Cerca

Under 19

Rimontano un gol su punizione e vincono la finale playoff

Mocchi e Montesano ribaltano il risultato e spediscono l'Alcione alla fase nazionale

L'Alcione vince in rimonta e strappa il pass per le fasi finali

L' Alcione festeggia la vittoria della finale dei playoff nello spogliatoio.

Finisce 2-1 la partita tra Alcione e Caronnese, con i padroni di casa che vanno in svantaggio e poi rimontano il match e ottengono un posto per la fase nazionale. I ragazzi di Munari hanno fatto un bel percorso da inizio anno e sono riusciti a guadagnarsi la finale contro gli Orange con merito. L'entusiasmo era alle stelle, nello scorso weekend i rossoblù hanno sconfitto la Casatese 4-1 e arrivavano a questa finale fiduciosi delle proprie capacità e abilità. A sbloccare la finale al 35' ci pensano proprio loro, con Andrea Perani, che tira una bellissima punizione all'incrocio dei pali e Musitano non può fare nulla per evitare il gol. I ragazzi di Campisi non ci stanno e sono bravi a reagire pochi minuti più tardi. Al 42' i padroni di casa battono un corner, la palla viene deviata sul secondo palo ed Edoardo Mocchi di coscia la butta dentro. Nel secondo tempo gli Orange sono bravi a procurarsi un rigore al 17': Alan Montesano è freddo dagli 11 metri e non sbaglia. Nel finale la squadra di Caronno protesta per un rigore a favore non dato e la partita si conclude con il risultato di 2-1. Dopo essere andati vicinissimi alla vittoria in campionato, la squadra di via Alessio Olivieri è riuscita a prendersi la rivincita guadagnandosi, con una strada alternativa, l'accesso alle fasi finali.

Le due squadre salutano il pubblico prima dell'inizio della partita (credit: sito Facebook della Caronnese)

 

IL TABELLINO

ALCIONE-CARONNESE 2-1
RETI: 35' Perani (C), 42' Mocchi (A), 17' st rig. Montesano (A).
ALCIONE (4-3-3): Musitano 7, Federici 6.5 , Montesano 7.5 Lanzi 7, Dragone 6.5, Mocchi 7.5, Conte 6.5 (40' st Notarianni sv), Pasello 7, Viscusi 6.5 (11' st Cannataro 6.5), Femminò 6.5 (46' st Bianco sv), Di Miceli 6.5 (35' st Pacifico sv). A disp. Nocera, Bacis, Lauriola, Lombardo, Reis. All. Campisi 7.5.
CARONNESE (4-3-1-2): Catizone 6.5, Luoni 6.5 (1' st Merli 6.5), Scotti 7, Birolini 6.5 (4' st D'Urso 6.5), Medici 6.5, Silvestre 6.5, Di Marco 6.5, Panicucci 7 (31' st Femminella 6), Folla 7, Perani 7.5, Boschetti 6.5 (38' st Basso sv). A disp. Tomasello, Gorla, Cerreto, Cortesi. All. Munari 6.5.
ARBITRO: Cerea di Bergamo 6.
AMMONITI: Montesano (A), Perani (C).

LE INTERVISTE

A fine gara il team manager della Caronnese Luigi Bellorini si è mostrato molto orgoglioso della partita disputata dai ragazzi nonostante il risultato: «Abbiamo fatto un'ottima stagione, non arrivi per caso a giocarti la finale. Siamo stati un ottimo gruppo, abbiamo dato tutto quello che potevamo dare e siamo felici di questa prestazione. Rimane il rammarico di non essere arrivati in vetta durante la stagione perchè abbiamo lavorato benissimo durante l'anno e ci è mancata qualche vittoria che potevamo ottenere e invece non siamo riusciti a farlo. Contro l'Alcione siamo arrivati con diversi infortuni, con tre giocatori del 2005 titolari e con Birolini che all'intervallo aveva 38 di febbre ed è stato costretto a uscire».

Molto felice e soddisfatto è sicuramente anche il tecnico degli Orange Luisito Campisi, ex allenatore della Caronnese: «Nel primo tempo abbiamo fatto noi la gara, siamo andati più volte vicini al gol in diverse occasioni. Loro sono stati bravi con Folla, che è un ottimo giocatore, a procurarsi il calcio di punizione, poi trasformato da Perani. Noi abbiamo sempre giocato bene e siamo cresciuti nel corso della partita, fino a trovare i due gol. Nei minuti successivi siamo andati vicini a chiudere la partita ma non siamo riusciti a trovare la rete per la terza volta. Il gol di Mocchi non è venuto per caso ma è frutto del lavoro fatto sulle palle inattive durante la settimana. Mi spiace aver pareggiato a Carate e non aver vinto il campionato, è stata una di quelle partite in cui vai alla conclusione innumerevoli volte e la palla non vuole entrare. I ragazzi hanno alzato subito la testa e hanno vinto i playoff. Sono comunque soddisfatto della mia squadra perchè è riuscita a recuperare 12 punti alla capolista nel girone di ritorno, dimostrando di essere una delle potenze di questo campionato. Da gennaio abbiamo cambiato il modo di lavorare mattone dopo mattone, integrando il preparatore atletico della prima squadra e apportando dei cambiamenti al gioco della squadra, e siamo stati ripagati. Questa società è molto ambiziosa, come lo sono io, e spero di portare avanti gli Orange il più lontano possibile, poi parlerò con il presidente per la preparazione della prossima stagione».

lI tecnico degli orange Luisito Campisi, ex giocatore di  Hellas Verona e Atalanta, vince la finale playoff contro la Caronnese

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400