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Tritium-Virtus Ciserano Bergamo: pareggio per le due belle realtà del Girone C ma i biancazzurri perdono Calvi che lascia la squadra

Botta e risposta tra bergamaschi e milanesi, Triberti nella doppia veste di difensore e attaccante, Esposti entra e fa segnare Viscardi

CHRISTIAN ESPSOTI- VIRTUSCISERANO UNDER 19

L'asso nella manica di Mirko Togni, Christian Esposti che con la sua caparbietà fa segnare Viscardi

Partita molto combattuta e molto accesa, che alla fine si è conclusa con un pareggio per 1-1, la sfida tra Tritium e VirtusCiserano Bergamo, che ha visto il confronto-scontro tra prima e terza del Girone C. Al netto delle occasioni i bergamaschi hanno sicuramente avuto più chance di chiudere i giochi, ma i padroni di casa hanno saputo difendersi bene e contrattaccare a dovere trovando loro per primi il vantaggio. A sintetizzare al meglio i novanta minuti della Tritium è il difensore Federico Triberti che nella ripresa è stato bravo ad approfittare della mischia in area per segnare e che in più di una circostanza ha fatto perdere il tempo giusto a Daniele Viscardi, autore del pareggio per gli ospiti grazie anche alla caparbietà del suo compagno Esposti. I biancazzurri in classifica rimangono comunque a più cinque dalla diretta inseguitrice, la Real Calepina, ma perdono un pezzo importante all’interno del gruppo, l’allenatore Mauro Calvi, che ha lasciato la squadra per problemi familiari sedendo per l’ultima volta oggi in panchina con i suoi ragazzi.

Centrocampo e giro palla. Il primo tempo si è caratterizzato soprattutto per questi due fattori. Entrambe le compagini si dimostrano ordinate in campo e con buone idee di gioco con la manovra che ne giova e in termini di rapidità e qualità. Già all’8’ dal corner conquistato e battuto da Scalcinati sono i rossoblù a ripartire in velocità con Di Nardo alla conquista del pallone, ma Pellicioli sceglie bene i tempi d’uscita e sventa la minaccia. Sempre Di Nardo con la complicità di Daniele Viscardi al 12’ ha l’occasione per far male, ma il capitano di casa Matrascia con un buon recupero chiude sull’attaccante, bravo comunque a trovare il corner. La VirtusCiserano imposta bene l’azione, ma non riesce a finalizzarla e l’occasione più clamorosa del primo tempo è proprio tra i piedi di Viscardi, che sull’imbeccata di Campana al 27’ arriva in area e calcia alto, sbagliando un tiro a porta vuota. Nell’ultimo quarto d’ora la partita si fa sempre più viva e le due squadre si danno battaglia, ma i rispettivi centrocampi si annullano vicendevolmente e il gioco si sposta più sulle fasce o scegliendo tra le diverse opzioni i lanci lunghi in avanti.

Spirito rinnovato. Nella ripresa i ragazzi di Calvi scendo in campo più aggressivi dal punto di vista agonistico, comportandosi ancora bene in difesa e fermando nel giro di un minuto rispettivamente Di Nardo e Campana, che al 12’ si sono resi pericolosi con le loro incursioni. Come sul finire del primo tempo il gioco è indirizzato soprattutto sulle fasce, da dove la Tritium imbastisce le azioni più belle, in particolar modo sul binario di destra con Triberti, Marchesi, Rizzi, Donnemma e Barzago. Dal canto suo la VirtusCiserano alla prima occasione utile tenta di il colpaccio, ma ancora una volta Viscardi, sempre su assist di Campana al 25’ getta alle ortiche un’altra opportunità di andare in rete, merito anche di Triberti prima e Lisandri poi che riescono a disinnescare l’attaccante rossoblù. La legge non scritta del gol sbagliato gol subìto si manifesta tre minuti dopo ed è proprio Triberti a firmare l’1-0 per i suoi improvvisandosi attaccante e sfruttando nel migliore dei modi il traffico nell’area di rigore per battere a rete. I bergamaschi non si arrendono e sempre con il solito Viscardi al 33’ vanno vicino al pareggio con l’attaccante che fa tutto bene tranne la conclusione, con la palla che sfiora il palo a porta scoperta. Per il giocatore con la maglia numero 11 è solo questione di minuti, perché al 41’ sigla l’1-1 spingendo in rete un assist al bacio di Esposti bravo ad arrivare fino in fondo al campo e a lasciare dietro di sé i difensori. Per quello che si è visto in campo il pareggio è il risultato più giusto. La Tritium ha contenuto bene e si è proposta altrettanto bene in avanti. La VirtusCiserano Bergamo ha i rimpianti maggiori, anche se comunque ha avuto il merito di rallentare la corsa dei biancazzurri.

IL TABELLINO

TRITIUM-VIRTUSCISERANO BERGAMO 1-1
RETI (1-0, 1-1): 28’ st Triberti (T), 41’ st Viscardi D. (V).
TRITIUM (3-4-3): Lisandri 6.5, Triberti 7.5 (39’ st Tarabella sv), Doi 6.5 (27’ st Campani 6), Marchesi 7, Ghislanzoni 6, Legarda 6, Matrascia 7, Rizzi 6.5, Vanzanella 5.5 (9’ st Donnemma 6.5), Scalcinati 7, Barzago 6.5. A disp.: Bassani, Premoli, Astolfi, Rinaldi, Freddi, Montesano. All. Calvi 6.
VIRTUSCISERANO BERGAMO (3-5-2): Pellicioli 6, Morstabilini 6.5, Orfanos 6 (22’ st Reani 6), Mosconi 6 (40’ st Bodje sv), Pedrini 6.5, Ferlita 6.5, Ghilardi 7 (13’ st Longhi 6.5), Albertini 6 (35’ st Viscardi A. 6.5), Di Nardo 6.5 (38’ st Esposti 8), Campana 7, Viscardi D. 6.5. A disp.: Dergal, Bertoletti, Seck, Niang. All. Togni 6.5.
AMMONITI: Triberti (T), Marchesi (T), Albertini (V), Campana (V).
ESPULSO: 47’ st Calvi (T) per proteste.
ARBITRO: Airaghi Colombo di Legnano 6.5.
ASSISTENTI: Tlemcani di Bergamo 6. Colleoni di Bergamo 6.5.

LE PAGELLE

TRITIUM
Lisandri 6.5 Si distingue per due buone parate. Anche in occasione del gol subìto fa tutto ciò che è in suo potere.
Triberti 7.5 È suo il gol del momentaneo vantaggio. È anche grazie a lui se la VirtusCiserano non segna.
Doi 6.5 In versione biondo ossigenato fa meglio nella ripresa che nel primo frangente. Finché resta in campo non molla un colpo.
27’ st Campani 6 Ha tanta buona corsa e si comporta bene nella sua zona di competenza.
Marchesi 7 Ha libertà di manovra, macina chilometri tra la difesa e l’attacco. Segue sempre la palla e le azioni.
Ghislanzoni 6 Ultimo di difesa, partita senza infamia e senza lode. Esegue il suo compito anche se tende spesso ad alzarsi e avanzare.
Legarda 6 Qualche neo che però non rovina la sua prestazione. Difende abbastanza bene la palla senza badare all’estetica.
Matrascia 7 Capitano che si spende, anche e soprattutto quando si tratta di recuperare e di difendere. Polmoni d’acciaio.
Rizzi 6.5 Bravo a non lasciare andare il suo uomo senza commettere fallo. Un po’ meno bene con la palla al piede.
Vanzanella 5.5 Rimane in penombra, la sua gara è un po’ incolore. Avrebbe dovuto e potuto fare molto di più.
9’ st Donnemma 6.5 Bravo negli scambi con i suoi compagni, cerca sia la profondità che la giocata con chi a fianco.
Scalcinati 7 Mette scompiglio nella marcatura avversaria con i suoi scatti. Non dà riferimenti ed è imprevedibile.
Barzago 6.5 Cerca di venire incontro alla palla nonostante le maglie difensive strette. Se la cava anche in fase di copertura.
All. Calvi 6 Parla solo quando è necessariamente indispensabile. A fine gara il nervosismo lo tradisce.

VIRTUSCISERANO BERGAMO
Pellicioli 6 Mai chiamato in causa fino al 25’ della ripresa. Negli ultimi minuti si rende protagonista di una bella parata.
Morstabilini 6.5 Deve fare gli straordinari, il lavoro è tanto e impegnativo, dà tutto quello che può dare sia dietro che avanti.
Orfanos 6 Poche e semplici cose senza particolari pretese. Dosa le energie per usarle al momento opportuno.
22’ st Reani 6 Sostituisce degnamente il suo compagno, lui però è chiamato più a contenere e meno a spingere.
Mosconi 6 Pragmatico, preferisce non correre rischi inutili spazzando via la palla. (40’ st Bodje sv).
Pedrini 6.5 Non precisissimo in alcuni frangenti, ma riesce a mantenere la calma anche nelle situazioni più pericolose.
Ferlita 6.5 Bravo negli anticipi. Su suggerimento di Togni si propone anche in avanti quando ci sono i calci piazzati.
Ghilardi 7 Fa il lavoro sporco sulla fascia, bravo negli inserimenti anche se a volte rimane solo perché non servito.
13’ st Longhi 6.5 Ruba palla e riesce a recuperare sull’uomo. Dalla sua ha la freschezza che sfrutta al meglio.
Albertini 6 Perde palloni importanti in zone critiche del campo. Non riesce a esprimersi al massimo della sua potenzialità.
35’ st Viscardi A. 6.5 Anche se il minutaggio non è tanto la sua partita è ok. Crea molto movimento.
Di Nardo 6.5 Aggredisce gli spazi, ma non riesce a impostare l’azione quando si trova la palla tra i piedi.
38’ st Esposti 8 Prende, entra e fa segnare non lasciandosi fermare dagli avversari.
Campana 7 Bravo nei passaggi ai compagni con il dai e vai e con i lanci lunghi, mettendo Viscardi D. in condizione di far male.
Viscardi D. 6.5 Combatte su ogni pallone e non si dà mai per vinto. Dopo svariati tentativi riesce a segnare un gol pesante.
All. Togni 6.5 Si fa sentire fin da subito suggerendo alcuni piccoli accorgimenti e incitando i suoi ragazzi.

ARBITRO
Airaghi Colombo di Legnano 6.5
Mette subito le cose in chiaro con richiami verbali. Cartellini solo per falli o gesti evidenti.

A fine gara il tecnico dei bergamaschi Mirko Togni commenta così la gara dei suoi, bravi a costruire ma senza concretizzare abbastanza: «Non è sufficiente creare, bisogna chiudere e concludere e da questo punto di vista bisogna crescere. Abbiamo avuto molte, tante, troppe occasioni per fare due, tre, quattro reti. A volte l’istinto del gol c’è, a volte manca l’ultimo tiro e l’ultimo tocco. Oggi ai punti penso che come occasioni non ci siano dubbi e che chi meritasse i tre punti fossimo noi. Il campionato andrà come deve andare. Con loro abbiamo giocato alla pari se non un pochettino meglio, comunque davanti in classifica noi ci possiamo stare».

Vitaliano Bassani, vice allenatore della Tritium, invece dichiara: «È stata una bella partita. Loro sono una squadra forte anche se si sono chiusi a riccio. Noi rimaniamo comunque i primi della classe, oggi abbiamo giocato meglio, siamo andati in vantaggio e poi siamo stati rimontati. Il pareggio alla fine è il risultato più giusto, anche se noi abbiamo fatto meglio dal punto di vista qualitativo. Ci dispiace che mister Calvi non potrà più seguire la squadra per problemi familiari. Lui è un grande tecnico che insegna calcio e vuole bene ai suoi ragazzi. Sono orgoglioso di aver lavorato con lui. Ci ha dato questa notizia a fine gara e per noi è stata una doccia fredda perché non ce l’aspettavamo. Peccato per la squadra e lo staff perché erano coesi al massimo».

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