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Pagelloni Under 19

Girone A: Bra e Chieri davanti a tutte, il Saluzzo è la possibile outsider per il podio, Fossano in crescita

Se l'Asti e il PDHAE pagano l'inesperienza alla categoria, il RG Ticino possiede invece il mal di trasferta

Girone A: Bra e Chieri davanti a tutte, il Saluzzo è la possibile outsider per il podio, Fossano in crescita

Pagelloni Under 19 Nazionale, Girone A

Caccia al Sestri Levante. Così si può intitolare la prima parte di stagione del Bra e del Chieri, che si trovano in seconda e quarta posizione. Gennaio sarà un mese caldo: i giallorossi e i celesti avranno lo scontro diretto contro i liguri (rispettivamente il 22 e il 15), il cui esito sarà importante per la rincorsa alla vetta della classifica. Attento osservatore è il Saluzzo per il quale il terzo posto non è un miraggio se la squadra di Grippo mantiene la continuità di risultati e i diretti avversari commettono qualche passo falso. Il Fossano sta invece crescendo sul piano del gioco così come il RG Ticino che, dopo un impatto difficile con la categoria, si sta ambientando sempre più. Il Casale non sta attraversando un buon periodo mentre l'Asti non riesce a trovare la strada dei risultati nonostante il buon gioco espresso. Ma ora spazio alle pagelle per ciascun compagine del campionato.

BRA 8.5
Come da pronostico, i giallorossi sono tra i principali protagonisti di questo campionato con il secondo posto in classifica a sole cinque lunghezze dalla capolista Sestri Levante (lo scontro diretto è in programma fra turni di campionato, il 22 gennaio). Grazie alle straordinarie parate del portiere Coria e all’eccellente solidità del pacchetto arretrato, la squadra di Gianni Carena risulta essere la seconda miglior difesa del campionato con sole sei gol subiti. I giocatori del reparto offensivo possiedono tanta qualità tecnica (Cartarrasa, De Pasquale e Di Federico su tutti) ma segnano poco, unico vero neo dei giallorossi (17 i gol realizzati). Ma ciò, come gli addii a stagione in corso di Squillaciotti e Quaranta, non sembra essere al momento un problema per il Bra che ha all’attivo ben otto vittorie, due pareggi e una sconfitta. Carena sta riuscendo ad essere nelle zone alte della classifica proprio perché i suoi ragazzi giocano da squadra, motivo per cui i risultati continuano ad arrivare nonostante le poche reti segnate. La compagine giallorossa può essere la principale antagonista del Sestri Levante per  il primo posto in classifica in quanto ha dimostrato, rispetto alle dirette avversarie, una maggiore continuità in termini di risultati e di prestazioni.

GIOCATORE CHIAVEAlessio Di Federico (attaccante classe 2005). Il giovane talento è il punto di riferimento del reparto offensivo giallorosso grazie ai suoi cinque gol realizzati (tra cui uno su calcio di rigore) e alla sua vivacità nella manovra d’attacco che lo rende una continua mina vagante per le difese avversarie.

CHIERI 8
Proprio come il Bra, anche la squadra di Cristian Viola sta rispettando i pronostici di inizio stagione occupando le zone alte della classifica. I celesti si trovano attualmente in quarta posizione ma hanno disputato una partita in meno (la sfida contro il PDHAE è stata rinviata per maltempo) con la quale potrebbe scavalcare il Vado al terzo posto. In una stagione alquanto positiva grazie alle dieci vittorie, i collinari non sanno cosa sia il pareggio avendo ottenuti solo successi e tre sconfitte. Se un passo falso contro i liguri può essere immaginato considerato il loro ottimo andamento, sorprendono invece quelli ottenuti sul campo della Lavagnese (2-1) e tra le proprie mura contro il RG Ticino (2-3). Questi sono dovuti ad una difesa che talvolta non si dimostra essere impenetrabile per colpa di alcune disattenzioni nel pacchetto arretrato. Ma i tre risultati negativi non rovinano assolutamente l’eccellente lavoro svolto finora da Viola: i celesti giocano un gran calcio e  comandano il gioco per lunghi tratti delle partite grazie ad un eccellente metronomo come Pecoraro e alla qualità del reparto offensivo guidato da Masante. La squadra sta compiendo un ottimo percorso di crescita, estremamente voluto dal tecnico, che ha portato a vittorie importanti come quella sul campo del Bra (0-1) oltre che l’ampio 7-2 ottenuto al proprio centro sportivo ai danni del Ligorna. Nella seconda partita del 2022, valida per il quattordicesimo turno di campionato, i celesti sfideranno il Sestri Levante, ora distante dieci lunghezze, e sarà un bel banco di prova non solo per accorciare la classifica e provare a vincere il campionato ma anche per verificare la qualità della propria rosa.

GIOCATORE CHIAVE – Alessandro Pecoraro (centrocampista classe 2004). La squadra di Cristian Viola non può prescindere da lui. Posizionato davanti alla difesa, sa essere un eccellente metronomo di centrocampo motivo per cui la manovra di gioco dei collinari parte esclusivamente dai suoi piedi.

SALUZZO 7.5
Se la Prima Squadra sta faticando nel campionato di Serie D, per la Juniores Nazionale di Alessandro Grippo si tratta di tutta un’altra storia. I granata sono attualmente sesti a quota diciassette punti, a quattro lunghezze dal quarto posto occupato dal Chieri e dal Ligorna, rispetto alle quali ha disputato una gara in meno a causa del rinvio della sfida contro il Vado nell’ultimo turno di campionato del 2021. Fisicità e velocità sono i due tratti distintivi di questa squadra che hanno portato finora cinque vittorie (oltre il convincente successo per 4-1 ottenuto ai danni della Pro Vercelli), due pareggi e tre sconfitte. Il 4-3-3, o il 4-2-3-1 talvolta utilizzato da Grippo, sfruttano proprio la velocità degli esterni Konè e Savio, molto spesso ben lanciati in profondità dal piede fatato di Beka, il metronomo di centrocampo. Un valore aggiunto in fase realizzativa è dato poi da Costa, il rigorista della squadra, a segno in diverse occasioni nel corso di questo campionato. I granata vivono intensamente le partite mostrando molto agonismo durante le partite, un aspetto che sta contribuendo a portare quei punti necessari per navigare nelle zone alte della classifica. Se la squadra di Grippo dovesse mantenere la continuità di questa prima parte di campionato, potrebbe addirittura puntare al podio a fine stagione.

GIOCATORE CHIAVENicholas Beka (centrocampista classe 2003). Grazie ai suoi piedi fatati è una fonte inesauribile di gioco per i propri compagni. E’ inoltre già entrato nel tabellino dei marcatori quattro volte oltre a fornire un gran numero di assist al tridente d’attacco formato da Kone, Pesce e Savio.  

HSL DERTHONA 7
La prima partita di campionato contro il Bra spiega alla perfezione lo straordinario spirito di squadra che si è creato all’interno dello spogliatoio dei Leoni. Andati sotto 2-1 e in doppia inferiorità numerica, i ragazzi di Andrea Martignoni sono riusciti prima a segnare la rete del pareggio e poi a difendere il risultato riuscendo così a portare un prezioso punto a casa grazie alla straordinaria determinazione di un gruppo molto unito: una dimostrazione che il calcio è uno sport in cui il collettivo può fare la differenza in una partita. I Leoni non sono particolarmente incisivi sotto porta, solamente tredici gol realizzati risultando così essere uno dei peggiori attacchi del campionato, ma non subiscono neanche troppe reti: in questa maniera la squadra di Martignoni hanno ottenuto quattro vittorie, altrettanti pareggi e tre sconfitte. I bianconeri hanno sì lasciato alcuni punti per strada in partite abbordabili (come contro l’Imperia) ma è anche vero che hanno pareggiato contro avversari temibili come il Ligorna e il Saluzzo oltre che lo stesso Bra.    

GIOCATORE CHIAVE Simone Casagrande (attaccante classe 2004). E' il trascinatore e leader tecnico dei Leoni. Gran parte delle azioni offensive partono dai suoi piedi con i quali ha realizzato due delle tredici reti dell'HSL Derthona: tra questi vi è il capolavoro realizzato nel successo contro il Fossano.

RG TICINO 6.5
Il mal di trasferta è ciò che ha più condizionato la squadra di Roberto Paglino. Tra le sei sconfitte stagionali, ben quattro (compresa quella contro la Pro Vercelli) sono infatti giunte lontane dal proprio terreno di gioco. Allo stesso tempo la soddisfazione più grande di questo campionato è arrivata proprio in trasferta e, più precisamente, sull’ostico campo del Chieri nell’ultimo turno del 2021: i verde granata hanno sconfitto i celesti con un pirotecnico 2-3 confermando ciò che si era visto fino a quel momento nonostante i risultati non siano sempre arrivati, ossia un bel gioco e uno straordinario spirito di squadra. Tuttavia ciò che ha maggiormente penalizzato questa squadra è la mancanza di esperienza in questa categoria, fondamentale per ottenere una quantità maggiore di punti in classifica ed evitare sconfitte pesanti come quella contro il Fossano (5-1). I verde granata hanno comunque dimostrato una bella crescita nel corso delle prime undici partite da loro disputate raggiungendo il culmine proprio nel successo ottenuto contro il Chieri.

GIOCATORE CHIAVEXhon Tafa (attaccante classe 2003). Qualità e velocità sono i suoi due tratti distintivi. Con sette stagionali è il goleador della squadra verde granata oltre che principale fulcro di gioco offensivo, motivi per i quali è il leader tecnico dei suoi.

FOSSANO 6.5
Alti e bassi per i Blues nelle dodici partite di campionato finora disputate da loro. Tra i risultati maggiormente positivi vi è sicuramente il pareggio (0-0) ottenuto nel match casalingo contro il Vado, attualmente terzo in classifica. La squadra di Sergio Boscarino ha sempre dimostrato di giocarsela quasi contro chiunque, le partite contro il Bra e il Derthona sono un esempio: nel derby perso 1-2 contro i giallorossi, i Blues hanno offerto un’ottima prestazione nella ripresa andando vicinissimi alla rimonta se Coria non avesse effettuato due interventi straordinari; nel match vinto 0-2 dai Leoni, la squadra di Boscarino è andata tre volte vicino al vantaggio ma i miracoli di Baschiazzorre hanno impedito che ciò accadesse cambiando così le sorti della partita. E’ poi arrivata tra le proprie mura la sonora sconfitta (0-9) contro la corazzata Sestri Levante: un risultato estremamente negativo ma che, come ha più volte sottolineato lo stesso tecnico, ha fatto sì che i Blues diventassero sempre più uniti all’interno dello spogliatoio ottenendo così risultati importanti proprio come il pareggio contro il Vado e la prestigiosa vittoria ai danni della Pro Vercelli oltre il successo sul campo dell’Imperia. Boscarino potrebbe quindi aver finalmente trovato la quadra giusta dopo i continui sali scendi dalla Prima Squadra e dall’Under 17 e i numerosi infortuni che hanno condizionato la stagione della Juniores Nazionale.

GIOCATORE CHIAVEGiuseppe Giobergia (attaccante classe 2003). L'esterno è il secondo migliore marcatore dei Blues con tre reti all’attivo e, grazie alla sua immensa velocità sulla fascia sinistra, è il principale fulcro di gioco offensivo della propria squadra.

CASALE 5.5
Avvio di campionato sottotono per i nero stellati: sei sconfitte, tre pareggi e due soli successi. Questi sono arrivati alla prima e quinta giornata rispettivamente contro la Sanremese (0-2) e il Fossano (4-0), motivo per cui la vittoria manca da ben due mesi. Nelle ultime tre giornate di campionato disputate sono arrivate altrettante sconfitte, tra cui quella pesante (0-7) subita nel match casalingo contro il Ligorna: un sintomo che qualcosa non sta funzionando nella squadra di Fabrizio Luongo. Al momento, considerato il successivo ko sul campo della Lavagnese (3-1), il tracollo subito contro i biancoazzurri non sembra infatti avere suscitato la reazione positiva che ha invece avuto il Fossano dopo lo 0-9 rimediato nella sfida con il Sestri Levante. Vi è comunque da registrare un ottimo pareggio sul campo del Saluzzo (2-2) in cui i nero stellati sono riusciti a pareggiare i conti ben due volte i granata dopo essere andati in svantaggio altrettante volte dimostrando di avere un’ottima reazione. La compagine di Luongo dimostra di avere anche una buona qualità di gioco in diverse occasione ma questa non ha sempre portato a risultati positivi. 

GIOCATORE CHIAVEFederico Albisetti (attaccante classe 2003). Il giovane talento è sicuramente uno dei principali uomini copertina dei nero stellati grazie alle sue quattro reti con cui risulta essere il capocannoniere della propria squadra.

PDHAE 6
Per la maggior parte dei calciatori valdostani si tratta della prima esperienza assoluta in un campionato a livello nazionale, motivo per cui peccano di quella esperienza talvolta necessaria per ottenere punti. E’ vero, sono arrivate ben sei sconfitte frutto spesso di errori gravi a livello difensivo ma il percorso di crescita è evidente per la squadra di Gianni Cuc. Nella sfida persa 1-0 contro il Bra, gli Orange hanno messo in difficoltà i propri avversari nel corso di tutta la partita riuscendo quasi a strappare quello che sarebbe stato un ottimo pareggio. I valdostani hanno poi vinto e convinto nella penultima partita disputata, ossia quella sul campo della Lavagnese dove è arrivata una bella vittoria per 0-3. Il PDHAE è anche una delle poche squadre ad avere subito solamente una rete dal Sestri Levante. Questi sono sicuramente gli aspetti positivi in un’annata difficile a livello dei risultati ma estremamente utile per il percorso di crescita per i ragazzi abituati, fino alla scorsa stagione, a campionati provinciali o regionali. Le prestazioni degli Orange sono quindi destinate ad essere sempre più brillanti sul piano del gioco nel corso delle prossime partite. 

GIOCATORE CHIAVESimone Melis (attaccante classe 2003). E' il giocatore simbolo della squadra valdostana non solo per le cinque reti stagionali ma anche per la sua leadership con cui fa da traino ai propri compagni di squadra.

ASTI 5.5
I galletti hanno finora seminato tanto ma raccolto poco. La squadra di Gianni Frenna ha mostrato spesso e volentieri di avere una buona qualità di gioco, soprattutto durante i secondi tempi: ciò che ha maggiormente penalizzato i biancorossi è proprio l’approccio sbagliato alle partite il quale ha fatto sì che Sega e compagni andassero in svantaggio nella prima frazione di gioco senza più riuscire a rimontare nei secondi quarantacinque minuti. Un chiaro esempio è la partita casalinga contro il Bra: andati sotto 0-3, Mainetti ha riaperto il match grazie ad un calcio di rigore ma i biancorossi non hanno completato la rimonta nonostante un buon finale di primo tempo, oltre che un’eccellente ripresa, durante i quali hanno colpito addirittura due pali. Proprio i legni è ciò che ha più penalizzato la manovra offensiva dei galletti: una maggiore precisione sottoporta avrebbe sicuramente permesso di portare più risultati positivi nelle prime dodici partite di campionato. L’arrivo tra i pali di Gabriele D’Angela può essere poi di enorme aiuto per la difesa dei galletti di mantenere la porta inviolata o, perlomeno, di prendere una quantità inferiore di gol (ventotto quelli subiti finora). Il percorso di crescita è comunque ben avviato e Frenna può essere solamente ottimista per il futuro della propria squadra. 

GIOCATORE CHIAVEGiacomo Sega (difensore classe 2003). Leadership, carisma e talento sono le tre caratteristiche principale del centrale divenuto, non casualmente, capitano dei galletti a stagione in corso. E’ autore di numerosi e miracolosi salvataggi sulla linea di porta.

PRO VERCELLI 7
Nel Girone A di Under 19 Nazionale esistono due classifiche: una con i Leoni, l’altra senza. Nella prima la squadra di Enrico Rossi si trova al settimo posto a pari merito con l’HSL Derthona, la cui sfida è stata rinviata al 12 gennaio per colpa del maltempo. Un posizionamento che può soddisfare il tecnico solamente in parte se si vanno a leggere i singoli risultati. La Pro Vercelli ha infatti realizzato sette risultati utili nei quali ha pareggiato e vinto sia con squadre che navigano nelle zone alte della classifica (1-1 e 3-3 rispettivamente contro il Bra e il Sestri Levante oltre allo 0-1 sul campo del Chieri) ma anche con compagini che si trovano nella parte più bassa (l’1-1 contro il PDHAE e lo 0-0 casalingo con la Sanremese sono alcuni esempi). Questi risultati altalenanti sono dovuti ad alcuni errori difensivi che sono costati cari in termini di classifica e ad alcuni infortuni che hanno invece condizionato le scelte di formazioni. La soddisfazione più grossa per il tecnico Enrico Rossi non arriva però dai risultati ottenuti in campionati ma bensì dalla crescita tecnica e tattica dei propri ragazzi sotto la sua gestione: ad esempio Matteo Rizzo, portiere classe 2004, ha fatto il suo esordio, partendo addirittura titolare, con la maglia della Prima Squadra in Serie C in occasione del match pareggiato 1-1 contro il Mantova lo scorso 18 dicembre. Questo traguardo ha sicuramente rappresentato un bel regalo di Natale non solo per l’estremo difensore ma anche per Rossi.

GIOCATORE CHIAVE – Gabriele Passannante (attaccante classe 2004). Il tecnico Enrico Rossi può puntare molto su di lui in fase offensiva non solo per i gol segnati, quattro al momento, ma anche per essere un costante pericolo per le difese avversarie.

SESTRI LEVANTE 9.5 Parlano i numeri per i rossoblù guidati da Enrico Barilari: 10 vittorie, 1 pareggio (escluso quello ottenuto contro la Pro Vercelli, non valido ai fini della classifica), 41 gol fatti e 2 sole reti subite. Una prima parte di stagione o ai limiti della perfezione se non fosse per il pari (1-1) ottenuto nel match casalingo contro il Vado. E’ sicuramente la squadra favorita per la vittoria finale del campionato.

GIOCATORE CHIAVEMatteo Marzi (attaccante classe 2003). E' lui l'uomo simbolo della squadra capolista. Con ben dieci gol realizzati, è il capocannoniere dei liguri: un quarto delle reti rossoblù sono infatti sue.

VADO 8
Stagione estremamente positiva per la squadra di Sergio Gracchi. Esclusa la Pro Vercelli che disputa il campionato fuori classifica, i liguri sono gli unici ad essere usciti imbattuti da una partita contro il Sestri Levante con un bel pareggio per 1-1 (il secondo è poi arrivato allo stadio Pochissimo di Fossano). I rossoblù hanno poi ottenuto ben undici vittorie e due sole sconfitte per un totale di ventitré punti che valgono la terza piazza in classifica. Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare: il Vado vorrà impensierire la compagine di Barilari, il Bra e il Chieri per il primo posto fino all’ultimo.

GIOCATORE CHIAVEDaniele Lagorio (attaccante classe 2004). E' il vero fulcro di gioco offensivo dei liguri grazie alla sua qualità. Gran parte dei pericoli creati dalla sua squadra passano proprio dai suoi piedi. Ha all’attivo ben sette reti stagionali.

LIGORNA 7.5
I biancoazzurri si stanno rivelando essere una outsider per le prime posizioni della classifica. La squadra di Alessandro Cocuzza occupa infatti il quarto posto a pari merito con il Chieri (ma con una partita in meno rispetto ai celesti) a sole due lunghezze dalla terza piazza occupata dal Vado. Il successo più bello ottenuto finora è sicuramente quello sul campo del Casale: 0-7 per i liguri.

GIOCATORE CHIAVEFederico Francesia Berta (attaccante classe 2004). E' uno dei maggiori protagonisti in positivo dei biancoazzurri grazie ai suoi gol, sette in undici partite di campionato, e ai numerosi pericoli da lui creati.

LAVAGNESE 6.5
I bianconeri navigano a metà classifica in ottava posizione con un totale di quindici punti, frutto di cinque vittorie e sei sconfitte. La squadra di Simone Barresi non sa cosa sia il pareggio in quanto, in undici partite, non ne è arrivato neanche uno. Il risultato più positivo ottenuto finora è sicuramente la vittoria casalinga per 2-1 contro il Chieri di Viola, attualmente quarto a pari merito con il Ligorna.

GIOCATORE CHIAVE – Francesco D’Alessandro (centrocampista classe 2004). Con cinque reti all’attivo è il miglior realizzatore bianconero diventando così uno dei protagonisti principali della propria squadra.

SANREMESE 5.5
Dopo i due successi ottenuti nelle prime tre giornate di campionato ai danni dell’Imperia e del Saluzzo, i liguri sono rimasti a secco di vittorie per otto giornate consecutive prima di conquistare nuovamente i tre punti sul campo del Ligorna proprio nell’ultima partita del 2021. Tra i pochi risultati positivi ottenuti finora dalla squadra di Tirone, vi è anche il prestigioso pareggio a reti inviolate con la Pro Vercelli. Se i gol subiti sono al momento 22, quelli realizzati sono solamente 9: i liguri hanno infatti il peggior attacco del campionato insieme al fanalino di coda, ossia l’Imperia.

GIOCATORE CHIAVEManuel Gaglioti (attaccante classe 2005). Alla sua prima stagione con la maglia biancoazzurra è subito entrato bene nei meccanismi di Maurizio Tirone con ben cinque gol segnati.

IMPERIA 5
Stagione al momento negativa per la squadra di Sandri. I liguri sono infatti ultimi in classifica con il peggior attacco insieme alla Sanremese (9 gol realizzati) e la seconda peggior difesa (28 reti subite, come l’Asti). Serve un vero e proprio cambio di rotta per cercare di raddrizzare questo campionato che, fino a questo momento, è da dimenticare.

GIOCATORE CHIAVETommaso Cosentino (attaccante classe 2003). Con le sue quattro marcature è praticamente l’autore del 50% dei gol realizzati dalla compagine ligure, ossia nove. In un reparto offensivo poco brillante la finalizzazione è il suo punto di forza.

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