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Cuneo Olmo-Cheraschese: Kouyate risponde alla perla di La Rosa, bianco-rossi frenati in casa dai Lupi

Senza gli allenatori di ruolo, la partita fra cuneesi e cheraschesi non è andata oltre al pareggio: entrambe le reti segnate nel primo tempo

Ismael Herve Kouyate (Cuneo Olmo)

Decisivo sia per la prestanza fisica che per aver realizzato la rete del pari, Ismael Kouyate (2004) è risultato l'uomo chiave della partita.

Non va oltre l'1-1 la gara fra Cuneo Olmo e Cheraschese, nonostante un ritmo inizialmente piuttosto elevato (che ha portato infatti ai due gol di giornata) scemato però nella seconda frazione di gioco, momento in cui sono saltati gli schemi delle due squadre in campo e soprattutto non sono state sfruttate appieno le poche, ma ghiotte, opportunità per andare a segno. Privi dei due allenatori in panchina (Tolu assente perché appena negativizzatosi dalla Covid-19, Giordano ridotto a spettatore a causa dell'esonero giunto in mattinata), le formazioni protagoniste ci hanno messo poco a sbloccare il risultato, perché dopo appena 420'' La Rosa fulmina il portiere con uno splendido dalla distanza, insaccatosi all'incrocio dei pali; rapida anche la risposta dei padroni di casa, che dopo nemmeno un quarto d'ora dalla rete subita trovano il gol del (definitivo) pareggio grazie alla precisa capocciata di Kouyate. 

La Rosa pietrifica Bonardi. I cuneesi, sotto le direttive del vice-allenatore Moreno Bottasso, si dispongono con un 4-3-1-2, in cui Giachino agisce inizialmente alle spalle di Penda e Squillace, mentre in corso d'opera il numero 10 e il numero 11 si scambiano di posizione: Squillace e Giachino tendono ad allargarsi e a favorire le giocate da falso nove di Penda (il quale, però, lascerà il campo anzitempo a causa di un fastidio fisico). Sulla panchina nerostellata, Luca Mascarello arriva in prestito dalla Promozione e adotta anche qui il 4-3-3, dove Anselmo viene supportato da Monchio e Defaveri a tutta fascia; anche il tecnico cheraschese, tuttavia, dovrà eseguire una sostituzione anticipata, dato che il capitano Likaj accusa un problema muscolare e deve essere rimpiazzato da Montanaro. Basta poco per modificare il risultato, poiché La Rosa si sovrappone in avanti, trova lo spazio per calciare (male i bianco-rossi nel tamponare l'iniziativa del terzino) e con un destro a effetto battezza l'incrocio dei pali più lontano, lasciando di sale Bonardi, impossibilitato a intervenire. I padroni di casa non ci stanno e tentano di rimediare al 17', quando un Giachino in stato di grazia si accentra dalla destra per concludere a giro con il mancino dal limite dell'area: il tiro però viene facilmente bloccato da Panero. Bastano altri quattro minuti al Cuneo Olmo per riequilibrare le sorti dell'incontro, in quanto guadagna una punizione dalla sinistra, della cui battuta si incarica il capitano Borra: il cross del centrocampista trova perfettamente la testa di Kouyate, che svetta su tutti e supera l'estremo difensore senza grossi problemi. I due gol ringalluzziscono le formazioni in campo, che aumentano sempre più i ritmi di gioco e danno vita a degli interessanti capovolgimenti di fronte: in primis, l'iniziativa in solitaria di Monchio viene parata da Bonardi; successivamente, il colpo di testa di Ambrogio, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dal solito Borra, viene respinto da Panero con un ottimo riflesso; infine, al 35', lo straripante Brambati ruba palla nella trequarti avversaria e va subito alla conclusione, ma anche qui il portiere cuneese è bravo ad annullare la minaccia. 

L'infrangibile equilibrio. A parte i cambi obbligati effettuati nel primo tempo, la ripresa incomincia senza mutamenti dei ventidue in campo: quello che è veramente variato è il ritmo di gioco, che sicuramente non rispecchia quello visto nei primi 45'. Il Cuneo Olmo aumenta la percentuale di possesso palla, ma non riesce a sfruttarla sul piano offensivo, dove in effetti le occasioni latitano; del resto, nemmeno la Cheraschese risulta in grado di concepire e concretizzare il numero di palle gol del primo tempo. Al 4' i nerostellati guadagnano un calcio di punizione, a causa di un fallo commesso da Pecollo (ammonito), ma Morchio impatta sulla barriera; poco dopo, il tiro dalla bandierina di Giachino pesca la fronte di Karamoko, il quale da due passi manca clamorosamente lo specchio della porta. Bisogna attendere il 27' per assistere ad altre opportunità e contropiedi pericolosi, come la conclusione di Defaveri bloccata dal portiere e la successiva occasione sciupata da Karamoko, che spara alto dopo essere stato innescato da un Degiovanni in crescendo. L'ultima grande palla gol della partita capita in orbita Cheraschese al 46': Bonardi smanaccia un traversone proveniente dalla sua sinistra, Marenda arriva di buona leva sul pallone e lo impatta di prima intenzione, con il portiere fuori dai pali, ma finisce per colpire uno dei difensori appostato dinanzi a lui, sprecando in tal modo quello che sarebbe potuto essere, con ogni probabilità, il gol per chiudere la pratica. 
Un pareggio che non muta più di tanto le sorti della classifica: il Cuneo Olmo rimane saldo al terzo piazzamento, così come la Cheraschese non si smuove dal centro della griglia. 

IL TABELLINO

CUNEO OLMO - CHERASCHESE 1-1 
RETI (0-1, 1-1): 7' La Rosa (Ch), 21' Kouyate (CO). 
CUNEO OLMO (4-3-1-2): Bonardi 6, Pecollo 6, Degiovanni 6.5, Belliardo 6.5, Kone 6, Ambrogio 6.5, Kouyate 7.5 (44’ st Santini sv), Borra 6.5 (30’ st Tomatis 6), Squillace 6, Giachino 6.5, Penda 6 (42’ Karamoko 5.5) (35’ st Mele sv). All. Bottasso 6.5. A disposizione: Taricco, Centaro, Sarvia, Muraku, Giuliano. 
CHERASCHESE (4-3-3): Panero 6, Racca 6 (35’ st Costantino sv), La Rosa 7 (15’ st Gaggero 5.5), Marenda 6.5, Mazzola 6, Brambati 7, Defaveri 6.5 (35’ st Giordano sv), Barberis 6, Anselmo 6, Likaj 6 (29’ Montanaro 6), Monchio 6 (7’ st Lardo 6). All. Mascarello 6.5. A disposizione: Bertone, Olivero, Giordano, Selimbasic. 
GIALLI: 28' Barberis (Ch), 28' Giachino (CO), 4' st Pecollo (CO), 13' st Belliardo (CO), 23' st Gaggero (Ch), 40' st Squillace (CO). 
ARBITRO: Laurenti di Cuneo 6.5: Arbitraggio privo di evidenti sbavature e sostanzialmente azzeccato anche nella scelta dei cartellini. 

LE PAGELLE

CUNEO OLMO
Bonardi 6 Non incorre in particolari problemi, per il resto, si fa trovare pronto quando chiamato in causa e protegge la porta con le unghie e con i denti. 
Pecollo 6 Altalenante, sia in fase di spinta che in fase di interdizione: alterna qualche pasticcio con degli interventi di pregevole fattura. 
Degiovanni 6.5 Cresce con il passare dei minuti, rivelandosi sempre più decisivo nelle chiusure e nelle ripartenze. 
Belliardo 6.5 Mette ordine e fa pulizia in mezzo al campo, svolgendo gran parte del lavoro sporco della squadra. 
Kone 6 Meno brillante rispetto ad altre uscite, anche perché con i piedi risulta piuttosto impreciso; sicuramente più efficace nei recuperi difensivi. 
Ambrogio 6.5 Guida bene la difesa e ammansisce Anselmo, che difatti trova poco spazio. 
Kouyate 7.5 Si rivela dominante in mezzo al campo, non tanto per le qualità (al netto del gol di testa) quanto piuttosto per la fisicità e la capacità di lettura. (44’ st Santini sv). 
Borra 6.5 Confeziona l'assist per il gol del pareggio con un calcio di punizione; per il resto, già a partire dal 1' st risulta appannato e in fase calante. 
30’ st Tomatis 6 Gestisce e fa circolare bene il pallone al centro del rettangolo verde. 
Squillace 6 Si sbatte e dialoga bene con i propri compagni, tuttavia, viene arginato e annaspa nel rendersi pericoloso. 
Giachino 6.5 Uno degli elementi più in forma tra le fila cuneesi: inventa e si esalta con i suoi dribbling nello stretto, creando superiorità numerica. 
Penda 6 Esegue dei buoni movimenti, anche se alla fine in chiave offensiva risulti poco incisivo. 
42’ Karamoko 5.5 Getta alle ortiche due ghiotte opportunità per andare in gol e tende a isolarsi; esce anzitempo per un risentimento alla gamba. (35’ st Mele sv). 
All. Bottasso 6.5 Superiore sul piano del palleggio, mancano però la concretezza e il cinismo negli ultimi venti metri, unico vero aspetto da migliorare di questo gruppo in crescita costante. 

CHERASCHESE
Panero 6 Sono pochi i problemi dalle sue parti e quando interpellato ci mette sempre il guantone.  
Racca 6 Non va oltre al compitino, dando una buona mano nel contenere le incursioni dei padroni di casa. (35’ st Costantino sv). 
La Rosa 7 Illumina l'uggiosa giornata con una rete spettacolare dalla lunga distanza che si imbuca all'incrocio dei pali; per il resto, attento in fase difensiva. 
15’ st Gaggero 5.5 Rivela un po' di titubanza e in alcuni frangenti viene colto alla sprovvista. 
Marenda 6.5 Fa ottima guardia e soprattutto sfiora il gol della vittoria sul finale: sfortunato e poco preciso nel centrare un avversario invece che la porta. 
Mazzola 6 Completa bene la coppia dei difendenti centrali chiudendo bene gli spazi. 
Brambati 7 Il tuttofare del centrocampo bianconero: recupera un numero spropositato di palloni e ne rigioca altrettanti, con saggezza e perizia, praticamente indispensabile. 
Defaveri 6.5 Crea superiorità numerica con la sua agilità ed è bravo ad attaccare la profondità, impensierendo la difesa biancorossa in almeno un paio di frangenti. (35’ st Giordano sv). 
Barberis 6 Marca a uomo Giachino per tutto il tempo, agendo come se fosse l'ombra del fantasista cuneese. 
Anselmo 6 Si sbatte e tenta di creare spazi con gli inserimenti senza palla, ma viene limitato bene dal Cuneo Olmo. 
Likaj 6 Il capitano cheraschese ha poco tempo per mettersi in mostra, costretto alla sostituzione per un guaio fisico. 
29’ Montanaro 6 Armonizza bene con i propri compagni e non molla un centimetro, soffrendo solamente la fisicità di Kouyate. 
Monchio 6 Uno dei più pericolosi della Cheraschese nella prima frazione di gioco, tra tiri dalla distanza e una punizione non sfruttata.  
7’ st Lardo 6 Attacca bene le maglie bianco-rosse, approfittando dei buchi lasciati dagli avversari. 
All. Mascarello 6.5 Lascia il palleggio nelle mani del Cuneo, ma, al netto delle assenze e del rimpiazzo dell'ultimo momento, confeziona una prestazione positiva giocandosela ad armi pari, portando il suo credo anche fra i più giovani. 

LE INTERVISTE

«È stata una partita alla pari, credo che sia giusto il risultato, anche se loro hanno avuto una migliore gestione della palla - ha dichiarato l'allenatore ad interim Luca Mascarello (Cheraschese) - Calcolando che si tratta di un momento in cui mancano alcuni giocatori, il pareggio di oggi penso sia un ottimo risultato, perlopiù maturato contro una squadra di grandi valori. Noi abbiamo avuto occasioni più nitide rispetto agli avversari, però non siamo riusciti a concretizzarle».

«Durante il primo tempo abbiamo giocato come volevamo, costruendo bene dalla difesa in su e dimostrandoci più tecnici, rimanendo però più sterili sul fronte offensivo; nel secondo tempo sono saltati un po’ gli schemi e ci è mancata della malizia anche davanti nel cercare la conclusione in porta - ha ammesso il vice-allenatore Moreno Bottasso (Cuneo Olmo) - Loro avevano qualche stimolo in più, noi invece siamo stati abbastanza innocui in avanti: sicuramente è un aspetto da migliorare. Giusto il pareggio, anche se recrimino qualcosa sul piano delle occasioni. I fattori positivi sono comunque tanti. Pinerolo sarà una sfida in cui dimostreremo il nostro vero valore, giocano bene e sono ai vertici ogni anno: noi non siamo da meno e sfrutteremo le nostre carte».

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