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Real Orione-Nichelino Hesperia: un 3-1 deciso in 45', Ghiglieri matador della partita

Un rosso dopo 3' mette in difficoltà i nichelinesi, che comunque si portano in vantaggio. Rimonta Orione in metà primo tempo

Real Orione-Nichelino Hesperia: un 3-1 deciso in 45', Ghiglieri matador della partita

Jhonny Ghiglieri (Real Orione) con Edoardo Starace (Nichelino Hesperia), foto Cunazza

È un esordio con i fiocchi quello del Real Orione, uscito vincente dal primo match stagionale a quasi un anno di distanza dall’ultimo con un rotondo 3-1 sul Nichelino Hesperia. Gara fin da subito complicata per i ragazzi di Francesco Starace, rimasti in 10 uomini dopo 3 soli minuti di gara per l’espulsione di Demeterca (fallo da ultimo uomo), ma comunque bravi a non mollare mai, riuscendo addirittura a passare in vantaggio a metà primo tempo. Alla lunga sono venuti fuori poi i ragazzi di Lo Russo, letali nello sfruttare quasi tutte le occasioni avute a disposizione specialmente nel primo tempo. In risalto tra tutti Johnny Ghiglieri, autore di 1 gol, di due assist e di un rigore procurato, sicuramente decisivi ai fini del risultato. Ritmi conseguentemente più blandi nella ripresa, ma per essere la prima di campionato le risposte positive le hanno avute sia l’Orione che l’Hesperia, che possono giocarsi tranquillamente le proprie carte in chiave salvezza.

Grinta Nichelino, Orione senza pietà. Se vi era mancata la Juniores questa è una partita assortita di tutto. Al di là del piccolo spoiler, la gara svolta subito già al 3’: al primo lancio targato Orione, Demeterca trattiene un avversario lanciato a rete e per il direttore di gara non ci sono dubbi, rosso diretto. Primi proteste e mugugni dalle tribune per l’espulsione estremamente precoce, ma il Nichelino in campo non si disunisce, stringendo i denti e piazzandosi con un compatto ma offensivo 4-3-2. L’Orione fa giustamente la partita, tentando sia da piazzato con Arduca che su azione: al 16’ la palla gol più ghiotta del primo tempo, con il lancio di Odorico che pesca l’inserimento di Ghiglieri, che con un pallonetto supera Schiavone ma non Marino, che con una diagonale perfetta salva sulla linea. Nel momento di spinta dei padroni di casa sono però gli ospiti a colpire, da calcio piazzato: corner da destra al 20’, la spizza di testa Callai, taglia sul secondo palo capitan Rovera che col piattone la insacca all’incrocio. La gioia biancorossoblù esplode in tutto il suo fragore, ma la partita è lunga e soprattutto è dura. L’Orione in superiorità numerica infatti alza il ritmo e alla mezz’ora la formazione di Lo Russo trova il pari: altro corner, mischia in area, tocco di Ghiglieri e girata volante di Battaglia che vale l’1-1. Primo tempo che sembra avviato sulla parità, ma nel giro di 60 secondi l’Orione dà uno strattone alla partita decisivo, portandosi sul 3-1. Rete del vantaggio siglata al 44’ da Ghiglieri (mancino a giro infilato dritto nel sette), con tanto di esultanza dedicata al fratellino in tribuna, e tris finale firmato Arduca, bravo a sfruttare un poco tempestivo intervento della difesa ospite. Il match potrebbe andare anche sul 4-1, con il rigore assegnato all’Orione nel recupero (fallo di mano di Callai) e calciato da Arduca, che però si fa ipnotizzare da un prontissimo Schiavone.

Ordinaria amministrazione. Per bilanciare un primo tempo così ricco di emozioni serviva una ripresa soft e così è stata. L’assenza dai campi prolungata si fa sentire sia per l’Orione che per il Nichelino e la stanchezza è l’unica vera protagonista della ripresa. Gli ospiti fanno il possibile per provare comunque a rimettere in piedi la partita, tentando di mettere un po’ di grinta in più rispetto agli avversari, ma l’uomo in meno si fa sentire e la difesa dei torinesi non fa troppa fatica a contenere le azioni biancorossoblù. I nuovi entrati danno quel quid in più almeno sul piano dell’intensità, ma di vere occasioni ce ne sono praticamente zero, salvo qualche ripartenza per l’Orione che non viene sfruttata a dovere dagli attaccanti. La prima mezz’ora di secondo tempo è povera di emozioni e per riprendere un po’ di brio bisogna aspettare il 36’, con una palla vagante al limite dell’area su cui si avventa il subentrato dell’Orione Barillà, murato qualche istante prima del tiro da Rovera. Il Nichelino sembra avere uno scossone, ma è sempre l’Orione a sfiorare il poker in contropiede, come al 40’ quando Zirbano sciupa l’assist di Iorio e si fa ipnotizzare in area di rigore da Schiavone. Gli ultimi acuti terminano, così come la partita: l’Orione porta a casa i primi, importanti tre punti del campionato.

IL TABELLINO

REAL ORIONE-N.HESPERIA 3-1
RETI (0-1, 3-1): 20' Rovera (N), 30' Battaglia (R), 44' Ghiglieri (R), 45' Arduca (R).
REAL ORIONE (4-3-1-2): Ardizzone 6, Odorico 6.5, Chiechi 6.5, Battaglia 7, Bollino 7 (8' st Osarenwinda 6), Gandiglio 6.5, Testa 6.5 (19' st Zirbano 6), Cirillo 6.5, Salerano 6 (12' st Iorio 6), Arduca 7, Ghiglieri 8. A disp. Salvadori, Barillà, Bucca. All. Lorusso 7.
N.HESPERIA (4-3-3): Schiavone 7, Marino 6.5 (3' st Sanna 6, 37' st Stavar sv), Riccio 5.5 (1' st Cena 6), Starace 6, Callai 6, Rovera 7, Lucci 6, Sorrentino 6, Nizzia 6, Demeterca 4.5, Bertuzzi 6 (1' st Marottoli 6). A disp. Santoro, Tavarnesi, Ruggiero, Nasso. All. Starace 6.
ARBITRO: Frattolillo di Torino 5.5.
AMMONITI: 12' Battaglia (R), 34' Chiechi (R), 44' Ghiglieri (R), 17' st Cirillo (R), 28' st Zirbano (R), 47' st Rovera (N). ESPULSI: 3' Demeterca (N).

LE PAGELLE

REAL ORIONE
Ardizzone 6 Pochi interventi concreti nell’arco della partita, a parte una mezza indecisione sul gol subito difende i pali con ordine e attenzione.
Odorico 6.5 Fascia pattugliata con rigore, il Nichelino dal suo lato trova pochi spazi ed è anche e soprattutto per merito suo. La ripresa è più tranquilla, senza particolari patemi.
Chiechi 6.5 Chiamato a qualche intervento di più rispetto al gemello dell’altra fascia, chiude buona parte dei pericoli con precisione.
Battaglia 7 Piccola sbavatura sul gol dove si perde Rovera, ma la riscatta pochissimi istanti dopo con un gol in girata in mezzo all’area. Tolte le emozioni principali della partita risulta roccioso e imperioso nei momenti giusti dell’incontro.
Bollino 7 Pochi errori, anzi pochissimi: finché non esce dal campo buona parte delle chiusure difensive dell’Orione portano il suo nome. Essenziale ai fini della vittoria.
8’ st Osarenmwinda 6 Entra con discreta personalità, agendo da collante tra centrocampo e difesa nella parte destra del campo.
Gandiglio 6.5 Lotta con grinta e dedizione, spezzando il gioco e favorendo le ripartenze dell’Orione. Nella ripresa scala in difesa, mantenendo comunque la giusta precisione anche nel ruolo nuovo.
Testa 6.5 Si lancia maggiormente in scorribande offensive, facendo di fatto da trequartista aggiuntivo alle spalle degli attaccanti.
19’ st Zirbano 6 Dà l’anima in tutti palloni, anche con un pizzico di irruenza in più, ma il piglio è quello giusto.
Cirillo 6.5 Regia e tiro da fuori, offre la casa: ordinato nel gioco senza troppa fatica, cerca di muoversi tanto in mezzo al campo per creare maggiori opportunità per i compagni. (34’ st Bucca sv)
Salerano 6 Pochi palloni a disposizione per incidere concretamente, il grosso del lavoro svolto è a far la boa in mezzo all’area di rigore.
12’ st Iorio 6 Arma in più a centrocampo, forze fresche per portare a casa il risultato senza troppi rischi.
Arduca 7 Giocate illuminanti e ritmo incalzante, con tanto di gol che chiude l’incontro a fine primo tempo da vero rapace d’area. Il rigore è l’unica macchia, ma non influisce sul risultato finale.
27’ st Barillà 6 Tra i più giovani scesi in campo, si infila in mezzo all’area a fare sportellate con i difensori.
Ghiglieri 8 Unico vero hombre del partido: contribuisce ad ogni gol segnato dall’Orione e si guadagna anche il rigore sbagliato da Arduca nei minuti di recupero del primo tempo. Nella ripresa patisce la stanchezza anche lui, ma poco importa: la gara l’ha già decisa prima.
All. Lo Russo 7 L’episodio a inizio gara ha sicuramente facilitato il compito dell’Orione, ma la partita poteva diventare insidiosissima dopo il gol del vantaggio del Nichelino. Questo è il giusto modo di ripartire, con una bella vittoria casalinga.

NICHELINO HESPERIA
Schiavone 7 Nonostante le difficoltà della partita tiene a galla il Nichelino con interventi pronti. Il rigore parato è la ciliegina sulla torta di una gara comunque positiva.
Marino 6.5 Quel salvataggio sulla linea fatto nel primo tempo vale tanto, anche se il risultato non è stato positivo per i suoi. Una gara comunque non facile, ma tiene botta.
3' st Sanna 6 Entra con buon piglio, esce per un problema muscolare.  (37' st Stavar sv)
Riccio 6 Centrocampista con licenza di spinta, parte titolare all'ultimo e onora la maglia con grande impegno.
1' st Cena 6 Un tempo complicato per mettersi in mostra sul piano tecnico, ma sul fare legna non si tira indietro.
Starace 6 Si piazza in mediana e amministra la situazione come può, cercando di alzare il ritmo anche se la sua squadra è in inferiorità numerica. A volte gli riesce, a volte fatica.
Callai 6 Un paio di sbavature da matita rossa, tra cui il mani che ha causato il rigore, ma la sufficienza se la guadagna con una serie di ottime chiusure.
Rovera 7 Da buon capitano non molla un centimetro, fino alla fine: segna il gol del momentaneo vantaggio e prova a tenere alta la concentrazione fino al 90'.
Lucci 6 Avrebbe dovuto prendersi una delle corsie laterali, l'espulsione di Demeterca lo obbliga a fare l'attaccante centrale insieme a Nizzia. Si impegna molto e questo basta, anche perché la situazione era abbastanza critica.
Sorrentino 6 Mezz'ala tuttofare, bene sia sul piano fisico che tecnico. Non è la miglior partita per mettersi in mostra, ma la qualità c'è.
Nizzia 6 Fa da ariete in mezzo all'area di rigore, anche quando la situazione si fa critica. Non sempre gli riesce, ma va premiato per la tenacia.
Demeterca 4.5 Follia pura il suo fallo a 3' di gioco: il gesto istintivo ci può stare, ma va ponderato, anche perché trattenere l'avversario così ti porta a questi rischi. La sua scelta mette in grave difficoltà la squadra.
Bertuzzi 5.5 Dal suo lato arrivano tanti, troppi pericoli: le giocate di Arduca e Ghiglieri sono difficili da contenere.
1' st Marottoli 6 Gioca meglio del compagno, riuscendo a contenere le scorribande avversarie nella ripresa.
All. Starace 6 Difficile fare meglio di così giocando quasi 90' in dieci. Per essere l'esordio in campionato va bene, in parità numerica la partita poteva finire diversamente.

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