Cerca

Gavarnese Under 19: Pezzotta e una carriera appena sbocciata, ma con un grande obiettivo per il futuro

pezzotta gavarnese

Under 19

Marco Pezzotta è l'allenatore che incarna l'ambizione e la voglia di fare. Siede in panchina da soli 3 anni, ma nonostante questo, il giovane tecnico della Gavarnese ha già le idee chiare su cosa vorrà fare del suo futuro. Si tratta di un allenatore esordiente ma con grande voglia di imparare, e soprattutto disponibilità a sacrificarsi per tagliare traguardi sempre più importanti, visto che già ora ha messo nel mirino una panchina di una Prima Squadra.
Ci racconta qualcosa della sua carriera? «Sono solamente 3 anni che alleno perchè ho avuto la fortuna di giocare fino ai 36. Ho iniziato allenando proprio la Juniores della Gavarnese, anche se prima di questo compito ho avuto la possibilità di fare il vice di Andrea Foresti per 2 anni in prima squadra. Quella è stata una parentesi che mi è servita molto e mi ha aiutato a imparare molte cose che cerco di mettere in pratica oggi».
Qual è la sua ambizione come allenatore? «Credo che ogni allenatore debba sempre ambire alla vittoria e alla crescita del proprio organico senza mai perdere di vista nessun giocatore nè tanto meno l'obiettivo della società. Ovviamente a livello personale spero di poter allenare presto una prima squadra perchè rappresenta un traguardo importante, ma al momento sono felice anche nella Juniores».
Cosa cerca di trasmettere ai suoi giocatori? «Ovviamente ognuno di noi porta in campo quella che è la sua e esperienza personale e per questo io ai miei ragazzi cerco di insegnare quello che la mia carriera da calciatore mi ha lasciato. Dico loro di partire dal facile per arrivare al difficile, perchè tanto nel calcio quanto nella vita ogni step è fondamentale. Cerco di trasmettere quei valori che vanno al di sopra delle abilità tecnico tattiche e che per quanto mi riguarda sono principi sacri e inviolabili, senza i quali non si può convicere serenamente. E' fondamentale riuscire a trasmettere  il rispetto, la correttezza e lo spirito di sacrificio, anche perchè nelle nostre categorie senza questi principi è dura stare a galla».
Che tipo di calcio preferisce e prova a proporre? «Un po' come la maggior parte degli appassionati di calcio di oggi, mi piace un calcio propositivo in cui si prova a far giocare la squadra tenendo palla e senza affrettare troppo la giocata. ad esempio io ai miei giocatori dico spesso che il pallone non scotta. Mi piace che i ragazzi giochino  a 2 o 3 tocchi anche se spesso si intestardiscono facendo giocate di prima intenzione per il gusto di farle, e molto spesso si finisce con il commettere un errore e perdere il pallone».
Quale deve essere la caratteristica fondamentale per un allenatore? «Credo che un allenatore debba essere riconosciuto dai suoi giocatori e dai suoi collaboratori come un leader, ma attenzione non deve sentirsi leader, ma solo essere riconosciuto come tale. E' fondamentale avere credibilità all'interno dello spogliatoio e avere le idee chiare da trasmettere alla squadra. Infine credo che non ci debba essere sempre la presunzione di avere ragione, perchè anche il più bravo allenatore al mondo è normale che qualche volta sbagli».
Dove si immagina tra 10 anni? «Dire dove sarò tra 10 anni non è facile, per ora mi auguro di iniziare la prossima stagione e di portarla a termine nel migliore dei modi, visto che le ultime 2 annate sono state davvero sfortunate per tutti. Ovviamente poi, se proprio devo risponderti, mi vedo in una prima squadra in futuro».
Si ispira a qualche grande allenatore? «Di grandi allenatori ce ne sono parecchi in circolazione e si cerca di "rubare" qualcosa a tutti per poi metterlo in pratica nelle nostre  categorie. In molti ultimamente si ispirano a Gasperini, a me piace De Zerbi, anche se il mio maestro ce l'ho in casa ed è Foresti».
Qual è la sua migliore qualità? «Mi piacerebbe fossero gli altri a rispondere a questa domanda, ma sicuramente posso dire che sono uno che non molla mai e cerca sempre di essere concentrato sugli obiettivi, imparando qualcosa da qualsiasi situazione».
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400