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Football Leon-Biassono: Mascioni risponde a Magni, Pallazzi blinda il pareggio

Un punto a testa per lesmesi e brianzoli, protagonisti di una sfida giocata soprattutto sul piano tattico

Pallazzi Biassono

Francesco Pallazzi, numero 1 del Biassono

È un pareggio spettacolare quello che regalano Football Leon e Biassono nel posticipo del girone C. Una vera e propria sfida a scacchi dove ad una mossa di Campanaro corrisponde una risposta pronta di Marangi, per una sfida che vive delle considerazioni tattiche dei due tecnici capaci di regalare 90’ piacevoli, ben giocati e ricchi di un sano agonismo che fa tanto bene. Il cazzotto iniziale di Magni non abbatte i ragazzi di Marangi che riescono ad appendersi nel primo tempo alla prodezza di Mascioni, capace di regalare una punizione meravigliosa che vale il pareggio finale. La scena però, alla fine, se la prende il numero 1 ospite. Pallazzi infatti è autore nel corso del match di una serie di interventi, alcuni dei quali meravigliosi, che alla conta finale valgono tanto. È infatti il tecnico dei Lesmesi ad uscire con l’amaro in bocca: Campanaro può godersi la buona risposta dei suoi ragazzi che si fanno preferire sul piano tecnico contro la grande fisicità degli uomini di Marangi; il rammarico però, come spesso accaduto nelle ultime uscite, riguarda le palle gol sciupate o sventate dai super interventi dell’estremo difensore avversario. Sorride il Biassono, che resta in scia dell’Ars Rovagnata portando a casa un punto importante su un campo difficile, resta negativo il saldo delle sfide dirette per la Football Leon che rimane a -3 dai rossoblù in attesa che le numerose assenze e lo scarso cinismo svaniscano per regalare a Campanaro ciò che gli spetta per lottare.

La scacchiera. Il tasto dolente per i padroni di casa riguarda appunto una rosa falcidiata dagli infortuni e dai malanni di stagione che tolgono a Campanaro l’uomo chiave di questo avvio di stagione, Mirko Foschini. L’esterno parte dalla panchina cedendo il posto ad Alessandro Nova, Turrin si posiziona alle spalle di Corti mentre Magni chiude a sinistra per il solito 4-2-3-1 di marca Lesmese. Marangi, che gode di una rosa la cui forza fisica è predominante, sviluppa più per le vie centrali grazie al suo 4-3-1-2. La chiave qui sta nel centrocampo composto da Caminiti, Amadasi e Pizzaballa: il numero 4 è un metronomo infallibile che si rivelerà fondamentale specie in fase d’interdizione, cosi come il suo braccio di sinistra che a questa ottima fase difensiva abbina una grande fase offensiva con i suoi tanti inserimenti. Delude invece il tridente offensivo dove Riboldi, che agisce alle spalle di Negri e Mascioni, fatica a dare quello squillo che permetterebbe di innescare i due centravanti rimasti spesso con la bocca asciutta. Tra le fila del Biassono infatti c’è un problema con i due terminali offensivi: Mascioni agisce meglio uscendo dai blocchi e quando ha lo spazio per ragionare, Negri invece è oggetto misterioso ben sostituito da Salai, caparbio nel subentrare al numero 9 e nel dare quella spinta in più che mancava inizialmente ai suoi.

Le pedine. Il match vive, come già detto, delle considerazioni tattiche dei due allenatori. La Football Leon parte forse meglio sul piano caratteriale e del gioco: la palla resta a terra e viaggia bene sulla linea orizzontale con il solo difetto del lavoro in verticale che premia raramente le incursioni di Corti. Andamento favorevole che si traduce cosi nel vantaggio Lesmese nato dalla bella soluzione di Magni bravo a smarcarsi palla al piede a destra e ad esplodere un tiro a incrociare che non lascia scampo a Pallazzi. Biassono che prova a crescere nel match sul lungo periodo con la difficoltà di creare effettive palle gol che permette alla retroguardia di casa di soffrire poco o nulla. Serve l’episodio o la giocata e questa arriva puntuale a punire gli uomini di Campanaro. Punizione per Mascioni sull’out di destra che il numero 10 spedisce con un mancino perfetto, sopra la barriera, e sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Cara. Da qui poi parte il duello dell’attacco Football Leon nei confronti di Pallazzi. Apre Nova, che al tramonto del primo tempo è bravo nel liberarsi sul limite dell’area e ad esplodere un bel destro preciso sul primo palo respinto in extremis dal numero 1 di Marangi. Da qui c’è da segnalare il dominio dei ragazzi di Campanaro in termini di palle gol: il Biassono non trova spazi e si affida alla palla lunga e sulla determinazione nella lotta fisica dei suoi interpreti, la Football Leon invece vive cercando lo sfogo sugli esterni per andare poi ad attaccare l’area quando possibile. Soluzione che funziona e permette a Mangia e Corti di procurarsi una palla gol per fascia entrambe concluse con due ottime conclusioni che Pallazzi riesce a sventare in entrambe le occasioni. Pareggio amaro per Campanaro: il solito poco cinismo si scontra con il pragmatismo rossoblù che alla fine esce dal campo conscio di aver portato a casa qualcosa di più di un semplice pareggio.

IL TABELLINO

FOOTBALL LEON-BIASSONO 1-1
RETI: 6’ Magni (FL), 33’ Mascioni (B).
FOOTBALL LEON (4-2-3-1): Cara 5.5, Vannucchi 6, Mangia 6.5, Tubiolo 6.5, Fondaci 6, Schiavone 6.5, Nova 5.5 (38’ st Foschini sv), Vergna 6 (16’ st Houssni 6), Corti 6, Turrin 5.5 (9’ st Marafante 6), Magni 6.5 (42’ st Simeone sv). A disp. Conti, Triberio. All. Campanaro 6.5.
BIASSONO (4-3-1-2): Pallazzi 7.5, Baruffi L. 5.5, Valtorta 6.5, Caminiti 6, Baruffi M. 5.5, Penati 6.5, Amadasi 5.5, Pizzaballa 6.5, Negri 5.5 (11’ st Salai 6), Mascioni 6.5, Riboldi 5.5 (11’ st Ingravalle 6). A disp. Radaelli, Monguzzi, Carpani, Annaloro, Kroumov, Pavan, Rizzi. All. Marangi 6.
ARBITRO: Andrea Russi sez. Seregno
 7.
Ammoniti: Riboldi (B), Pizzaballa (B), Fondaci (FL), Marafante (FL), Mascioni (B).

LE PAGELLE

FOOTBALL LEON
Cara 5.5
Spesso trasmette poca sicurezza, sia nella presenza in area che nella lettura di alcuni palloni innocui.
Vannucchi 6 Oggi gli manca quella sua solita precisione che porta alle solite 2/3 palle gol in più che mancano ai suoi.
Mangia 6.5 Nella ripresa al primo inserimento va vicino al gol con un bel diagonale, sulla sua strada però un Pallazzi in formato super.
Tubiolo 6.5 Si prende in mano il centrocampo in qualità e quantità: giostra bene il pallone e lotta a più non posso quando c’è da andare alla riconquista.
Fondaci 6 Pulito, ordinato e raramente viene messo effettivamente alla prova. Unica cosa che gli si può rimproverare e la poca velocità con la quale muove la sfera.
Schiavone 6.5 Bene nel duello con Mascioni, cliente non dei più semplici. Dietro offre tante certezze e nel complesso si comporta molto bene.
Nova 5.5 Tolto lo squillo nel finale di primo tempo la sua gara è scialba e poco convincente. Peccato perché le qualità per fare bene ci sono.
Vergna 6 Oggi è messo in difficoltà dalla fisicità avversaria. Nonostante questo però trovare sempre il modo di farsi valere nel migliore dei modi.
Corti 6 Nella ripresa trova più spazi e si procura delle belle palle gol sventate da Pallazzi con guizzi importanti. Tanto sacrificio e poca fortuna.
Turrin 5.5 Non entra mai nel vivo del match. Nel primo tempo è spesso fuori dai radar, come certificano i pochissimi palloni giostrati.
Magni 6.5 Il gol è un colpo di genio dove con grande rapidità riesce a passare in mezzo a due. Dopo è tutta lotta e sacrificio per aiutare i compagni.
All. Campanaro 6.5 Come al solito si gode delle ottime trame di gioco. Il poco cinismo però inizia ad essere arma a doppio taglio che per ora gli costa qualche punto di troppo perso per strada.

BIASSONO
Pallazzi 7.5
Oggi è determinante con una serie di interventi molto belli sul piano stilistico e fondamentali ai fini del risultato.
Baruffi L. 5.5 Della linea difensiva è quello che convince di meno. Schiacciato troppo al centro del campo concede troppi spazi sull’esterno.
Valtorta 6.5 Prestazione di quantità la sua dove è spesso chiamato a mettere una pezza in situazioni non delle più semplici da gestire.
Caminiti 6 Gara non nelle sue corde perché è chiamato a farsi valere specie in fase d’interdizione. Lui regge bene e offre delle buone risposte.
Baruffi M. 5.5 Non legge benissimo i movimenti di Corti e Houssni nella ripresa dove è spesso in difficoltà. Nel complesso rimane una prestazione fatta di tanti alti e bassi.
Penati 6.5 Solo una sbavatura concessa nel finale, per il resto è pressoché perfetto. Sempre attento e bravo nel leggere le soluzioni offensive della Football rischia poco o nulla.
Amadasi 5.5 Parte bene perdendosi però subito dopo. Gara in cui non riesce ad incidere quando dovuto e dove finisce per essere un oggetto misterioso poco utile alla causa dei suoi.
Pizzaballa 6.5 Grinta infinita che tanta fa bene ai suoi. Rischia di finire fuori però questo fa parte del suo carattere sempre battagliero che permette ai suoi di rimanere sempre a galla.
Negri 5.5 Oggi è in giornata no. Si muove ma non trova mai il pertugio per attaccare la profondità. Male anche nello scontro fisico nella protezione del pallone, elemento oggi assente.
Mascioni 6.5 Regala la perla della serata con un mancino meraviglioso. Tolto questo però rimane una prestazione troppo discontinua in termini di qualità.
Riboldi 5.5 È chiamato a mettere qualità a servizio dei due centravanti. Compito a cui assolve bene solo inizialmente, alla lunga però termina fuori dal gioco e difficilmente riesce a dire la sua.
All. Marangi 6 Gara tosta ma ben giocata dai suoi. Biassono concreto e pragmatico, che rischia il giusto proponendo comunque delle buone soluzioni seppur limitate.

ARBITRO
Andrea Russi sez. Seregno 7 Direzione ottimale per una gara che necessità di un arbitraggio inglese per non intaccare la sua bellezza. Chiamate giuste e precise, interrompe il giusto il gioco e i cartellini sono tutti giusti. Arbitraggio ottimo.

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