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Carpenedolo e Mario Rigamonti, raggiunto l'accordo per l'Under 19: squadra al tecnico Gianpietro Binetti

Le due società hanno trovato l'accordo per la Juniores Regionale del prossimo anno, i granata interrompono così la partnership col Prevalle

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Il tecnico: Giampietro Binetti insieme a Roberto De Zerbi, insime con la magliatta granata della Mario Rigamonti

Il Carpenedolo e la Mario Rigamonti, attraverso i rispettivi profili social, hanno comunicato congiuntamente di aver raggiunto l'accordo per quanto concerne la formazione Juniores, l'Under 19. Sotto i carpini, quindi, giungeranno giocatori e staff tecnico del settore giovanile granata per portare insieme in alto i colori della seconda squadra di Carpenedolo, impegnata nel prossimo anno con i regionali di prima fascia. Squadra affidata alle cure di Gianpietro Binetti, allenatore con già un Bresciaoggi nel palmares personale, che così ha parlato del progetto: «Buona parte dell’ossatura della squadra è quella che avevo a Prevalle. Adesso stiamo facendo degli acquisti ma la metà della rosa è quella che stavo già allenando, ovvero tutti tesserati per la Mario Rigamonti. Sono contento di questa sinergia col Carpenedolo perché questo è un club con una grande tradizione, con uno stadio da 3000 posti e una categoria importante come l’Eccellenza come possibile sbocco. Inoltre c’è voglia nel presidente Pedrini, come anche nel direttore sportivo Righetti, che è un dirigente molto bravo». Il tecnico racconta dell’interesse crescente che sta riscuotendo questa nuova scommessa, un interesse favorito soprattuto dalla nomea che può vantare una piazza prestigiosa come Carpenedolo. Questo il passaggio: «La Mario Rigamonti a livello giovanile è una delle società più rappresentative in Lombardia, per cui dopo la presentazione di questo progetto tanti ragazzi hanno già preso contatti e sono interessati a venire qui. Noi - ovviamente - faremo le nostre valutazioni e costruiremo sicuramente una rosa competitiva per fare un campionato di vertice. L’obiettivo nostro infatti è uno solo: quello di andare al sabato in campo per vincere».

Qualche rammarico per la scorsa collaborazione col Prevalle, per via di stagioni indelebilmente segnate dalla crisi sanitaria. Sempre Binetti: «Eravamo carichi al punto giusto anche a Prevalle ma purtroppo lì la pandemia ci ha frenato, ma nonostante ciò non è un caso che appena ci siamo cimentati in una competizione l’abbiamo vinta. È stata una bella sensazione vincere il Bresciaoggi, nonostante sapessimo già che il rapporto col Prevalle non sarebbe continuato». Squadra sotto la supervisione del diesse Alessando Righetti, Francesco Bertoloni - vecchia conoscenza del tecnico - la seguirà invece nelle vesti di team manager. Gli allenamenti si svolgeranno presso il centro sportivo Mario Rigamonti (Brescia), diversamente le gare casalinghe verranno disputate allo stadio Mundial '82 di Carpenedolo, impianto da 3000 posti a sedere che ha vissuto intensamente i fasti della bella stagione del professionismo. Lì la squadra di Binetti sarà chiamata a tenere alti i colori rossoneri, in una competizione che si preannuncia molto competitiva. Appuntamento per il raduno precampionato di giovedì 19 agosto a Buffalora, quindi, dove si svolgerà l’intera preparazione in vista della nuova stagione e presumibilmente dove si giocheranno anche le amichevoli d’agosto: avversari ancora da definire. Poi Binetti cercherà il bis anche in coppa, nel torneo Bresciaoggi, riformato dalla prossima edizione.

La soddisfazione. Nei piani alti dei due club grande entusiasmo per quest'unione d'intenti, e la dichiarazione di Stefano Pedrini, presidente del Carpe, sta lì a testimoniarlo: «Operazione importante, sono orgoglioso ed estremamente grato a Giorgio Gaggiotti e Tony Scotti perché avere concretizzato questa partnership mi ha fatto capire due cose: la prima è che se una società storica, nonché fiore all’occhiello del panorama giovanile bresciano, come la Mario Rigamonti ha accettato questa collaborazione significa che stiamo lavorando molto bene. La seconda è che non era facile e scontato costruire questo percorso. Pertanto un grazie anche al nostro direttore sportivo Righetti perché come sempre ha messo anima e corpo per riuscire ad incastrare le varie scadenze per essere pronti alla nuova stagione sportiva».

Dello stesso avviso Giorgio Gaggiotti, direttore generale della Rigamonti. Queste le sue parole: «Abbiamo aderito con entusiasmo - ha attaccato il dg - ad un progetto nuovo atto a valorizzare i nostri giocatori per prepararli ai maggiori tornei dilettantistici: l’obiettivo è un campionato da protagonisti». Non poteva mancane inoltre un riferimento al grande blasone che la piazza rossonera ha saputo costruirsi nel corso degli anni. «Il Carpenedolo del giovane presidente Pedrini - ha continuato Gaggiotti nel comunicato - e la stessa storia di Tommaso Ghirardi sono a garanzia di una stagione eccitante». Non poteva ovviamente mancare il riferimento all’ex presidente che ha segnato un pezzo di storia della società rossonera prima di tentare l’avventura col Parma. Negli ultimi anni, seppur dichiarandosi sempre fuori dalle questioni societarie, Ghirardi non ha mai perso l’abitudine di frequentare gli spalti del mitico Mundial ’82, anche se la squadra militava in categorie non professionistiche, a dimostrazione del suo attaccamento verso il club.

CLICCA QUI pui il comunicato ufficiale congiunto delle due società su Facebook.

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