Cerca

Under 19

Pinerolo-Chisola: Primerano di "corto muso", Margaglione firma "el clasico" contro i vinovesi

Partita bloccata e con poche occasioni decisa dal numero 20 pinerolese. Primerano aggancia il Centallo al secondo posto

Pinerolo-Chisola: Primerano di "corto muso", Margaglione firma "el clasico" contro i vinovesi

Il Pinerolo di Domenico Primerano vola al secondo posto del girone D

Corto muso. Due parole, un solo risultato: il Pinerolo vince la grande classica del calcio piemontese contro il Chisola per 1-0, grazie alla zuccata di Andrea Oggero alle porte del 90’. Una partita non vivacissima, soprattutto nel primo tempo dove entrambe le formazioni sono rimaste un po’ bloccate, salvo poi aprirsi maggiormente nella ripresa. Le squadre di Domenico Primerano e di Marco Masera sono alla vigilia appaiate al terzo posto a 10 punti insieme al Cuneo, arrivano da due percorsi simili, fatti di 3 vittorie, 1 pari e una sconfitta per entrambe, differenziate solamente da 2 gol segnati in più da parte dei vinovesi. In virtù del match contemporaneo tra Monregale e Centallo il valore della partita si alza, quantomeno per poter avvicinarsi alla vetta il più possibile. Padroni di casa in campo con un 3-4-1-2, che ruota attorno al duplice ruolo di Yasser Blal, all’occorrenza mezz’ala o trequartista in base ai momenti della partita. Tra i pinerolesi Boetto tra i pali, con il trittico di difensori composto da Camusso, Ferrato e Sinopoli; Musso e La Gamba in mezzo, con Tonello e Arduino larghi, pronti a servire le due punte Ongaro e Di Modugno. Rispondono i vinovesi con un compatto 4-4-2, che vede Bisceglia tra i pali; Coscia, Bagnulo, Turatello e Perotto in difesa; Alberetto e Ciccio Guarnieri in mediana; Berutti a destra, Rotondo a sinistra e la coppia di punte composta da Valente e Merlo.

Match in stand by. Gara che parte un po’ a rilento, con tanta manovra da parte delle due difese e poche vere palle gol per gli attaccanti. Inizialmente sembra essere il Chisola a fare la partita, caricati da un paio di errori dei difensori del Pinerolo che potrebbero sfociare in grandi pericoli per la porta difesa da Emanuele Boetto. Nota di merito per Valente, che tra tutti gli uomini offensivi di Masera è il più attivo nel pressing. Dopo la prima manciata di minuti il Pinerolo si riassesta, provandosi a rendere pericoloso giocando soprattutto sulle fasce con Tonello e Arduino, sfruttando a loro volta il pressing grazie a Blal, bravo tra le linee a trovare il momento giusto per alzare il ritmo e attaccare i difensori vinovesi in possesso palla. Per la prima azione pericolosa bisogna aspettare 20’, grazie allo sprint di Berutti a sinistra, bravo a penetrare in area e a servire un ottimo cross rasoterra in mezzo all’area, non seguito nel giusto modo dagli attaccanti. Lo stesso Berutti si rifà vedere calciando un ottimo piazzato al 26’, trovando la testa di Merlo che prolunga sul secondo palo, senza trovare il colpo giusto da parte di Coscia. Tolte le poche chance viste nella parte centrale dei primi 45’ (a cui si aggiunge il colpo di testa di Bagnulo, alto di pochissimo) il match resta bloccato sullo 0-0, con l’unico dato da segnalare che corrisponde nell’uscita dal campo di Alessandro Rotondo, sentitosi male (giramento di testa) poco meno di 10’ prima dell’intervallo.

Basta Margaglione per i 3 punti. Un secondo tempo sicuramente più vivace nel primo, con maggiori spazi e qualche palla gol più concreta per entrambe le squadre. Ad iniziare meglio è il Pinerolo, attivo subito a destra con il solito Arduino, che di esterno è bravissimo a servire Ongaro, che però da buona posizione incrocia troppo con il destro. In casa Chisola, però, lo scossone non arriva: il pallino della gara rimane al Pinerolo, rientrato in campo con una verve maggiore rispetto agli ospiti vinovesi, grazie anche all’ingresso di Andrea Margaglione, già entrato nel vivo sin dai primi minuti di partita. Lo stesso Margaglione si fa vedere al quarto d’ora con una percussione personale sull’out sinistro, fino all’ingresso in area e al conseguente cross teso, che trova la poco reattiva difesa vinovese che sventa solamente all’ultimo secondo. Masera suona la carica dalla panchina, ma poco si smuove, se non rare azioni personali che non riescono ad impensierire al punto giusto Boetto. Una buona mano agli ospiti la danno i subentrati, tra tutti Christian Di Salvo, tra i pochi uomini offensivi a farsi concretamente vedere. Lo stesso numero 16, al 31’, dopo un contrasto vinto con Camusso si lancia verso l’area di rigore pinerolese, prendendo la mira col destro ma calciando di pochissimo a lato. Segue a ruota poco dopo il tiro dal limite di Alberetto (attento Boetto), ma la gara sembra non sbloccarsi. Mentre lo 0-0 sembra ormai certo, un po’ dal nulla ecco il lampo: lancio dalle retrovie per Margaglione, che va a duello con Bagnulo, tiene botta e calcia con forza verso Bisceglia, che però non trattiene. Sul pallone vagante il portiere vinovese e Berutti non riescono ad intervenire, lasciando lo stesso Margaglione libero di colpire indisturbato di testa. Esplode la gioia del Barbieri: il lungo abbraccio tra tutti gli uomini della panchina di Primerano sa di vera e propria liberazione, per una partita che ha trovato una svolta insperata. I minuti finali servono a poco: il Pine batte il Chisola 1-0, o come va di moda dire ultimamente, di “corto muso”.

IL TABELLINO

PINEROLO-CHISOLA 1-0
RETI: 44' st Margaglione (P).
PINEROLO (3-4-1-2): Boetto 6, Tonello 6.5 (22' st Gallo), Camusso 6, Musso 6.5, Ferrato 6.5, Sinopoli 6.5, Arduino 7, La Gamba 6 (37' st Donati sv), Ongaro 5.5 (16' st Micelotta G. 7), Blal 6.5 (27' st Malano 6), Di Modugno 5.5 (8' st Margaglione 7.5). A disp. Bioi, Chiattone, Oggero, Nuccio. All. Primerano 6.5. Dir. Mana.
CHISOLA (4-4-2): Bisceglia 5.5, Coscia 5.5 (31' st D'Attoli sv), Perotto 6.5, Alberetto 6, Bagnulo 6, Turatello 6.5, Merlo 5.5, Berutti 6 (45' st Cena Kevin sv), Valente 5.5 (19' st Bolla 6), Guarnieri 6, Rotondo 6 (36' Di Salvo 6.5). A disp. Mussino, Zhezhovski, Vinci, Trimarchi. All. Masera 6. Dir. Bagnulo.
ARBITRO: Vaglio di Pinerolo 6.5.
AMMONITI: 46' Berutti[04] (C), 16' st Ferrato (P), 21' st Tonello[03] (P), 26' st Alberetto (C), 46' st Musso[03] (P), 51' st Coscia[03] (C).

LE PAGELLE

 

PINEROLO
Boetto 6 Poco da segnalare nella sua partita, se non poche parate, ma comunque molto sicure. Tiene sull'attenti tutta la linea difensiva dando preziosi consigli ai compagni.
Tonello 6.5 Governa entrambe le fasce in due fasi distinte di partita: nel primo tempo è concreto e costante a sinistra, passa a destra nei 20' abbondanti confermandosi finché non esce dal campo.
22’ st Gallo 6 Buon ingresso, dona quantità e qualità agli ultimi assalti della squadra.
Camusso 6 Tra i tre centrali è quello che patisce qualcosa in più: soffre il pressing alto degli avversari, ma in buona parte delle occasioni o riesce a metterci una pezza o i suoi colleghi di difesa gli danno man forte.
Musso 6.5 Saggezza tattica e precisione in mezzo al campo, da buon capitano: non molla un centimetro fino all'ultimo secondo e alla fine il suo sforzo è utilissimo per portare a casa i 3 punti.
Ferrato 6.5 Marca Merlo e lo tiene lontano dalla porta praticamente per tutta la partita. Match lodevole e di enorme sacrificio.
Sinopoli 6.5 Guida la difesa con grinta, nonostante qualche spauracchio di troppo nel corso dei 90' il contributo per portare a casa il clean sheet è fondamentale.
Arduino 7 Motorino vero, quasi perpetuo: la sua gara da quinto di centrocampo è praticamente perfetta, fatta di scatti continui e di tagli in mezzo all'area. Promosso a pieni voti.
La Gamba 6 Maggiori licenze di spinta rispetto al compagno di reparto Musso, non sempre riesce a smarcarsi e a rendersi davvero pericoloso, ma l'impegno è da premiare. (37’ st Donati sv)
Ongaro 5.5 Va detto che è un po' tutto il reparto a funzionare poco. Il Pinerolo attacca soprattutto con i centrocampisti, mentre sia lui che Di Modugno sono un po' messi in ombra fino all'uscita dal campo.
16’ st Micelotta G. 7 Che impatto: a tratti pare straripante, inserendosi in ogni piccolo pertugio lasciato libero dalla retroguardia vinovese. Sia dalla panchina che da titolare può essere devastante.
Blal 6.5 Il suo ruolo ibrido tra mezz'ala e trequartista impensierisce a più riprese gli avversari, che non sempre riescono a prendergli le misure. Scappa in un paio di occasioni palla al piede, riuscendo anche ad andare al tiro.
27’ st Malano 6 Meno pimpante rispetto a Blal, ma comunque efficace nella sua zona di competenza.
Di Modugno 5.5 Imbrigliato da Bagnulo e Turatello e poco cercato sia dai quinti di centrocampo che dagli altri compagni. Nonostante si sbatta tantissimo non riesce a farsi valere.
8’ st Margaglione 7.5 L'uomo della provvidenza entrato dalla panchina: bravo a crederci dopo il tiro dal limite da cui nasce il gol partita. Portato sugli scudi dai compagni dopo la rete, si prende il suo meritato palcoscenico: il big match è del Pine grazie a un suo lampo.
All. Primerano 6.5 Partita brutta? La prestazione poteva essere migliore? Poco importa: il Pine porta a casa 3 punti che sono un'autentica iniezione di fiducia. La squadra è pronta per tentare l'assalto alla vetta nelle prossime partite.
Dir. Mana-Messina.

CHISOLA
Bisceglia 5.5 Un paio di interventi poco sicuri peggiorano la sua prestazione complessiva nel corso dei 90': tra tutti spicca la respinta non impeccabile sull'azione del gol.
Coscia 5.5 Nel doppio duello prima con Tonello e poi con Arduino viene spesso messo in difficoltà, faticando anche in fase offensiva dove risulta più volte poco preciso. (31’ st D’Attoli sv)
Perotto 6.5 Nonostante la sconfitta è tra i migliori del Chisola senza se e senza ma. Si mangia la fascia sinistra costantemente, riuscendo anche ad andare in sovrapposizione su Rotondo nel primo tempo e su Di Salvo nella ripresa.
Alberetto 6 Tanti duelli in mezzo al campo, in cui non molla un centimetro. Non sempre gli vince, ma dona un buon contributo in entrambe le fasi.
Bagnulo 6 Qualche sbavatura in più rispetto a Turatello, tamponata dalla sua costante presenza in area di rigore. Sfiora il gol sul finale di primo tempo con un imperioso stacco di testa.
Turatello 6.5 Match tra alti e bassi, ma gli alti sono spesso e volentieri delle chiusure salvifiche ai fini del risultato. Può poco sulla rete del vantaggio pinerolese.
Merlo 5.5 Si può fare un discorso simile a quello degli attaccanti del Pinerolo: i reparti offensivi sono stati gli elementi non pervenuti in tutta la partita. Fatica a farsi valere in mezzo alle marcature dei tre difensori di Primerano.
Berutti 6 Un match giocato a viso aperto e con grandissima "cazzimma", riuscendo anche a creare qualche palla gol concreta. È però sfortunato protagonista nel gol di Margaglione, dove arriva in ritardo nella chiusura. Nel tentativo di recupero si fa pure male ed è costretto ad uscire. (45’ st Cena sv)
Valente 5.5 Gli arrivano pochi palloni buoni per lasciare il segno sulla partita. Prova a cambiare marcia nella ripresa, ma invece cambia poco nel concreto.
19’ st Bolla 6 Gioca poco meno di una mezz'ora con il giusto piglio, donando un pizzico in più di varietà in fase offensiva.
Guarnieri 6 Ritmo e qualità, prova a dare la svolta alla partita, anche se non è facile in un match così bloccato.
Rotondo 6 Gara sfortunata per lui: parte discretamente bene, ma poco dopo la mezz'ora accusa un forte giramento di testa e crolla a terra. Esce (giustamente) per precauzione.
36’ Di Salvo 6.5 Enorme sacrificio al servizio della squadra, riesce anche ad a farsi concretamente vedere dalle parti di Boetto in un paio di situazioni interessanti.
All. Masera 6 Una partita che poteva tranquillamente finire in parità. Perderla dà parecchio fastidio, ma può essere utile per il seguito della stagione. La strada è ancora lunga e recuperare i punti di svantaggio dalla vetta è possibile.
Dir. Bagnulo-Di Salvo.

LE INTERVISTE

Domenico Primerano, allenatore Pinerolo: «È sicuramente una vittoria che fa piacere. Avevamo tanti ragazzi fuori tra squalifiche e infortuni, chi ha giocato ha dato il 110% in tutti i 90'. La partita è stata brutta, probabilmente era più giusto il pareggio, però ci prendiamo i 3 punti con la consapevolezza che vittorie come queste accrescono di molto la morale. Ora speriamo di recuperare qualche infortunato».

Marco Masera, allenatore Chisola: «Una partita non bella, giocata con eccessiva timidezza sia da parte nostra che da parte loro. Forse ai punti meritavamo qualcosina in più noi, anche perché Bisceglia non ha praticamente fatto parate. C'erano due/tre occasioni che potevamo concretizzare meglio, portiamo a casa il risultato sperando di poter migliorare. Davanti dovevamo essere più precisi, soprattutto nella ripresa dove avevamo più spazi per fare male».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400