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Chieri-Venaria All Stars Under 19: Nepote scrive la storia, doppietta che vale i quarti

Chieri-Venaria Under 19

Chieri-Venaria Under 19

È il Venaria l'ultima squadra ad approdare ai quarti di finale del torneo All Stars. I Cervotti di Marco Ermanni strappano una vittoria tanto meritata quanto, in un certo senso, inaspettata sul campo di un Chieri cui è mancata la giusta cattiveria e convinzione. I collinari di Cristian Viola trovano quasi subito il vantaggio con Masante, ma il rigore trasformato da Pavanello ristabilisce la parità; nella ripresa sale in cattedra Nepote, autore di una doppietta in appena 5' che indirizza la sfida verso gli ospiti. Nel finale Marras accorcia le distanze dal dischetto ma non basta: i Cervotti fanno festa, e giovedì 24 giugno affronteranno il Lucento ai quarti. Dominio collinare. Cristian Viola schiera i suoi ragazzi con il collaudato 3-5-2: davanti al portiere Bianco c'è il terzetto composto da Capra, De Santis e Luzzati; le corsie esterne sono presidiate da Peretto a destra e Mennuti a sinistra, mentre in mediana ci sono D'Urzo, Pecoraro, e Giallombardo; davanti il tandem d'attacco formato da Ciampolillo e Masante. Marco Ermanni risponde con il 4-3-2-1: tra i pali c'è Ravo, in difesa Onidi e Niculaesi come terzini e Lanzafame-Pavanello coppia centrale; davanti alla difesa agisce Guglielmone, con ai suoi lati Mina e Cuccaro, mentre alle spalle dell'unica punta Nepote c'è la qualità di Cesarano e Drissi. L'avvio di partita è tutto di marca Chieri: Mennuti sfonda a sinistra e mette in mezzo un cross che Onidi devia sul palo, con la sfera che termina in angolo; sugli sviluppi dello stesso corner Luzzati spedisce fuori di poco con il mancino. Al 5' i padroni di casa si portano avanti: punizione dalla sinistra di Mennuti, Masante prende il tempo a tutti e con una bella girata al volo trafigge Ravo, 1-0. Il Venaria sembra in grande difficoltà, soprattutto in mezzo al campo, ma alla prima occasione trova il pareggio: al 13' Nepote entra in area, De Santis lo contrasta con vigore (prendendo anche il pallone) e il direttore di gara indica il dischetto tra le proteste dei padroni di casa; dagli 11 metri va lo specialista Pavanello che non sbaglia, 1-1. Al 26' Giallombardo è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto entra Franco ma il canovaccio non cambia e il Chieri continua a spingere con costanza: al 29' Mennuti parte a razzo, scambia con Masante che gli restituisce il pallone in velocità, si invola verso la porta e tenta il destro a giro, palla che sorvola di poco la traversa. Al 32' si concretizza ancora una volta la superiorità collinare in mediana: Ravo va al rilancio, D'Urzo anticipa tutti di testa e fornisce un assist a Masante che calcia di controbalzo, palla sull'esterno della rete. L'ultima emozione del primo tempo la offrono ancora i ragazzi di Viola: Ravo ci mette una pezza in uscita sullo scatenato Masante, poi Pavanello toglie le castagne dal fuoco spazzando il più lontano possibile. Ribaltamenti di fronte. Ad inizio ripresa Ermanni lascia negli spogliatoi uno spaesato Guglielmone ed inserisce Granata, aumentando anche il potenziale offensivo del suo Venaria. Girandola di cambi anche per Viola che cambia modulo passando al 4-3-3, scelta che non darà i frutti sperati. Nelle prime battute, tuttavia, è ancora il Chieri a spingere: Giordanino scambia in velocità con D'Urzo e prova il mancino a giro dal limite dell'area, Ravo si distende bene e devia in angolo; sugli sviluppi dello stesso corner D'Urzo ci prova in spaccata, la palla sembra destinata in rete ma Cuccaro ha idee diverse e salva tutto. Cuccaro si ritaglia un ruolo da protagonista anche al 19', quando ruba palla al neo entrato Managò e serve una bella palla in verticale per Nepote; il numero 9 sfrutta l'errato posizionamento dei centrali difensivi collinari, si invola verso Bianco e lo batte portando avanti i Cervotti. Accusato il colpo, i padroni di casa si riversano in avanti con Gravina che innesca Marras, l'ex Sparta Novara ci prova con la punta ma non inquadra lo specchio. Il Chieri crea tanto ma spreca altrettanto, il Venaria colpisce e punisce: al 25' il calcio di punizione battuto da Pavanello trova tutto solo in area Nepote, che controlla bene e insacca il 3-1 ospite nonché la doppietta personale. I collinari non ci stanno e ci provano fino alla fine, accorciando le distanze al 31': Mina strattona Managò in area, l'arbitro indica per la seconda volta il dischetto; della battuta si incarica Marras che spiazza Ravo e riaccende le speranze. Il tempo però gioca a sfavore dei padroni di casa, che al triplice fischio sono costretti a osservare i meritati festeggiamenti di un Venaria cinico e coraggioso.

IL TABELLINO

CHIERI-VENARIA 2-3 RETI (1-0, 1-3, 2-3): 5' Masante (C), 14' rig. Pavanello (V), 19' st Nepote (V), 25' st Nepote (V), 31' st rig. Marras (C). CHIERI (3-5-2): Bianco 6, Capra 6 (13' st Giordanino 6.5), Luzzati 5.5, Giallombardo 6 (26' Franco 6.5), De Santis 5.5, D'Urzo 6.5 (17' st Managò 6), Mennuti 6.5 (9' st Nastasa 6), Pecoraro 6.5, Masante 7 (5' st Marras 6.5), Ciampolillo 6 (25' st Bertotto sv), Peretto 6.5 (5' st Gravina 6.5). A disp. Bellucci, Cimino. All. Viola 6. Dir. Luison. VENARIA (4-3-2-1): Ravo Federico 6.5, Onidi 6.5 (13' st Gusmeroli 6.5), Niculaesi 6.5, Lanzafame 7, Pavanello 8, Cuccaro 7, Mina 6.5, Guglielmone 5.5 (1' st Granata 6.5), Nepote 8, Drissi 6.5 (29' st Vigna 6.5), Cesarano 6.5. A disp. Vergnano, Ibrahimi. All. Ermanni 7. Dir. Gusmeroli. ARBITRO: Bouira di Nichelino 5.5.

Chieri-Venaria Under 19
Chieri-Venaria Under 19, Nepote (V) contro De Santis (C)

LE PAGELLE 

CHIERI Bianco 6 Può solo raccogliere i tre palloni in fondo alla rete senza colpe, per il resto cerca di guidare il reparto. Capra 6 Primo tempo tranquillo in cui amministra la situazione senza patemi d'animo. 13' st Giordanino 6.5 Ingresso positivo e frizzante, va vicino al gol dopo una bella azione in velocità dove aveva dialogato con D'Urzo. Luzzati 5.5 Bene come terzo di sinistra nel primo tempo, col passaggio alla difesa a 4 va in difficoltà al centro insieme a De Santis. Giallombardo 6 Prestazione positiva fino allo scontro di gioco in cui si infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo. 26' Franco 6.5 Trottola impazzita, macina chilometri e si inserisce bene nelle azioni offensive. Preciso e intelligente anche nei contrasti. De Santis 5.5 Causa il rigore del pareggio, anche se in quell'occasione prende sicuramente anche il pallone. L'insufficienza è data dalla difficoltà che manifesta nella ripresa. D'Urzo 6.5 Dinamico e puntuale, scambia bene in velocità con i compagni e va vicinissimo al gol sugli sviluppi di calcio d'angolo. 17' st Managò 6 Perde subito il pallone che porta al vantaggio del Venaria. Mezzo voto in più per il rigore che si procura nel finale. Mennuti 6.5 A tratti incontenibile, dribbla e corre senza sosta, gioca bene con entrambi i piedi e sfiora l'incrocio con un bel destro a giro. 9' st Nastasa 6 Gioca molto alto e presta inevitabilmente il fianco alle ripartenze dei Cervotti; contribuisce all'assalto collinare nel finale. Pecoraro 6.5 Detta i tempi con precisione davanti alla difesa, nel primo tempo sovrasta i centrocampisti del Venaria arrivando sempre prima. Masante 7 Bellissima girata che vale il vantaggio, accarezza la doppietta personale in altre due circostanze. 5' st Marras 6.5 Meno rapace del solito, calcia fuori da buona posizione; nel finale rimane freddo dagli 11 metri e riaccende le speranze. Ciampolillo 6 Nel primo tempo agisce da seconda punta alle spalle di Masante, nel secondo gioca largo a sinistra: mostra lampi di classe, ma non riesce ad incidere. 25' st Bertotto sv Peretto 6.5 Primo tempo in cui si fa sempre trovare pronto sulla corsia di destra e mette in grande difficoltà Niculaesi: tanti traversoni, alcuni fuori misura, altri non sfruttati dai compagni. 5' st Gravina 6.5 Entra con la voglia di spaccare il mondo, grande grinta ma a tratti poca lucidità. Si procura un calcio di punizione interessante dal limite all'ultimo secondo, ma non ne nasce nulla di pericoloso. All. Viola 6 A livello di trame di gioco la sua squadra è bella da vedere, ma manca qualcosa negli ultimi metri a livello di cattiveria e convinzione. VENARIA Ravo 6.5 Interventi salvifici su Masante e Giordanino, mette la firma sul successo dei Cervotti nelle fasi cruciali della gara. Onidi 6.5 Sfida senza paura Mennuti, quando può si lancia anche in proiezione offensiva. 13' st Gusmeroli 6.5 Entra bene mettendosi al servizio della squadra e tamponando Nastasa e Ciampolillo. Concentrato ed efficace. Niculaesi 6.5 Nel primo tempo va in difficoltà contro Peretto e non mette quasi mai il naso in avanti; nella ripresa cresce insieme a tutta la squadra. Lanzafame 7 Giocatore duttile, capace di fare bene sia il terzino sia il centrale; ed è proprio in questo secondo ruolo che brilla contro i collinari. Trasmette grinta ai compagni. Pavanello 8 Il rigore del 1-1, l'assist per il 3-1 e tanti interventi provvidenziali dietro: c'è da aggiungere altro? Cuccaro 7 Primo tempo sottotono, nella ripresa salva un gol e serve l'assist per il 2-1: Dr Jekyll e Mr Hyde. Mina 6.5 Ripresa da gladiatore vero, recupera tanti palloni e si propone spesso in avanti. Guglielmone 5.5 Spaesato e sovrastato dai centrocampisti del Chieri, resta negli spogliatoi all'intervallo. 1' st Granata 6.5 Pressa a più non posso, tiene palla e fa salire i compagni dimostrandosi una spina nel fianco per i padroni di casa. Nepote 8 Criticato in passato per la sua scarsa cattiveria sotto porta, l'ex Ardor spedisce al mittente le critiche con una doppietta da bomber. Per il resto, il consueto impegno e sacrificio per la squadra, come quando nel finale si fa tutto il campo per inseguire Gravina lanciato in profondità. Drissi 6.5 Sprazzi di grande classe, riesce spesso ad eludere la marcatura e a ripartire palla al piede; a volte troppo egoista. 29' st Vigna 6.5 Entra con la convinzione giusta, consapevole di dover dare il 100% per difendere il prezioso risultato. Cesarano 6.5 Corre tantissimo, è l'uomo-ovunque del Venaria; il grande dispendio di energie gli fa perdere un po' di lucidità nelle giocate, ma il suo apporto c'è sempre. All. Ermanni 7 Squadra cinica e coriacea, che ottiene tre punti meritati su un campo proibitivo come quello di Chieri. Da migliorare l'approccio alla gara.
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