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Pedona-Cuneo Olmo: il derby vede trionfare i biancorossi, decisive le reti di Ambrogio e di Squillace e il rigore parato da Bonardi

Il primo derby stagionale vede vittoriosi i ragazzi di Cristian Tolu, che sfruttano i regali e battono la formazione di Apicella

Cuneo Olmo Under 19

Il derby di Cuneo va ai biancorossi allenati da Cristian Tolu.

Il derby ha sempre un aroma particolare e vincerlo ne fa godere appieno tutta la fragranza. Un sapore che potranno gustarsi a dovere Cristian Tolu e i suoi ragazzi, che hanno vinto il derby di Cuneo d'andata per 0-2, superando il Pedona grazie alle reti di Ambrogio e di Squillace, ma soprattutto sfruttando a dovere le proprie opportunità. Chi non ha concretizzato le proprie occasioni è stata invece la squadra allenata da Aldo Apicella, la quale ha sciupato malamente le proprie carte e si è anche vista parare un calcio di rigore durante la prima frazione di gioco da un reattivo Bonardi. I biancorossi fanno della difesa il proprio asso nella manica (6 reti fatte e 0 subite nelle prime due giornate) e volano così a quota 6 punti; i Blues, invece, dopo la rocambolesca vittoria contro l'Area Calcio, si vedono costretti a fermarsi momentaneamente, cercando di trovare la chiave per ripartire in vista del prossimo "derby", ovverosia la trasferta in casa della Giovanile Centallo.

Ambrogio la sblocca, Bellini scialacqua. Moduli a specchio per le due formazioni, che scendono in campo adottando il 4-3-3 e facendo del lavoro sulle corsie il proprio credo: tuttavia, se Tolu impartisce ai propri uomini di giocare rasoterra e con un fraseggio costante, dal versante opposto Apicella tenta di scavalcare il centrocampo avversario con dei continui lanci lunghi verso la punta, ma il lavoro di Perna viene immancabilmente disturbato dalla costante presenza di Kone, decisivo a più riprese. I borgarini partono meglio e dopo poco più di una decina di minuti riescono ad approfittare di una confusa disposizione della retroguardia del Cuneo Olmo, con Soumahoro largo a sinistra che scarica verso il centro in direzione di un solitario Bellini, ma il capitano, a porta spalancata, spedisce il pallone addirittura fuori dal campo. I biancorossi non si fanno pregare e al 13' rispondono con un lancio in profondità di Borra verso Pecollo, la cui conclusione viene prontamente respinta da Barale. Passano altri 300 secondi e il Cuneo Olmo riesce finalmente a sbloccare il risultato: su azione da calcio d'angolo, il portiere del Pedona esce male e smanaccia il pallone, che scivola sui piedi di Ambrogio il quale lo spedisce oltre la linea senza troppi problemi. Vantaggio "ospite", dunque, ma l'imprevisto è sempre dietro l'angolo: dalla parte opposta, la punizione dal limite di El Bahraoui si infrange sulla barriera, tuttavia, l'arbitro nota un tocco con la mano da parte di uno dei giocatori del Cuneo e indica il dischetto in favore dei Blues; dagli undici metri si presenta Bellini, il quale calcia solamente di potenza e non angola abbastanza, facendosi parare il rigore da un felino riflesso di Bonardi. L'estremo difensore si renderà protagonista dieci minuti dopo, ossia al 35', quando respinge prontamente la conclusione in area di Soumahoro, il quale era stato ben servito da un lancio chirurgico di Bergia. Primo tempo che si conclude sullo 0-1, nel quale i regali dei borgarini si sono dimostrati i protagonisti principali, nella buona e nella cattiva sorte.

Squillace chiude la pratica. Rientrati in campo, Apicella effettua la prima sostituzione della gara, rimpiazzando Gervasi (efficace in fase di interdizione ma comunque troppo lezioso, comportando la perdita di svariati palloni in mezzo al campo) con Arneodo, che prende il posto sulla sinistra di Furtuna, spostatosi in mezzo al campo. Nonostante l'aumento di fisicità da parte dei Blues, è la squadra di Tolu a gestire meglio il possesso palla nel secondo tempo, adottando un palleggio rapido ed efficace che fa correre a vuoto i calciatori avversari: al 5' Giachino pesca in area Squillace, che però non riesce a inquadrare la porta a causa di una uscita tempestiva da parte di Barale. Queste, però, erano solamente le prove generali, dato che la coppia Giachino-Squillace si rende protagonista al 27': il tocco sotto del numero 10 premia l'inserimento senza palla di Squillace (bravissimo nello sfruttare il buco lasciato dai borgarini) che a tu per tu con l'estremo difensore non sbaglia e lo scavalca con un pallonetto meraviglioso. Uno 0-2 che di fatto congela la partita, nella quale non bastano i timidi tentativi da parte di Revello e Gonella per svoltare il punteggio. Anzi, i biancorossi, ebbri dell'efficacia del proprio palleggio, sfiorano addirittura il tris durante i minuti di recupero, lanciando in contropiede Mele: tuttavia, l'involata del numero 19 viene bruscamente frenata da Costa, il quale lo trattiene per la maglia e lo manda a terra; un tentativo disperato per evitare di subire un'onta imbarazzante, ma che ovviamente gli costa il cartellino rosso.
Il primo derby della stagione sorride dunque al Cuneo Olmo, che nelle prime due giornate hanno fatto punteggio pieno e che nella prossima partita dovranno affrontare un Caraglio ancora a secco di punti e con un abissale passivo nella differenza reti.

IL TABELLINO

PEDONA-CUNEO OLMO 0-2
PEDONA (4-3-3): Barale 6, Tapparo 6 (26’ st Rosso 6), Furtuna 6.5, Gonella 6, Bergia 6.5, Gervasi 6 (1’ st Arneodo 5.5) (27’ st Costa 5), El Bahraoui 6, Shehu 6, Perna 5.5 (33’ st Maccario 6), Bellini 5, Soumahoro 6 (13’ st Revello 6). All. Apicella 6. A disposizione: Cioffi, Risso, Punzi.
CUNEO OLMO (4-3-3): Bonardi 7, Pecollo 6, Muraku 6, Belliardo 6, Kone 6.5, Ambrogio 7, Borra 6.5 (35’ st Kouyate sv), Santini 6 (17’ st Tomatis), Squillace 7, Giachino 7 (45’ st Mele sv), Gjura 6 (28’ st Mepodo 6). All. Tolu 6.5. A disposizione: Taricco, Cravanzola, Degiovanni, Morieri, Sbarsi.
RETI: 18' Ambrogio (C), 27' st Squillace (C).
GIALLI: 13' Soumahoro (P), 42' Borra (C), 23' st Shehu (P), 34' st Tomatis (C).
ROSSI: 46' st Costa (P).
ARBITRO: Maarouf di Cuneo 6: Gestione degli umori in campo rivedibile, per il resto, alcune sbavature non compromettono più di tanto un arbitraggio sufficiente.

LE PAGELLE

PEDONA
Barale 6 Interviene poco ma bene, facendosi trovare pronto e uscendo con i tempi giusti.
Tapparo 6 Contiene nel miglior modo possibile un ispirato Gjura; attento nei raddoppi ed evita di andare in apnea nei momenti più delicati.
26’ st Rosso 6 Svolge il proprio dovere sulla corsia senza particolari acuti.
Furtuna 6.5 Il suo pregio principale è il sapersi adattare in ogni zona del campo (da terzino sinistro passa a fare la mezzala destra), in più lotta su ogni pallone e sa sempre cosa fare con la palla.
Gonella 6 Prestazione sicuramente convincente, grazie alla sua bravura nello sfruttare il fisico, macchiata soltanto da una dimenticanza in occasione dello 0-2 avversario.
Bergia 6.5 Ottimo compagno di reparto di Gonella, alla fisicità abbina anche una discreta precisione con i piedi che lo porta a effettuare alcuni lanci per i compagni.
Gervasi 6 Il numero di palloni recuperati è praticamente pari a quelli perduti: è sempre nel vivo dell'azione ma il tecnico lo rimpiazza per la paura di soffrire sulle palle sporche.
1’ st Arneodo 5.5 Colma il vuoto sulla corsia di sinistra andando però in apnea in più di una occasione.
27’ st Costa 5 Fa il proprio dovere fino all'ultimo, anche quando tira Mele per la maglietta e si guadagna l'espulsione diretta: l'onore prima di ogni cosa.
El Bahraoui 6 Con la sua agilità crea superiorità numerica negli ultimi venti metri, tuttavia effettua dei tocchi in eccesso che lo portano a perdere dei tempi di gioco preziosi.
Shehu 6 Il mastino del centrocampo borgarino: battaglia su ogni pallone e infatti rischia anche di lasciare anzitempo la gara, ma viene graziato dall'arbitro.
Perna 6 Indubbio punto di riferimento in attacco: cerca di fare da boa ma con Kone con il fiato sul collo è impossibile per chiunque anche solo pensare prima ancora di agire.
33’ st Maccario 6 Non viene considerato dai propri compagni, quindi si adatta andando a pressare costantemente i biancorossi.
Bellini 5 Sbaglia un gol quasi a porta vuota e calcia male il rigore: bene in fase di interdizione ma la partita del capitano è lastricata da delle lacune che pesano come macigni.
Soumahoro 6 Discorso simile a quello di El Bahraoui: salta gli avversari con discreta facilità, sbaglia però troppi passaggi, non concludendo le triangolazioni.
13’ st Revello 6 Svolge il proprio compito sulla fascia e dopo soli due minuti dal suo ingresso cerca una coraggiosa conclusione a rete dalla distanza.
All. Apicella 6 Natale anticipato in casa Pedona: regala troppo al Cuneo Olmo, consegnando di fatto le chiavi della partita, mentre esce dal campo a mani vuote; bisogna concretizzare di più e il tecnico ne è conscio.

CUNEO OLMO
Bonardi 7 Mette la gara sui binari giusti dopo nemmeno mezzora di gioco parando il rigore al capitano borgarino, dopodiché si dimostra sempre reattivo negli interventi.
Pecollo 6 Fatica a contenere il passo di El Bahraoui ma alla fine non subisce grossi danni, bravo anche a dare una mano in fase di spinta.
Muraku 6 Soffre in parte l'agilità di Soumahoro prima e di Revello poi, tuttavia non va mai veramente in grossa difficoltà.
Belliardo 6 Si fa garante del lavoro sporco piazzandosi davanti alla difesa e facendo da schermo in mezzo al campo.
Kone 6.5 Giganteggia con il suo fisico imponente, una montagna che non lascia respirare Perna e che si diletta anche in alcuni lanci profondi; deve solo fare attenzione a non perdere palloni velenosi a ridosso dell'area.
Ambrogio 7 Sblocca la partita sugli sviluppi di un calcio d'angolo dopo nemmeno 20', dopodiché si rende protagonista con delle chiusure precise e per nulla banali, dimostrandosi sempre puntuale.
Borra 6.5 Fraseggia bene nelle zone più avanzate del campo, agendo alla stregua di un trequartista ma risultando utile anche nel recupero palla. (35’ st Kouyate sv).
Santini 6 La mezzala destra del Cuneo Olmo svolge il proprio compito in mezzo al campo senza scintillare, dimostrandosi comunque sempre vigile e utile alla causa.
17’ st Tomatis 6 Apporta energie fresche al centrocampo biancorosso non mollando mai di un solo centimetro.
Squillace 7 Lavora un po' come punta e un po' come ala destra, alla fine mette la propria firma sull'incontro realizzando un pallonetto da urlo che fa esplodere le tribune. 
Giachino 7 Ci prova e ci riprova e alla fine confeziona un assist al bacio per Squillace: parte defilato sulla destra, ma è agendo da trequartista/mezza punta che riesce a fare la differenza. (45’ st Mele sv). 
Gjura 6 Si sbatte sulla fascia sinistra, andando a impensierire la difesa borgarina per la sua insistenza, tuttavia gli manca sempre l'ultimo passaggio per risultare veramente pericoloso.
28’ st Mepodo 6 Si piazza come ala ma l'allenatore gli intima a più riprese di accorciare, perché il suo lavoro negli ultimi minuti di gara è di contenere le iniziative avversarie.
All. Tolu 6.5 Vince con un fraseggio esteticamente piacevole e soprattutto efficace, dimostrandosi concreto nello sfruttamento delle palle gol, senza mai concedere più di tanto alla formazione rivale.

LE INTERVISTE

«Loro nel secondo tempo hanno fatto qualcosa in più, noi invece abbiamo regalato troppo facendo tanti errori - ha commentato Aldo Apicella (Pedona) - Sono comunque molto fiducioso per quanto fatto e penso che il risultato sia bugiardo, anche se riconosco i meriti del Cuneo. Io dico sempre ai miei ragazzi che non bisogna concedere regali, oggi invece abbiamo sprecato le occasioni, e anche se abbiamo rimescolato le carte non è bastato per vincere la partita. Ho tolto Gervasi perché mi serviva più concretezza e fisicità a centrocampo: non ha fatto una brutta partita ma stava comunque perdendo troppi palloni e sono dovuto correre ai ripari».  

«Sapevamo che saremmo venuti qui a giocare una partita sofferta, contro una squadra aggressiva - ha affermato Cristian Tolu (Cuneo Olmo) - Siamo stati bravi a non cadere nelle provocazioni e abbiamo giocato bene con dei fraseggi ottimi. Sono soddisfatto di questo collettivo, in quanto stiamo lavorando duro e piano piano i risultati si stanno facendo vedere. Adesso dobbiamo essere concentrati in vista della prossima sfida e proseguire in questa maniera. Cerchiamo sempre di giocare a palla bassa e tecnicamente ho a disposizione un grande gruppo molto piacevole da vedere».

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