Cerca

Under 19

Tritium-Ponte San Pietro: il gol di Triberti sembra destinato a decidere la partita, ma nel finale c'è Gualdi a dire di no e pareggiare

Reti inviolate e ospiti in controllo nel primo tempo; nella ripresa i padroni di casa rinascono e sbloccano il risultato, ma non riescono a proteggere il vantaggio fino alla fine

Triberti Tritium

Federico Triberti, autore del gol del momentaneo vantaggio della Tritium

1-1 che lascia in bilico le due squadre in classifica, strette in una manciata di punti sul podio. Il Ponte San Pietro parte forte, è determinato a prendersi questa vittoria in trasferta, e si appropria di buona parte del primo tempo con le incursioni di Gamba e Bugini, ma al 45' le reti sono ancora inviolate. Nella ripresa, nelle divise bianche dei padroni di casa sembrano esserci altri giocatori, giocatori più convinti, più organizzati, più agguerriti. I ragazzi non tardano infatti a sbloccare la partita, con la stoccata di testa di Triberti. Inizia così un botta e risposta tra le due compagini, una battaglia tattica e fisica con cui la Tritium cerca di arrivare fino alla fine mantenendo il vantaggio. Ma un calo di concentrazione in difesa, nei minuti finali, lascia spazio al tiro di Gualdi da fuori aria che sorprende tutti, compreso il portiere della squadra di Trezzo.


Assedio. Mentre sugli spalti si confabula sulla scossa di terremoto nella bergamasca gli ospiti provano subito a riversarsi nella metà campo avversaria, e ci riescono grazie alla spinta di Bonanomi e Brembilla sulle fasce. Ma l'assedio all'area della Tritium non riesce, questi ultimi riescono a coprirsi cercando anche qualche ripartenza, e sono proprio loro ad avere la prima occasione della gara, ma lo stacco di testa di Legarda Diaz finisce alto. Il Ponte San Pietro cambia marcia e attacca con più insistenza. Al 9' il portiere Remondini dà inizio a un contropiede con un preciso lancio lungo, Gamba prende il pallone e serve Bugini che prova da fuori; il tiro batte il portiere ma non la traversa, che rimanda beffarda il pallone in campo. La partita prosegue con le squadre lunghe e molti contrasti. Qualche tentativo di verticalizzazioni da entrambe le parti, ma pochissime occasioni da gol. Gli ospiti però hanno una migliore gestione del campo e del pallone, e la Tritium soffre le incursioni avversarie sulla loro fascia destra, dove Bugini, Berardelli e Gamba riescono spesso a entrare in area e rendersi pericolosi. Sono proprio i numeri 10 e 11 a sfiorare il gol, trovando però un palo e le parate del portiere come risposta. 0-0 a fine primo tempo.


Capovolgimento di trama. Nella ripresa c'è Premoli a entrare per la Tritium e cercare di arginare le offensive avversarie lungo la fascia ma, a dire il vero, tutti gli 11 di casa sembrano essere stati sostituiti con giocatori più motivati e incisivi: la Tritium si mostra più precisa in possesso palla e riesce a verticalizzare con facilità, trovando la spinta di Donnemma in attacco. Il vantaggio non tarda ad arrivare: Scalcinati si conquista un calcio d'angolo che è lui stesso a calciare, la traiettoria del pallone trova la testa di Triberti che indirizza e mette a segno. Ma il Ponte San Pietro è bravo a non demordere e cercare subito il pareggio, mettendo in affanno la difesa avversaria, che viene spesso salvata proprio dall'autore del gol. La Tritium, però, non ha perso la grinta appena trovata, e continua a impensierire la difesa con Campani, Scalcinati e Donnemma, che come tutti gli altri sembrano come rinati in questo secondo tempo. Gli ospiti non mollano e approfittano di ogni azioni per cercare di impossessarsi del pallone e costruire palle gol, cosa che una svista della difesa avversaria li concede al 16', con Opini che ruba palla e serve Bugini in area: il numero 7 calcia ma il tiro finisce alto e i padroni di casa tirano un sospiro di sollievo. La partita ricomincia ad essere giocata principalmente sul piano fisico, molti sono i contrasti a centrocampo e sulle trequarti, molte le proteste ma poche le occasioni che permetterebbero alla Tritium di mettere al sicuro il risultato e agli ospiti di andare in pari. L'ingresso di Montesano dà nuove energie all'attacco trezzese, ma il Ponte San Pietro ora riesce a limitare le ripartenze nemiche faticando, però, a immettersi nella loro area di rigore. Ma per Gualdi non ce n'è bisogno e nei minuti finali, ricevendo palla da Roncalli, approfitta dello spazio che la difesa avversaria gli lascia per calciare da fuori e piazzare il pallone all'incrocio dei pali, anche grazie a una deviazione che spiazza il portiere. 1-1 che potrebbe trasformarsi in una clamorosa vittoria in rimonta nel recupero, dove Rodeschini è solo in area a tu per tu con Bassani ma viene trattenuto per la maglia. Rigore? Non secondo il direttore di gara, che col suo triplice fischio sentenza il pareggio con cui si va negli spogliatoi.

IL TABELLINO

TRITIUM-PONTE SAN PIETRO 1-1
RETI: 6' st Triberti (T), 43' st Gualdi (P).
TRITIUM (4-3-1-2): Bassani 7, Triberti 7, Legarda 6.5, Marchesi 6.5, Ghislanzoni 7, Tosetto 6 (1' st Premoli 6.5), Campani 6.5, Rizzi 6, Vanzanella 6.5 (24' st Montesano 6.5), Scalcinati 6.5 (49' st Freddi sv), Donnemma 7. A disp. Lisandri, Tarabella, Ortelli, Astolfi, Rinaldi, Giombelli. All. Bassani 7.
PONTE SAN PIETRO (4-4-2): Remondini 7, Bonanomi 6.5, Brembilla 6.5 (42' st Rota G. sv), Brusamolino 6.5, Zonca 6, Taddei 7 (34' st Roncalli sv), Bugini R. 7 (18' st Micheli 6.5), Opini 6.5, Gualdi 7, Berardelli 7 (28' st Bugini F. 6.5), Gamba 6.5. A disp. Moroni, Rota N., Pezzotta, Capizzi, Rodeschini. All. Mascaro 7.
ARBITRO: Trombello di Como 6.
ASSISTENTI: Mandara e Isik.
AMMONITI: Micheli (P), Gualdi (P), Taddei (P), Rizzi (T), Legarda (T).

LE PAGELLE

TRITIUM

Bassani 7 Anticipa bene le giocate avversarie con le sue uscite, dando respiro all'intera difesa.
Triberti 7 Copre bene durante il primo tempo e risulta tempestivo in molti interventi nella ripresa; è anche l'autore del gol che apre le marcature.
Legarda 6.5 Buona comunicazione coi compagni di reparto, propositivo e combattivo lungo la fascia nel secondo tempo.
Marchesi 6.5 Reattivo e tempestivo sia in copertura che palla al piede, dando inizio a più di qualche ripartenza.
Ghislanzoni 7 Con la sua visione di gioco e il suo buon tocco di palla infonde calma e ordine all'intera difesa, anche quando questa appare in affanno.
Tosetto 6 Il giocatore deve ancora recuperare la forma a pieno e fatica a coprire la fascia dagli avversari, ma cerca comunque di concedere il meno possibile.
1' st Premoli 6.5 Nonostante qualche imprecisione, il suo ingresso ha dato maggio sicurezza alla difesa, dimostrandosi abile in chiusura e palla al piede.
Campani 6.5 Bravo a far salire la squadra, anche con qualche azione personale, non risparmiandosi neanche in fase di copertura.
Rizzi 6 Fatica a trovare spazi a centrocampo, ma concede poco all'avversario conquistando qualche pallone prezioso.
Vanzanella 6.5 Cerca il gol diverse volte, rendendosi protagonista di qualche azione offensiva che impensierisce la difesa.
24' st Montesano 6.5 Dà energia e lucidità all'intera squadra, alzando il baricentro e rendendosi protagonista di qualche pericolosa ripartenza in contropiede.
Scalcinati 6.5 Poco ispirato nel primo tempo. Nella ripresa trova diversi spunti in attacco e dà inizio all'azione che porta il gol (49' st Freddi sv)
Donnemma 7 Ottimo controllo del pallone e gran velocità, con cui si rende un pericolo per la difesa avversaria sia sulle fasce che per vie centrali. Bravo anche nel fraseggiare coi compagni di reparto, coi quali ha costruito diverse azioni da gol.
All. Bassani 7 Le sue parole in spogliatoio durante la pausa devono essere state d'impatto, perché la Tritium è entrata nella ripresa con una mentalità vincente. Azzeccati anche i suoi cambi che hanno dato filo da torcere agli avversari.

PONTE SAN PIETRO

Remondini 7 Tempestivo in molte sue uscite, mette anche in mostra una grande precisione coi piedi coi suoi lanci lunghi.
Bonanomi 6.5 Spinge lungo la fascia e crea diverse azioni in attacco, trovando spazi anche nella mischia.
Brembilla 6.5 Buona la sua fase di copertura, in cui ha recuperato molti palloni e ha fatto ripartire i suoi. (42' st Rota G. sv)
Brusamolino 6.5 Si rivela un muro sulle incursioni degli avversari, che a causa sua hanno faticato a trovare varchi per le vie centrali.
Zonca 6 Buona comunicazione coi compagni di ruolo, concede pochissimo all'avversario e recupera qualche pallone. 
Taddei 7 Fondamentale il suo apporto sia in difesa che in attacco, dove si è distinto per la creatività ed energia con cui ha mantenuto alta la squadra. (34' st Roncalli sv)
Bugini R. 7 Minaccia costante per le retrovie avversarie. Mostra una buona visione di gioco e un ottimo controllo del pallone, col quale si rende imprevedibile lungo la fascia.
18' st Micheli 6.5 Recupera molti palloni e non dà spazio alle ripartenze avversarie, cercando al contempo di tenere il baricentro della squadra alto.
Opini 6.5 Dà fisicità e stabilità al centrocampo, rivelandosi fondamentale soprattutto in fase di non possesso, chiudendo i varchi agli avversari.
Gualdi 7 Attacca ogni pallone in velocità e non permette agli avversari in difesa di ripartire. Prestazione impreziosita dal gol del pari nel finale.
Berardelli 7 Sempre pericoloso lungo le fasce e per vie centrali, cercando spesso il gol o l'assist e rivelandosi imprevedibile per la difesa avversaria.
28' st Bugini F. 6.5 Cerca spesso la profondità, riuscendo spesso a liberarsi della marcatura e a rendersi pericoloso.
Gamba 6.5 Mette in mostra il suo bel tiro e tiene alta la squadra, rendendosi protagonista di gran parte delle offensive dei suoi.
All. Mascaro 7 La sua squadra ha controllato il campo per tutto il primo tempo: rifiuta il dominio avversario nella ripresa e tiene alta la concentrazione per tutta la gara, trovando così il gol nei minuti finali.

ARBITRO

Trombello di Como 6 Tra alti e bassi, il direttore di gara si trova sempre vicino all'azione, mostrando decisione col suo fischietto, per buona parte della gara, anche quando questa si gioca sul piano prettamente fisico. Aldilà di alcune decisioni contestabili in mezzo al campo, la netta trattenuta subita in area dall'attaccante ospite era sanzionabile con un rigore che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita.

LE INTERVISTE

Alla luce di una partita che ha visto le squadre affrontarsi a viso aperto, imponendo a turno il loro gioco, l'allenatore di casa Vitaliano Bassani dà la sua chiave di lettura: «I ragazzi sono partiti contratti nel primo tempo, il primo giocatore che ho sostituito era fuori da un po' e non è ancora al 100%, ma anche lui ha giocato bene. Anche gli altri subentrati hanno reagito molto bene. Peccato aver subito un gol nel finale, sinceramente mi aspettavo una vittoria vista la buona prestazione dei miei nel secondo tempo. Ma la più grande soddisfazione per me oggi è quella di aver visto giocare dei ragazzi che ho visto crescere, sia nella Tritium che nel Ponte San Pietro».

Dal canto suo, l'allenatore ospite Luca Mascaro analizza la partita in virtù della buona gara della sua squadra: «Nel primo tempo avremmo dovuto chiuderla con 2/3 gol di vantaggio, per quanto visto in campo avremmo potuto farlo. Il campo piccolo ha facilitato il loro gioco, difensivo e con lanci lunghi. Noi abbiamo creato tantissimo e loro sono stati bravi a portare a casa questo pareggio».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400