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Afforese - Bollatese Under 19 Fascia B: Nigro su rigore, Ceresola sorride

Afforese-Bollatese Under 19
Basta un rigore di Nigro all'Afforese per avere la meglio di una Bollatese rimasta in partita fino all'ultimo. Una partita bloccata e poco spettacolare decisa da un'episodio ad inizio ripresa. Dell'Acqua scivola e travolge Boggiani, l'arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Sul dischetto va Nigro che non sbaglia e fa esultare i gialloblu. Gli uomini di Ceresola partono forti e prendono subito in mano la partita arrivando con facilità al limite dell'area avversaria. Manca però cattiveria e lucidità al tridente offensivo dei gialloblu che spesso sbagliano la scelta finale. La migliore occasione dei padroni di casa arriva al 12'. Angolo di Nigro e deviazione di Boggiani che si stampa sul palo. Dopo un primo quarto d'ora in apnea Chiappini cambia gli interpreti nel suo 3-5-2, Camardo passa da terzo di sinistra a regista e il suo posto viene preso da Dell'Acqua e si invertono Rungo e Radice. I cambiamenti incidono e la Bollatese prende sempre più coraggio col passare dei minuti affidandosi alle sgroppate di Bergo e alle giocate in mezzo al campo di Amato. Nel giro di un minuto Pungitore calcia due volte verso la porta avversaria senza però impensierire Crostolo. Il secondo tempo Chiappini gioca subito un cambio. Fuori un non incisivo Rungo e dentro Vulcano. L'esterno avrebbe il pallone del vantaggio al 7' ma spara incredibilmente alto da pochi metri sul cross di Pungitore. L'Afforese,trovato il vantaggio, si scuote e va vicina al raddoppio in più occasioni con Boggiani che non riesce però a superare Lanzoni al 14' e poi a deviare in porta l'ottimo cross da sinistra di Ventura. La Bollatese non si scompone con forza e determinazione risponde ai padroni di casa con un paio di ripartenze fulminee. La più pericolosa arriva al 22'. Azione travolgente di Bergo che si fa tutto il campo e serve Pungitore. Il numero 10 controlla e calcia ma trova l'ottima risposta di Crostolo. La Bollatese ci crede trascinata da Pungitore e Bergo che ogni volta che hanno il pallone tra i piedi mettono in difficoltà la retroguardia avversaria al 28' ancora Pungitore ci prova dal limite ma non trova lo specchio. Il finale di partita è condizionato dalla stanchezza e dai cambi di Ceresola. Da segnalare la traversa scheggiata da Volpe al 37' e la grande uscita di Lanzoni su Boggiani a tempo scaduto. Gli uomini di Ceresola conquistano tre punti importanti che danno continuità e morale per proseguire il percorso nella nuova categoria dopo aver dominato i provinciali lo scorso anno. I gialloblu devono però lavorare sul chiudere le partite perchè la lotta salvezza sarà combattuta. Amarezza invece per la Bollatese per non aver sfruttato le ripartenze e i calci piazzati, ancora zero punti ma la convinzione di aver fatto un passo avanti sul piano della voglia e dello spirito di squadra.

IL TABELLINO

AFFORESE - BOLLATESE 1 -0 RETE: 13' st rig. Nigro (A). AFFORESE (4-3-1-2): Crostolo 6.5, Villa 6 (41' Castellini 6.5), Togni 6.5, Rovati 6.5, Ventura 6, Bertazzini 6 (19' st Ottini 6), Nigro 7, Scaccabarozzi 6, Pironti 6 (4' st Volpe 6.5), Cipriano 6 (21' Barbaro, 30' st Pricipato SV), Boggiani 6. A disp. Morigerato, Compagnoni, Kaci, Mantovani. All. Ceresola 6.5 Dir. Barbaro. BOLLATESE (3-5-2): Lanzoni 6.5, Gnoato 6, Messa 6, Camardo 6, Radice 6, Rungo 6 (1' st Vulcano 6), Dell'Acqua 6.5, Amato 6.5 (43' st Getti SV), Bergo 6.5, Pungitore 6.5, Vidotto 6. A dip. Tagliabue, Presti, Rossetti, Montevarchi. All. Chiappini 6. Dir. Radice. AMMONITI : 43' Vidotto (B), 14' st Bertazzini (A), 35' st Vulcano (B), 41' st Principato (A). ARBITRO: Kewais di Milano 6.5 Arbitra con personalità e con pochissime sbavature. Vede bene nell'occasione del rigore.

LE PAGELLE

AFFORESE (4-3-1-2) All. Ceresola 6.5 La sua squadra parte benissimo ma sciupa. Cala col passare dei minuti ma la vittoria fa morale Crostolo 6.5 Viene poco chiamato in causa ma si fa trovare sempre pronto. Villa 6 Si adegua al compitino ascoltando poco il suo mister ( 41' Castellini 6.5 Più propositivo del compagno). Togni 6.5 Comanda il reparto sia a voce che con grandi interventi. Rovati 6.5 Meno appariscente di Togni ma efficace allo stesso modo. Ventura 6 Vanifica un paio di belle azioni con dei cross sballati. Bertazzini 6 Gara senza infamia e senza lode ( 19' st Ottini 6). Nigro 7 Ha il grande merito di trasformare il rigore da punti. Per il resto partita diligente. Scaccabarozzi 6 Incide poco e non entra mai in parita. Pironti 6 Corre spesso a vuoto non riuscendo a rendersi pericoloso ( 4' st Volpe 6.5). Cipriano 6 Esce praticamente subito per infortunio ( 21' Barbaro 6 Combina poco, 30' st Principato SV). Boggiani 6 Si muove bene ma è troppo fumoso sotto porta. BOLLATESE (3-5-2) All. Chiappini 6 Dopo un brutto inizio, la sua squadra rimane in partita e meriterebbe il pareggio. Lanzoni 6.5  Molto sicuro nelle uscite fuori dall'area. Gnoato 6 I maggiori pericoli arrivano dal suo lato. Messa 6 Se la cava dietro, ma in fase offensiva incide molto poco. Camardo 6 Non sembra essere a suo agio sia come centrale che come regista. Radice 6 Inizia come esterno poi viene spostato nei tre in mezzo, incide poco. Rungo 6 Troppo precipitoso con la palla tra i piedi ( 1' st Vulcano 6 Ha una grande occasione ma la spreca). Dell'Acqua 6.5 Un rigore sfortunato macchia una prestazione impeccabile. Amato 6.5 Ha grandi qualità e lo dimostra con un paio di giocate a centrocampo ( 43' st Getti SV). Bergo 6.5 Nel primo tempo è il più attivo dei suoi. Cala alla distanza. Pungitore 6.5 Tutte le occasioni più pericolose passano dai suoi piedi. Vidotto 6 Viene cancellato dalla coppia centrale avversaria.

LE INTERVISTE

Soddisfatto a metà  Roberto Ceresola al termine della partita: « I tre punti fanno morale, soprattutto per noi che siamo una squadra ancora in assemblamento. Oggi però abbiamo fatto fatica a tenere il nostro ritmo e vorrei che riuscissimo a concretizzare quello che creiamo, mi basterebbe un terzo». Due vittorie in due giornate ma Ceresola rimane cauto: « Noi siamo una neopromossa perciò il nostro obbiettivo primario è una salvezza tranquilla, poi si vedrà. Dobbiamo lavorare sulla fluidità della manovra e sull'essere più cattivi sotto porta». Orgoglioso dei suoi ragazzi ma amareggiato per il risultato  Emanuele Chiappini: « Nel primo tempo loro hanno sprecato tanto e noi siamo stati bravi a tenere duro.Nella ripresa abbiamo gestito male due ripartenze e i calci piazzati ma penso che meritassimo il pareggio». Un passo avanti dopo lo 0-4 della prima giornata ma ancora zero punti: « Per caratteristiche non siamo una squadra da palleggio. La nostra forza devono essere il gruppo e l'intesità perché il contropiede può essere la nostra arma vincente».
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