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Campionato al giro di boa: Sestri Levante davanti a tutti ma Bra e Chieri inseguono la vetta

Il Saluzzo e l'HSL Derthona sognano i playoff: non è una mission impossible

Campionato al giro di boa: Sestri Levante davanti a tutti ma Bra e Chieri inseguono la vetta

Un 11 iniziale del Chieri allenato da Cristian Viola, terzo in classifica.

Sabato 19 febbraio si è concluso il girone d'andata per il Girone A di Under 19 Nazionale con un turno di campionato molto affascinante. Il big match di giornata è stato sicuramente Sestri Levante - Bra: le due compagini erano appaiate in testa alla classifica prima del fischio d'inizio, motivo per cui era una sfida estremamente delicata ed equilibrata, almeno sulla carta. I giallorossi hanno però dimostrato di sapere far soffrire i propri avversari grazie ai numerosi pericoli creati nel corso della partita: il palo colpito da D'Abramo e la rete sfiorata da Bardo sono un chiaro esempio. La squadra di Carena non è però riuscita a segnare e, a fine partita, ha subito il gol di Occhipinti che ha regalato i tre punti e il primo posto in solitaria ai liguri. Il Chieri ha invece vinto (0-1) e convinto contro il Casale sul cui campo ha espresso il solito gran gioco di qualità e un ottimo possesso palla: capitan Fioccardi ha trovato il gol vittoria grazie ad un bellissimo stacco di testa all'interno dell'area di rigore. I collinari insegue ora il secondo posto occupato proprio dal Bra: i giallorossi sono distanti solamente tre punti e devono guardarsi ben attenti alle spalle. I ragazzi di Cristian Viola hanno infatti le capacità giuste per impensierire i braidesi: la battaglia per la seconda piazza durerà presumibilmente fino all'ultimo turno di campionato. Entrambe le compagini non devono però mollare la presa e possono sperare ancora nel primo posto occupato dal Sestri Levante, che si è dimostrato essere un carro armato nel girone d'andata: i 42 gol fatti e i soli 2 subiti parlano chiarano. Bra e Chieri si trovano rispettivamente a -3 e a -6 dai liguri che hanno però una partita in meno (il recupero contro il Ligorna si disputerà mercoledì 2 marzo). Le due squadre piemontesi sperano che, nel corso del girone di ritorno, la capolista commetta qualche passo falso che, almeno per il momento, sembra essere difficile. La battaglia è comunque aperta. 

Alle loro spalle la lotta per i playoff si fa più sempre accesa. Dopo un avvio di campionato eccellente, il Vado sembra aver perso quella costanza di risultati che permetteva di sperare nei primissimi posti della classifica. I liguri sono infatti ora scesi al quinto posto, l'ultimo disponibile per qualificarsi proprio ai playoff. Davanti a loro, ad un solo punto di distanza, vi è il Ligorna che ha pareggiato 1-1 contro il Saluzzo nell'ultimo turno di campionato. Proprio i granata di Alessandro Grippo hanno però dimostrato di essere superiori alla terza squadra di Genova, almeno in termini di prestazioni in quanto hanno avuto il pallino del gioco per gran parte dei novanta minuti. Nel girone di ritorno i saluzzesi possono infatti puntare al sorpasso su entrambe le compagine ligure grazie alla loro qualità e forza fisica, che ha fatto la differenza in gran parte dei loro successi, e ambire così ai playoff. La vera sorpresa del campionato è l'HSL Derthona per cui vale un discorso molto simile a quello fatto per i granata: i Leoni hanno vinto 3-0 contro l'Asti nell'ultimo turno e, nel caso in cui riescono a mantenere la costanza di risultati, possono insidiare Saluzzo, Vado e Ligorna per un posto nei playoff. La squadra di Martignoni ha le qualità giuste per potercela fare. 

Nelle retrovie il Fossano alterna alti e bassi ma sembra aver trovato una maggiore costanza sul piano del gioco che ha permesso di risalire di alcune posizioni in classifica rispetto alle prime giornate di campionato. La determinazione e il senso di appartenenza dei suoi giocatori stanno incominciando a fare la differenza: un grande merito di Sergio Boscarino è proprio quello di aver creato un grande clima all'interno dello spogliatoio dove tutti si aiutano l'un con l'altro. Alle spalle dei Blues vi è il PDHAE di Gianni Cuc che, dopo alcune difficoltà iniziali, ha finalmente trovato la quadra: per gran parte dei giocatori valdostani si tratta della prima esperienza in un campionato nazionale e, pian piano, stanno tirando fuori le proprie qualità. Il loro tecnico può essere ben contento della loro crescita avuta fino a questo momento. Il RG Ticino continua invece ad avere troppi alti e bassi: il suo inizio di 2022 è da dimenticare, tre sconfitte su altrettante partite disputate. Le numerose assenze, in modo particolare quella di Tafa, si stanno facendo sentire e pesano molto, per non dire troppo, sull'economia del gioco. La vittoria contro il Chieri nell'ultimo turno di campionato nel 2021 per quando la squadra sarà finalmente al completo. Anche il Casale sta facendo molta fatica in questa stagione, soprattutto in attacco, proprio come si è visto nella sfida persa contro i collinari sabato scorso. La squadra di Luongo ha anche la seconda peggior difesa del campionato ma pesano i sette gol subiti contro il Ligorna: la retroguardia nerostellata ha però offerto una prestazione maiuscola nella sfida contro il Chieri. Il fanalino di coda della classifica è l'Asti di Gianni Frenna. Se si considerasse la qualità del gioco espressa sul terreno di gioco in occasione delle partite, i galletti non meritano assolutamente la classifica che hanno ma è anche vero che concedono troppo in difesa, spesso per colpa di errori individuali che risultano essere decisivi sul piano del risultato. La cessione di Sega, capitano e straordinario leader della difesa per il suo carisma e la sua eccellente bravura, al SD Savio si sta facendo sentire. 

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