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Under 19

Un avvio discontinuo, poi la scalata: «A dicembre avremmo messo la firma per arrivare quinti»

Il tecnico confermato augura il meglio ai ragazzi promossi in Prima Squadra e si prepara per la nuova stagione

Massimo Rampinelli Vis Nova

UNDER 19 NAZIONALE VIS NOVA: Il tecnico Massimo Rampinelli viene riconfermato sulla panchina neroverde

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Il campionato della Vis Nova sotto la guida del tecnico Massimo Rampinelli è stato a due facce, con i neroverdi che sono riusciti a dare il meglio nella seconda parte di campionato, quando hanno ottenuto molti successi e tantissimi punti, che hanno permesso loro di scalare la classifica e raggiungere i playoff con una giornata di anticipo. Il cammino della squadra di Giussano si è però concluso nella semifinale dei playoff contro la Caronnese, che è riuscita a vincere in casa per 2-1, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio di due gol. Niente fase nazionale, ma comunque un'ottima stagione per le Lucertole, ora pronte ad affrontare l'Under 19 Regionale Fascia A vista la retrocessione della Prima Squadra, sempre con Rampinelli al timone.

DAGLI INIZI ALLA VECCHIA STAGIONE

Volto ormai ben noto in quel di Giussano, Rampinelli inizia la sua carriera nella vicina Carate Brianza: «Io nasco alla Caratese, nella società prima che diventasse Folgore Caratese con la fusione, poi ho cambiato diverse squadre, tra cui La Dominante e l'Ac Lissone. A un certo punto ho pensato di smettere di fare l'allenatore perché non avevo più stimoli e ho iniziato a cooperare con le Rappresentative di Monza. Lì mi trovavo bene, ma poi quando la Vis Nova mi ha chiamato per allenare l'Under 19 non ci ho pensato due volte: mi è tornata la voglia di fare l'allenatore e sono andato a Giussano a intraprendere un nuova avventura». Ritrovati gli stimoli, quest'anno il tecnico ha condotto la squadra verso l'obiettivo prefissato, superando le iniziali difficoltà: «Abbiamo fatto un campionato a due facce. Nella prima parte della stagione non siamo stati bravi a dare continuità ai risultati e molte squadre hanno guadagnato tanti punti di distanza da noi, motivo per cui siamo arrivati alla pausa invernale in una posizione che non ci soddisfava, troppo distante dalle prime. Nella seconda parte di stagione abbiamo cominciato a macinare punti e siamo riusciti a scalare diverse posizioni in classifica. A un certo punto abbiamo pensato anche di poter arrivare in testa, a causa della serie negativa di risultati che la Castellanzese stava affrontando in quel periodo. Quando la capolista ha ripreso a fare punti e a vincere, non siamo più riusciti a puntare alle prime posizioni, però siamo stai bravi a raggiungere il nostro obiettivo stagionale: i playoff, qualificandoci in quinta posizione con 50 punti e con una giornata di anticipo dalla fine del campionato».

SI RICOMINCIA

Finito il campionato, la squadra di Giussano ha dovuto poi affrontare le semifinale dei playoff del girone a Caronno, dalla quale è uscita sconfitta: «Siamo arrivati alla partita contro la Caronnese molto tirati, stanchi e con tanti infortuni e non siamo riusciti a giocare al meglio. Nei primi 45 minuti loro andavano a mille all'ora e siamo andati in svantaggio di due gol, nella seconda parte di partita abbiamo accorciato le distanze dopo poco, però non siamo mai riusciti a pareggiare i conti. Ci dispiace per come è andata, ma il nostro obiettivo stagionale lo abbiamo raggiunto: a dicembre avremmo firmato per finire nelle prime cinque posizioni».Il tecnico neroverde guarda avanti e pensa già a preparare i ragazzi alla prossima stagione: «Quest'anno puntiamo tutto sui ragazzi del 2005 e speriamo di fare un campionato ancora più bello di quello passato. Ad agosto andiamo in ritiro a Clusone, proviamo a preparare al meglio la stagione anche con qualche amichevole e poi torniamo a Giussano e ci prepariamo per l'inizio del campionato. Molti ragazzi che hanno concluso la passata stagione con me si sono aggregati alla rosa della Prima Squadra, tra questi spiccano i nomi di Riccardo Caggia, Giacomo Ravasi, Andrea Occhionero, Ciro Schiavo, Lorenzo Foresti, Simone Pozzi e Riccardo Galbiati, a cui auguro il meglio per la nuova stagione e per il futuro».

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