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Under 19

A 17 anni per scrivere la storia: passa da un top team all'altro e giocherà in un campionato Nazionale

Dopo Accademia Inter e Lombardia Uno, Federico Russetti vestirà la maglia dell'Alcione

Federico Russetti

UNDER 19 ALCIONE: Federico Russetti, neoacquisto degli orange

Piccoli Zlatan Ibrahimović crescono. In questo caso parliamo tutt'altro che di un attaccante, tant'è che il paragone non riguarda le qualità calcistiche bensì il percorso. Se il centravanti svedese può dire di aver indossato, tra le altre, le maglie più prestigiose del calcio italiano (nell'ordine Juventus, Inter e Milan), il nostro baby Zlatan - nel suo piccolo - ha fatto qualcosa di molto simile. Limitandosi (almeno per ora) al calcio giovanile milanese, ha avuto modo di giocare in tre delle squadre più forti e blasonate del capoluogo lombardo: Accademia Inter, Lombardia Uno e Alcione. Roba che non si vede proprio tutti i giorni, penserete voi. Difatti è proprio così, considerando che la trafila di Federico Russetti - portiere classe 2005, recentemente passato agli orange dopo tre anni in via Pozzobonelli - è difficilmente replicabile.

LA CARRIERA DI FEDERICO RUSSETTI

  • VIRTUS SEDRIANO
  • ACCADEMIA INTER
  • LOMBARDIA UNO
  • ALCIONE

NOTIZIE

Partiamo dalla fine, precisamente dalla notizia trapelata nelle ultime settimane da via Olivieri: Federico Russetti è ufficialmente un giocatore dell'Alcione. È stata una trattativa lampo quella che ha portato l'ex Lombardia Uno a vestire la maglia orange, convinto dal progetto e dalla possibilità di toccare con mano la Serie D: «Ho scelto l'Alcione perché penso abbiano un ottimo progetto in ballo. C'è voglia di fare bene e dunque sono davvero contento di essere stato incluso» le parole di Russetti, ora in vacanza visto che già il 25 luglio si inizierà a fare sul serio. Sulla falsariga di Riccardo Rebaudo e Alessandro Pacifico, anche lui prenderà parte al ritiro della prima squadra. Sarà infatti parte integrante della rosa di Cusatis, anche se la sua prima stagione in via Olivieri dovrebbe vederlo impegnato con l'Under 19 Nazionale. Tuttavia, l'ambizione è chiaramente quella di ritagliarsi il proprio spazio anche tra i grandi: «La Juniores è un punto di partenza molto valido e sono contento di avere questa chance. Però vorrei arrivare il più in alto possibile, dunque non mi pongo limiti. Sono consapevole di dovermi guadagnare il posto con il duro lavoro, ma sono pronto a farlo».

LA SCHEDA DI FEDERICO RUSSETTI

  • NOME: Federico Russetti
  • ANNO: 2005
  • PIEDE: Destro
  • RUOLO: Portiere
  • SKILLS: Agilità
  • IDOLI: Neuer, Musso

VETERANO

Parole quasi da veterano quelle di Russetti, e probabilmente anche nelle dichiarazioni ricorda un po' Ibra: consapevolezza nei propri mezzi, ambizione, senso del lavoro e anche un pizzico di sfacciataggine. Un elemento, quest'ultimo, dimostrato anche da quelle che sono i sogni nel cassetto: un indizio? C'è un campo da calcio, un pallone e soprattutto una porta. «Potrà sembrare banale - racconta il portiere - ma il mio sogno è sempre stato quello di fare il calciatore. Lo coltivo da quando ho sette anni: ricordo ancora la prima volta che arrivai al campo. Dissi subito di voler fare solo il portiere: da quel momento la passione non è mai calata». Anzi, col senno di poi è stato il momento chiave di un percorso speciale che lo ha portato a giocarsi le proprie chance in un campionato Nazionale. Magari chissà, provando a replicare quanto fatto da Manuel Neuer e Juan Musso: il primo, portierone del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca, è da sempre il suo idolo indiscusso; il secondo, numero uno dell'Atalanta, rappresenta per lui un vero e proprio punto di riferimento

I NUMERI DI FEDERICO RUSSETTI

  • PRESENZE: 17
  • MINUTI: 1530
  • MEDIA VOTO: 6.8
  • RETE INVIOLATA: 3

RICORDI

Parlando di campo, come detto in precedenza, di Zlatan c'è ben poco. Parliamo infatti di un giovane che di mestiere ha sempre fatto il portiere, il cui futuro - ovviamente - è in mezzo a due pali, sotto una traversa e davanti a una rete. Nell'ultima stagione ha difeso la porta del Lombardia Uno, confermandosi un portiere affidabile e completo sotto ogni aspetto: tecnica, uscite alte, parate basse, agilità, tempismo e personalità. Non a caso la Rappresentativa Regionale non ha mai fatto a meno di lui: né ai tempi dell'Under 15, né tantomeno nella stagione corrente. Piccole tappe rivelatesi fondamentali per la sua completa maturazione, come del resto gli anni vissuti in Accademia Inter e al Lombardia Uno: «Ho potuto acquisire più tecnica, credo di essere molto migliorato. Ho lavorato con ottimi professionisti: preparatori dei portieri davvero validi e che mi hanno dato tanto». Ovviamente, un ricordo indelebile sarà proprio l'esperienza tra i rossoneri: «Sono stati anni pieni zeppi di soddisfazioni. Ho potuto dare il meglio di me - racconta Russetti - e posso dire che il mio lavoro è stato anche premiato. È stata una parentesi importante».

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