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Monregale-Giovanile Centallo: i galletti vincono lo scontro al vertice trascinati da Calimera, Barberis e Gonella

I monregalesi trionfano nello scontro diretto coi centallesi grazie alle reti di Calimera e Barberis; Monge illude i rossoblù nella ripresa

Riccardo Gonella (Monregale)

Il capitano dei galletti, Riccardo Gonella, è stato ancora una volta uno dei maggiori protagonisti, grazie anche a un salvataggio sulla linea.

La Monregale non ha intenzione di fermarsi e vince anche lo scontro diretto per la testa della classifica, battendo allo stadio Piero Gasco una valorosa Giovanile Centallo con il risultato di 2-1. Dopo una prima frazione di grande equilibrio, rotto solamente dal rigore trasformato dal solito Calimera, i secondi 45' di gioco sono stati decisamente più movimentati: i padroni di casa, infatti, trovano il gol del raddoppio grazie al subentrato Barberis, ma dopo pochi minuti vengono accorciati dalla rete di Monge. Un episodio che cambia le carte tavola, sia sul piano psicologico che tattico, che stravolge il glaciale dominio dei galletti e regala ai centallesi ben più di una opportunità per agguantare perlomeno il pareggio. Vincitrice dello scontro al vertice alla fine è solamente la Monregale, unica squadra imbattuta del girone dopo le prime sei giornate, che ora guarda al prossimo impegno contro il Pancalieri Castagnole dalla vetta della classifica; al Centallo non resta che leccarsi le ferite e ripartire dalla prossima sfida in casa contro il Carignano. 

Calimera conferma il suo stato di grazia. Moduli simili per entrambe le protagoniste in campo, con Rocca che schiera i suoi ragazzi con un 4-3-2-1 in cui l'unica punta Comino viene affiancata a destra da Bertoletti e a sinistra da Calimera, il quale tende spesso a giocare al centro, agendo quindi come un trequartista atipico; sul versante ospite, Garello adotta un 4-3-3 in cui Monge e Trucco macinano le fasce per cercare di rifornire Mbongo al centro. La squadra di casa contiene bene fin da subito le iniziative dei rossoblù, cercando piuttosto di ferire su palla inattiva (si veda la capocciata di Federico Rossi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Calimera, neutralizzato con disinvoltura da Re) e dimostrandosi al contempo poco incisiva in avanti; la compagine ospite, invece, prova a recidere sul nascere le costruzioni dei bianco-rossi grazie a un ottimo pressing offensivo e nel frattempo tenta di sfruttare la velocità sulle corsie per colpire in ripartenza, sbattendo però contro il muro monregalese. L'evento che fa pendere la bilancia verso la squadra di Rocca è il rigore procurato da Gonella: l'arbitro è vicino e non ha dubbi nel concedere la massima punizione a Calimera, che calcia di potenza e batte l'estremo difensore avversario, confezionando il suo quinto sigillo in campionato. La Giovanile Centallo fatica a produrre e matura una buona occasione solamente al 34', quando il tiro dal limite dell'area di Mellano si spegne poco sopra la traversa. Chi vola invece sulle ali dell'entusiasmo è la Monregale, in particolare Comino, che al 41' penetra in area di rigore e scarica una conclusione ravvicinata, ben respinta da Re, mentre poco prima del duplice fischio crossa dalla sinistra in direzione di Bertoletti, il quale si aggiusta il pallone in due tempi e successivamente va al tiro, tuttavia, anche in questo frangente il numero 1 rossoblù è attento e abbassa la saracinesca. 

Barberis di rapina, Monge mette spavento. Le due compagini riprendono l'incontro con i medesimi ventidue visti durante la prima frazione e anche l'andamento della gara stessa sembra il medesimo: al 9', infatti, Amenta ruba palla nella metà campo avversaria e allarga verso Bertoletti, la cui conclusione viene respinta da Re; sulla ribattuta arriva proprio Amenta, il quale però svirgola e spedisce la sfera sul fondo. Al 9' corrisponde anche il primo cambio della partita, una sostituzione che si rivelerà piuttosto preziosa per Garello e i suoi ragazzi, dato che Ndry va a prendere il posto di un non convincentissimo Trucco e porta maggior brio e imprevedibilità all'attacco rossoblù: poco dopo, infatti, proprio il numero 13 mette in mezzo un pallone all'indirizzo di Mbongo, che lo impatta in area piccola in scivolata, ma Giuliano è vigile e disinnesca il tutto. Il Centallo acquisisce coraggio ma ciò non smorza gli animi dei padroni di casa, che, anzi, trovano il raddoppio al 19': Comino parte in solitaria dalla sinistra e mette un traversone basso per il subentrato Barberis, che con la punta dello scarpino incrocia la sfera  battezzando l'angolino più distante. La formazione guidata da Rocca è in estasi e cerca addirittura di calare il tris con una ripartenza di Calimera, ma stavolta il numero 10 non riesce a insaccare il pallone in fondo alla rete. I centallesi, però, non demordono e al 25', anche con un pizzico di fortuna, accorciano le distanze: Monge raccoglie un pallone spiovente in mezzo all'area, se lo aggiusta e lo spedisce alle spalle del portiere, siglando la rete del 2-1. Il sigillo dell'ala rossoblù sconvolge i piani e lo stato d'animo dei monregalesi, che finiscono col chiudersi per tamponare le arrembate di una formazione ospite sempre più assuefatta dal senso di coraggio: al 37', infatti, avviene quella che è l'opportunità più incredibile di tutto l'incontro, poiché Risso (anche lui entrato piuttosto bene) innesca il solito Monge, il cui tiro, un po' sporcato da Ndry, viene miracolosamente salvato sulla linea dal capitano bianco-rosso Gonella. Un intervento che vale come un gol e salva in effetti la faccia della Monregale, che nel finale di gara cerca ancora di andare in rete con un immarcabile Calimera, senza successo. 
La squadra di Rocca tiene duro sino all'ultimo e conquista altri tre punti, superando il Centallo in classifica e guadagnando il primo piazzamento in solitaria: un risultato insperato fino a qualche settimana fa, ma che piano piano sta diventando un sogno sempre più concreto. 

IL TABELLINO

MONREGALE - GIOVANILE CENTALLO 2-1 
RETI (2-0, 2-1): 28' rig. Calimera (M), 19' st Barberis (M), 25' st Monge (C). 
MONREGALE (4-3-2-1): Giuliano 6, Candela 6.5, Hoxha 6.5, Rossi F. 6.5, Gonella 7, Prette 6, Amenta 6, Bertolino 6 (16’ st Chionetti 6) (42’ st Acomo sv), Comino 6.5 (31’ st Veglia 6.5), Calimera 7 (45’ st Rossi G. sv), Bertoletti 6 (13’ st Barberis 7). All. Rocca 7. A disposizione: Cukavac, Billò, Meloni, Schellino. 
GIOVANILE CENTALLO (4-3-3): Re 6, Arnaudo 6.5, Mestriner 6, Ghigo 6 (39’ st Sow sv), Maccarone 6.5, Silvestro 6, Fenoglio 6.5 (28’ st Crosetto 6), Mellano 6 (10’ st De Stefano 6), Trucco 6 (9’ st Ndry 6.5), Mbongo 6 (21’ st Risso 6), Monge 7. All. Garello 6.5. A disposizione: Rosso, Forneris, Moise, Girello. 
GIALLI: 27' Silvestro (C), 31' Ghigo (C), 26' st Comino (M), 48' st Acomo (M), 49' st Giuliano. 
ARBITRO: Tuninetti di Bra 6: Direzione senza particolari sbavature, bravo anche ad abbassare la tensione della gara. 

LE PAGELLE

MONREGALE 
Giuliano 6 Pochi interventi ma buoni: neutralizza le minacce targate Centallo sempre più insistenti durante la seconda frazione di gioco. 
Candela 6.5 In crescendo: parte un po' sottotono, mentre nel finale dà il tutto per tutto per la causa e per difendere i tre punti. 
Hoxha 6.5 Meno impattante in fase di spinta rispetto a Candela, non si fa comunque mettere i piedi in testa da nessuno, nonostante inizialmente soffra un po' il subentrato Ndry. 
Rossi F. 6.5 Completa bene la coppia difensiva, chiudendo gli spazi con il dovuto tempismo. 
Gonella 7 Prende sempre la decisione giusta giocando bene di anticipo; il suo salvataggio sulla linea vale quanto un gol, rivelandosi l'uomo chiave per il successo monregalese. 
Prette 6 Conferisce equilibrio davanti alla difesa, sebbene in più di una occasione si faccia prendere dalla fretta non giocando al meglio il pallone. 
Amenta 6 Intercetta diversi palloni a centrocampo, ma macchia un po' la prestazione trovandosi talvolta fuori posizione oppure giocando frettolosamente. 
Bertolino 6 Agisce in una posizione più larga del solito e il suo gioco un po' ne risente, anche se la grinta che mette in campo fa impallidire chiunque. 
16’ st Chionetti 6 Cerca di dare il suo contributo, tuttavia, un problema fisico gli impedisce di esprimersi al meglio. (42’ st Acomo sv). 
Comino 6.5 Migliora col passare dei minuti: una volta maturata maggiore consapevolezza, il centravanti diventa più preciso e pericoloso, mettendo la propria firma con l'assist per il gol del raddoppio.  
31’ st Veglia 6.5 Ha un quarto d'ora a disposizione e lo sfrutta benissimo, lottando come un guerriero su ogni pallone e meritandosi gli applausi del pubblico. 
Calimera 7 Conferma il suo grande momento di forma dopo la doppietta della scorsa giornata sia andando a segno su rigore, sia facendo uscire di testa chiunque gli si pari davanti: imprendibile. (45’ st Rossi G. sv). 
Bertoletti 6 Tanta corsa e tanto sacrificio, indubbiamente, ma la poca precisione in chiave offensiva lo rende leggermente opaco. 
13’ st Barberis 7 Entra e nel giro di sei minuti segna un fantastico gol da centravanti vero; per il resto, si mette a totale disposizione del gruppo. 
All. Rocca 7 La striscia positiva non vede ancora la propria fine: ennesimo successo e soprattutto vittoria decisiva per incatenarsi al primo posto in classifica. 

GIOVANILE CENTALLO 
Re 6 Fa il possibile per tenere a galla la squadra grazie anche a delle parate di discreto livello. 
Arnaudo 6.5 Insuperabile, dà una preziosissima mano in copertura e più di una volta esce da situazioni complicate in maniera elegante. 
Mestriner 6 Si occupa dei calci d'angolo e dell'impostazione dal basso: lodevole, ma deve sicuramente migliorare sul piano della precisione. 
Ghigo 6 Dinanzi a Calimera va facilmente in affanno e solamente quando il numero 10 monregalese si sposta sul versante opposto riesce ad avere un po' di respiro; un po' influenzato dall'ammonizione. (39’ st Sow sv). 
Maccarone 6.5 Tiene botta fino all'ultimo e, specialmente nel primo tempo, annulla con efficacia le iniziative avversarie. 
Silvestro 6 Alterna buoni interventi a scelte di tempo abbastanza discutibili, risultando perciò non sempre affidabilissimo: il giallo maturato nel primo tempo lo condiziona in parte.
Fenoglio 6.5 Uno dei migliori in campo per quanto riguarda il numero di palloni ripuliti a centrocampo: da lui passano infatti alcune ripartenze centallesi. 
28’ st Crosetto 6 Entra bene, esibendosi anche in qualche giochetto di prestigio. 
Mellano 6 Inizia bene ma presto si ritrova un po' spaesato e chiuso in mezzo al campo. 
10’ st De Stefano 6 Si cala nella parte con disinvoltura, agendo da medianaccio vecchia scuola e da mezzala propositiva contemporaneamente. 
Trucco 6 La sua agilità non basta a impensierire il muro bianco-rosso, nonostante i primi minuti di gara avessero fatto pensare diversamente. 
9’ st Ndry 6.5 Il suo ingresso cambia parzialmente il volto della sfida, portando maggiore imprevedibilità e rapidità alla manovra. 
Mbongo 6 Nonostante venga imprigionato dalla difesa monregalese, sfiora il gol su spunto di Ndry. 
21’ st Risso 6 Il classe 2005 porta altro dinamismo nella costruzione della manovra e prova a metterci lo zampino. 
Monge 7 Il più carico tra le fila centallesi: si sbatte fino in fondo e viene premiato concretizzando il pallone del 2-1. 
All. Garello 6.5 Dopo la sconfitta nello scontro diretto c'è sicuramente rammarico, ma anche la consapevolezza di avere ancora tempo a disposizione per crescere e migliorare ulteriormente. 

LE INTERVISTE

«Fino al 2-1 eravamo in controllo, con quel gol casuale è cambiata tutta la situazione psicologica in campo - ha dichiarato Marco Rocca (Monregale) - Abbiamo fatto almeno 65’ di livello, peccato non essere riusciti a controllarla fino all’ultimo. Finché riusciamo a continuare con questi ritmi possiamo toglierci delle soddisfazioni; speriamo di rimanere in queste condizioni perché in tal modo si crea parecchio entusiasmo fra i ragazzi: dobbiamo approfittare del momento e fare più punti possibili perché arriveranno momenti difficili. Tutte le partite sono da giocare e non dobbiamo prendere sotto gamba il Pancalieri, nostro prossimo avversario». 

«Per quanto visto in campo poteva anche starci il pareggio, nel secondo tempo abbiamo creato delle belle occasioni, specialmente nell’area piccola - ha affermato Mariano Garello (Giovanile Centallo) - Noi ci siamo dimostrati ingenui a concedere il rigore all’inizio, proprio davanti all’arbitro. I cambi di Ndry e Risso hanno dato una svolta importante, perché avevano maggior brio e voglia di giocare, mentre credo che i 2003 avrebbero dovuto dare di più. Nella prima frazione siamo stati sottotono, mancavano tanti elementi davanti e avremmo potuto portare a casa un punto. Il Carignano è una squadra assai ostica, che finora ha inanellato dei risultati ottimi: dal prossimo turno avrà inizio una serie di partite che confermerà il nostro livello». 

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