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Bianco continua a far sognare il Chieri: il suo rigore parato qualifica i collinari al turno successivo dei playoff

Il Bra viene fermato dal portiere sullo 0-0, un risultato che premia la squadra di Viola in virtù del miglior piazzamento in classifica

Bianco continua a far sognare il Chieri: il suo rigore parato qualifica i collinari al turno successivo dei playoff

I collinari festeggiano il passaggio del turno dei playoff ai danni di un ottimo Bra

Continua il sogno playoff per il Chieri. O, quantomeno, il vero sogno forse comincia adesso. La squadra di Cristian Viola ottiene un preziosissimo pareggio a reti inviolate nella sfida contro il Bra, durata ben centoventi minuti, e si qualifica così al turno preliminare grazie al miglior piazzamento in campionato. L'uomo partita è stato senza ombra di dubbio Stefano Bianco: il portiere dei collinari ha infatti parato un calcio di rigore a Riccardo De Pasquale nel secondo tempo e ha compiuto uno straordinario intervento su  Anouar Benrhouzile ad inizio secondo tempo supplementare rendendosi così fondamentale per il passaggio del turno della propria squadra. La partita, dai ritmi decisamente elevati, ha visto comunque un continuo equilibrio tra le due compagini. A far la differenza, oltre a Bianco, sono state le due difese: entrambi i pacchetti arretrati hanno offerto una prestazione maiuscola limitando il più possibile i pericoli avversari. La sfida, terminata di fatto con un pareggio per 0-0, è stata però vinta dal Chieri: i collinari avanzano così al prossimo turno dei playoff e può continuare a sognare per ambire al titolo di campione nazionale. 

CORIA, UN SALVATORE SU GARELLO

L’equilibrio regna fin dai primi minuti di gioco, entrambe le compagini sono scese in campo con la giusta determinazione per cercare di portarsi in vantaggio. Il Chieri si schiera con il tradizionale 3-5-2: Bianco tra i pali; David, Capra e Fioccardi compongono il pacchetto arretrato; Ruscello, Pecoraro e Garello dettano i tempi di gioco a centrocampo coadiuvati da Spadafora e Nastasa sulle due corsie; Maniscaldo e Modesti compongono infine il tandem d’attacco. Il Bra risponde invece con un 4-2-3-1: Manissero, Druda, Di Benedetto ed Anqoud formano la retroguardia davanti a Coria; Barbuto e Ternavasio sono posizionati a centrocampo a fare gioco; davanti a loro, a formare il trio di trequartisti, vi sono Di Pasquale, D’Abramo e Mawete a supporto della prima punta Di Federico. Al 14’ la squadra di Viola ottiene due calci di punizioni consecutivi, prima sulla fascia destra e poi su quella sinistra, ma non riesce a creare pericoli in entrambi i casi. Dopo quattro minuti i giallorossi si rendono pericolosi con un bel passaggio filtrante di De Pasquale per Mawete ma quest’ultimo viene chiuso molto bene dalla difesa collinare. Nell’azione immediatamente successiva Di Federico insacca la rete dopo un’uscita alta di Bianco ma il suo gol viene annullato per un fallo commesso ai danni del portiere avversario. Le due difese sono finora le vere protagoniste della partita in quanto stanno neutralizzando ottimamente tutti i potenziali pericoli avversari. Al 28’ D’Abramo conquista una punizione sulla trequarti: Manissero si presenta alla battuta crossando in mezzo ma Bianco smanaccia molto bene fuori dall’area di rigore. Poco dopo anche il Chieri ha a favore un calcio piazzato da una posizione simile non riuscendo però ad impensierire la difesa giallorossa. I padroni di casa vanno vicini al vantaggio al 40’: entrato in area di rigore, Garello prova la conclusione ma trova l’intervento di Coria grazie al quale il portiere giallorosso mantiene la porta inviolata. Si ritorna così negli spogliatoi con il risultato parziale di 0-0.

BIANCO, L'UOMO DEL DESTINO

Il Chieri parte subito in avanti nella ripresa e si rende pericoloso con una spizzata di Garello in area di rigore ma Coria non si lascia sorprendere e para senza problemi. Intanto l’ingresso di Cartarrasa al posto di Di Federico, avvenuto al fischio d’inizio della ripresa, sta trasmettendo maggiore vivacità offensiva per l’attacco giallorosso. Il canovaccio della partita rimane comunque analogo a quello del primo tempo: le due compagini si alternano nella manovra offensiva dimostrando un elevato ritmo di gioco. Al 12’ Modesti insacca la rete dall’interno dell’area piccola ma il suo gol viene annullato per un netto fallo di mano. Successivamente anche il Bra si rende pericoloso prima con Barbuto e poi con Benrhouzile ma i loro tentativi non sbloccano il risultato. Ecco il colpo di scena della partita al 24’: Cartarrasa dialoga molto bene con De Pasquale il quale, ricevuto palla in area di rigore, viene atterrato da Capra e il direttore di gara concede il tiro dagli undici metri. Lo stesso numero sette giallorosso si presenta sul dischetto e si lascia ipnotizzare dal portiere avversario: Bianco neutralizza il penalty con un bel tuffo sulla sua destra. Nei minuti successivi il Chieri possiede maggiormente il pallino del gioco rispetto agli avversari ma Masante, subentrato a Pecoraro, e Modesti non riescono a trovare gli spazi giusti per far male alla difesa giallorossa. Tuttavia chi va veramente vicino al vantaggio è il Bra al 42’: Benrhouzile tira dal limite dell’area di rigore ma il suo tentativo sfiora il palo. Trascorsi appena centottanta secondi, Filoni ottiene una punizione a pochi metri dal limite dell’area di rigore: Fioccardi si incarica della battuta ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Poco dopo l’attaccante collinare ottiene nuovamente una punizione e, questa volta, ci prova Modesti: il numero dieci colpisce in pieno il palo sinistro della porta difesa da Coria. Si va così ai supplementari con il risultato di 0-0.

Bianco bianco bianco

MODESTI, COLLEZIONISTA DI PALI

L’inizio del primo tempo supplementare vede il Bra in avanti e, dopo appena un minuto, Mawete si libera bene in area di rigore e tenta il tiro in diagonale: la sua conclusione termina però a lato della porta. Successivamente i giallorossi continuano ad avere il pallino del gioco senza mai riuscire a sfondare veramente tra le linee della difesa collinare. Al 7’ Verderone calcia da fuori area ma non inquadra lo specchio della porta. Quaranta secondi dopo il direttore di gara concede l’ennesima punizione a favore del Bra: il numero diciannove giallorosso mette in mezzo trovando la testa di Mawete il quale manda alto sopra la traversa. Successivamente anche il Chieri va vicino al vantaggio: il tentativo di Modesti sfiora di poco il palo. Al 13’ altro brivido per la difesa giallorossa: lanciato in profondità in area di rigore, il numero dieci dei collinari colpisce in pieno il secondo palo della propria partita. Si va al secondo tempo supplementare ancora una volta con il risultato di 0-0.

DIFESA DEL CHIERI IMPENETRABILE

Le due squadre continuano a spingere nonostante i tanti minuti sulle gambe. Bianco si rende ancora una volta decisivo al 4’ con una parata fenomenale: Benrhouzile, leggermente defilato in area, calcia un tiro potente ma l’estremo difensore devia lateralmente prendendo la sfera a mano aperta. Il Bra sta ormai tentando l’assalto finale non avendo più nulla da perdere: il pareggio condannerebbe infatti la squadra di Carena. La difesa dei collinari riesce però a resistere molto bene confermando così la straordinaria prestazione di tutta la partita. Manissero conquista poi una punizione sulla fascia sinistra nel secondo minuto di recupero: il lancio di Verderone non fa però scaturire alcun pericolo. La sfida termina così con il punteggio fermo sullo 0-0, un risultato che premia il Chieri ad avanzare al prossimo turno dei playoff e condanna di conseguenza il Bra.

IL TABELLINO

CHIERI-BRA 0-0 d.t.s.
CHIERI (3-5-2): Bianco 8, David 7, Nastasa 6.5, Garello 6.5 (7' sts Franco sv), Capra 6, Fioccardi 7, Spadafora 7, Pecoraro 6.5 (9' st Masante 6), Maniscalco 6 (39' st Filoni 6), Modesti 7 (14' sts Barbero sv), Ruscello 6.5 (31' st D'Urzo 6). A disp. Bellucci, Cercel, Luzzati. All. Viola 7. Dir. Siviero.
BRA (4-2-3-1): Coria 6.5, Druda 7 (35' st Colantuono A. 6.5), Anqoud 7, D'Abramo 6.5 (7' st Benrhouzile 7), Di Benedetto 7, Manissero 7, De Pasquale 5.5 (12' pts Piai 6), Barbuto 6, Di Federico 6 (1' st Cartarrasa 6.5), Ternavasio 6.5 (42' st Verderone 6.5), Mawete 6.5. A disp. Giaccardi, Ciancitto, Bardo, Magnaldi. All. Carena 6.5.
ARBITRO: Leone di Avezzano 7.
COLLABORATORI: Maccarrone e Fracasso.
AMMONITI: 12' st Modesti[03] (C), 49' st Verderone (B), 10' pts Filoni[04] (C), 10' sts Colantuono A. (B).

I MIGLIORI

CHIERI

BIANCO 8 Il migliore in campo per netta distanza su tutti gli altri. Neutralizza il calcio di rigore a De Pasquale e compie uno straordinario intervento su Benrhozile nel corso della partita: è lui l'eroe di giornata del Chieri. 

FIOCCARDI 7 Il capitano è anche il vero leader, non solo difensivo, dei collinari grazie al suo carisma e alla sua determinazione. Fondamentali i suoi interventi sugli attaccanti giallorossi durante i centoventi minuti di gioco. 

SPADAFORA 7 L'esterno destro è un vero e proprio motorino sulla fascia destra. Si rende così prezioso non solo in fase difensiva ma anche in quella offensiva. Un turbo. 

MODESTI 7 Come un motore diesel sale in cattedra a partire dal secondo tempo: è lui il giocatore più pericoloso tra i collinari con i due pali colpiti nel giro di soli venti minuti. 

ALL. VIOLA 7 I collinari attaccano tanto nel corso dei novanta minuti ma non riescono a sfruttare le occasioni avute. Offrono inoltre una straordinaria prestazione difensiva grazie alla quale riescono ad agguantare un prezioso pareggio. Il sogno continua.

BRA

DI BENEDETTO-DRUDA 7 La coppia difensiva ha praticamente innalzato un muro nella propria area di rigore. Nel corso dei centoventi minuti disputati (in cui ha partecipato anche Colantuono nei tempi supplementari) è stata praticamente insuperabile.

MANISSERO 7 Il terzino offre un'eccezionale copertura sulla corsia destra dove non si lascia mai sorprendere dalla velocità espressa dai collinari. Non disdegna poi di qualche cavalcata in attacco. 

BENRHOUZILE 7 Il suo ingresso in campo, come quello di Cartarrasa, offre maggiore vivacità in fase offensiva. Bianco gli nega la gioia del gol solamente con uno strepitoso intervento sul suo tiro. Sfiora inoltre il palo sul finale del secondo tempo regolamentare.  

ALL. CARENA 6.5 I giallorossi hanno il merito di averci creduto fino al termine dei tempi supplementari creando tanto, rischiando poco ma sprecando anche diverse occasioni: una su tutte il calcio di rigore fallito da De Pasquale.

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