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Lucento-Lascaris All Stars Under 19: Lacava supremacy, bianconeri in finale

la cava
Si sa, all'interno di una partita ce ne sono altre mille. Oggi è stato così. Il Lascaris ha vinto in extremis (3 a 2) grazie a una giocata incredibile di Lacava. Il Lucento ha combattuto, fino alla fine. E pensare che l'inizio era stato tutto rossoblù. Mazzara e Sbriccoli hanno cominciato la gara in maniera egregia, causando problemi continui lì sulla trequarti offensiva. Poi però il Lascaris è cresciuto col passare dei minuti, dimostrando nel finale una condizione fisica migliore. Tra le tante stelle che hanno brillato, la più luminosa è stata quella di Lacava, freccia indomabile che ha fatto quello che ha voluto là sulla destra. Il verdetto è dunque questo: il Lascaris è la prima finalista del primo torneo All Stars. E il risultato, visto l'andamento della gara, è certamente meritato. Al ritmo di Mazzara e Sapone. L'inizio è combattuto. La gara si sblocca al 15'. Un'uscita sontuosa palla al piede di Ciliberti risulta fondamentale. Il numero 6, sul centrosinistra, decide di evitare un passaggio banale e di ricercare la giocata più ambiziosa: opta per un lancio alle spalle di Carastro. La palla è calibrata alla perfezione e giunge sui piedi di Salerno con i giri contati. Il numero 7 è altrettanto bravo nel controllo. Appoggiarla in porta a quel punto è un gioco da ragazzi: è 1-0. Applausi meritatissimi. E non è tutto. 5' dopo, è ancora il Lucento a battere un colpo. Una palla sulla trequarti giunge sui piedi di Mazzara. Il trequartista giustifica il suo 10 con una palla vellutata alle spalle della retroguardia avversaria. Il compagno scelto è Sbriccoli. Il numero 11, che è defilato sulla sinistra, sceglie di aprire il piattone. La palla, impattata con la forza giusta, termina alla sinistra di un incolpevole Costantino. Il passivo ora è pesante, forse troppo. Il Lascaris non ci sta e si riversa nell'altra metà campo. La pressione offensiva si traduce immediatamente in un'occasione nitida. Gentileschi al minuto 18' viene atterrato in area: è rigore. Sul dischetto si presenta Sapone. Il numero 10 è freddissimo: palla da una parte e portiere dall'altra. Ora il distacco è più lieve e la partita apertissima. Le azioni sono molte, moltissime. Sapone e Mazzara sono autentici riferimenti. E al minuto 25' arriva il pareggio. Una palla alle spalle di un (questa volta) impreciso Ciliberti giunge sui piedi di Lacava. Il numero 7 corre forte, a una velocità superiore. Giunto di fronte a Nicola, decide di alzare con uno scavetto una traiettoria che sembra disegnata da un compasso. Ora è 2-2. Dopo un inizio di continui andirivieni di emozioni, la partita si assesta e vive una fase di equilibrio. Le emozioni scarseggiano, il caldo si fa sentire. Lacava show. Il secondo tempo comincia subito ad alto ritmo. Un'azione irresistibile di Sottil sulla destra termina con un ottimo traversone in mezzo. La palla termina nella zona di competenza di Gallo, che controlla di destro e colpisce sul secondo palo. Complice una deviazione, la sfera centra in pieno il palo. Il risultato è invariato. Il Lucento risponde prontamente. Un cambio di gioco trova Sbriccoli al vertice dell'area di rigore. Il numero 11 controlla e decide di scaricare il destro sul primo palo. L'intervento di Costantino è miracoloso. Il Lucento prova a rompere l'equilibrio con qualche cambio. Entrano Bonadies, De Zordo e Totaro. Subentra però la stanchezza: le occasioni stentano ad arrivare. Le squadre, consce dell'importanza della gara e rispettose della forza degli avversari, decidono di non farsi del male. Nel finale è il Lascaris a controllare maggiormente il gioco. Le occasioni migliori della ripresa arrivano quando manca poco al termine della partita. Prima Gentileschi a botta sicura trova un miracoloso intervento sulla riga di Pace. Poi, sugli sviluppi della stessa azione, Nicola compie un miracolo sul sempre presente Gallo. Ora la superiorità del Lascaris è evidente. A deciderla, allora, ci pensa Lacava. Il numero 7 recupera una palla vagante sulla trequarti e decide di puntare la porta avversaria. Si presenta Pace, che viene saltato. Arrivato sul fondo, la freccia del Lascaris ha ancora la lucidità di mettere una palla sul dischetto del rigore. Lì c'è Sesa, abile a farsi trovare nel punto giusto: è tre a due per il Lascaris.


Il capitano del Lascaris Sicilia.

IL TABELLINO

LUCENTO-LASCARIS 2-3 RETI (2-0, 2-3): 10' Salerno (Lu), 15' Sbriccoli (Lu), 18' rig. Sapone (La), 25' Lacava (La), 34' st Sesa (La). LUCENTO (4-3-3): Nicola 6 (10' st Tauriello 6.5), Centinaro 6 (6' st Bonadies 6.5), Lontrato 6 (6' st De Zordo 6.5), Spione 6, Pace 6, Ciliberti 6.5, Salerno 6.5, Barbero 6, Licciardino 6 (29' st Voicu 6.5), Mazzara 6 (10' st Totaro 6.5), Sbriccoli 6.5 (32' st Gelmini 6.5). A disp. Ghiazza. All. Delli Calici 6.5. Dir. Pesce. LASCARIS (4-3-3): Costantino 7, Sottil 7.5, Gallo 7.5, Pretti 7, Sicilia 7, Carastro 7, Lacava 8 (36' st Carlisi 7), Pasquale 7 (34' st Spadafora 7), Gentileschi 7 (29' st Sesa 7.5), Sapone 7.5 (36' st Macanthony 7), Giusiano 7 (32' st Vaccaro 7). A disp. Bergonzi, Di Salvo, Larosa, Ferrero. All. Falco 7. Dir. Sicilia - Gallo.

IL MIGLIORE IN CAMPO

Lacava 8 Francamente è difficile avere dubbi su di lui. A guardare la distinta sembra esserci soltanto un numero 7, ma qualche dubbio viene. Freccia imprendibile, treno instancabile. Grandi giocate e inventiva lì sulla trequarti. L'azione nel finale è tanto decisiva quanto bella.
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