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Bianco, sempre lui è il supereroe del Chieri: para due rigori e regala il passaggio del turno con Modesti

L'Alcione crea tanto ma non riesce a vincere nei tempi regolamentari venendo eliminata ai penalty

Chieri - Alcione

Il Chieri festeggia il passaggio al secondo turno preliminare eliminando l'Alcione

"C'è che ormai ho imparato a sognare, non smetterò": il verso della celebre canzone dei Negrita si addice in pieno al Chieri, sempre più lanciati nei playoff. I collinari continuano a stupire e si qualificano al secondo turno preliminare eliminando questa volta un ottimo Alcione al termine di una partita estremamente tirata. I lombardi offrono un bel calcio per tutta la partita dominando per i primi trenta minuti della partita e riescono a portarsi in vantaggio ad inizio ripresa con Viscusi. La gioia per la squadra di Campisi dura però solamente dieci minuti: Modesti, impossessatosi della sfera dopo un brutto rinvio di Musitano, pareggia i conti con un gran gol dalla distanza. Entrambe le squadre cercano poi di vincere ma le due difese sono impenetrabili, motivo per cui il risultato rimane fermo sull'1-1 fino al termine dei tempi regolarmentari. Si va così ai calci di rigore e Bianco diventa ancora una volta il vero protagonista di questi playoff dei collinari: il portiere para due tiri dal dischetto (su Pacifico e Cannataro) e regala così il passaggio del turno ai propri compagni. L'Alcione esce così con rammarico dal campo per non avere concretizzato quanto creato nel corso dei novanta minuti.

Bianco Bianco Bianco

DI MICELI, MINA VAGANTE

Il Chieri si schiera con il tradizionale 3-5-2: Fioccardi, Capra e David formano il pacchetto arretrato davanti al portiere Bianco; Garello, Ruscello e Maniscalco hanno il compito di dettare i tempi di gioco a centrocampo coadiuvati da Spadafora e Nastasa sulle due fasce; Masante e Modesti è invece il tandem d’attacco. L’Alcione risponde invece con il 4-3-3: Musitano tra i pali; Federici, Mocchi, Dragone e Bacis sono i quattro difensori; Pasello, Lanzi e Conte occupano la zona di centrocampo; il tridente d’attacco è invece composto da Di Miceli, Viscusi e Femminò. Il primo vero pericolo della partita arriva a favore dell’Alcione dopo cento secondi dal fischio d’inizio: Di Miceli tenta la conclusione dall’interno dell’area di rigore ma il suo tiro sfiora il palo della porta difesa da Bianco. Anche il Chieri si porta successivamente in avanti ma i tiri di Masante e Garello non impensieriscono la difesa arancione. Nella prima fase del primo tempo gli ospiti conducono maggiormente il gioco rispetto alla squadra di Viola che sembra invece soffrire l’agonismo offerto dai propri avversari. I lombardi creano il secondo pericolo della partita al 18’ quando Pasello effettua un bel tiro potente ma Bianco risponde presente deviando la sfera con i pugni. Gli ospiti ottengono poi un calcio di punizione sulla fascia destra, Conte manda però direttamente la sfera sul fondo. A metà primo tempo arriva il tanto atteso cooling break: il caldo asfissiante sta inevitabilmente condizionando il ritmo di gioco. Alla ripresa del gioco il Chieri si rende veramente pericoloso per la prima volta nella partita: Masante effettua un bel cross dalla fascia destra, Maniscalco ci arriva e Musitano devia in angolo con un bell’intervento. I padroni di casa stanno ora riuscendo a mostrarsi con una certa continuità nella metà campo avversaria ma la difesa arancione regge ai loro attacchi. Nei minuti finali del primo tempo l’Alcione si riporta in avanti, Viscusi calcia all’interno dell’area piccolo ma la retroguardia celeste si oppone in muro. Poco dopo Di Miceli tira e sfiora nuovamente il palo proprio come ad inizio partita. La prima frazione di gioco termina così con il risultato fermo sullo 0-0.

MODESTI, CHE MAGIA NEL GOL

La ripresa incomincia con un apparente equilibrio tra le due squadre ma il risultato si sblocca dopo soli cinque minuti a favore dell’Alcione: Viscusi supera in velocità Capra e, ritrovatosi a tu per tu con Bianco, insacca la rete dello 0-1. Il Chieri tenta subito di reagire e, al 10’, ottiene un calcio di punizione sulla fascia sinistra: Ruscello trova Fioccardi ma il difensore calcia alto. Trascorsi tre minuti, Garello fornisce un bell’assist a Filoni il quale effettua una rovesciata ma non inquadra lo specchio della porta. La gioia del vantaggio dura comunque solamente dieci minuti: Musitano effettua un brutto rinvio, la sfera finisce sui piedi di Modesti il quale tenta la conclusione dalla lunga distanza trovando lo spazio giusto per insaccare la rete del pareggio. Il ritmo della partita è ora veramente molto elevato con le due compagini che cercano insistentemente la via del vantaggio. I padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi al 23’ quando Garello fornisce un altro bell’assist, questa volta per Modesti: il numero dieci calcia al volo ma Mocchi si oppone molto bene deviando in angolo. Dopo il secondo cooling break della partita il gioco risulta essere spezzettato a causa di alcuni infortuni rimediati dai giocatori in campo: uno su tutto quello di Castelmaro, costretto al cambio dopo appena dieci minuti dal suo ingresso. Le due compagini continuano a spingere in avanti ma non creano veri pericoli all’interno delle aree di rigore: l’Alcione attacca comunque con una maggiore continuità mentre la squadra di Viola cerca di sfruttare soprattutto le ripartenze. Chi va vicino però al vantaggio è il Chieri: Modesti, dopo una bella azione, va al tiro ma Musitano devia molto bene; Ciampolillo insacca sulla sua respinta, il gol viene però annullato per una posizione di fuorigioco. Al 49’ Federici tenta il tiro da fuori area senza però inquadrare lo specchio della porta. I tempi regolamentari terminano così con il risultato di 1-1 e si va ai calci di rigori

Viscusi Viscusi Viscusi

BIANCO, SEMPRE LUI: IL PARARIGORI

La situazione è bollente, in tutti i sensi. Il caldo si fa sempre più incessante, sia sul terreno di gioco che in tribuna, e il cuore batte a mille: i rigori regalano sempre incertezza fino alla fine. I due capitani, Capra e Mocchi, effettuano il sorteggio con la terna e viene scelta la porta a sinistra degli sparti. Partirà il Chieri.

Il primo a tirare è Garello, autore di una buona partita a centrocampo: spiazza Mositano. Tocca poi a Lazi: anche il numero quattro dei lombardi segna facilmente. Capra si presenta successivamente sul dischetto e riporta in vantaggio i collinari calciando centralmente. Il protagonista del rigore successivo è Bianco, il portiere neutralizza il tiro di Pacifico, entrato appositamente per calciare dagli undici metri. Subito dopo Pecoraro porta sul doppio vantaggio il Chieri spiazzando il portiere avversario. Viscusi accorcia poi le distanze spiazzando l'estremo difensore dei collinari. Al quarto rigore sia Ciampolillo che Bianco insaccano la rete e si arriva al quinto penalty per i padroni di casa, quello che può decretare la loro vittoria: Musitano rinvia però la festa con una bella parata su Modesti. Ci pensa però ancora una volta Bianco a rendersi decisivo: il portiere si allunga e neutralizza il tiro di Cannataro facendo così esplodere di gioia i propri compagni e i tifosi sugli spalti. Il Chieri continua a segnare e accede al secondo turno preliminare.

LA SEQUENZA DEI RIGORI

CHIERI Esito Esito ALCIONE
Garello Gol Gol  Lanzi
Capra Gol Parato Pacifico
Pecoraro Gol Gol Viscusi
Ciampolillo Gol Gol Bianco
Modesti Parato Parato Cannataro
4 3

IL TABELLINO

CHIERI-ALCIONE 5-4 d.c.r.
RETI (0-1, 1-1): 5' st Viscusi (A), 15' st Modesti (C).
CHIERI (3-5-2): Bianco 8, David 7, Nastasa 5.5, Garello 7, Capra 7, Fioccardi 6.5, Spadafora 6.5 (36' st Ciampolillo 6.5), Ruscello 7 (19' st Castelmaro sv, 29' st D'Urzo 6), Masante 6.5 (7' st Filoni 6), Modesti 7.5, Maniscalco 6.5 (10' st Pecoraro 7). A disp. Bellucci, Cercel, Luzzati, Franco. All. Viola 7. Dir. Siviero.
ALCIONE (4-3-3): Musitano 5.5, Federici 7 (51' st Pacifico 5), Bacis 6.5 (51' st Reis Gomes sv), Lanzi 6.5, Dragone 7, Mocchi 7, Conte 6.5 (15' st Cannataro 5.5), Pasello 6.5, Viscusi 7.5, Femminò 6 (29' st Bianco 6), Di Miceli 7 (35' st Notarianni sv). A disp. Nocera, Muzzi, Lauriola, Lombardo. All. Campisi 6.5.
ARBITRO: Esposito di Ercolano 6.5.
COLLABORATORI: Pellegrino e Mollo.
AMMONITI: 9' st Federici[04] (A), 31' st D'Urzo (C), 45' st Cannataro[03] (A).

LE PAGELLE

CHIERI

Bianco 8 Il portiere è ancora una volta decisivo dopo la sfida con il Bra: due rigore parati su cinque e due parate decisive durante i due tempi regolamentari.
David 7 Il classe 2004 compie alcune chiusure decisive nel corso dei novanta minuti dimostrando essere ancora una volta insuperabile.
Nastasa 5.5 L'esterno sinistro soffre la velocità Di Miceli nella sua corsia di competenza. Ha poi responsabilità in occasione del gol subito ad inizio ripresa.
Garello 7 Nel secondo tempo fornisce due bei assist, uno a Filoni e l'altro a Modesti. Realizza poi uno dei quattro calci di rigori. 
Capra 7 La sua presenza nel pacchetto arretrato è fondamentale per neutralizzare gran parte degli attacchi avversari. Realizza anche il secondo calcio di rigore per i collinari.
Fioccardi 6.5 La sua prestazione è più che sufficiente grazie ai numerosi interventi precisi e puntuali da lui compiuti durante i tempi regolamentari.
Spadafora 6.5 Sulla fascia destra propone una buona spinta in fase offensiva, alternata ad una discreta copertura difensiva. 
36' st Ciampolillo 6.5 Segna nella ripresa ma il suo gol viene annullato per fuorigioco. Realizza poi il quarto calcio di rigore dei collinari.
Ruscello 7 Il centrocampista, posizionato davanti alla difesa, è praticamente ovunque in mezzo al campo dove recupera tanti palloni avviando spesso azioni a favore della sua squadra. (19' st Castelmaro sv)
29' st D'Urzo 6 Porta sul terreno di gioco la giusta freschezza per tentare l'assalto finale alla ricerca del vantaggio e difendere inoltre il pareggio.
Masante 6.5 Il centravanti un bel cross dalla fascia destra grazie al quale Maniscalco si rende pericoloso nella prima frazione di gioco.
7' st Filoni 6 Si rende pericoloso con una bella rovesciata con la quale non inquadra però lo specchio della porta. Ci mette poi tanta forza di volontà.
Modesti 7.5 Sbaglia il calcio di rigore che poteva essere decisivo ma il suo gol è di rara fattura: l'attaccante ha trovato dalla lunga distanza lo spazio necessario per insaccare la rete.
Maniscalco 6.5 Nel primo tempo va vicino al gol del vantaggio approfittando dell'assist di Masante: solamente Musitano gli ha negato la gioia di entrare nel tabellino dei marcatori. 
10' st Pecoraro 7 Al suo ingresso in campo si fa notare per la sua solita eccellente gestione del pallone a centrocampo. Realizza anche uno dei calci di rigori per i collinari.
All. Viola 7 I collinari soffrono inizialmente la pressione offensiva avversaria ma riescono poi a prendere le misure avendo alcune occasioni. La sua squadra reagisce inoltre molto bene allo svantaggio dimostrando grande carattere.   

ALCIONE

Musitano 5.5 La sua rimessa errata fa nascere il gol del pareggio realizzato da Modesti al 15' della ripresa rovinando così la sua prestazione fino a quel momento positiva. 
Federici 7 Partita straordinaria la sua. Offre una copertura eccezionale in fase difensiva e non disdegna di qualche bella corsa nella metà campo avversaria. 
51' st Pacifico 5 Entra sul finale di partita e sbaglia uno dei due calci di rigore. Impatto negativo per lui sulla partita. 
Bacis 6.5 Il terzino sinistro offre una buona spinta offensiva nella sua fascia di competenza senza mai andare in difficoltà di fronte agli attacchi avversari. (51' st Reis Gomes sv)
Lanzi 6.5 Detta discretamente bene i tempi di gioco a centrocampo per tutta la durata della partita. Trasforma il primo rigore per la sua squadra. 
Dragone 7 Il difensore centrale compie una partita stratosferica annullando per quasi tutto il tempo sia Masante che Filoni. 
Mocchi 7 Anche lui alza praticamente un muro nella propria area di rigore aiutando così Musitano a subire meno tiri possibili verso la sua porta. 
Conte 6.5 Trasmette tanta vivacità offensiva sulla fascia sinistra non facendo totalmente passare sonni tranquilli alla difesa collinare.
15' st Cannataro 5.5 Porta qualità sul terreno di gioco al suo ingresso. Fallisce però il calcio di rigore decisivo permettendo così al Chieri di qualificarsi al prossimo turno.
Pasello 6.5 Va vicino al gol del vantaggio al 18' del primo tempo con un bel tiro potenta ma Bianco si è fatto trovare con una bella respinta.
Viscusi 7.5 Porta momentaneamente in vantaggio la propria squadra all'inizio della ripresa con una bella azione nella metà campo avversaria. Trasforma inoltre il terzo calcio di rigore. 
Femminò 6 Il numero dieci non trasmette in maniera costante la sensazione di essere nel vivo del gioco. Quando tocca però palla si fa notare per la sua qualità.
29' st Bianco 6 Porta sul terreno di gioco la giusta freschezza per tentare di vincere la partita. Segna una dei calci di rigori dei lombardi.
Di Miceli 7 L'esterno destro è una costante mina vagante per la difesa collinare grazie alla sua velocità. Sfiora il palo due volte nel primo tempo. (35' st Notarianni sv)
All. Campisi 6.5 I lombardi dominano per lunghi tratti del primo tempo e della ripresa ma non riescono a concretizzare quanto creato nei due tempi. 

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