (1-1)
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 9' Capone (D), 27' Tezze (C), 22' st rig. Amidani (D).
DESENZANO CALVINA (4-3-3): Marcellini 7.5, Quaini 6.5 (38'st Cossetti sv), Llapushi 6.5, Fenotti 6.5, Ndoci 7 (46'st Moio sv), Amidani 7, Ahmed 6.5 (49'st Hilmi sv), Plodari 7, Capone 7 (43'st Bonsi 7), Guarisco 7, Iossa 6.5 (27'st Cassetti sv). A disp. Cesi, Malgarise, Salamini, Franzolin. All. Ugolini 7.
CALDIERO TERME (4-4-2): Bruzzo 5.5, Campana 5.5, Dal Sasso 6 (37' Cantù 6), Cordioli 6 (29'st De Natale sv), Aldegheri Alberto 6.5, Mancini 6.5, Confente 5.5 (1'st Cimponjer 6), Rossignoli 6, Tezze 7, Rossi 6 (26'st Costa sv), Turra 6 (14'st Mastella 6). A disp. Maggio, Zenaro, Nordera, Rodeghero. All. Fracasso 5.5.
ARBITRO: Faye di Brescia 6.5.
ASSISTENTI: Nanfa e Conti.
AMMONITI: Rossi (C), Confente (C), Mancini (C), Iossa (D).


LE PAGELLE

DESENZANO CALVINA
Marcellini 7.5 Prova sontuosa, nel momento decisivo della sfida neutralizza Tezza negandogli la doppietta e riscattando così la sua prima indecisione sul pareggio veneto.
Quaini 6 Prova di quantità, sempre concentrato e attento nell’amministrare la sua zona di competenza, peccato per l’unica svista nel secondo quando lascia solo Fenotti contro il veloce Tezza. 
Llapushi 6 Ci mette sempre grade mordente, corre tantissimo e gli manca solo un po’ più di personalità in avanti ma per il resto very good.
Fenotti 6.5 Peccato per il rigore procurato nella ripresa, rimane l’unico neo di un prova di tutto rispetto.
Ndoci 6.5 Ottima prova nel mezzo da parte del centrocampista gardesano, mette ordine e distribuisce bene tanti palloni favorendo gli inserimenti degli avanti. 
Amidani 7 Il suo è il rigore decisivo ma a differenza di altri che lo sbagliano lui lo mette dentro con precisione e regala 2 punti pesantissimi alla squadra: gran prova.
Ahmed Butt 6.5 Molto dinamico, tra i più propositivi del match: usa la sua velocità e il suo controllo palla per creare numerosi strappi sulla trequarti.
Plodari 7 Buon lavoro nel mezzo, ci mette tanta gamba e tanta determinazione, Ugolini può coccolarsi il suo mediano.
Capone 7 Subito decisivo in apertura con la rete del primo vantaggio, approfitta di un errore difensivo e non perdona il regalo natalizio recapitatogli con largo anticipo.
43’ Bonsi 7 Si piazza nelle posizioni avanzate a fare reparto da solo, corre tantissimo, il suo apporto rimane determinante.
Guarisco 7 Peccato per il palo ma nel complesso gioca sempre con grande assennatezza ed uno dei pochi in grado di vedere la giocata prima degli altri.
Iossa 6.5 Bene le conclusione dalla distanza, avrebbero meritato più fortuna. Per il resto buon lavoro in costruzione sulle zolle di sinistra. 
All. Ugolini 7 Ottimo il gioco della prima frazione e la determinazione espressa dalla squadra nell’andare a prendersi il risultato nella seconda parte di gara.

CALDIERO TERME
Bruzzo 5.5 Ha sulla coscienza la prima rete e sul rigore non può nulla, per il resto oppone i guantoni con buona lucidità.
Campana 5.5 Ha sulla coscienza il rigore del 2-1, vista la circostanza un attimo di maggior attenzione non sarebbe guastato.
Dal Sasso 6 La sua partita dura poco più di mezz’ora prima di dover alzare bandiera bianca per un duro contrasto con Ahmed. 
37’ Cantù 6 Entra a freddo e ci mette quel che basta per risultate un buon inserimento.
Cordioli 6 Buona lena e grande entusiasmo, si spende molto per la causa e fa il massimo per resistere all’assalto gardesano. 
Aldegheri 6.5 Dietro non fa male, è ben supportato dal centrocampo che fa buon filtro e lui si fa trovare pronto ed attento ad ogni evenienza.
Manicini 6.5 Buon rendimento insieme al compagno di reparto, si becca un giallo ma è il giusto dazio ad una gara ben votata all’agonismo.
Conferte 5.5 Buona gara, soffre un po’ in mezzo ma nel complesso fa quel che può data la sfuriata dei locali.
1’ st Cimponjer 6 Buon ingresso nel match.
Rossignoli 6 In mezzo al campo non riesce moltissimo ad imbastire granfi azioni, ma quantomeno non fa mancare il grande apporto atletico.
Tezze 7 Gran gol, salta l’uomo ed anticipa il portiere con un tocco alla Ronaldo in versione Brasile-Turchia 2002, che giocata! Peccato per il rigore prima procuratore e poi sciupato nel finale.
Rossi 6 Si spende per la causa ma non riesce mai a trovare lo spazio per incidere sulla sfida. 
Turra 6 Si impegna molto e fa quel che gli chiede il tecnico, ma trovare l’ultimo passaggio non è cosa facilissima stavolta.
14’ st Mastella 6 Entra in un momento non facilissimo della gara, i suoi soffrono e lui fatica a trovare continuità di gioco.
All. Fracasso 5.5 La squadra regala un tempo abbondante ed è parsa più legata alle invenzioni dei singoli piuttosto che dal gioco corale.

ARBITRO
Mansour Faye di Brescia 6.5 Buona prova, è sempre vicino all’azione ed estrai i cartellini con misura ed equilibrio, bravo anche ad assegnare i due penalty.

LE INTERVISTE

Grande soddisfazione per Massimo Ugolini al termine del match, la squadra è stata in grado di vincere proponendo un gioco convincente e questo non può che premiare il lavoro del tecnico gardesano. L’analisi finale dello stesso allenatore: «Inizio sotto ritmo, loro ci facevano palleggiare. Diciamo che i due gol iniziali, sia il nostro che il loro, sono stati entrambi fortunosi. Noi però abbiamo palleggiato meglio di loro, siamo stati aggressivi tutta la partita e ad essere sincero non mi è dispiaciuto nemmeno il secondo tempo. Purtroppo non siamo lucidissimi nell’ultimo passaggio e poi non abbiamo grande fisicità in alcune zone del campo. Nella ripresa ero titubante se inserire Cossetti e Cassetti perché sia Fenotti che Amidani stavano palleggiando bene ed ero restio a stravolgere l’equilibrio che si era creato». Il tecnico non può che tessere le lodi anche del salvatore della patria, colui che con una parata dagli undici metri ha garantito i 2 punti al Dese. «Abbiamo fatto - prosegue Ugolini - un’ingenuità clamorosa sul rigore ma è stato bravissimo Marcellini a pararlo. Lui è stato il migliore perché ha salvato la vittoria e per noi vincere stavolta era molto importante. Facciamo ancora tante ingenuità, dietro in particolar modo perché quando cerchi di palleggiare e poi perdi palla è difficile coprire le zone scoperte del campo». Il tecnico biancazzurro ha concluso così: «Chi mi è piaciuto? Sicuramente Guarisco e Plodari oltre che a Bonsi, ha fatto veramente bene quando è entrato». Non proprio felicissimo il tecnico veneto Fracasso dopo la battuta d’arresto odierna. Il suo commento è volto ad ammettere il rendimento poco esaltante dei suoi, contraddistinto da troppe regali difensivi e non. Queste le sue parole: «La partita l’hanno chiaramente meritato loro per la mole di gioco creata, noi abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità. Chiaro che gli episodi ed in particolare i gol sono stati nostri regali ed è lì che dobbiamo crescere: non possiamo regalare quello che abbiamo regalato oggi. In ogni caso la partita se la sono meritata gli avversari». Una sconfitta che a suo dire va imputata complessivamente alla squadra, anche se qualcuno non gli è dispiaciuto. «Non si salvano troppi singoli - ha concluso il tecnico - però ha fatto molto bene Rossignoli. Per quel che riguarda il rendimento complessivo, penso che tutti dovremo fare meglio di così». 

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