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Alpignano-Borgaro: la magia di Lobue non basta, Lappiccirella pesca il jolly Frigato e torna alla vittoria

I gialloblù di Mantegari dilapidano il doppio vantaggio, facendosi rimontare e travolgere nella ripresa

Davide Frigato

Davide Frigato, subentra dalla panchina e decide la gara con una doppietta

L’Alpignano torna alla vittoria, e lo fa contro un Borgaro che sembrava in piena fiducia. I gialloblù sprecano un doppio vantaggio maturato grazie alle reti di Lobue (bellissima rovesciata) e Greco, facendosi rimontare dai biancazzurri. 4-2 il risultato finale per il gruppo di Lapiccirella, bravo e fortunato a pescare il jolly Frigato dalla panchina, che lo ripaga con la doppietta decisiva che vale la remuntada e soprattutto il sorpasso in classifica sul Lucento, sconfitto a Grugliasco.

Magia di Lobue. Mantegari rilancia dal primo minuto Montenegro e Mongelluzzi, mentre Lapiccirella schiera addirittura quattro effettivi diversi rispetto al pareggio con il Bsr Grugliasco: Giardini, Zappalà, Savino e Provenzano (quest’ultimo alla prima nell’undici iniziale) partono infatti da titolari. Solito 4-3-3 per il Borgaro, mentre gli ospiti propongono una versione leggermente più offensiva, con Andrei che si muove tra le linee per non dare riferimenti alla retroguardia gialloblù. La prima occasione capita sui piedi di Cattano, che prova un difficile tiro al volo che sfila lontano dalla porta difesa da Giardini. I padroni di casa si dimostrano da subito più convinti, soprattutto dalle parti di un ispirato Greco. Ma è dalla sinistra che si sviluppa il gol del vantaggio per il gruppo di Mantegari: al 9’ Quaceci crossa trovando Lobue, che con una rovesciata alla Gareth Bale sorprende Giardini e porta in vantaggio i suoi. La risposta dell’Alpignano non si fa attendere, ma un tentativo a botta sicura di Andrei da dentro l’area viene respinto da Montenegro. La partita è più viva che mai, ma i gialloblù appaiono rocciosi e concentrati dietro, e gli ospiti fanno fatica a fare breccia. Il più pericoloso per i biancazzurri è sempre Andrei, che grazie al suo movimento perpetuo riesce a sgusciare alle spalle del centrocampo del Borgaro e ad affacciarsi spesso dalle parti di Di Maio Pescada. Al 23’ porta sempre la sua firma l’occasione più clamorosa, ma il suo tiro termina di pochissimo a lato. Nel momento migliore dell’Alpignano però, i padroni di casa raddoppiano: tiro sporco di Quaceci che arriva sui piedi di Greco, in posizione palesemente irregolare, che fredda Giardini e raddoppia. Il torto arbitrale dà però nuova linfa al gruppo di Lapiccirella, che al 32’ accorcia le distanze: punizione di Balestra che Di Maio Pescada respinge sulla traversa, la palla arriva a Imperadore (che forse controlla con l’aiuto di un braccio) che segna un gol da attaccante consumato, non propriamente il suo ruolo. L’Alpignano vuole il pareggio prima di andare a riposo, ma al 40’ Balestra si mangia un gol già fatto da dentro l’area piccola su angolo di Zappalà, permettendo al Borgaro di andare negli spogliatoi in vantaggio per 2-1.

Frigato jolly vincente. Nessun cambio ad inizio ripresa, sintomo che i due allenatori sono evidentemente soddisfatti delle prove delle rispettice formazioni. Le occasioni mangiate dall’Alpignano cominciano ad essere tante: al 3’ Scrima calcia alto da ottima posizione, su dormita della retroguardia gialloblù. Ci pensa però Balestra a cancellare un primo tempo opaco, trovando al 12’ il pareggio con un tapin facile facile su azione di calcio d’angolo. È sempre da calcio da fermo che arrivano le chances più ghiotte, da una parte e dell’altra: al 15’ è Mongelluzzi a colpire di testa sfiorando l’incrocio dei pali, provando a dare una scossa ai padroni di casa. Le squadre sono entrambe sul pezzo, ma dopo il pareggio di Balestra gli ospiti sembrano prendere in mano le redini della gara, con il Borgaro costretto ad un gioco di rimessa. Lapiccirella a questo punto prova il tutto per tutto: fuori Scrima e Provenzano, dentro Novo e Frigato, e squadra che si dispone con un più offensivo 4-2-4. Mantegari invece sposta Muscato sulla trequarti, con Greco più vicino a Lobue per provare a ripartire in contropiede. L’ingresso di Frigato si rivela quanto mai azzeccato: al 25’ il classe 2002 scatta alle spalle della difesa gialloblù (in posizione dubbia) e supera Di Maio Pescada con il pallonetto che vale il 3-2. Il copione si ripete al 32’: taglio sempre di Frigato, che poi è lucido nel battere nuovamente Di Maio Pescada per il gol del 4-2 ospite. L’uno-due è una botta troppo pesante da assorbire per i ragazzi di Mantegari, che non trovano più il modo di rialzare la testa. L’Alpignano, una volta acquisito il doppio vantaggio, gestisce sapientemente il pallone fino alla fine. Il Borgaro avrebbe anche l’occasione per riaprire la gara, ma Vaccaro, appena entrato, si fa parare un rigore da Giardini, che sigilla così una vittoria fondamentale in chive playoff per Lapiccirella.

IL TABELLINO

BORGARO-ALPIGNANO 2-4
RETI (2-0, 2-4): 9' Lobue (B), 25' Greco (B), 32' Imperadore (A), 11' st Balestra (A), 25' st Frigato (A), 32' st Frigato (A). BORGARO (4-3-3): Di Maio Pescada 6, Montenegro A. 6.5 (17' st Ndiaye 6.5), Giuliani 5.5, Canfora 6, Mongelluzzi 6, Cassetta 6.5, Greco 7.5 (39' st Vaccaro 5.5), Cattano 6.5, Lobue 8, Quaceci 7 (45' st Carrieri sv), D'Alise 5 (5' st Muscato 6). A disp. Barale, Lorusso, Del Moro, Gigliotti, Moscogiuri. All. Mantegari 6.
ALPIGNANO (4-2-3-1): Giardini 7.5, Scrima 5.5 (19' st Novo 6), Zappalà 6, Rizzo 5.5, Balestra 6.5, Imperadore 7.5, Manfrin 5.5, Provenzano 6 (19' st Frigato 8), Lamaj 5 (27' st Critelli 6), Andrei 6.5, Savino 6. A disp. Bianchi, Pio, Iacovone, Paparella. All. Lapiccirella 7.5.
ARBITRO: Di Renzo di Torino 4.5.
AMMONITI: 45' Montenegro A. (B), 14' st Scrima (A), 46' st Balestra (A), 48' st Canfora (B).

LE PAGELLE

BORGARO
Di Maio Pescada 6 La punizione di Balestra è infida e velenosa, ma poteva sicuramente valutare meglio la traiettoria e respingere in altro modo. Molto bella la parata su Frigato nel finale.
Montenegro 6.5 Si immola letteralmente sulla conclusione a botta sicura di Andrei. Spinge sulla destra creando combinazioni interessanti con Greco.
17’ st Ndiaye 6.5 Convincente, anche da subentrato: salva in scivolata su un’occasione molto pericolosa per l’Alpignano. È l’unico che riesce a star dietro a Frigato in velocità.
Giuliani 5.5 Pensa più a contenere che ad offendere, francobollando Manfrin. L’ingresso di Frigato però lo manda completamente in tilt.
Canfora 6 Lascia il proscenio ai compagni, dedicandosi al classico lavoro da frangiflutti davanti alla difesa.
Mongelluzzi 6 Andrei è un cliente scomodo, ma tutto sommato limita i danni, non commettendo errori grossolani.
Cassetta 6.5 Pulizia estrema negli interventi, anche in scivolata in condizioni di emergenza.
Greco 7.5 I suoi strappi mettono in difficoltà la difesa dell’Alpignano. Segna il 2-0 in posizione più che sospetta di fuorigioco, ma è comunque freddo e lucido nel battere Giardini.
39’ st Vaccaro 5.5 Fa in tempo a sbagliare il rigore che avrebbe potuto ridare speranza al Borgaro.
Cattano 6.5 Ci prova con un difficile tiro al volo, senza però trovare lo specchio della porta. Testa nuovamente i riflessi di Giardini con un velenoso rasoterra che il numero uno biancazzurro respinge di piede.
Lobue 8 Il gol con cui apre la gara è semplicemente straordinario: rovesciata difficilissima e palla che si infila sotto l’incrocio. Si rende poi utile tenendo palla e permettendo ai suoi di alzarsi e respirare.
Quaceci 7 Il cross per Lobue è preciso, poi il compagno fa una magia e traSforma il tutto nel gol del vantaggio. Involontario invece, ma comunque efficace, l’assist per Greco. (45’ st Carrieri sv)
D’Alise 5 Ha un paio di palloni interessanti a disposizione in area di rigore, ma perde troppo tempo palla al piede prima di fare la scelta giusta. Prende un giallo ingenuo e Mantegari lo sostituisce immediatamente.
5’ st Muscato 6 Si piazza in posizione di trequartista, provando a scatenare Greco in contropiede.
All. Mantegari 6 Il Borgaro gioca un ottimo primo tempo, a cui però fa da contraltare una ripresa troppo timorosa.

ALPIGNANO
Giardini 7.5 Sventa un tiro-cross velenoso di Greco nei primissimi minuti. Risponde presente anche su un tentativo ravvicinato di Cattano. Provvidenziale nel parare il rigore di Vaccaro, che avrebbe potuto riaprire la gara.
Scrima 5.5 Buon lavoro in copertura su D’Alise, mentre con Quaceci la musica è leggermente diversa. Si mangia un gol da ottima posizione ad inizio ripresa.
19’ st Novo 6 Buttato nella mischia nel momento migliore: Frigato chiude la contesa e per lui non arrivano grattacapi.
Zappalà 6 I pericoli più grandi arrivano dalla sua zona di competenza, dove Greco e Montenegro dialogano in maniera precisa. Dai suoi calci piazzati però, arrivano palle difficili da leggere per Di Maio & Co, come in occasione del 2-2 di Balestra.
Rizzo 5.5 Va in affanno di fronte al pressing forsennato di Quaceci, che ne capisce le difficoltà e non gli lascia mai un attimo di respiro. Nella ripresa sale decisamente di ritmo, ma concede un rigore nel finale al Borgaro.
Balestra 6.5 Croce e delizia.Salva tutto su una pericolosa palla messa in mezzo da Greco, spazzando ed anticipando di pochissimo Cattano. Impreciso nei lanci dalle retrovie, dai suoi piedi però parte la punizione che propizia il gol di Imperadore. Si mangia un gol a fine primo tempo, per poi redimersi segnando il 2-2.
Imperadore 7.5 Lesto nel capire la traiettoria del pallone dopo la traversa di Balestra, e altrettanto bravo nel bucare Di Maio Pescada. Sempre attento e preciso sui palloni alti.
Manfrin 5.5 Non trova quasi mai il modo di rendersi pericoloso dalle parti dell’area di rigore gialloblù.
Provenzano 6 Se Balestra è l’incaricato ad accendere la manovra, il classe 2002 invece si concentra su un lavoro di supporto alla fase difensiva, svolto comunque in maniera diligente.
19’ st Frigato 8 La carta vincente di Lapiccirella. Entra e mette subito in mostra il pezzo forte del repertorio: scatto (in dubbio fuorigioco) e pallonetto a superare Di Maio Pescada per il 3-2 biancazzurro; taglio alle spalle di Giuliani e rete del 4-2. Nel finale centra anche un palo.
Lamaj 5 Cassetta lo imbriglia e non gli dà modo di tentare la giocata vincente. Là davanti non lo si vede praticamente mai.
27’ st Critelli 6 Contribuisce alla fase di maggior spinta dei biancazzurri.
Andrei 6.5 Si muove tra le linee, sgusciando alle spalle del centrocampo del Borgaro. È il più pericoloso dei suoi nel primo tempo, ma è sfortunato in un paio di occasioni: la prima viene respinta da Montenegro, la seconda termina di poco a lato.
Savino 6 Un paio di spunti interessanti li lascia intravedere, anche se gli manca un pizzico di precisione negli ultimi venti metri.
All. Lapiccirella 7.5 I suoi partono parecchio contratti, ma si dimostrano caparbi e bravi a reagire nel momento peggiore, rimontando una squadra in piena fiducia. Pesca il jolly vincente dalla panchina, buttando nella mischia il match winner Frigato.

ARBITRO: 4.5 Clamoroso l’errore sul gol di Greco, che parte in posizione chiaramente irregolare. Molti dubbi anche sul gol di Imperadore e soprattutto su quello di Frigato, sempre per posizione irregolare.

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