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Under 19 Nazionale

Il ritiro e il ritorno in campo, il nipote di Giacinto Facchetti è ripartito dal Caravaggio

Mattia Maggioni Facchetti, classe 2004 il cui nonno è l'indimenticata bandiera dell'Inter e della Nazionale, sabato ha giocato con l'Under 19 biancorossa: ex Enotria e Trevigliese, aveva lasciato il calcio al termine della scorsa stagione

Mattia Giovanni Maggioni Facchetti

Mattia Giovanni Maggioni Facchetti, 17 anni, è tornato in campo sabato nella partita tra il suo Caravaggio e la Brianza Olginatese: la pedina che mancava allo scacchiere del tecnico Simone Longaretti

È il nipote di Giacinto Facchetti (sua mamma Vera è una delle due figlie dell'indimenticata bandiera dell'Inter e della Nazionale) e sabato è ritornato in campo. Mattia Giovanni Maggioni Facchetti, 17 anni, fa l'attaccante e al termine della scorsa stagione - dopo un anno e mezzo di inattività a causa dello stop dei campionati - aveva deciso di appendere le scarpe al chiodo. Poche settimane fa il dietrofront e la decisione di riprendere a giocare: a convincerlo è stato il Caravaggio, società bergamasca di Serie D, che lo ha inserito nella rosa della sua Under 19. Mattia ha esordito nel recupero di campionato tra il club orobico e la Brianza Olginatese: a vincere sono stati i lecchesi per 2-1 (CLICCA QUI per leggere la cronaca della partita), ma il ragazzo - che compirà 18 anni il prossimo 31 marzo - ha disputato un'ottima prova. Di ruolo fa il centravanti ed è il nuovo riferimento offensivo della squadra allenata dal giovane tecnico Simone Longaretti.

Una bella notizia, sia per il Caravaggio - che rinforza la rosa di una squadra che ha chiuso la prima parte di stagione non in maniera positiva a livello di classifica con il penultimo posto davanti solo al Brusaporto - che per il ragazzo, che sabato ha ritrovato il terreno di gioco in una partita ufficiale dopo più di un anno: il suo ultimo match infatti risaliva all'11 ottobre 2020, quando in maglia Enotria affrontava la Cedratese nel campionato Under 17 Elite Regionale. Poi il covid ha fatto il resto, con la pandemia che ha costretto nuovamente alla sospensione dei campionati giovanili ripartiti solamente a settembre del 2021. Una ripartenza che non aveva coinvolto Mattia, che dopo le due stagioni in rossoblù (l'Enotria è una delle "big" del calcio giovanile ed è un Centro di Formazione Inter) aveva deciso di smettere. Eppure il primo anno con la formazione milanese era stato decisamente positivo con 14 gol in 17 partite messi a segno con l'Under 16 di Adriano Sapia. Prima dell'Enotria Mattia aveva giocato nella squadra del suo paese, la Trevigliese, proprio come nonno Giacinto: e nella stagione 2017-2018, prima di passare nell'Under 15 di Michael Tresoldi, aveva già incrociato il suo destino con il suo allenatore di oggi Simone Longaretti nei Giovanissimi Fascia B (Under 14).

Mattia Maggioni Facchetti

Alla "prima" contro la Brianza Olginatese non è andato a segno, ma ha giocato molto bene come punta nel 4-3-3 dei biancorossi. Buon lavoro spalle alla porta, agevolato dal suo fisico possente, e già una discreta intesa con i compagni di squadra anche se con pochissimi allenamenti insieme alle spalle. Insomma, le premesse ci sono tutte e ora a parlare sarà il campo. Il Caravaggio punta su di lui e Longaretti, che lo conosce bene, se lo coccola: «Sono molto soddisfatto di come ha esordito - le parole dell'allenatore nell'immediato post partita - e so che può darci una grossa mano in avanti. Era proprio la pedina che mancava a questa squadra».

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